lunedì 16 febbraio 2026

24 risultati utili consecutivi, ma vanno dette un paio di cose.

Serve osare di più e occhio al modulo, partiamo dalle cose belle, dopo 25 partite di campionato, il Milan di Allegri ha soli 10 punti in meno, rispetto a quanti ne hanno raccolto Fonseca e Conceicao in tutta la scorsa stagione, battere il Pisa 2 a 1 nell'anticipo del 25esima giornata di Serie A, è stata una vittoria importantissima, per altro ottenuta finalmente contro una piccola, ma con il Milan sempre sostanzialmente opaco, che nel primo tempo è stato praticamente quasi inguardabile.

Rispetto a Bologna, i rossoneri hanno fatto notevolissimi passi indietro, spocchiosamente hanno affrontato il Pisa con troppa sufficienza, il Milan di Pisa non è stato entusiasmante, anche se il risultato gli consente comunque, di mantenere il distacco invariato dall'Inter e di guardare con una certa speranza al futuro, dopo che è stato salvato da Modric.

La partita dopo il solito primo tempo inguardabile, che il Milan ha regalato anche al Pisa, anche se nel secondo tempo, grazie all’ingresso di Fullkrug è cambiato qualcosa, la partita sembrava indirizzata ormai sul pareggio, ma Modric, che a me piacerebbe vedere più avanti, a ridosso degli attaccanti, per rifinire e metterli più spesso e meglio davanti al portiere avversario, alla fine si è preso quel gol, che avrebbe dovuto segnare su rigore.

Non sto a obiettare sulla scelta di Fullkrug o di Pulisic contro la Juventus, però per me, i rigori li deve battere Modric, alla fine il Milan sorride per il risultato, ma non per l’ennesima prestazione opaca, rispetto specialmente alla partita di Bologna, perché siamo tornati molto indietro, con in più la situazione centravanti da chiarire, Leao è ancora molto lontano da una condizione fisica e psicologica decente, Gimenez ne avrà per un mese ancora e Nkunku è stato un lampo, ecco perché mi chiedo: dobbiamo ancora lasciare fuori Fullkrug?

Diciamo che il Milan ha controllato la gara, ma è incomprensibile che pur essendo in vantaggio non riesce a chiudere le partite, il Milan ha cambiato volto, quando ha inserito Leao, Ricci e Pulisic per aumentare il peso e la qualità offensiva, con Leao nella sua confort zone e con Pulisic, imbattibili nell’uno contro uno, i rossoneri portano a casa così tre punti pesanti, certo non era una partita semplice, il Pisa un po' come le altre, è una squadra scomoda e abbiamo rischiato.

Dicevamo che Allegri è soddisfatto per i tre punti, ma non è soddisfatto per la prestazione, soprattutto perché Loftus-Cheek come centravanti, non riusciva ad allungare la squadra avversaria (spero che adesso faccia giocare il tedesco), arretrava troppo e lasciava isolato Nkunku, che fra l’altro gravitava prevalentemente a sinistra, finalmente a inizio del secondo tempo, ha avuto il coraggio di fare la scelta giusta e mettere in campo un vero centravanti. 

Il passaggio poi al 4-3-3, è stata la mossa vincente (perché non torniamo a giocarci definitivamente?), il 4-3-3 è il modulo con cui tutti vorremmo vedere giocare il Milan, Pulisic e Leao con Fullkrug assieme là davanti, sono tutta un’altra cosa, così come al momento, Ricci lo preferisco a Fofana, Pulisic è entrato molto bene, Leao deve migliorare la condizione e poi ci sono e ci saranno altre soluzioni, come Gimenez, Saelemaekers e Nkunku, il 5-4-1, lo possiamo fare negli ultimi minuti, per difendere il risultato o anche a partita in corso.

Dopo un brutto primo tempo e il pareggio del Pisa, Allegri è passato all’eretico 4-3-3, per riuscire a vincere la partita e la manovra improvvisamente è stata veloce, efficace, rapida e tecnicamente importante, così come predico da tempo, Allegri non è molto coraggioso in questo senso, però non è ancora convintissimo della difesa, ritiene i difensori bravi, ma non eccezionali, secondo lui devono essere protetti, ecco perché 5 centrocampisti e non vuole rischiare il 4-3-3.

Non lo fa nemmeno contro le piccole squadre, però col 4-3-3 si è visto un Milan armonioso, gli otto minuti giocati con il 4-3-3, sono stati otto minuti bellissimi, tra i migliori del campionato dei rossoneri, Allegri ha smontato e rimontato il Milan, stavolta per azzardare ed è passato al 4-3-3, rivelandosi una scelta vincente, il Milan ha smesso di palleggiare in orizzontale, coniugando ampiezza e profondità.

