venerdì 24 luglio 2026

Per Leao derby turco, il Milan aspetta però l'offerta giusta.

 

Galatasaray e Fenerbahce continuano a contendersi le prestazioni sportive di Leao, il suo futuro resta uno dei temi più importanti dell'estate del Milan, l’interesse di Galatasaray e Fenerbahce sembra concreto e speriamo che alla fine la cessione del portoghese si concretizzi, al momento non è stata presentata nessun’offerta ufficiale, il Milan per il calciatore continua a chiedere tra i 50 e i 60 milioni, cifra che rende l'operazione piuttosto complessa.

La richiesta è alta, il Milan non ha nessuna intenzione di svendere, però è propenso al prestito con obbligo, la gemma preziosa però adesso è diventata Comotto, il futuro è dalla sua parte, però giustamente non bisogna avere fretta, per non bruciare il talento che ha, intanto il rinnovo dovrebbe evitare che il ragazzo possa fare la fine di Liberali, poi Amorim deve capire e decidere se è il caso di puntare su di lui o di mandarlo in prestito a proseguire il suo processo di crescita.

Finalmente a quanto pare, adesso si prenderanno molto di più in considerazioni i giovani talenti, la parentesi Liberali è ancora una ferita aperta, ora il Milan vuole valorizzare veramente i propri giovani talenti, che fra l’altro sono anche italiani, Camarda e Comotto per esempio, saranno valutati con attenzione durante la preparazione, i due si sono legati al Milan fino al 2031, una scelta forte di lungimiranza da parte del Milan e una loro promozione in prima squadra non è da escludere. 

Modric resterà ancora una stagione in rossonero e questa diventa un'opportunità per Comotto, per apprendere e imparare da un maestro eccellente, fiducia e pazienza, non bisogna avere fretta né con lui e né con Camarda, nel nuovo corso di Amorim, nel nuovo 3-4-2-1 rischiano il posto 4 titolarissimi dell'anno scorso, la maggior parte di questi riguarda la difesa, Gabbia rimane un leader, ma se dovesse arrivare un centrale esperto, questo rischia di tagliarlo fuori dal gruppo dei titolari. 

Tomori invece è con la valigia in mano, in scadenza nel 2027, si cercano per lui acquirenti, Bartesaghi per caratteristiche non risponde al prototipo ideale di Amorim per fare il quarto, non è nella lista dei partenti, però potrebbe trovare collocazione anche come braccetto, il Milan era in cerca di un difensore, forse esperto, il difensore è arrivato, però è giovane, si tratta di Diawara, difensore dal Troyes.

Si tratta di un'operazione da 2 milioni di euro, difensore centrale fisico e roccioso, classe 2006 è stato acquistato per il Milan Futuro, ma lo stanno valutando in prima squadra, con l’intento di provare a inserirlo da subito con i ragazzi di Amorim, se per Comotto l'obiettivo è quello di farlo crescere all’ombra di Modric, per Diawara sarebbe quello di farlo crescere sotto l'ombra di Pavlović e potrebbe diventare il suo sostituto naturale.

A fargli spazio sarebbe Odogu, che è nel mirino della Bundesliga, per provare a trovare maggiore continuità in Germania, al momento hanno chiesto informazioni le neopromosse: Padeborn ed Elversberg, ma anche l'Amburgo si è informato, tra quelli che rischiano il posto tra i titolarissimi dell'anno scorso c’è Saelemaekers, visto che verrebbe impiegato come quarto di centrocampo, è con la valigia in mano anche Musah, la sua destinazione potrebbe essere la Lazio.

Dopo Gimenez, Gattuso vorrebbe anche Musah alla Lazio per la sua duttilità, se Gimenez e Musah dovessero uscire, si libererebbero due posti in rosa e potrebbero arrivare due dei tre rinforzi che chiede Amorim per completare il Milan: Karetsas è il primo nome, il trequartista mancino da schierare sul centrodestra, poi chiede un esterno di centrocampo e un altro difensore centrale. 

