Effettivamente la rosa del Milan è una buona rosa, non era da scudetto, era corta, ma se tutti avessero reso per le loro aspettative, compreso l’allenatore, avrebbe potuto raggiungere uno dei quattro posti Champions, quindi sono d’accordo che non debba essere stravolta, in questo calciomercato si devono effettuare pochi cambiamenti, così come voleva Allegri, solo che stavolta ci saranno, Allegri voleva e gli servivano Vlaovic, Goretzka e Gila, oggi servono sempre gli stessi ruoli, solo che bisognerà mettere mano anche a qualche situazione particolare.
Il centravanti è arrivato, così non vedremo più
l’esperimento di Leao prima punta, o di Nkunku e Pulisic nella stessa posizione
di punta centrale, non vedremo nemmeno Fulkrug e sicuramente neanche Gimenez, continuando a
organizzare le strategie di mercato, il Milan parte da una base solida:
Maignan, Pavlovic, Rabiot e Pulisic, a questi ora si è aggiunto Ramos e saranno
aggregati altri due-tre acquisti di spessore, più i tanti giovani interessanti
del vivaio (vedi il caso Liberali) e sarà ancora Mendes, a muoversi sul mercato internazionale.
Ibra vuole e spinge per il 18enne Alajbegovic
del Bayer Leverkusen, Amorim ha dovuto rinunciare a Liberali, che qualcuno, qualche anno fa, se
ne liberato con molta facilità, nonostante il ragazzo gravitasse nella
Nazionale under 21 e quel visionario di Fonseca lo aveva fatto esordire in
prima squadra, adesso ci si mordono le dita e la speranza è che Maignan, Rabiot e Pulisic
rimangano.
Per quello che capisco, Pulisic dovrebbe restare e
fare uno dei due trequartisti dietro a Ramos, Amorim ha confermato: Modric e
Jashari, mentre Fofana d Loftus-Cheek andranno via, il tecnico portoghese,
anche per una questione di liste UEFA, terrà in grande considerazione:
Torriani, Bartesaghi, Camarda, Comotto e possibilmente anche Zeroli.
Odogu e Kostic sono un punto interrogativo, Bennacer dovrebbe andare
via comunque, forse Musah e Chukwueze, potrebbero completare la lista A,
Bondo potrebbe prendere un posto tra quelli del vivaio Italia, così come
l’altro Terracciano e Zeroli, al momento il Milan può comprare tre calciatori
senza problemi: due stranieri, uno l’ha già comprato ed uno formato nel vivaio
italiano, sempre che non rimanga uno tra Filippo Terracciano e Bondo, il resto
del mercato dovrà arrivare dalle cessioni.
Ci sono
stati contatti con Zaniolo e anche altri due centrocampisti, tutti i reparti
saranno rinforzati, nuova idea anche per il centrocampo, il nome di Bergvall
ricorre con frequenza, giovane svedese del Tottenham sarebbe un
investimento di prospettiva, senza dimenticare Hjulmand, che almeno oggi
appare fuori portata, in lista anche Kamada del Crystal Palace
e Rios del Benfica, mentre per la difesa, l’ultimo nome che è
circolato e quello di Gonçalo Inacio, per cui lo Sporting Lisbona chiede circa 40 milioni.
Classe 2001, ha un contratto fino al 2030 e
con una clausola rescissoria da 60 milioni, ma lo Sporting è aperto a una
cessione attorno ai 40 milioni, anche se la trattativa per Gila è oramai in
dirittura d’arrivo, a quanto pare il solo Gila non può bastare, effettivamente
al Milan serve un altro difensore, se non addirittura due, Gila sicuramente non
sarà l’unico innesto in difesa, non solo dal punto di vista della qualità, ma
anche da un punto di vista numerico.
Gila sarà un innesto importante nella difesa a
tre di Amorim, ma vediamo chi dovrebbe partire e chi dovrebbe restare, con
tante partite da disputare, l’idea sarebbe quella di avere sei difensori, a oggi,
in attesa dell’ufficialità di Gila, in rosa ci sono cinque centrali: Tomori,
Gabbia, Pavlovic, De Winter e Odogu, di questi solo tre hanno la certezza di
restare, per Tomori e Odogu è considerata la cessione, il giovane tedesco
potrebbe andare a giocare in prestito, per proseguire il suo percorso di
crescita.
Tomori ha il contratto in scadenza nel 2027 e per non perderlo a zero,
vorrebbero cederlo in questa finestra di mercato, ecco perché servono altro due
rinforzi in difesa, considerando la permanenza di Gabbia, Pavlovic e De Winter,
più il probabile arrivo di Gila, servirebbero altri due innesti, comunque, per
gli altri due innesti c’è tempo, adesso il Milan deve pensare a fare un altro
grande colpo a centrocampo, ma Amorim prima vuole conoscere il materiale a sua
disposizione.
Poi darà il via al mercato, con molta attenzione ai giovani talenti e anche
i vari giocatori che sono rientrati dai prestiti, che in totale sono 9, ma
Amorim ha già bloccato Comotto e Camarda, con il prolungamento del contratto,
altri due giovani da valutare sono: Cissè 2006 e Zeroli, che in serie B,
hanno fatto vedere ottime cose, anche se possibilmente verranno girati in
prestito per farli crescere.


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