Una volta ritornato in vantaggio, Allegri ha ripristinato il 3-5-2 o meglio il 5-4-1 e questo lo posso pure capire e accettare, se vogliamo, questo potrebbe essere il live motive del resto del campionato, per provare a forzare un po' la mano, per non continuare a faticare contro il Pisa e squadre simili, quando potrebbe annientarle come fa l’Inter, ma Allegri è questo e finché vince, ha sempre ragione.

Bene, tutte cose importanti, ma è molto importante, che anche fuori dal campo il lavoro sia all'altezza, con la giusta divisione dei compiti in Società, a seconda delle competenze, senza invasioni di territorio, forse la visita di Cardinale a Milanello, c’è stata per ribadire che ognuno deve stare al suo posto, oppure per dire ad Allegri, che non gli compra nessuno e che il prossimo anno giocherà con i ragazzi di Milan Futuro. 

La speranza invece è, che la prossima campagna acquisti e la costruzione della prossima squadra vengano affidate totalmente, all’interno dei parametri economici a Tare, quindi niente più budget zero per lui, mentre Furlani poteva contare su 35 milioni per trattare in prima persona l’acquisto dell’attaccante, obiettivamente non è una cosa normale, per acquisti che poi nessuno vuole, al Milan serviva un DS, lo hanno capito (boh) ed è arrivato, ora devono capire, che deve essere fatto lavorare come si deve.

  

domenica 15 febbraio 2026

Allegri urlava a Loftus-Cheek di entrare in area, ma il suo ruolo non è il centravanti.

Lo ripeterò fino alla morte, a me Allegri non piace, ma lo devo ringraziare per tutto quello che sta facendo e poi, classifica a parte, questa squadra e con questa dirigenza, non c’è nessuno che la può allenare, che sia più bravo o che sia meno bravo, onestamente, come si fa con i giocatori contati e metà di questi almeno, che non possono giocare da titolari nel Milan.

La squadra a Pisa ha fatto un primo tempo brutto, diciamo uno dei suoi e con tutte le giustificazioni che gli vogliamo dare, non si può dopo 25 giornate di campionato, continuare a giocare così male, il Milan è stata una squadra lenta, compassata e ha commesso moltissimi errori tecnici, determinati dal fatto che nessuno si muove senza palla, che nessuno viene incontro al pallone e si fa anticipare.

Ma anche perché nessuno anticipa mai l’avversario, perché non ci sono marcature preventive, il pressing è abbozzato solo da qualcuno e non c’è la totale copertura degli spazi, il Milan gioca male e non c’entra niente giochisti o risultatisti, il Milan gioca male e basta, poi come sempre è il risultato quello che conta, perché, il Milan è andato in vantaggio, su l’unico tiro in porta del primo tempo.

Il vantaggio è arrivato grazie a Loftus-Cheek, che ha riempito l’area, come gli urlava Allegri, però anche il tecnico, siamo senza centravanti, ne abbiamo preso uno in tutta fretta, lo teniamo sempre in panchina e poi mandiamo in campo dal primo minuto due pseudo attaccanti, con tutti i cross di Athekame e Bartesaghi che mettono in area e pretendiamo pure che sappiano fare quel ruolo.

Con tutta la simpatia che posso, mi dispiace solo che vedremo Allegri sulla panchina del Milan per i prossimi anni, finché ci sarà questa proprietà, non vedremo un Milan giocare e non vinceremo nulla, nella statistica il Milan è la squadra che sbaglia meno passaggi in Serie A, questo grazie a Modric che però non è eterno, ma contro il Pisa, il Milan è riuscito a mettere in discussione anche questo record, abbiamo fatto errori tecnico-tattici da matita rossa in quantità.

Con il campionato che entra nel vivo, dove ogni punto diventa cruciale, per mantenere il passo in classifica, basta con questo corto muso, poteva bastare all’inizio del campionato, adesso bisogna chiudere le partite da grande squadra, senza portarsi l’agonia dell’1 a 0 striminzito fino alla fine, bisogna consolidare oramai, oltre che la classifica, la squadra, il progetto e non servono i record raggiunti o migliorati, bisogna ricostruire il Milan del futuro.

Per Nkunku, sarà pure una questione di ambientamento, ma al momento lui non può giocare ai livelli di Milan, Inter e Juventus, può dare una mano, ma non per quanto lo hanno pagato e per quanto gli danno d’ingaggio, un giocatore importante su cui puntare e non capisco perché deve giocare lui e non Fullkrug, anche perché, avrà pure una tecnica straordinaria, ma non è un centravanti, il Milan già gioca male e senza il centravanti gioca peggio.