In sincerità devo dire, che nonostante quel mese interlocutorio, in cui sembrava che tutto fosse finito a rotoli, l’assenza di un DS e anche del DT, davano modo di pensare ad un colpo di testa fallimentare, invece sembrerebbe che il duo Cardinale-Amorim se la stiano cavando abbastanza bene, certo, poi sarà il campo a dirlo e in maniera ancora più netta poi la classifica finale, però vedo un Milan che ritorna all’antica, come quel Milan di Berlusconi, che con coraggio ha accettato la scommessa Sacchi o Capello.

Come quel Milan che stupiva con uno, due colpi l’anno, magari semisconosciuti e pagati a caro prezzo e poi rivelatisi campioni eccezionali, come quel Milan dove ad allenare c’erano dei giovani maestri di calcio, con idee di calcio propositivo e non gestori di calciatori viziati, dove nonostante le grandi stelle, crescevano e si imponevano i giovani talenti del nostro vivaio, vedo molte similitudini e se così fosse, non dico che imboccheremmo quel tipo di ciclo fantastico, ma torneremo protagonisti alla grande.

I rinnovi di Comotto e Camarda, l’acquisizione di Kostic e Cissè, rappresentano la nuova visione che ha preso il club, poi l’impegno coerente di Cardinale, è quasi degno del Miglior Berlusconi, un impegno a lungo termine, una visione che da priorità ai giocatori cresciuti nel nostro settore giovanile, da valorizzare al massimo e che poi contribuiscano ai successi della squadra sul campo e non solo alle casse della società e alle tasche di Furlani.

Mi sembra che finalmente Cardinale abbia capito la storia del Milan e che indossare questa maglia è un privilegio, ma bisogna tornare ad avere un'organizzazione capace di formare giocatori con i valori del Milan e che giochino per vincere.

giovedì 23 luglio 2026

Mi spiace che Ricci debba partire dopo un solo anno.

 

Sicuramente non siamo in presenza di un fuori classe, però non credo che un ragazzo come lui, solo perché Allegri non lo vedeva (se per questo non vedeva anche tanti altri giocatori), non piò fare parte della rosa e non gli si deve dare un’altra occasione, segno che la questione Liberali e se vogliamo anche Longoni, non è servito a niente.

Capisco che si vuole continuare a potenziare la rosa con nuovi innesti, ma forse si potrebbe cominciare da qualche altro, forse perché da altri non si riesce a portare a casa molti soldi, così come è vero, che per continuare a fare arrivare altri giocatori, devono esserci altre partenze, Ricci a quanto pare però non rientra nei piani dell'allenatore e dobbiamo farcene una ragione.

Il 2001 non è una priorità per Amorim, ma a oggi non ci sono trattative intavolate, Ricci per caratteristiche non è la prima scelta, l'anno scorso è stato comunque un calciatore importante in certe fasi della stagione, possibilmente dovrà essere valutato come tanti altri, non è quindi escluso che Ricci possa lasciare il Milan quest'estate. 

Musah è stato cercato in Premier: Leeds e Ipswich sono sulle sue tracce, il Milan lo valuta 20 milioni e potrebbe rientrare tra i partenti, anche Filippo Terracciano può partire ed è nel mirino del Monza, possibilmente potrebbe andare in prestito con obbligo di riscatto legato alla salvezza e anche Bondo è in uscita, Udinese e Stoccarda sembra che se lo contendono e il Milan spera di incassare una cifra tra gli 8 e i 10 milioni. 

Godono invece di grande considerazione Comotto e Camarda, hanno avuto il rinnovo e per loro è in vista un prestito, per andare a crescere tecnicamente, permettendo loro di giocare con continuità e non restare chiusi all’ombra di Modric e Ramos, anche se l'ultima parola spetterà a Amorim, che non è detto che non decida di trattenerli in rosa.

Se il Milan riuscisse veramente a cedere: Ricci, Fofanà, Loftus-Cheek e Musah, si potrebbero aprire le porte di Milanello per Hojbjerg, centrocampista danese del Marsiglia, classe 1995 con un passato importante soprattutto al Tottenham, è in uscita dal club francese e potrebbe essere una soluzione per il centrocampo milanista, ma prima Amorim, si deve rendere conto dei giocatori che ha a disposizione, prima di fare altre operazioni.

