Rispetto a Bologna, i rossoneri hanno fatto notevolissimi passi indietro,
spocchiosamente hanno affrontato il Pisa con troppa sufficienza, il Milan di Pisa non
è stato entusiasmante, anche se il risultato gli consente comunque, di
mantenere il distacco invariato dall'Inter e di guardare con una certa speranza
al futuro, dopo che è stato salvato da Modric.
La partita dopo il solito primo tempo
inguardabile, che il Milan ha regalato anche al Pisa, anche se nel secondo
tempo, grazie all’ingresso di Fullkrug è cambiato qualcosa, la
partita sembrava indirizzata ormai sul pareggio, ma Modric, che a me piacerebbe
vedere più avanti, a ridosso degli attaccanti, per rifinire e metterli più
spesso e meglio davanti al portiere avversario, alla fine si è preso quel gol,
che avrebbe dovuto segnare su rigore.
Non sto a obiettare sulla scelta di Fullkrug o di
Pulisic contro la Juventus, però per me, i rigori li deve battere Modric, alla
fine il Milan sorride per il risultato, ma non per l’ennesima prestazione opaca,
rispetto specialmente
alla partita di Bologna, perché siamo tornati molto indietro, con
in più la situazione centravanti da chiarire, Leao è ancora molto
lontano da una condizione fisica e psicologica decente, Gimenez ne avrà
per un mese ancora e Nkunku è stato un lampo, ecco perché mi chiedo: dobbiamo
ancora lasciare fuori Fullkrug?
Diciamo che il Milan ha controllato la gara, ma è incomprensibile che pur
essendo in vantaggio non riesce a chiudere le partite, il Milan ha cambiato
volto, quando ha inserito Leao, Ricci e Pulisic per aumentare il peso e la qualità
offensiva, con Leao nella sua confort zone e con Pulisic, imbattibili nell’uno
contro uno, i rossoneri portano a casa così tre punti pesanti, certo non era una
partita semplice, il Pisa un po' come le altre, è una squadra scomoda e abbiamo
rischiato.
Dicevamo che Allegri è soddisfatto per i tre punti, ma non è
soddisfatto per la prestazione, soprattutto perché Loftus-Cheek come centravanti,
non riusciva ad allungare la squadra avversaria (spero che adesso faccia giocare
il tedesco), arretrava troppo e lasciava isolato Nkunku, che fra l’altro
gravitava prevalentemente a sinistra, finalmente a inizio del secondo tempo, ha
avuto il coraggio di fare la scelta giusta e mettere in campo un vero
centravanti.
Il passaggio poi al 4-3-3, è stata la mossa vincente (perché non torniamo a
giocarci definitivamente?), il 4-3-3 è il modulo con cui tutti vorremmo vedere
giocare il Milan, Pulisic e Leao con Fullkrug assieme là davanti, sono tutta un’altra cosa,
così come al momento, Ricci lo preferisco a Fofana, Pulisic è entrato molto
bene, Leao deve migliorare la condizione e poi ci sono e ci saranno altre
soluzioni, come Gimenez, Saelemaekers e Nkunku, il 5-4-1, lo possiamo fare
negli ultimi minuti, per difendere il risultato o anche a partita in corso.
Dopo un
brutto primo tempo e il pareggio del Pisa, Allegri è passato
all’eretico 4-3-3, per riuscire a vincere la partita e la manovra
improvvisamente è stata veloce, efficace, rapida e tecnicamente importante,
così come predico da tempo, Allegri non è molto coraggioso in questo senso,
però non è ancora convintissimo della difesa, ritiene i difensori bravi, ma non
eccezionali, secondo lui devono essere protetti, ecco perché 5 centrocampisti e non
vuole rischiare il 4-3-3.
Non lo fa nemmeno contro le piccole squadre, però
col 4-3-3 si è visto un Milan armonioso, gli otto minuti giocati con il 4-3-3, sono
stati otto
minuti bellissimi, tra i migliori del campionato dei rossoneri, Allegri ha smontato e rimontato il
Milan, stavolta per azzardare ed è passato al 4-3-3, rivelandosi una scelta
vincente, il Milan ha smesso di palleggiare in orizzontale, coniugando ampiezza
e profondità.
Bene, tutte cose importanti, ma è molto importante,
che anche fuori dal campo il lavoro sia all'altezza, con la giusta
divisione dei compiti in Società, a seconda delle competenze, senza invasioni
di territorio, forse la visita di Cardinale a Milanello, c’è stata per ribadire
che ognuno deve stare al suo posto, oppure per dire ad Allegri, che non gli
compra nessuno e che il prossimo anno giocherà con i ragazzi di Milan Futuro.
La speranza invece è, che la prossima campagna
acquisti e la costruzione della prossima squadra vengano affidate totalmente, all’interno
dei parametri economici a Tare, quindi niente più budget zero per lui, mentre
Furlani poteva contare su 35 milioni per trattare in prima persona l’acquisto
dell’attaccante, obiettivamente non è una cosa normale, per acquisti che poi
nessuno vuole, al Milan serviva un DS, lo hanno capito (boh) ed è arrivato, ora
devono capire, che deve essere fatto lavorare come si deve.