Sono d’accordissimo che recuperare tutti per il finale di stagione è fondamentale, ma se per recuperare tutti, mi fai giocare sempre Nkunku e Loftus di punta e perdiamo punti, a cosa ci serve poi avere recuperato tutti per il finale di stagione, corsa scudetto o no, il Milan deve fare di tutto per giocarsela fino alla fine, se no, diventa un finale di stagione senza obiettivi, come il Milan di Pioli e non avere obiettivi già da Natale è peggio.

Mi sono messo in lista d’attesa per una visita oculistica e se poi non dovessi riscontrare particolari problemi, mi farò visitare da uno buono, consiglio che estendo a qualche dirigente del Milan, perché anche per Fofana, non riesco a capire, come si fa a dire che è tornato con una bella prestazione, lui come Loftus-Cheek, sono delle buone riserve, importanti e affidabili, ma nulla di più in questo momento, questo continuare a mettere in squadra gente che non lo merita, secondo me può far sì, che si rompe qualcosa anche per la stagione successiva, su chi deve o vuole restare e chi deve o vuole andare via.

Ripeto, che il Milan ne abbia i mezzi o no, la stagione devi giocartela fino alla fine e devi fare di tutto per giocarti lo scudetto fino alla fine, perché ricostruisci la mentalità e metti le basi del progetto futuro, quindi tornando a Fullkrug, è importante che una squadra come il Milan, abbia gli attaccanti che entrino a riempire l’area, per riceve i cross dalla fascia, così come è importante, che gli esterni si abituino a mettere tantissimi palloni in area, ma devono sapere che qualcuno lo trovano.

Nkunku e Loftus sono quelli che danno più garanzie? No, sono quelli che stanno meglio di Leao (che non da nessuna garanzia nemmeno lui), Pulisic e Gimenez, ma non di Fullkrug, lo vediamo tutti, è inutile che ci vogliono impacchettare i loro fallimenti: una rosa ridotta all’osso, incompleta, fatta per giocare a tre davanti e poi imbastardita con questo 3-5-2.

Leao, Nkunku e Loftus, non è che danno più garanzie, ma devono provare quest’estate a prendere più soldi possibili dalla loro vendita, solo che metterli in vetrina in queste condizioni  e in ruoli che non sono loro, forse peggiorano la situazione e riporto le parole di Allegri:Fullkrug sta bene” e allora perché farlo giocare quando la squadra è in affanno e lui deve giocare più in difesa che in attacco? Sempre parole di Allegri: “c’è Jashari, abbiamo una buona panchina), allora perché non giocano mai e giocano sempre gli stessi? 

giovedì 5 febbraio 2026

Il rinnovo di Maignan, decisivo per il proseguo della stagione?

Il rinnovo di Maignan, potrebbe essere il segnale dell’inizio del nuovo progetto rossonero, il Milan due punto zero e la vittoria di Bologna, ha fatto vedere un altro Milan, ancora nella scia dell’Inter, ma sostanzialmente ancora dentro la zona Champions e dice bene Allegri, più che guardare davanti, ai 5 punti dall’Inter, anche perché la dirigenza non ha provato a completare l’organico, bisogna guardare ai più 7 dalla quinta posizione, perché partecipare alla prossima Champions è vitale.

Il Milan ha fatto finalmente una buona partita e non solo un buon secondo tempo, se si esclude il primo quarto d’ora, i rossoneri hanno giocato una partita vincente, da squadra che ha giocato con grande personalità, non ha avuto problemi in difesa e non ha concesso nessuna occasione al Bologna, sfoggiato una tranquillità e un dominio sul piano del gioco non usuali, ha impressionato la facilità con cui sono riusciti ad andare in porta, anche se la difesa del Bologna è stata troppo disordinata e facile da penetrare.

È stato un grande Milan, ma anche in presenza di una rosa ristretta e in condizione di emergenza offensiva, un passo avanti importantissimo, quello che mi auspicavo da tempo e che speravo potesse coincidere con la fine del marcato invernale, nel caso fossero arrivati i rinforzi mancanti, anche se gli attaccanti improvvisati, hanno fatto un partitone, giocatori, che quando stanno bene, sono di ottima qualità, ma Milan è stato bravo tutto.

Quella di Bologna è stata una buona partita, ma il Milan può fare ancora meglio, specialmente sulla gestione della palla, di giocate precise e determinanti, il Milan ha giocato meglio, perché Loftus-Cheek e Nkunku pur essendo improvvisati, hanno fatto bene i movimenti dagli attaccanti, cosa che non sanno fare Pulisic e Leao specialmente e non capisco perché insistere con Leao prima punta, quando là davanti, ce chi fa questo di mestiere e lo ha dimostrato, presentandosi cinque volte davanti al portiere in 15 minuti.