Intanto sfuma Trincao, che è stato annunciato ufficialmente dall'Al-Ahli, il trequartista acquistato dallo Sporting Lisbona, al suo posto vedrei bene come alternativa a Pulisic Pellegrini, a livello individuale è un ragazzo serio che alza il livello della squadra, a me personalmente è sempre piaciuto e lo avrei preso già qualche anno fa, prima che rinnovasse l’ultima volta con la Roma.

Secondo me sarebbe perfetto per la panchina, così come lo è stato Florenzi, Pellegrini fra l’altro in questo momento è libero, in attesa del rinnovo con la Roma, è un giocatore molto tecnico e per me farebbe comodo al Milan, che comunque ha 31 giocatori e 13 di loro sono da cedere per costruire la rosa di circa 25 giocatori per Amorim, per la quale occorre un'imponente operazione di sfoltimento.

La lista dei possibili partenti comprende: Tomori, Estupinan, Fofana, Bennacer, Loftus-Cheek, Bondo, Leao e Gimenez. Chukwueze e Musah restano sotto valutazione, mentre per Odogu, Comotto e Camarda prende quota la soluzione del prestito, tredici situazioni differenti, da gestire senza trasformare la necessità di vendere in una svendita.

Il Milan punta a finanziare la ricostruzione attraverso le cessioni, 60 milioni potrebbero entrare per Leao, 20 per Fofana e una 20na per Gimenez, da Estupinan e Tomori potrebbero arrivare circa 15 milioni, mentre Loftus-Cheek e Bondo dovrebbe garantire complessivamente altri 15 milioni, su questa base, l'introito potenziale si avvicinerebbe ai 150 milioni, 100 sono già stati usciti e 50 serviranno per nuovi arrivi, ammesso sempre che si trovino compratori a queste condizioni economiche.

Bennacer dovrebbe andare via a zero con una risoluzione consensuale, le eventuali uscite di Musah e Chukwueze, offrirebbero invece ulteriori margini di “guadagno”, Estupiñan era diretto verso l’Aston Villa, ma poi la trattativa si è bloccata, se uscisse Estupiñan, il Milan potrebbe pensare a un colpo a parametro zero dal mercato degli svincolati, il Milan per Estupinian chiede circa 20 milioni e per sostituirlo, si è pensato anche al 32enne Guerreiro, svincolato dal Bayern Monaco, che garantirebbe esperienza e grande duttilità tattica sulla sinistra. 

Il futuro di Loftus-Cheek e Tomori potrebbe essere in Inghilterra al Coventry, al momento si tratta soltanto di primi sondaggi, la rivoluzione di Amorim dipende dalle uscite, vuole una rosa corta, competitiva e costruita per il suo 3-4-2-1, servono ancora un centrale, un esterno a tutta fascia, un trequartista e anche in base a chi uscirà, un centrocampista ed un attaccante, ogni addio dovrà liberare spazio tecnico, ma saranno le cessioni definitive a determinare la qualità degli acquisti. 

Il Milan è al lavoro per cambiare volto, vendere bene e possibilmente presto, per potere arrivare ai nuovi titolari, Karetsas per esempio, il trequartista offensivo classe 2007 del Genk, potrebbe affiancare Pulisic alle spalle di Ramos, Karetsas sembra essere ideale per il 3-4-2-1 di Amorim, capace di partire largo, saltare l'uomo e accentrarsi per rifinire l'azione, il Genk lo valuta sui 35 milioni e anche il Borussia Dortmund è interessato.

Stones invece può essere l'occasione a parametro zero in difesa, sarebbe necessario avere un difensore in più come Stones, 32 anni, inglese, è stato impiegato con continuità da Tuchel in questi ultimi Mondiali, Stones è un giocatore estremamente duttile, capace di giocare nella linea a tre, oppure come terzino o centrale nella difesa a 4 e anche a centrocampo.

lunedì 20 luglio 2026

Cessioni: non solo Leao.

