Il Milan da 5 anni è una società senza identità, senza vittorie e scollata dai tifosi, è ostaggio della politica di RedBird, che poco c'entra col calcio, tant’è che stanno provando a portare a Milano il grande Basket, ma non ci si può abituare che una società storica come il Milan, non abbia più il diritto di lottare per vincere qualcosa, come succede ad una provinciale qualsiasi, vero che Elliott prima e RedBird poi, hanno ridato una struttura moderna ed autosufficiente, ad una società che era rimasta orfana di Berlusconi e piena di debiti, ma poi siamo rimasti lì, ostaggi di un sistema che è interessato solo a galleggiare e mai a vincere.
Il merito di avere risistemato i conti rossoneri non
lo nega nessuno, ma ci sono altri fondi in giro per l’Europa, che fanno la
stessa cosa e vincono, per non parlare delle altre squadre, che non hanno un
fondo alle spalle (Napoli) e partono lo stesso per vincere, senza per questo
ritenere monotono il fatto stesso di vincere sempre, il Milan per Cardinale è
il tramite per fare lo stadio, punta al piazzamento Champions per “riempirlo” e
per fare soldi, ma il tifoso del Milan, vuole una squadra che sia sempre
protagonista e che vinca spesso, come eravamo abituati.
RedBird ha preso una squadra scudettata e l'ha privata di ogni ambizione,
di ogni tipo di crescita sportiva e poi, se vogliamo, il Milan investe pure
tanto, ma lo fa male e butta via i soldi, investe sul mercato tre quinti circa
del ricavato, una media di 125 milioni di euro a stagione, ma non siamo
riusciti ad avere ancora un centravanti che si potesse chiamare degnamente con
questo nome, Furlani è a capo del Milan come AD, ha fatto e disfatto
continuamente tutto, si è preoccupato solo di far quadrare e ingrassare i
conti, ma di campo niente.
Il Milan non è più una delle squadre più forti al mondo, è diventato una
vetrina di passaggio, una macchina per produrre plusvalenze, fortunatamente
reali, uno strumento per fare soldi, a condizione che non si faccia nulla per
puntare in alto, dal punto di vista finanziario il lavoro è ottimo, siamo
tornati ad avere il bilancio in attivo, ma non abbiamo più una squadra, i
calciatori stanno da noi un anno e poi vanno via, così come gli allenatori.
Maldini aveva ragione e per questo ha pagato, così come pagherà Tare e
forse di conseguenza anche Allegri, dall'allontanamento di Maldini, è iniziata
la caduta libera del Milan sportivo, la scelta del club è stata diametralmente
opposta e i risultati si sono visti, finché RedBird rimarrà al Milan e finché non
sarà costruito lo stadio, per potere monetizzare, il Milan rimarrà una buona
squadra di provincia, che se tutto va bene, ogni tanto partecipa alle coppe.
Passiamo a un altro caso disperato, a Lotito non piace il probabile nuovo presidente
della FIGC scelto dalle squadre di serie A, nella persona dell’ex presidente
del Coni Malagò, sostenendo che per la FIGC serve un commissario, per potere
ridisegnare tutto il sistema, stimo moltissimo Malagò per quello che ha fatto
al Coni, ma al di là della persona, forse Lotito ha ragione, perché il sistema
è talmente incancrenito, che diventa veramente difficile una
ristrutturazione del calcio, forse il motivo per cui Gravina non ha fatto
nessuna riforma.
Giustamente non è il nome che conta, bisogna ristrutturare un sistema che
non funziona e non basta cambiare il singolo, anche se è il vertice, il sistema
va ridisegnato tutto, anch’io qualche mese fa avevo pensato alla nomina di un
commissario, ma non sono così dentro da potere stabile se Lotito sbaglia o no,
di certo non funziona niente e non è solo l'Italia estromessa
dal Mondiale il problema, ma è solo la punta di un iceberg.
A proposito della mancata partecipazione al Mondiale 2026, negli ultimi giorni sono circolate voci su un possibile ripescaggio, il possibile forfait dell'Iran potrebbe cambiare la situazione e portare ad uno stravolgimento dei gironi e la Fifa potrebbe scegliere il sostituto "a propria esclusiva discrezione", l'Italia potrebbe essere ripescata grazie al miglior ranking, ma non è detto che la Fifa scelga in base al ranking.
Potrebbe essere plausibile che venga scelta una nazione asiatica e potrebbe
toccare agli Emirati Arabi Uniti, o fare un maxi play off, tra quelle squadre
che abbiano i requisiti per partecipare a un ripescaggio, a quel punto il play
off lo farebbe Baldini o vista la possibilità poi di partecipare al Mondiale,
si affretterebbero i tempi della scelta del nuovo CT? Allegri, Conte e Mancini
sono avvisati e se toccasse ad Allegri?

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