Il Milan ha trovato finalmente sfogo là davanti, sia in profondità che sulla palla addosso, alla fine, Loftus-Cheek e Nkunku hanno fatto bene, questa volta a Bologna, il Milan ha fatto i primi 45 minuti più belli della sua stagione, vince e convince, con una delle prestazioni migliori della stagione e non mettono mai in discussione la loro superiorità in campo, non solo con Loftus-Cheek e Nkunku, quest’ultimo bravo trequartista, ma non è un centravanti e poi anche la superiorità di Modric e Rabiot.

Ancora un po' in difficoltà Fofana, mentre si sono visti notevoli progressi di Athekame, che ha dominato la sua fascia, ma tutti i calciatori sono concentrati e immersi in quello che gli viene chiesto, raggiungere inderogabilmente il quarto posto, Bartesaghi, che aveva bisogno di giocare, migliora come il vino buono e parliamo di un giovane che può giocare da quinto di centrocampo, quarto di difesa o centrale mancino nel terzetto di difesa e designato anche a battere le punizioni.

A Bartesaghi è successo quello che doveva succede a Camarda, il ragazzo se pur più giovane, doveva giocare in una squadra di serie B in lotta per la promozione e non in serie A, perché se no, tanto valeva giocare nel Milan, che è carente nel ruolo di centravanti e non fa nemmeno le coppe e anche Camarda, avrebbe potuto fare il percorso di Bartesaghi.

Camarda doveva poter giocare con continuità e farlo in partite importanti per la promozione di categoria, è stato gestito male e andava gestito diversamente, come il Milan sta facendo adesso con il nuovo acquisto, il talento classe 2006 Alphadjo Cissè, uno dei giocatori più interessanti e di prospettiva italiano, l'esterno offensivo quest'anno sta giocando in prestito al Catanzaro, dove rimarrà fino al termine della stagione, ha già giocato 21 partite e ha realizzato 6 gol e 1 assist, purtroppo per Camarda, questa stagione è andata così.

Stagione di rinnovi, Mike ha rinnovato fino al 2031, ma anche Camarda deve rinnovare, così come devono rinnovare Leao e Pulisic, per non parlare di Modric, se dovesse decidere di continuare ancora per un altro anno, Fullkrug e Terraciano, se dovessimo decidere di tenerlo, poi scadenza 2027: Torriani, Tomori, Loftus-Cheek e Saelemaekers. 

martedì 3 febbraio 2026

Si chiude come gli altri, anche questo mercato di gennaio.

Gli inglesi hanno bleffato e a momenti ci prendevamo un altro pacco, alla fine, fortunatamente i medici se ne sino accorti e siccome il Milan fa sempre le cose all’ultimo secondo, Allegri dovrà andare avanti con l'attuale rosa a disposizione, al momento pure in grossa emergenza, il Milan sembra che abbia comunque provato a "prenotare" due colpi da concretizzare in estate, Gila che ha il contratto in scadenza nel 2027 e Goretzka, un'interessante occasione, visto che è in scadenza di contratto, ma attenzione alla concorrenza dell'Atletico Madrid.

Sappiamo tutti cosa serviva al Milan, compreso la firma di Maignan sul contratto, l’unica cosa che poi è arrivata, ma non è riuscito a fare un difensore, un esterno e un’altra punta, per puntellare una rosa che sta andando al massimo, nonostante sia ridotta e presenta dei limiti, giusto che: “Non bisogna comprare tanto per comprare”, infatti il Milan non dovrebbe acquistare tanto per prendere qualcuno come Estupinian, ma doveva fare acquisti mirati e pronti, investendo per provare a giocarsela fino alla fine.

Ma ci doveva essere la volontà di immettere altro denaro sul mercato, per non avere alla fine un grosso rammarico, per non averci provato, dunque ci aspettavamo qualche colpo finale, che non è arrivato, per l’estate invece i movimenti sono già in cantiere, sta lavorando per bloccare per giungo Gila della Lazio il difensore spagnolo è in scadenza nel 2027 e arriverebbe a giugno ad un anno dalla scadenza per una ventina di milioni.

Il grande colpo c’è stato, il rinnovo di Maignan, sia Tare che Allegri hanno convinto il portiere a firmare il rinnovo e Maignan si legherà ai rossoneri per altri cinque anni, con un ingaggio molto simile a quello di Leao, 5 milioni netti più bonus, ora bisogna crescere sotto il profilo del gioco, visto che la rosa di Allegri è rimasta tale e quale.

Cosa dovrebbe fare ora il Milan, visto che il mercato è chiuso? Ricorrere a qualche svincolato per questi ultimi cinque mesi, Il solo Fullkrug non basta, anche perché non vogliono farlo giocare, speriamo che possiamo utilizzare con efficacia, qualche colpo in ottica Milan Futuro, il reparto dei difensori centrali, resterà composto da Gabbia, Pavlovic, Tomori e De Winter.