 

Leao è il calciatore più importante nella lista dei cedibili ma con lui ci sono: Odogu, F. Terracciano, per cui Il Monza ha già effettuato un sondaggio, è regolarmente presente a Milanello per il raduno e in attesa di conoscere quale sarà il suo futuro, Estupinan è stato richiesto all’Aston Villa, il Milan chiede 20 milioni ma si può pure chiudere a 15, cifra che verrebbe poi usata per prendere Mazraoui dal Manchester United, il calciatore può giocare sia a destra che a sinistra.

I Red Devils stanno provando a chiudere per Neco Williams, difensore gallese classe 2001 attualmente in forza al Nottingham Forest e se dovesse arrivare, lo United potrebbe aprire alla cessione di Mazraoui, che è un marocchino classe 1997, destro naturale, ma che può giocare da terzino sinistro, da braccetto e anche laterale a tutta fascia, l’alter ego perfetto di Bartesaghi. 

Ha un contratto che lo lega al Manchester United fino al 30 giugno 2028 e la sua valutazione di mercato si aggira attorno ai 20 milioni, è un giocatore che si potrebbe definire "elastico", cioè, che nella linea a tre, anche gli esterni devono leggere continuamente spazi, pressioni e copertura, uno così può diventare prezioso, non è solo un terzino di corsa, ma un giocatore molto abile con il pallone, che sa entrare dentro al campo, palleggiare, uscire dalla pressione e accompagnare l'azione senza perdere l’equilibrio. 

Amorim lo conosce già dai tempi dello United, è un profilo tatticamente affidabile e non sarebbe un salto nel buio a livello tattico, piuttosto sarebbe un giocatore già testato nelle idee dell'allenatore, chiaramente non è il fuori classe perfetto, anche lui ha i suoi limiti, ma non è Estupinan e né tanto meno Emerson Royal, sarebbe un utilissimo quarto di destra, oltre che braccetto in caso di evenienza, ha pulizia tecnica, letture difensive, duttilità e gestione del possesso.

Bisogna vedere però la sua continuità fisica, considerato i diversi infortuni che ha avuto, però, per Amorim è il tipo di giocare che rende una squadra più seria ed equilibrata e che può fare funzionare meglio tutti gli altri, continuando a parlare di cessioni, tra questi ci sono: Ricci, Fofana, Tomori e Loftus-Cheek, per questi ultimi due il Coventry ha chiesto informazioni, mentre Leao non ha aperto all'Arabia e il Milan non può e non vuole svenderlo.

Per Gimenez la sua cessione è legata all'infortunio, il portoghese non è più nei piani del Milan e non è l'unico profilo in uscita, ci sarà da piazzare Bennacer, che comunque sembra vicino alla rescissione, Bondo e Fofana, Gimenez partirà sicuramente a gennaio, dopo che si sarà ripreso dall’infortunio, ma nel frattempo può fare il vice-Ramos, Bennacer e Bondo non sono stati nemmeno convocati per il raduno, per Bondo ci sarebbe un sondaggio del Watford.

Bondo non rientra nei piani del tecnico portoghese e quindi dovrà trovarsi una nuova sistemazione, mentre i giovani di Milan Futuro: Balentien, Malick Cissè, Zeroli e Vos, non appena rientreranno gli undici calciatori reduci dal Mondiale, si aggregheranno al Milan Futuro, Zeroli andrà sicuramente in prestito in una squadra di serie A o B, Kostic invece non dovrebbe tornare al Milan Futuro.

Kostic ha cominciato bene e farà di tutto per restare nel Milan dei grandi, il montenegrino ha già giocato e segnato con una certa continuità al Partizan, nella serie A serba, nella quale ha totalizzato 42 presenze e 12 gol, ma deve mostrare di reggere ritmo, pressione e intensità, la linea operativa rispetto al passato è completamente cambiata, la strategia societaria è stata modificata.

Modric sembra sia rimasto molto attratto dal nuovo corso tecnico e che sia disposto ad accettare il rinnovo, con Gila e Ramos sono stati colmati due vuoti, ora mancano alcune pedine fondamentali a centrocampo e i ricambi all’altezza, come ad esempio Lucumi del Bologna, colombiano in scadenza nel 2027, che è il nome nuovo per la difesa, in caso di partenza di Tomori, Lucumì può giocare in una linea a quattro e sia come braccetto sinistro, il difensore non rinnoverà il contratto e ha una valutazione che si aggira sui 25 milioni, sul giocatore è forte la Juventus, ma è seguito anche da Bournemouth e Nottingham Forest. 

