Prima del 25 luglio, data in cui il Milan di Amorim farà il suo esordio in
amichevole in Scozia, a Glasgow con il Celtic, l’allenatore con Almstadt, il
direttore del player trading, ovvero l’uomo che si occuperà del calcio mercato,
dovranno avere già per lunghi tratti, tracciato l’organico del nuovo progetto
rossonero e in attesa che il mercato prenda forma, Amorim sta chiamando i
giocatori per presentarsi, spiegare il progetto e sondare le loro intenzioni.
Al raduno potrebbero esserci anche: Bondo, Terracciano, Musah, Chukwueze,
Bennacer, Camarda, Zeroli e Comotto, rientrati dai prestiti e una quindicina di
giocatori sono destinati a partire, in uscita ci sono Bondo, Terracciano,
Bennacer, Loftus-Cheek, Gimenez e Leao, mentre dipenderà da Maignan,
Rabiot, Pavlovic e Tomori, se restare o no, chiaramente dipende dal progetto e
dalle richieste, ma sicuramente serviranno almeno una decina di nuovi acquisti.
Con l'Europa League e le liste UEFA: Camarda,
Zeroli e Comotto diventano risorse preziose e alcuni dei ragazzi più interessati del vivaio
rossonero, potrebbero diventare risorse preziose l'anno prossimo per il Milan, che dovrà
costruire, comporre e presentare le liste UEFA, dove sono richiesti giocatori
formati in Italia e nel club, utili per allungare le rotazioni.
Per questo motivo, spero che verranno valutati con attenzione i rientri di
Camarda, Zeroli, e Comotto, dopo le varie esperienze tra Serie A e B,
torneranno a Milanello con maggiore maturità e potrebbero diventare parte
importante non solo per le liste, ma anche per il nuovo progetto, in Europa la
rosa dovrà essere al massimo di 25 giocatori (Lista A), suddivisi
tra 17 stranieri, 4 formati in Italia e 4 formati nel Club e di seguito,
possiamo tracciare più o meno le liste.
Al momento la lista per l’Europa League sarebbe: gli stranieri sono
già 15: 1 – Maignan, 2 – Tomori, 3 – Pavlovic, 4 – Estupinan, 5 – Athekame, 6 –
Modric? 7- Rabiot, 8 – Jashari, 9 – Fofana, 10 - Loftus-Cheek, 11 –
Saelemaekers, 12 – Pulisic, 13 – Nkunku, 14 – Leao, 15 – Gimenez, in più a
questi si possono aggiungere Odogu e Kostic per arrivare a 17, ma bisognerà
sostituire quasi sicuramente: Modric, Loftus-Cheek, Leao e Gimenez, i 4 formati nel
vivaio Italia sono: 1 Terraciano, 2 – Ricci, 3 - De Winter e 4 Bartesaghi,
mentre i 4 formati nel vivaio del club sono: 1 – Gabbia, 2 Camarda, 3 Comotto e 4
Zeroli.
Modric ha voglia di restare al Milan, si trova benissimo, ma la decisione la prenderà dopo
il Mondiale e dopo aver parlato per bene con il nuovo allenatore, Modric vuole
capire il progetto del tecnico portoghese e anche come intende impiegarlo se
dovesse restare, la Lista B che è sempre modificabile, è composta
da giocatori U21 che dai 15 anni in poi hanno trascorso almeno due stagioni
continuative nel club e verrà fuori dalla primavera e dal Milan Futuro.
È da
considerare un segno di umiltà da parte di Amorim, quello di volere studiare al
massimo tutta la rosa a sua disposizione, compresi tutti i calciatori che
rientrano dai prestiti, non vuole scartare nessuna possibilità per i giocatori
in organico in ritiro, prima di capire quali saranno le priorità sul mercato,
anche se due nomi piacciono al tecnico indipendentemente dall’organico,
Hjulmand e Trincao, è chiaro che il mercato sarà legato alla lista UEFA e dalla
situazione tra nuovi arrivi, ritorni e possibili partenti.
Il Milan dovrà impostare il mercato, tenendo conto della registrazione
della rosa per l’Europa League, Amorim, Gardiner ed Almstadt, dovranno occuparsi
di pianificare la nuova stagione sportiva, cominciando con il risolvere la
questione Leao che vuole andare via (magari fosse vero), quella del ritiro di
Modric e dei tanti calciatori di rientro dai prestiti.
Sarà un mercato che dovrà essere fatto come sempre senza soldi e con le idee, viste le continue mancate partecipazione del Milan alla Champions League, anche se giocherà in Europa League e bisogna rispettare le liste e bisogna fare attenzione ai parametri imposti della UEFA.