Il quinto centrale resterà Odogu, che ancora non mi sembra essere pronto, come non dovrebbero essere pronti: Dalpiaz, il difensore 2007, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Bayern Monaco, o Cissè, difensore 2008, arrivato a titolo definitivo dal Be Sport Academy, anche se Kalulu quando è arrivato al Milan dal PSG, non aveva mai giocato nella prima squadra parigina.

A oggi gli esterni sono quattro, i titolari Saelemaekers e Bartesaghi e i vice Athekame, che sta migliorando, ma che non è affidabile come il titolare e a sinistra c’è il vice Estupinan, che non è migliorato che non dà molta affidabilità, anche qua serviva elevare la qualità delle seconde linee, serviva un giocatore per innalzare la qualità della rosa, ma il Milan praticamente per la prima squadra, ha concluso due operazioni impattanti da subito: Fullkrug e Alphadjo Cissè, il 2006 però rimarrà al Catanzaro in Serie B in prestito fino a fine stagione, tutti gli altri movimenti hanno interessato Milan Futuro, ossia:

Babaj (centrocampista, 2009), a titolo definitivo dal KF Prishtina e Sardo (centrocampista, 2005), a titolo definitivo dall'AC Monza, Malick Cissè (difensore, 2008), a titolo definitivo da Be Sport Academy, Idrissi-Regragui (centrocampista offensivo, 2008), a titolo definitivo dal Chelsea, Alphadjo Cissè (attaccante, 2006), a titolo definitivo Verona e Dalpiaz (difensore, 2007), a titolo temporaneo con opzione d'acquisto dal Bayern Monaco.

Ha ceduto Origi (attaccante, 1995), rescissione consensuale, Zeroli (centrocampista, 2005), a titolo temporaneo allo Juve Stabia, Coubis (difensore, 2003), a titolo definitivo alla Sampdoria, Maximilian Ibrahimovic (attaccante, 2006), a titolo temporaneo con opzione di acquisto all'Ajax, Magni (difensore, 2006), a titolo definitivo al Cesena, Dutu (difensore, 2005), a titolo definitivo alla Dinamo Bucarest, Alphadjo Cissè (attaccante, 2006), a titolo temporaneo al Catanzaro e Sia (attaccante, 2006), a titolo temporaneo al Mirandés.

Il secondo posto doveva dare vita ad un altro mercato, speriamo con questa povertà intanto di arrivare a uno dei quattro posti Champions e poi che in estate si faccia un mercato per la Champions, sembra a quanto pare, che si stia già lavorando per questa estate, per due esterni, Aramburu della Real Sociedad, Arnau Martinez del Girona e Fran García del Real Madrid, in estate serviranno innesti di esperienza, per quanto riguarda la difesa, si fanno i nomi di Kim del Bayern Monaco, di Skriniar del Fenerbahce e Meguire che è in scadenza di contratto a giugno con il Manchester United. 

sabato 31 gennaio 2026

Elliott esce di scena ma solo nella gestione calcio.

 

Elliott rimane al Milan per la vicenda del nuovo stadio, a quanto pare Cardinale, per una semplice questione di portafoglio, ha deciso dopo poco più di due anni di chiudere il prestito, per aprirne un altro perché gli conviene di più e di non pagare tutto cash direttamente al fondo Elliott, quei soldi che gli aveva dato Elliott in prestito per acquisire il Milan, li girerà con tutta probabilità sul progetto dello stadio, coinvolgendo così la stessa Elliott.

Il rifinanziamento Comvest per Elliott è questione di giorni, sono stati confermati Scaroni, Furlani e Cocirio, nel Cda usciranno i consiglieri in quota Elliott, che faranno posto agli uomini di Comvest, ma per il resto la parola d'ordine è "continuità", speriamo anche di risultati, di investimenti e di un progetto tecnico ambizioso, anche se si continua a giocare così, il Milan non va da nessuna parte, non puoi pensare che il portiere pari sempre tutto, può arrivare forse solo in Champions e non allo scudetto.

Non scopriamo di certo adesso la filosofia calcistica di Allegri, che si basa sulla compattezza e sulla solidità difensiva, è una strategia che lascia poco spazio al divertimento, che sicuramente ha messo un po' d’ordine a Milanello e in casa Milan, forse ha dato pure un po' di dignità calcistica, però, per il gioco inteso come dominio, quello per potere partecipare con onore alla Champions, non ci siamo.

Certo, per quelli che eravamo diventati e non è stato per colpa di Elliott, la cura (gioco) di Allegri, si sta rivelando estremamente redditizia in questo campionato, ma l'eliminazione prematura in Coppa Italia e la brutta sfida con il Napoli in Supercoppa, ci dicono che però così non si vince niente e partecipare per partecipare, non è nel DNA del Milan, certo, io sono uno di quelli che avrebbero firmato per trovarsi a fine gennaio secondi a quota 47, ma non firmo per un Milan così, per i prossimi 10 o 20 anni.