Poi sono arrivate le parole di Rabiot: "Se riparto dal Milan? Sì, sì ovviamente, poi parlerò con il mister e con Maignan, ci sentiremo, volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose. Ora ci sarà tempo di parlarsi tranquillamente"

Rabiot ha spiegato di non aver sentito Amorim al telefono e che ora si prenderà qualche giorno di riposo, l'addio di Allegri al Milan, ha messo in dubbio la permanenza di Rabiot in rossonero, ma nei prossimi giorni si chiarirà la situazione, se come sembra, Modric e Rabiot hanno deciso di restare, nel centrocampo a 3 di Amorim non c’è posto per Fofana e Loftus, che sono in partenza, resterà Jashari e l’idea ora è quella di completare i 4 centrali di centrocampo con Hojbjerg.

martedì 14 luglio 2026

Maldini DT dell'Italia con Leonardo.

 

È inutile dire che mi sembra la scelta migliore e già il fatto stesso che Malagò abbia insistito e che ce l'abbia fatta a convincerlo, già dice molto delle qualità di Paolo e della bontà del nuovo progetto che si sta allestendo per la nazionale, la scelta di farsi accompagnare da Leonrdo, è stata una scelta intelligente, conosciamo tutti le qualità dell’ex Milan e PSG, che serviranno per seguire la filiera di tutte le nazionali minori.

Tornando al Milan, Amorim ha convocato 26 giocatori per il raduno, manca Pulisic, che comunque è centrale nel progetto di Amorim e di Cardinale, anche se per ora non rinnova, la stagione rossonera è già partita e al momento a Milanello tra i 26 giocatori convocati, ci sono molti esuberi e molte assenze, considerando le defezioni per il Mondiale.

Al raduno manca Maignan, ma tra i portieri ci sono: Bouyer, Pittarella, Terracciano P. e Torriani, gli ultimi due rispettivamente secondo e terzo portiere, i difensori sono: Athekame, Bartesaghi, Gabbia, Gila, Karaca, Odogu, Pavlović, Terracciano F. e Tomori, manca Estupinian, mentre tra i centrocampisti ci sono: Comotto, Fofana, Loftus-Cheek, Musah, Ossola e Ricci, mancano Saelemaekers, Rabiot, Jaschiari e presumibilmente Modric.

Gli attaccanti sono: Camarda, Chukwueze, Cissè A., Guernier, Kostić, Nkunku, Yahya e Idrissi, Pulisic era assente per infortunio, ma fa parte della lista di Amorim, una microfrattura del perone, che ha come tempi di recupero tra le 3 e le 6 settimane, che gli farà saltare la preparazione estiva, la centralità del numero 11 nel progetto del nuovo Milan è importante, ecco perché si aspettano che firmi il prolungamento del contratto, anche per non perderlo a zero in futuro.

Mancano Leao e Gimenez, ma per loro potrebbe non esserci un ritorno a Milanello, invece sono state positive, le prime sensazioni sui giovani aggregati, Kostic ha bene impressionato e si è fatto notare anche Comotto, per essere stati subito in palla, l'attaccante serbo si è fatto notare per essere cattivo sottoporta, tanto che è suo il primo gol della stagione e la prima doppietta.

Comotto in assenza di Modic e Jashari è stato utilizzato da regista, è partito bene ed è stato puntuale nei tempi di gioco di Amorim, la predisposizione al lavoro e livello di concentrazione di Kostic e Comotto, potrebbero segnare il loro ingresso nella lista A del Milan, con l’infortunio di Gimenez, Kostic che si è messo in mostra anche per una già buonissima condizione, lotterà per essere confermato come alternativa a Gonçalo Ramos, in concorrenza con Camarda, anche lui come Comotto in grande spolvero, l’ex Spezia in mezzo al campo è sembrato già pronto.

