domenica 24 maggio 2026

Milan: Tare risale.

 

Negli ultimi giorni si è parlato dell'addio quasi certo di Tare, ma con l'addio di Furlani, che ha dato le dimissioni, indispettitosi dai cori dei tifosi rossoneri, dedicati solamente lui (fa pure il permaloso), sembrerebbe che le quotazioni per il rilancio di Tare come DS siano decisamente in crescendo, Tare sale e Furlani scende, sembrerebbe anche che Allegri e il capitano Maignan, si siano spesi a favore del DS albanese, chiedendogli di restare. 

Da lunedì Cardinale comincerà i colloqui e le riflessioni con la dirigenza e il tecnico, per impostare la prossima stagione, Allegri sembra essere una priorità per Cardinale in caso di raggiungimento dell'obiettivo (Champions), da quello che si dice, Cardinale vorrebbe blindare Allegri e rilanciare il club, cambiando buona parte della dirigenza, che poi dovrà occuparsi del mercato, parlerà con il tecnico, ma non parlerà con Furlani, che è oramai in uscita.

Cardinale vuole blindare Allegri, ma Allegri vuole vederci chiaro sul suo futuro in rossonero, due sono gli aspetti fondamentali per il tecnico, partecipare attivamente al calciomercato e il rispetto dei ruoli all’interno della società, due aspetti per me fondamentali per qualsiasi allenatore e che nel Milan di Furlani non lo sono mai stati, il contratto c’è e il prolungamento è automatico in caso della qualificazione in Champions e si allungherebbe fino al 30 giugno 2028 a circa 6 milioni netti a stagione, ma bisogna vedere dopo il mancato accesso alla Champions cosa succede.

Dunque il problema eventualmente non sarebbe di natura economica, ma progettuale e di prospettiva per il futuro, con la conclusione del campionato, da lunedì dovrebbe cominciare il valzer degli allenatori, con una serie di incastri a catena, tenendo conto anche della nazionale, che però io non considero prioritaria, penso che Conte ambisca ad altro, Mancini sa di non avere grandi club che lo richiedono e la Nazionale sarebbe perfetta, ma quello che può spostare tutto è Allegri, specie se alla presidenza della FIGC ci andrebbe Malagò come penso e spero.

Sarri penso che una decisione l’abbia già presa, che sia orientato ad accettare la panchina dell’Atalanta, dove incontrerà di nuovo Giuntoli, che avrebbe pronto per il tecnico toscano un contratto triennale, il Napoli a questo punto valuta Allegri e in alternativa Italiano, intanto Galliani lunedì dopo la partita con il Cagliari, potrebbe tornare al Milan ma da Presidente, a quanto pare determinato dalla volontà di Allegri, che sembrava sempre più vicino a restare anche per la prossima stagione.

Allegri chiede e spera di avere più voce in capitolo, per questo è importante la figura di Galliani, i due sono molto legati, già l'estate scorsa si era parlato di un suo possibile ritorno, ma c’era Furlani, questa volta invece potrebbe concretizzarsi, difficilissimo invece un ritorno di Maldini, nonostante sia nota e apprezzata l'importanza che ha avuto nel Milan da dirigente, perché c'è solo una condizione per far sì che Paolo rientri: deve cambiare la proprietà. 

Dopo quello che Cardinale gli ha fatto, liquidandolo in maniera indecente nel giro di 10 minuti, chiude questa possibilità, anche se non ci sarà più Furlani, Maldini ha voglia di tornare e ha da dare tanto al calcio, preferibilmente al Milan in particolare e a proposito, per la prossima stagione, qualificazione o meno alla Champions, il Milan dovrà necessariamente comprare un attaccante forte, serve una punta dai gol sicuri e che possa finalmente dare continuità in un ruolo che non è stato coperto doverosamente negli ultimi anni.

Un profilo di punta, che è anche un ritorno di fiamma per il Milan, già accostato ai rossoneri in passato, proprio nell’era Maldini e si tratterebbe di Scamacca, che con ogni probabilità lascerà l'Atalanta, costa 30 milioni e su di lui c'è pure la Roma, Scamacca però credo che andrebbe a riempire il posto di vice punta titolare, che credo e spero possa essere ricoperta da un centravanti di una levatura superiore, voci invece dicono che a breve dovrebbe esserci la firma di Goretzka.

È chiaro che Allegri chiederà a Cardinale un mercato che permetta al Milan di sostenere il doppio impegno settimanale, vuole essere ascoltato di più e pretende più qualità e più leadership all’interno della rosa, il primo acquisto del genere dovrebbe arrivare in tempi brevi, con la firma del parametro zero Goretzka, il tedesco in uscita dal Bayern Monaco, aspetta che i rossoneri conquistino l'accesso in Champions, per legarsi al Milan, ha già parlato con Allegri e con la dirigenza, ha già l’accordo economico ed è convinto di fare un'esperienza in Serie A.

La priorità però resta il grande centravanti, quello per il futuro, tra le sue richieste, Allegri ha fatto il nome di Gonçalo Ramos in forza al Psg, l’operazione non è facile, ma un tentativo sarà fatto, anche perché sono più complicato per i costi: Guirassy del Borussia Dortmund, anche se il giocatore vuole lasciare la Germania, a completare la lista ci sono: Jackson e Sorloth e a chiuderla Vlahovic.

A proposito del reparto avanzato, in uscita ci sarebbe Leao, il suo ciclo in rossonero è considerato concluso e il rendimento in questa stagione, dove non ha brillato da centravanti, non ha messo dubbi alla dirigenza, la speranza di dirigenza e calciatore, è che il Manchester United si faccia vivo concretamente, magari offrendo come contropartita Zirkzee o che arrivi qualcosa da Barcellona.

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