Negli ultimi giorni si è parlato dell'addio quasi certo di Tare,
ma con l'addio di Furlani, che ha dato le dimissioni, indispettitosi dai
cori dei tifosi rossoneri, dedicati solamente lui (fa pure il permaloso),
sembrerebbe che le quotazioni per il rilancio di Tare come DS siano decisamente
in crescendo, Tare sale e Furlani scende, sembrerebbe anche che Allegri e il
capitano Maignan, si siano spesi a favore del DS albanese, chiedendogli di
restare.
Da lunedì Cardinale comincerà i colloqui e le riflessioni con la
dirigenza e il tecnico, per impostare la prossima stagione, Allegri sembra
essere una priorità per Cardinale in caso di raggiungimento dell'obiettivo
(Champions), da quello che si dice, Cardinale vorrebbe blindare Allegri e
rilanciare il club, cambiando buona parte della dirigenza, che poi dovrà
occuparsi del mercato, parlerà con il tecnico, ma non parlerà con Furlani, che
è oramai in uscita.
Cardinale vuole blindare Allegri, ma
Allegri vuole vederci chiaro sul suo futuro in rossonero, due sono gli
aspetti fondamentali per il tecnico, partecipare attivamente al calciomercato e
il rispetto dei ruoli all’interno della società, due aspetti per me
fondamentali per qualsiasi allenatore e che nel Milan di Furlani non lo sono
mai stati, il contratto c’è e il prolungamento è automatico in caso della
qualificazione in Champions e si allungherebbe fino al 30 giugno 2028 a circa 6
milioni netti a stagione, ma bisogna vedere dopo il mancato accesso alla Champions
cosa succede.
Dunque il problema eventualmente non sarebbe di natura
economica, ma progettuale e di prospettiva per il futuro, con la conclusione
del campionato, da lunedì dovrebbe cominciare il valzer degli allenatori, con una serie di
incastri a catena, tenendo conto anche della nazionale, che però io non
considero prioritaria, penso che Conte ambisca ad altro, Mancini sa di non
avere grandi club che lo richiedono e la Nazionale sarebbe perfetta, ma quello
che può spostare tutto è Allegri, specie se alla presidenza della FIGC ci
andrebbe Malagò come penso e spero.
Sarri penso che una decisione l’abbia già presa, che
sia orientato ad accettare la panchina dell’Atalanta, dove incontrerà di nuovo
Giuntoli, che avrebbe pronto per il tecnico toscano un contratto triennale, il
Napoli a questo punto valuta Allegri e in alternativa Italiano, intanto Galliani
lunedì dopo la partita con il Cagliari, potrebbe tornare al Milan ma da
Presidente, a quanto pare determinato dalla volontà di Allegri, che sembrava sempre più vicino a restare anche per la
prossima stagione.
Allegri chiede e spera di avere più voce in
capitolo, per questo è importante la figura di Galliani, i due sono molto
legati, già l'estate scorsa si era parlato di un suo possibile ritorno, ma
c’era Furlani, questa volta invece potrebbe concretizzarsi, difficilissimo
invece un ritorno di Maldini, nonostante sia nota e apprezzata l'importanza che ha avuto nel Milan
da dirigente, perché c'è solo una condizione per far sì che Paolo rientri:
deve cambiare la proprietà.
Dopo quello che Cardinale gli ha fatto, liquidandolo
in maniera indecente nel giro di 10 minuti, chiude questa possibilità, anche se
non ci sarà più Furlani, Maldini ha voglia di tornare e ha da dare tanto al
calcio, preferibilmente al Milan in particolare e a proposito, per la prossima
stagione, qualificazione o meno alla Champions, il Milan dovrà necessariamente
comprare un attaccante forte, serve una punta dai gol sicuri e che possa
finalmente dare continuità in un ruolo che non è stato coperto doverosamente
negli ultimi anni.
Un profilo di punta, che è anche un ritorno di fiamma per il Milan, già accostato ai rossoneri in passato, proprio nell’era Maldini e si tratterebbe di Scamacca, che con ogni probabilità lascerà l'Atalanta, costa 30 milioni e su di lui c'è pure la Roma, Scamacca però credo che andrebbe a riempire il posto di vice punta titolare, che credo e spero possa essere ricoperta da un centravanti di una levatura superiore, voci invece dicono che a breve dovrebbe esserci la firma di Goretzka.
È chiaro che Allegri chiederà a Cardinale un mercato che permetta al Milan
di sostenere il doppio impegno settimanale, vuole essere ascoltato di più e
pretende più qualità e più leadership all’interno della rosa, il primo acquisto
del genere dovrebbe arrivare in tempi brevi, con la firma del parametro
zero Goretzka, il tedesco in uscita dal Bayern Monaco, aspetta che i rossoneri
conquistino l'accesso in Champions, per legarsi al Milan, ha già parlato con Allegri
e con la dirigenza, ha già l’accordo economico ed è convinto di fare un'esperienza
in Serie A.
La priorità però resta il grande centravanti, quello per il futuro, tra le
sue richieste, Allegri ha fatto il nome di Gonçalo Ramos in forza al Psg, l’operazione
non è facile, ma un tentativo sarà fatto, anche perché sono più complicato per
i costi: Guirassy del Borussia Dortmund, anche se il giocatore vuole lasciare
la Germania, a completare la lista ci sono: Jackson e Sorloth e a chiuderla
Vlahovic.
A proposito del reparto avanzato, in uscita ci sarebbe Leao, il suo ciclo
in rossonero è considerato concluso e il rendimento in questa stagione, dove
non ha brillato da centravanti, non ha messo dubbi alla dirigenza, la speranza
di dirigenza e calciatore, è che il Manchester United si faccia vivo
concretamente, magari offrendo come contropartita Zirkzee o che arrivi qualcosa
da Barcellona.


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