mercoledì 13 maggio 2026

Quanti punti mancano ora al Milan per qualificarsi aritmeticamente in Champions.

Il Milan ha perso ancora, stavolta a San Siro contro l'Atalanta, al termine di una partita che da neutrale posso definire folle, ma che da tifoso del Milan, non trovo altre parole per definirla scandalosa e imbarazzante, l’ennesima sconfitta di questa stagione, il gol subito dopo sei minuti, al primo tiro in porta, non se ne può più, per non parlare che era sotto 3 a 0, dopo quasi un solo tempo.

Devo dire che dopo il 3 a 0, la reazione in un certo senso c’è stata, grazie ai lunghissimi minuti di recupero, il Milan stava addirittura riacciuffando la partita nel finale, con i gol di Pavlovic e Nkunku, ma questa pseudo reazione, intanto non evita l’aggancio in classifica della Roma e il sorpasso della Juventus, ma non cancella comunque, questa seconda parte di stagione, che sta complicando sempre di più l’importantissimo rientro in Champions, visto che anche il Como è a 2 punti. 

Questa è la classifica aggiornata: Inter 85, per la 21esima volta campione d’Italia, Napoli 70 e a due giornate dalla fine è sicuramente in Europa, ma non ha la matematica certezza della Champions, Juventus 68 è in Europa ma non sa quale, Milan 67, vale lo stesso discorso della Juventus, ma non sa nemmeno se esiste più la squadra, Roma 67 e come la Juventus è in grande spolvero, ma la cosa più importante per Roma e Juventus è che hanno il centravanti, il Como a 65 non è condannato dalla matematica, ma è già in Europa, raggiungendo il suo obiettivo.

Dopo la sconfitta contro l'Atalanta, il Milan si trova al quarto posto in classifica a pari punti con la Roma, ma davanti ai giallorossi per via del vantaggio negli scontri diretti, c'è poco da fare, per andare in Champions bisogna fare sei punti nelle prossime due partite, a meno che la squadra di Gasperini, che dovrà affrontare la Lazio nel prossimo turno, non ne conquisti di meno.

Dalla sconfitta contro la Lazio, il Milan sarebbe quartultimo e sta rischiando di rovinare tutto, cinque sconfitte pesanti, è dura per una squadra che lotta per la Champions, da dopo la Lazio il Milan sarebbe quartultimo, ha fatto meglio solo di Lecce, Pisa e Verona, Il Milan sta rischiando di non partecipare alla prossima Champions, ma per me ha già rovinato tutto, la stagione era già stata tra alti e bassi, sotto un certo punto di vista era stata positiva, ma a mio avviso c’era già da rivedere tutto.

I fischi impietosi di San Siro, certificano che la situazione ha superato il limite, con la contestazione dei tifosi alla proprietà e alla dirigenza (Furlani) e lo svuotamento della curva dopo il terzo gol, lascio perdere i cori per Maldini, perché con questa proprietà non tornerà mai più in rossonero, lo spettacolo visto nelle ultime partite è inguardabile, indegno, una vittoria e tre gol nelle ultime sei partite nell'ultimo mese e mezzo, un ruolino horror, un finale di stagione disastroso.

Siamo stufi di prestazioni molli e senza nerbo, la Champions è fondamentale per tutto l'ambiente, ma soprattutto per il futuro di Allegri e Tare, non solo a livello economico, ma anche per quello sportivo, uno dei principali motivi della protesta dei tifosi, insieme al totale annullamento dell’identità e dei valori rossoneri, nonché il modus operandi e l'ambiente lavorativo, che non pensa agli interessi esclusivi della squadra, travalicando gli ambiti di competenza.

Furlani è un individualista, allergico al lavoro di gruppo, non è aperto al confronto e non condivide l’idea di rispondere dei propri errori, non condivide gli obiettivi e le strategie di mercato, interferisce nelle scelte tecniche dell’area sportiva, per spostare gli equilibri finanziari, dimostrazione dell'iter decisionale confusionario incredibile, una squadra costruita seguendo mille idee e una gestione insufficiente, hanno portano a risultati molto scadenti. 

La cosa più importante è evitare la minusvalenza, a discapito di ogni tipo di progetto sportivo, la sostenibilità deve essere anche competenza, ecco perché c’è bisogno di un Direttore Sportivo, il Milan ha investito più di tutte le altre squadre italiane, ma ha praticamente sbagliato quasi tutti i calciatori presi, adesso bisogna rifare tutto da zero. 

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