giovedì 5 febbraio 2026

Il rinnovo di Maignan, decisivo per il proseguo della stagione?

Il rinnovo di Maignan, potrebbe essere il segnale dell’inizio del nuovo progetto rossonero, il Milan due punto zero e la vittoria di Bologna, ha fatto vedere un altro Milan, ancora nella scia dell’Inter, ma sostanzialmente ancora dentro la zona Champions e dice bene Allegri, più che guardare davanti, ai 5 punti dall’Inter, anche perché la dirigenza non ha provato a completare l’organico, bisogna guardare ai più 7 dalla quinta posizione, perché partecipare alla prossima Champions è vitale.

Il Milan ha fatto finalmente una buona partita e non solo un buon secondo tempo, se si esclude il primo quarto d’ora, i rossoneri hanno giocato una partita vincente, da squadra che ha giocato con grande personalità, non ha avuto problemi in difesa e non ha concesso nessuna occasione al Bologna, sfoggiato una tranquillità e un dominio sul piano del gioco non usuali, ha impressionato la facilità con cui sono riusciti ad andare in porta, anche se la difesa del Bologna è stata troppo disordinata e facile da penetrare.

È stato un grande Milan, ma anche in presenza di una rosa ristretta e in condizione di emergenza offensiva, un passo avanti importantissimo, quello che mi auspicavo da tempo e che speravo potesse coincidere con la fine del marcato invernale, nel caso fossero arrivati i rinforzi mancanti, anche se gli attaccanti improvvisati, hanno fatto un partitone, giocatori, che quando stanno bene, sono di ottima qualità, ma Milan è stato bravo tutto.

Quella di Bologna è stata una buona partita, ma il Milan può fare ancora meglio, specialmente sulla gestione della palla, di giocate precise e determinanti, il Milan ha giocato meglio, perché Loftus-Cheek e Nkunku pur essendo improvvisati, hanno fatto bene i movimenti dagli attaccanti, cosa che non sanno fare Pulisic e Leao specialmente e non capisco perché insistere con Leao prima punta, quando là davanti, ce chi fa questo di mestiere e lo ha dimostrato, presentandosi cinque volte davanti al portiere in 15 minuti.

Il Milan ha trovato finalmente sfogo là davanti, sia in profondità che sulla palla addosso, alla fine, Loftus-Cheek e Nkunku hanno fatto bene, questa volta a Bologna, il Milan ha fatto i primi 45 minuti più belli della sua stagione, vince e convince, con una delle prestazioni migliori della stagione e non mettono mai in discussione la loro superiorità in campo, non solo con Loftus-Cheek e Nkunku, quest’ultimo bravo trequartista, ma non è un centravanti e poi anche la superiorità di Modric e Rabiot.

Ancora un po' in difficoltà Fofana, mentre si sono visti notevoli progressi di Athekame, che ha dominato la sua fascia, ma tutti i calciatori sono concentrati e immersi in quello che gli viene chiesto, raggiungere inderogabilmente il quarto posto, Bartesaghi, che aveva bisogno di giocare, migliora come il vino buono e parliamo di un giovane che può giocare da quinto di centrocampo, quarto di difesa o centrale mancino nel terzetto di difesa e designato anche a battere le punizioni.

A Bartesaghi è successo quello che doveva succede a Camarda, il ragazzo se pur più giovane, doveva giocare in una squadra di serie B in lotta per la promozione e non in serie A, perché se no, tanto valeva giocare nel Milan, che è carente nel ruolo di centravanti e non fa nemmeno le coppe e anche Camarda, avrebbe potuto fare il percorso di Bartesaghi.

Camarda doveva poter giocare con continuità e farlo in partite importanti per la promozione di categoria, è stato gestito male e andava gestito diversamente, come il Milan sta facendo adesso con il nuovo acquisto, il talento classe 2006 Alphadjo Cissè, uno dei giocatori più interessanti e di prospettiva italiano, l'esterno offensivo quest'anno sta giocando in prestito al Catanzaro, dove rimarrà fino al termine della stagione, ha già giocato 21 partite e ha realizzato 6 gol e 1 assist, purtroppo per Camarda, questa stagione è andata così.

Stagione di rinnovi, Mike ha rinnovato fino al 2031, ma anche Camarda deve rinnovare, così come devono rinnovare Leao e Pulisic, per non parlare di Modric, se dovesse decidere di continuare ancora per un altro anno, Fullkrug e Terraciano, se dovessimo decidere di tenerlo, poi scadenza 2027: Torriani, Tomori, Loftus-Cheek e Saelemaekers. 

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