Diversi calciatori che sono al raduno, hanno già le valigie pronte, da Odogu a Loftus-Cheek a Terracciano, per lanciare un progetto completamente nuovo, con l'obiettivo di riportare il Milan ai livelli che gli competono i primi allenamenti serviranno per assimilare i principi tattici del nuovo allenatore, ma l'attenzione resta anche sul mercato.

La dirigenza sta lavorando per individuare i profili più adatti e migliorare la qualità della rosa, per farsi trovare pronti all'inizio della stagione, con un organico competitivo e già in grado di lottare per traguardi importanti, sia in Italia che in campo internazionale, il calciomercato è in piena evoluzione, la rosa del Milan è ricca di esuberi, ma anche di ruoli da coprire, è una squadra incompleta, ricca di giocatori in partenza, in uscita potenzialmente ci sono: Tomori, Loftus-Cheek, Fofana, Estupinian, Gimenez e soprattutto Leao.

In entrata la dirigenza è concentrata sulla richiesta di Amorim, di avere un nuovo trequartista di piede mancino, si è parlato molto di Alajbegovic del Bayer Leverkusen, che però è quasi fatta per il suo passaggio all’Atalanta e Karetsas del Genk, non dovrebbero partire: Maignan, Rabiot e Pulisic, considerati al centro del progetto, in attesa del sì di Modric, per il quale restano sensazioni positive, servirà intervenire per rinforzare la trequarti, ma anche le corsie esterne.

Attualmente nel 3-4-2-1, è previsto Pulisic accanto a Nkunku e dietro a Ramos, si cerca però un profilo giovane come Karetsas, Chukwueze dovrebbe giocare sulla fascia e non è escluso che ci possano essere anche arrivi in mezzo al campo e un altro colpo in difesa, il Milan in realtà sta lavorando ad altri due colpi e uno di questi potrebbe essere Doué del Salisburgo, si tratta di un'operazione impegnativa dal punto di vista economico, ma potrebbe essere una pedina giusta per il nuovo Milan.

Saltato il trasferimento di Ederson allo United, il centrocampista dell'Atalanta in queste ore è stato accostato al Milan, non c’è ancora nessuna trattativa, ma Ederson è stato nel mirino di Amorim già dai tempi dello United, l'Atalanta è pronta a riaccoglierlo e ritiene il giocatore al 200% sano ed è ha pronta un'offerta di rinnovo, per blindare un giocatore che ha solo un anno di contratto, ma bisognerà capire cosa vuole fare il giocatore.

lunedì 13 luglio 2026

Il Milan aveva messo gli occhi anche su Valdepenas.

 

Eccoci qua, dopo qualche giorno di vacanza, si torna a parlare di Milan e dei profili che piacciono, tra cui c’era il 2006 del Real Madrid, perché al Milan serve un altro difensore, Valdepenas può fare il centrale e il terzino, la Fiorentina ci sta pensando concretamente e Il Real lo vuole valutarlo in ritiro, intanto, Gila e il 2008 Calvani sono ufficialmente due giocatori rossoneri, il difensore spagnolo costerà 27,5 milioni, mentre, il terzino sinistro della Lazio Primavera, costerà 2,5 milioni e farà parte inizialmente del progetto Milan Futuro.

100 milioni già spesi sul mercato e non finisce qui, non può e non deve finire qui, anche se molto dipenderà dalle uscite, tant’è che il Milan è seriamente interessato al trequartista del Genk Karetsas, che costa tra i 35 e i 40 milioni, ma prima deve uscire Leao, il giocatore nazionale greco è un classe 2007, giovane talento con grandi qualità, gli altri obiettivi del Milan al momento, sono uno tra: Inacio (difensore, Sporting Club), van Dijk (difensore, Liverpool) e Antonio Silva (difensore, Benfica).

