lunedì 16 febbraio 2026

24 risultati utili consecutivi, ma vanno dette un paio di cose.

Serve osare di più e occhio al modulo, partiamo dalle cose belle, dopo 25 partite di campionato, il Milan di Allegri ha soli 10 punti in meno, rispetto a quanti ne hanno raccolto Fonseca e Conceicao in tutta la scorsa stagione, battere il Pisa 2 a 1 nell'anticipo del 25esima giornata di Serie A, è stata una vittoria importantissima, per altro ottenuta finalmente contro una piccola, ma con il Milan sempre sostanzialmente opaco, che nel primo tempo è stato praticamente quasi inguardabile.

Rispetto a Bologna, i rossoneri hanno fatto notevolissimi passi indietro, spocchiosamente hanno affrontato il Pisa con troppa sufficienza, il Milan di Pisa non è stato entusiasmante, anche se il risultato gli consente comunque, di mantenere il distacco invariato dall'Inter e di guardare con una certa speranza al futuro, dopo che è stato salvato da Modric.

La partita dopo il solito primo tempo inguardabile, che il Milan ha regalato anche al Pisa, anche se nel secondo tempo, grazie all’ingresso di Fullkrug è cambiato qualcosa, la partita sembrava indirizzata ormai sul pareggio, ma Modric, che a me piacerebbe vedere più avanti, a ridosso degli attaccanti, per rifinire e metterli più spesso e meglio davanti al portiere avversario, alla fine si è preso quel gol, che avrebbe dovuto segnare su rigore.

Non sto a obiettare sulla scelta di Fullkrug o di Pulisic contro la Juventus, però per me, i rigori li deve battere Modric, alla fine il Milan sorride per il risultato, ma non per l’ennesima prestazione opaca, rispetto specialmente alla partita di Bologna, perché siamo tornati molto indietro, con in più la situazione centravanti da chiarire, Leao è ancora molto lontano da una condizione fisica e psicologica decente, Gimenez ne avrà per un mese ancora e Nkunku è stato un lampo, ecco perché mi chiedo: dobbiamo ancora lasciare fuori Fullkrug?

Diciamo che il Milan ha controllato la gara, ma è incomprensibile che pur essendo in vantaggio non riesce a chiudere le partite, il Milan ha cambiato volto, quando ha inserito Leao, Ricci e Pulisic per aumentare il peso e la qualità offensiva, con Leao nella sua confort zone e con Pulisic, imbattibili nell’uno contro uno, i rossoneri portano a casa così tre punti pesanti, certo non era una partita semplice, il Pisa un po' come le altre, è una squadra scomoda e abbiamo rischiato.

Dicevamo che Allegri è soddisfatto per i tre punti, ma non è soddisfatto per la prestazione, soprattutto perché Loftus-Cheek come centravanti, non riusciva ad allungare la squadra avversaria (spero che adesso faccia giocare il tedesco), arretrava troppo e lasciava isolato Nkunku, che fra l’altro gravitava prevalentemente a sinistra, finalmente a inizio del secondo tempo, ha avuto il coraggio di fare la scelta giusta e mettere in campo un vero centravanti. 

Il passaggio poi al 4-3-3, è stata la mossa vincente (perché non torniamo a giocarci definitivamente?), il 4-3-3 è il modulo con cui tutti vorremmo vedere giocare il Milan, Pulisic e Leao con Fullkrug assieme là davanti, sono tutta un’altra cosa, così come al momento, Ricci lo preferisco a Fofana, Pulisic è entrato molto bene, Leao deve migliorare la condizione e poi ci sono e ci saranno altre soluzioni, come Gimenez, Saelemaekers e Nkunku, il 5-4-1, lo possiamo fare negli ultimi minuti, per difendere il risultato o anche a partita in corso.

Dopo un brutto primo tempo e il pareggio del Pisa, Allegri è passato all’eretico 4-3-3, per riuscire a vincere la partita e la manovra improvvisamente è stata veloce, efficace, rapida e tecnicamente importante, così come predico da tempo, Allegri non è molto coraggioso in questo senso, però non è ancora convintissimo della difesa, ritiene i difensori bravi, ma non eccezionali, secondo lui devono essere protetti, ecco perché 5 centrocampisti e non vuole rischiare il 4-3-3.

Non lo fa nemmeno contro le piccole squadre, però col 4-3-3 si è visto un Milan armonioso, gli otto minuti giocati con il 4-3-3, sono stati otto minuti bellissimi, tra i migliori del campionato dei rossoneri, Allegri ha smontato e rimontato il Milan, stavolta per azzardare ed è passato al 4-3-3, rivelandosi una scelta vincente, il Milan ha smesso di palleggiare in orizzontale, coniugando ampiezza e profondità.

Una volta ritornato in vantaggio, Allegri ha ripristinato il 3-5-2 o meglio il 5-4-1 e questo lo posso pure capire e accettare, se vogliamo, questo potrebbe essere il live motive del resto del campionato, per provare a forzare un po' la mano, per non continuare a faticare contro il Pisa e squadre simili, quando potrebbe annientarle come fa l’Inter, ma Allegri è questo e finché vince, ha sempre ragione.

Bene, tutte cose importanti, ma è molto importante, che anche fuori dal campo il lavoro sia all'altezza, con la giusta divisione dei compiti in Società, a seconda delle competenze, senza invasioni di territorio, forse la visita di Cardinale a Milanello, c’è stata per ribadire che ognuno deve stare al suo posto, oppure per dire ad Allegri, che non gli compra nessuno e che il prossimo anno giocherà con i ragazzi di Milan Futuro. 

La speranza invece è, che la prossima campagna acquisti e la costruzione della prossima squadra vengano affidate totalmente, all’interno dei parametri economici a Tare, quindi niente più budget zero per lui, mentre Furlani poteva contare su 35 milioni per trattare in prima persona l’acquisto dell’attaccante, obiettivamente non è una cosa normale, per acquisti che poi nessuno vuole, al Milan serviva un DS, lo hanno capito (boh) ed è arrivato, ora devono capire, che deve essere fatto lavorare come si deve.

  

Nessun commento:

Posta un commento