sabato 11 aprile 2026

Quali saranno le prospettive future?

Dato per scontato il quarto posto in classifica, che per me non è dirimente, perché Champions o Europa League, il Milan deve ripartire da questo anno zero, come se fosse andato in Champions e chiedersi quali saranno le prospettive in vista del prossimo campionato è legittimo, dopo quanto è successo dopo l’ultimo scudetto e fino allo scorso anno, intanto il Milan deve dotarsi di un attaccante che segni, un giocatore che faccia la differenza e poi per me, si deve fare pulizia in attacco e ripartire da zero, o come diceva Troisi, ricomincio da 3.

Si, perché dobbiamo essere una squadra europea e dobbiamo giocare con le tre punte, però non possiamo andare a comprare 6 attaccanti, io 3 li lascerei, gli darei un’altra possibilità a Gimenez, Saelemaekers e Pulisic, ma gli altri 3 devono essere scelti e presi in modo serio, devono essere giocatori di spessore, se no ogni anno siamo sempre allo stesso punto, a parlare sempre delle stesse cose, di un Milan incompiuto e deludente.  

Il 3-5-2 per me è un limite, come dicevo non è una questione di moduli, bisogna saper occupare bene tutti gli spazi, questo è quello che deve fare un bravo allenatore, a me il Milan con il 4-3-3 non è dispiaciuto, almeno nel primo tempo di Napoli, c’era grande equilibrio e sembrava che l’avrebbero potuta sbloccare come al solito.

Le dimissioni di Gattuso dalla Nazionale, hanno accostato Allegri alla panchina azzurra, il livornese è un tecnico pragmatico e di esperienza, ma non credo che al momento abbia intenzione di lasciare il Milan, dove sta bene, l’ambiente al momento lo supporta, ma lui vuole che sia la dirigenza a supportarlo nel prossimo mercato estivo, se così non fosse, potrebbe accarezzare l’idea di andare a fare l’esperienza in Nazionale, a me come allenatore non piace, preferirei qualcuno più brillante e coraggioso, qualcuno per iniziare un ciclo vincente e divertente, una specie di Sacchi 2.

Ma se Allegri dovesse lasciare il Milan, al momento, con questa dirigenza, non vedo nessuno che possa prendere il suo posto, perché quello che ha fatto Allegri quest’anno non lo avrebbe fatto nessuno e nessuno si siederebbe su una panchina così destabilizzante, l’idea di Allegri è fare la Champions il prossimo anno e magari negli anni a venire, provare a giocarsi lo scudetto e perché no, provare a vincere una finale di Champions, che non ha vinto con la Juventus.

Però non lo può fare, se le cose dovessero rimanere come quest’anno, che ha dovuto fare le nozze con i fichi secchi, Allegri vuole rimanere, ma vuole una rosa migliorata e allungata, secondo quello che servirebbe a lui e non secondo i desideri di Furlani, per restare Allegri deve essere accontentato e lui vuole giocatori pronti e di esperienza, per rendere la squadra più forte e per dare l’assalto agli obiettivi principali, scudetto e Champions.

Intanto i numeri dimostrano che il Milan è in grande affanno, del resto, con i giocatori contati, gli attaccanti mai al meglio della condizione e gli esperimenti poco riusciti, non poteva essere diversamente, ma quello che stupisce di più è che segna poco e pochissimo con gli attaccanti, mancano i gol di Pulisic e soprattutto quelli di Saelemakers, per non parlare di quelli di un centravanti, anche se c’è da dire, che Allegri gioca più come vuole che come può.

Adesso deve pure provare a non far deprimere l’ambiente, per non trasformare tutto in un flop,
il Milan non è stato mai brillante nel gioco, non è stato mai dominante, ha avuto poca intensità, per non parlare dei troppo errori individuali tecnici e tattici, sono d’accordo che Allegri ha allenato una squadra che non era quella che voleva, sono meno d’accordo però, che a fare il 3-5-2, sia stato costretto dalle caratteristiche dei giocatori, perché Leao centravanti non esiste in nessun mondo, caso mai un 3-4-3, con il centravanti di manovra.

Il modulo è stato dettato dalla paura e di conseguenza per blindare la difesa, i risultati sono arrivati anche per l'arrivo di Rabiot, ma senza i gol degli attaccanti, è cominciata una lenta deriva della squadra, coincidente con i migliori giocatori arrivati (spremuti) fuori condizione, non bastano più i soli Modric e Rabiot, che non hanno più il valido apporto degli involuti Saelemakers e Fofana, certo, ora non è solo un cambio di modulo che ti può risolvere il problema. 

Il finale di stagione sarà sofferto e oltre a cambiare modulo, bisognerebbe cambiare anche alcuni giocatori, bisogna dare più spazio a Ricci, Jashari, Gimenz e Athekame e questo obbligherà per forza il tecnico a fare scelte tattiche diverse, a inventarsi qualcosa di nuovo, quelle novità che Allegri è restio ad apportare per DNA, il 4-3-3 può diventare del finale di campionato, un laboratorio in prospettiva del prossimo mercato estivo e potrebbe darci degli indizi chiari, oltre alla possibilità di raggiungere meglio il ritorno in Champions League, ma anche la possibilità di preparare la prossima stagione nel migliore dei modi.

Il 3-5-2 ha dato equilibrio e all’inizio è servito per ripartire, compattando la squadra e dandole fiducia, è servito a dare maggiore copertura e più ordine, ma poi bisognava alzare il livello della proposta tecnico-tattica, soprattutto nella produzione offensiva e il 4-3-3 può alzare il potenziale e mettere delle basi precise e solide in vista della prossima stagione, con Leao e Pulisic esterni (il loro ruolo) e una punta centrale di ruolo, per ritrovare ampiezza e riferimenti dentro l’area. 

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