Gli acquisti e cessioni ufficiali del Milan e del Milan Futuro, che dovrebbero in teoria nel giro di qualche mese raggiungere anche loro la prima squadra, di seguito sono divisi con il criterio di uno esce e uno entra sono:

                                          Cessioni                                                                      Acquisti

Fullkrug (attaccante, West Ham), fine prestito                  Ramos (attaccante, PSG), titolo definitivo

                                                                                           Gila (difensore, Lazio), titolo definitivo

                                                                                           Guernier (centrocampista, Birminghan), a zero

                                                                                            Camarda (attaccante) rientro dal prestito

                                                                                            Comotto (centrocampista) rientro dal prestito

                                                                                            Chukwueze (attaccante) rientro dal prestito

                                                                                             Cissè (attaccante) rientro dal prestito

                                                                                             F. Terracciano (difensore) rientro dal prestito

                                                                                             Bondo (centrocampista) rientro dal prestito

                                                                                             Bennacer (centrocampista) rientro dal prestito

                                                                                             Musah (centrocampista) rientro dal prestito

Molti calciatori sono rientrati dai prestiti, ma la maggior parte di loro non resterà a Milanello, il Milan adesso ha i numeri che gli sono mancati lo scorso anno, ha circa 28 giocatori in rosa, ma deve aumentare la qualità, ecco che ogni uscita verrà controbilanciata con un’entrata, abbiamo detto di Karetsas, per cui si aspetta la cessione di Fofanà o Loftus-Cheek, anche se pare che il primo a essere sacrificato sarebbe Ricci, proposto all’Atletico Madrid, a centrocampo si attendono sviluppi su Trincao (trequartista dello Sporting Club), ma anche per lui si aspetta l’uscita di Leao.


Il Milan adesso prima di concretizzare altri acquisti deve vendere, al momento è fuori di
circa 100 milioni, deve fare delle uscite, ma Amorim vuole guardare prima in ritiro e da vicino gli altri giocatori, in particolare Chukwueze e Musah, mentre è ai saluti Ricci, che come dicevo, dopo l'Atalanta è stato proposto all’Atletico, diverso invece è il discorso per Chukwueze, Cissè e Comotto, Amorim vuole vederli in allenamento, se giocano bene, se assorbono le idee dell’allenatore, troveranno posto.

Il Milan comunque sta seguendo 4 trequartisti: Can Uzun dell'Entracht Francoforte e che costa tra i 40 e 45 milioni, Karetsas del Genk valutato tra i 35 e i 40 milioni, Alajbegovic del Bayer Leverkusen, che chiede sai 25 ai 30 milioni e Pedro Goncalves, per cui dovrebbero bastare 20/25 milioni, Bennacer è vicino alla risoluzione e il suo futuro sarà in Qatar nelll'Al Shamal Sports Club, nel frattempo pare che Modric abbia deciso di restare un altro anno in rossonero.

Si attende l'annuncio da un momento all’altro e avere ancora in rosa un leader come lui, sarà senza dubbio un aiuto fondamentale per Amorim e per ricominciare tutto da zero, ora il centravanti è arrivato, Ramos può essere pure costato troppo ed essere la riserva del pallone d’oro Dembelè, però è un centravanti, sarà compito di Amorim farlo rendere al massimo in un campionato, quello italiano, che alla fine è il quinto/sesto campionato europeo, è arrivato anche Mario Gila, il centrale che è mancato ad Allegri e il mercato però non si fermerà qui, sia in entrata che in uscita.

Tra le conferme, c’è la sensazione che Modric possa rimanere e che Nkunku nei piani di Amorim, sia quello da riportarle al top, l'attacco subirà una specie di rivoluzione, l futuro di Leao è ormai tracciato, tranne situazioni imponderabili, come quella di Gimenez (infortunato), potrebbe restare Pulisic, resta senza dubbio Nkunku, e il francese potrebbe ritrovare con il gioco di Amorim i gol del passato, ideale come seconda punta, ma potrebbe agire da uno dei due trequartista dietro il centravanti Ramos.

Per lui effettivamente niente più sponde, palle alte, niente più rincorse (poche veramente) inutili o duelli contro difensori centrali fisici, Nkunku come Pulisic, sarà libero di agire negli spazi, dietro la punta, tra le linee, certo, dovrà ritrovare freschezza e atletismo, cose che sono mancati l’anno scorso e poi c’è Pulisic, su cui però, ci sono molti dubbi sul suo rinnovo, per Cardinale e Amorim è fondamentale, vedremo.