Questo deve essere l’anno zero per tutto, da qua dobbiamo ricostruire il grande Milan, quello che vince e convince, più propositivo e autorevole, senza dover più vedere questi primi tempi delle partite, che sono uno peggio dell'altro, senza essere presi a pallonate da tutti, uno spettacolo indecente, da incubo, da cui si può sollevare qualche interprete, perché non riguarda solo Allegri, ma tanti altri interpreti.

Vero che il Milan è questo e che Allegri lo conoscevamo, però, capisco aspettare l'avversario per sfruttare gli spazi che si lascia alle spalle, o difendersi per ripartire in contropiede, ma stare lì impalati a guardare senza reagire, sarà pure che il Milan è chiuso e corto in difesa, ma appena un rossonero prende la palla i compagni spariscono, il più vicino è a 30 metri e moltissimi di loro sono fermi, nascosti dietro all’avversario, tanto che la costruzione del gioco è stucchevole.

Non è certamente spettacolare e né tanto meno divertente, vedere Maignan, Tomori, Gabbia e Pavlovic che si passano la palla tra di loro, fino a che Gabbia la calcia lunga e a limite anche questo potrebbe andare, solo che la palla ritorna indietro, più velocemente di quanto è andata in avanti, visto che in attacco nessuno tiene palla o si fa anticipare sistematicamente, nessuno degli attaccanti difende la palla per fare salire la squadra.

Non si riesce a capire a cosa serve avere Modric, se poi la squadra, specialmente nel primo tempo, ha questo atteggiamento inspiegabile, nei primi tempi il centrocampo serve a dare manforte alla difesa, ma di costruzione se ne vede pochissima, poi quando l'avversario cala d’intensità, inizia un'altra partita, difficilmente fluida, anche per la condizione precaria di Leao e Pulisic, la stanchezza di Saelemakers e l'equivoco Nkunku, con Fofana fuori forma.

Menomale che Ricci è in crescendo, però adesso è ora che cresca la convinzione e nell'autostima di tutta la squadra, Allegri compreso, Fullkrug è stato preso perché può aiutare, ma deve cominciare a iniziare le partite, in modo che il Milan cominci a difendere e ripartire finalmente e la smetta di assistere e basta, al momento mi tengo stretti i 47 punti, ma con la speranza che qualcosa migliori, con la possibilità di fare un mercato finalmente da Milan, sognando Goretzka, Vlahovic o Gabriel Jesus e Kim.

Vediamo se tra sogno scudetto e mercato, da Bologna la tendenza si inverte, il sogno scudetto è possibile, tutto dipende dal percorso dell'Inter in Europa e da un girone di ritorno con più punti con le piccole, se dal mercato il Milan riesce a completare la rosa e gli permette di trovare entusiasmo e continuità, per stare in scia dell'Inter.

Per rinforzare bene questo Milan che ha grosse lacune, serve un'alternativa a destra, un difensore centrale e un altro centravanti, per il difensore centrale è spuntata l’occasione Dragusin, per questi ultimi mesi fino al fine campionato e poi a quanto pare, in estate dovrebbe arrivare Gila dalla Lazio, un nuovo innesto già pronto e che possa essere una valida alternativa a Tomori, Gabbia, Pavlovic e De Winter, Gila per l'estate, ci sono già stati dei contatti tra le parti, ma, dopo il caso Romagnoli, difficilmente Lotito lo lascerà partire ora. 

Più probabile dunque che ogni discorso per lo spagnolo sia rinviato all'estate, una pista che potrebbe essere invece concreta in questa parte finale del mercato invernale è quella che porta a Dragusin, il quale è in uscita dal Tottenham, visto che è stato finora impiegato pochissimo, in nodo è la formula del trasferimento, gli Spurs non hanno aperto al prestito con diritto di riscatto, ma vorrebbero inserire l'obbligo.

giovedì 29 gennaio 2026

Porca miseria, il Milan non può vincere sempre così.

È arrivato il momento di dire basta, il Milan non può vincere sempre così, con un solo tiro in porta, ancora un altro primo tempo in apnea per i rossoneri e menomale che c’è nuovamente un Maignan miracoloso, per non parlare che il Milan deve giocare sempre con Fullkrug davanti e non con centravanti improvvisati, in centravanti ci mancava, ci serviva, lo abbiamo preso e adesso, perché deve giocare solo un quarto d’ora?

Nel primo tempo la Roma ha dominato e si è giocato a una porta sola, gli attaccanti del Milan non riescono a tenere un pallone, poi nel secondo tempo si è vista una partita più equilibrata, il gol è un episodio su calcio piazzato, con l’ingresso di Pulisic e Fullkrug davanti e l’uscita dei due centravanti improvvisati, il Milan è sato ancora più squadra, io resto dell'idea che il Milan deve giocare con il centravanti, tutto il resto sono idiozie.

