mercoledì 17 giugno 2026

Non c’è ancora il nome dell’AD, ma c’è quello del DT, del DS e l’allenatore ha firmato.

 

Non c’è nessuno dubbio che il Milan sia in fortissimo ritardo su tutto, ma non è detto che non possa recuperare e magari pure bene, da quello che leggo, è solo una questione di giorni per le ufficializzazioni, poi un po' tutti i nuovi sono in preallarme e hanno cominciato a prepararsi il terreno, pare che Krosche in attesa di trovare l’accordo con l'Eintracht di Francoforte, abbia condiviso la candidatura di Amorim come allenatore e che si siano già parlati, nel frattempo il DS e braccio destro del DT tedesco, starà lavorando sul mercato.

In pratica potrebbe accadere, che Krosche e Amorim individuano il calciatore che serve al Milan, che Hardung tessa tutta la trattativa e poi, Calvelli o Furlani firmano il contratto con lo sta bene di Ibra e Cardinale, ma credo che per Krosche, i tempi per arrivare al Milan non saranno lunghi, con lui arriverà il DS Hardung sempre dell'Eintracht, che potrebbe firmare per il Milan anche domani, perché non c’è indennizzo da pagare e cominciare così a lavorare sul nuovo mercato rossonero, è vero che al Milan si sono rivelati tutti una massa di sprovveduti, però ogni tanto siamo costretti a dargli fiducia, questo mi sembra proprio un caso di quelli.

Non dobbiamo scoraggiarli subito, visto il notevole ritardo, ricordo quando è stato per Lopetequi, che poi le cose si sono complicate terribilmente, purtroppo questo c’è e per certi versi ci dobbiamo convivere, non troviamo il pelo nell’uovo, proprio ora che sembra che abbiano finalmente trovato un’idea di progetto, addirittura chiara e condivisa anche con Amorim e Krosche, proprio ora che dovrebbero essere state eliminate le fazioni, proprio ora che sembrano convinti di dare carta bianca a chi si intende di calcio e fa questo lavoro.

Krosche si occupa veramente di tante cose, è una figura centrale e totale, non ostacoliamo questo cambiamento, sarà pure straniero, ma era quello che auspicavamo, certo, era meglio Maldini, ma intanto cominciamo un nuovo ciclo con idee nuove e poi vediamo, ricordo che abbiamo criticato il Como qualche anno fa, adesso è un modello da seguire, facciamo le cose con calma, non gli mettiamo troppe ansie, speriamo che si concretizzino presto queste scelte, con Krosche (il Maldini straniero) nel ruolo di direttore tecnico, arriverebbe al Milan anche Hardung (il Massara straniero) come direttore sportivo e non è detto che debba andare tutto storto.

Intanto abbiamo sistemato la questione panchina con l'arrivo di Amorim, poi speriamo che si chiuda presto anche con Krosche e Hardung, entrambi sono passati dal Lipsia di Rangnick, quindi diciamo che si sta percorrendo l’idea di base e cioè, trovare giocatori di talento, non ancora al massimo livello e che non sono ancora riusciti a esprimere il loro massimo potenziale, come è stato per Kakà, per Nico Paz, però poi è fondamentale metterli nelle condizioni migliori per crescere, maturare e farli rendere al meglio e in Italia non ci sono tanti allenatori con queste capacità.

Il lavoro fatto da Maldini e Massara, inizialmente completato da Pioli, ma poi distrutto da Furlani, questo non vuole dire che non si possono ottenere anche ottimi risultati in campo, con un calcio offensivo e moderno, magari accettando qualche rischio, giocando con coraggio, quello che sarà il compito del nuovo allenatore che ha oramai firmato, Amorim ha il compito di replicare quanto fatto con lo Sporting, dando inizio a un ciclo caratterizzato da una forte identità di gioco, innovazione e valorizzazione dei calciatori, con un approccio tattico moderno e offensivo, supportato da una solida organizzazione di gioco.

Sembra che a detta di Cardinale, Amorim sia stato seguito da anni ed è lo stile di gioco che stanno cercando, è indubbiamente uno dei tecnici più preparati e innovativi della nuova generazione europea, giovane, ambizioso, che crede in un calcio offensivo e ad alta intensità, unite alla capacità di far crescere i calciatori, il matrimonio tra Amorim e il Milan, è il primo segno di un nuovo inizio, una ripartenza da zero, che lega i risultati a quanto margine di manovra verrà dato e al supporto su cui potrà contare l’allenatore e il suo staff. 

Ora bisogna aspettare, credo che la confusione si stia un po' dileguando, Amorim ha fallito al Manchester, dove hanno fallito un sacco di allenatori, bisogna giudicarlo per quanto ha fatto allo Sporting, è un allenatore preparato, intelligente, ma è tutto legato al mercato che gli faranno, per me abbiamo preso un allenatore forte che può fare bene, ma dipende tutto da come si comporterà la società, io sono convinto che potrà fare bene, perché ha idee, Amorim allo Sporting Lisbona ha vinto e ha valorizzato tanti calciatori, Gyokeres, Inacio, Nuno Mendes.

La caratteristica migliore del suo lavoro in Portogallo, è stata quella di lavorare con tanti giovani e farli esplodere, l’idea che ha sempre avuto Cardinale e che Furlani non è riuscito a concretizzare, se non in Reijnders, Amorim gioca con il 3-4-2-1 offensivo, è un allenatore giovane, ma che ha già molta esperienza, serve però la materia prima, un ambiente compatto, dirigenti pronti a difenderlo e calciatori desiderosi di ascoltare le idee del mister.

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