A essere onesti, bisogna dire che il Milan come punti, sta facendo di più del valore intrinseco della squadra che ha, se questa difesa ha subito 17 gol quest'anno, mentre l'anno scorso ne ha subito 43 ed era la stessa difesa, il merito ad Allegri lo dobbiamo dare, ma è anche per merito di Maignan, che è lo stesso portiere e che sta rendendo di più in questa stagione, però, che il Milan debba giocare meglio, credo che sia palese ed è altrettanto palese, che il demerito di un Milan che gioca male è dell’incompetenza dei dirigenti e della mancanza di coraggio di Allegri.

Si dice sempre che nel calcio non c’è la contro prova, ma in questo caso la contro prova ce l’abbiamo, nei suoi primi 4 anni al Milan Allegri ha giocato male e nei suoi otto anni alla Juventus, pure, a onore del vero, devo dire che lo sapevamo, però sapevo pure che l’ultimo anno sabatico del tecnico, aveva cambiato l’allenatore livornese e comunque, non può essere accettabile, che il Milan non riesca a uscire dalla loro metà campo per un tempo intero e nel secondo tempo lo ha fatto molto raramente.

Ennesimo primo tempo della stagione in apnea per i rossoneri, in enorme difficoltà Nkunku e Leao (perché ostinarsi a farli giocare ancora), che non tengono un pallone, che commettono tantissimi errori tecnici, la colpa è di Allegri che li fa giocare, ma anche di chi li ha comprati e nel caso di Leao, di chi non riesce a venderlo, il Milan con Fullkrug in campo è un'altra squadra.

L'atteggiamento rinunciatario del Milan, ha prodotto un risultato che sta stretto alla Roma, ha permesso all’Inter di allungare e alla Juventus di accorciare, in parole povere, il Milan ha messo in discussione il quarto posto utile per le Champions e vista la squadra che si è vista quando Fullkrug ha fatto il riferimento in avanti, non capisco perché non sarebbe il caso, che Allegri inserisca già dal primo minuto il tedesco, anziché affidarsi a Nkunku e Leao, picciuli piersi (soldi sprecati).

Non posso mettere in dubbio, che il Milan sia una squadra solida o che ha giocatori di esperienza e di qualità, su tutti Rabiot e Modric, forse per questo o a maggior ragione per questo, il Milan non può vincere tutte le partite così, facendo un tiro in porta e basta e né tanto meno vedere vagare come degli zombi Nkunku e Leao, raramente partono bene i rossoneri, con buone trame di gioco e con ritmo alto, servirebbe più rapidità negli scambi, maggior precisione nei passaggi e molto, movimento senza palla.

Partite giocate con poca lucidità, al piccolo trotto, con poca precisione negli appoggi e nelle conclusioni, con tanti rimpianti per i molti punti persi in classifica e per una migliore estetica calcistica, sulla migliore qualità del gioco, si può e si deve discutere e credo che sia legittimo pretendere un tasso maggiore di geometrie, senza però ignorare la cifra tecnica della rosa o in assoluto il rendimento, se poi addirittura non riuscisse a centrare la zona Champions?

Risultato che non è così scontato, Allegri deve solo sperare, che Tare e più che altro Furlani, gli regalino un paio di rinforzi, oltre al recupero alla piena salute di Leao, Gimenez e Pulisic, per potere mantenere nei prossimi mesi di febbraio e marzo, la posizione attuale, per potere affrontare al meglio gli scontri diretti e non con una rosa cortissima.

Vincere è sicuramente importante, specialmente in questo momento storico, in cui il Milan sta cercando (deve) di risalire la china, rispetto agli ultimi due campionati disastrosi, ma non è l’unica cosa che conta, forse è vero, che non è il momento per fare gli schizzinosi, ma non è solo una questione estetica delle prestazioni, è una questione di progettualità e di continuità, di risultati e di obbiettivi, chissà, magari quando ci sarà la rosa completa.

Una rosa più completa, certamente avrebbe la possibilità di fare rotazioni e scelte, non dettate dall’infermeria e comunque, adesso la cosa che conta è continuare a fare punti, meglio se con cazzimma e personalità, perché un Milan al completo, non lo vediamo da 3 o 4 anni e questo può essere uno dei grandi rammarichi di Allegri. 

venerdì 23 gennaio 2026

Fullkrug ha fatto vedere ai filosofi del calcio, a che serve il centravanti.

Mi verrebbe da dire, se mai ce ne fosse bisogno e a quanto pare per Allegri e i dirigenti scienziati del Milan, ce n’è bisogno e non sono del tutto convinto, che adesso hanno capito a che serve il centravanti, il Milan adesso con Fullkrug è più squadra, più vicina a Inter e Napoli e ha qualche soluzione in più, rispetto al girone d'andata, gli addetti ai lavori lo sapevamo e si era già visto nelle partite precedenti.

Lo si è visto in questa vittoria contro il Lecce, che è stata molto più ampia al di là dell'1 a 0 finale, ma che per 75 minuti non si era riuscita a sbloccare, con in campo il surrogato del centravanti, un disperato tentativo di Allegri, di trasformare un giocoliere (Leao) in una prima punta, per accondiscendere all’avidità del fondo, perfettamente personificato in Furlani, con l'ingresso in campo del tedesco, il Milan ha finalmente sfruttato i cross dal fondo, il Milan contro il Lecce ha tirato 20 volte verso la porta di Falcone, ma per segnare, ha dovuto aspettare l’ingresso del centravanti.

Il Milan ha mostrato determinazione e buon gioco, non un grandissimo gioco, ma il migliore possibile, creando numerose palle gol, per un successo ampiamente meritato e in costante proiezione offensiva, la difesa ha retto benissimo, senza concedere nulla all'attacco dei salentini, che praticamente non sono stati mai pericolosi in 90 minuti, tre punti meritati, ma bisogna continuare su questa strada, a cominciare dalla prossima partita.

La trasferta di Roma contro i giallorossi è insidiosa, la squadra di Gasperini gioca un buon calcio, anche lei ha acquistato qualcuno per sistemare l’organico ed è una delle rivali diretti, per un posto tra le prime quattro della classifica, il Milan sta facendo buone cose, ma per me non basta per entrare in Champions a fine della stagione, anche se si cominciano ad avere buone risposte da Jashari, Ricci e De Winter.

Certo, dobbiamo essere contenti di quanto stanno facendo, ma c'è bisogno di migliorare, specialmente negli ultimi 20 metri, se la dirigenza, che sa benissimo quali sono i limiti, venisse incontro alla squadra, potremmo fare cose buone e migliorarle, io credo che non è difficile da capire, con qualche giocatore forte in più in squadra, si possono ottenere grandi soddisfazioni, perché loro lo fanno meglio degli altri, la dirigenza deve proseguire su questa strada, deve prendere giocatori forti, come fa l’Inter, anche a parametro zero.

Parlando sempre di Inter, prendo spunto per criticare il poco coraggio e la poca competenza dei dirigenti, nella gestione dei calciatori provenienti dal settore giovanile, di tutti quei ragazzi cresciuti in casa, come Bartesaghi e Camarda (prodotto del nostro settore giovanile), l’attaccante è stato gestito malissimo, cosa che invece non ha fatto l’Inter con Pio Esposito.

Se Camarda, può giocare nel Lecce in serie A, per me poteva restare al Milan e gestirlo noi, come è stato fatto con Bartesaghi, invece di mandarlo in una squadra, che deve salvarsi e non può permettersi di fare crescere un calciatore per gli altri, oppure, se si voleva mandarlo a crescere, sarebbe stato meglio mandarlo in serie B, proprio come aveva fatto l’Inter con Pio Esposito, d’altra parte, questi e altri limiti dei dirigenti, li conoscevamo.

Tornando alla squadra di Allegri, c’è da recuperare in fretta brillantezza fisica e mentale, perché i punti lasciati per strada sono tanti e dovranno esser recuperati nel girone di ritorno, il 3-5-2 è una soluzione tattica che limita il Milan e Füllkrug ha dimostrato di poter essere un ottimo appoggio per i compagni, ha mandato in porta più volte Pulisic, ha abbassato la squadra avversaria, consentendo alla squadra di salire bene, magari potrebbe essere interessante, vedere come potrebbe sviluppare il gioco il Milan, con un 4-3-3 o con un 3-4-3, visto che è una delle poche squadre, a giocare con gli esterni di centrocampo con i piedi forti per arrivare al cross.

Cardinale, nella sua brevissima visita a Milanello, ha fatto capire, di avere gradito un Milan secondo, costato pochissimo, ma bisogna comunque passare ai rinnovi, quello di Maignan è quasi al traguardo, il problema sono le commissioni per l’agente e ora il Milan dovrà fare un passo importante, perché il Milan deve “ricomporre” il rapporto con gli agenti e con Maignan, vicinissimo a firmare fino al 2031, per una cifra vicina ai 5,7 milioni netti l’anno, poi si devono rinnovare anche Pulisic e Saelemekers.

Segno che con l’arrivo di gente di calcio, al Milan hanno fatto un ottimo lavoro, adesso Furlani deve raccogliere le indicazioni del suo staff in materia di calcio-mercato e non deve perdere di vista l’esigenza dell’attuale rosa rossonera, un difensore di maggiore livello rispetto a De Winter e Odogu, è indispensabile, come sarebbe indispensabile, una convincente alternativa a Saelemekers, rispetto ad Athekame.