giovedì 27 agosto 2026

Primi riscontri per il Milan di Amorim.


 Contro il Torino, si sono visti i principi di gioco del portoghese e anche che ci sono delle cose da sistemare, il Milan vince e convince per settanta minuti, perché dopo lo 0 a 2, è andato in riserva energetica e questo vuol dire che serve ancora del tempo per arrivare ai fatti, ai risultati, per far sì che le cose cambino davvero, serve ancora linfa dal mercato in entrata e in questi ultimi giorni di mercato estivo, serve un trequartista mancino, che abbia tecnica e fisico, si è parlato di un ritorno di Diaz del Real Madrid o di Elliott del Liverpool.

Il mercato è ancora aperto, Loftus-Cheek non ha continuità necessaria all’interno della partita, Nkunku è tornato al Lipsia in prestito oneroso, per 3,5 milioni e un diritto di riscatto fissato a 28,5 milioni, Tomori ha avuto richieste dall’Aston Villa, ma non ha intenzione di accettare una squadra solo perché è fuori dal progetto, vorrebbe un club di livello e in caso contrario è pronto a rimanere fino a scadenza del contratto, un altro anno fa fuori rosa e poi via a parametro zero.

Gimenez sembra non vada più al Porto, più complicata è la situazione riguardante Fofana, mentre Ricci è passato al Como), di Leao si è visto e confermato, che il Milan può fare a meno di lui, può fare a meno dei suoi capricci, della sua non curanza, dei suoi sorrisi inopportuni, anzi, ne guadagna in tranquillità nello spogliatoio, può venderlo senza rimpianti e quanto pare forse succederà davvero, l’unico rimpianto sarebbe quello di non averlo venduto dopo lo scudetto vinto.

Le trattative per cederlo forse sono decollate e Amorim spinge sempre di più per l'arrivo di un rinforzo sulla trequarti, mentre in difesa è tutt'altro che scontato l'arrivo di un nuovo centrale, anche se dovesse partire Tomori, il Milan adesso è concentrato sulle cessioni, da cui dovrebbero e potrebbero arrivare le risorse necessarie per prendere quel trequartista mancino, che il tecnico portoghese ha chiesto a Cardinale.

Tiago Gabriel nella prima di campionato con il Lecce era in panchina per precauzione e il motivo non può essere che il mercato, non si sta parlando di un fuori classe, ma nel nostro campionato gli ho visto fare sempre bene e ad alti livelli, chissà se con la cura Amorim, non esploda definitivamente, come sembra stia facendo Chukwueze.

La sua prestazione di Chukwueze contro il Torino, così come le altre è stata molto propositiva, ha messo almeno cinque-sei cross pericolosi ed è molto concreto, buona anche la prova di Musah, che comunque per me resta un punto molto interrogativo, interessante è stata invece la partita di Gila, sia nell’impostazione dal basso, che nel giro palla e molto solido in fase difensiva, infatti quando è uscito, il Milan ne ha risentito.

Jashari ha gestito la transizione in assenza di Modric, ha cambiato spesso il gioco ed è stato interessante anche in fase di riaggressione, Modric è entrato ed è salito subito in cattedra, dispensando calcio come al solito, Rabiot ha dimostrato di essere un giocatore di livello superiore e devo dire che condivido l’idea, che possa giocare anche da trequartista, se vogliamo può giocare mediano accanto a Modric, che dovrebbe essere il suo ruolo più congeniale, ma può giocare mezz'ala, come faceva lo scorso anno.

Può giocare trequartista, ruolo che aveva ricoperto con grandi numeri al Marsiglia, ma in qualsiasi posizione giochi, risulta sempre determinante, con la sua qualità e la sua determinazione, è entrato e ha cambiato la partita, alzando il livello qualitativo della trequarti, Ramos è mancato un po' in fase conclusiva, ma è un giocatore che fa un bel lavoro, difende la palla, lotta, corre, per me è come Giroud ed è un acquisto importantissimo, è uno dei centravanti più forti in circolazione e sono convinto che farà bene, Cisse è quello che tocca più palloni, gioca un secondo tempo di livello e fa un gol bellissimo.

Amorim, si vedono molti dei suoi principi di gioco, anche se nel primo tempo mancano i tiri in porta, nel secondo tempo si alza la qualità con Modric e Rabiot e la squadra ha quella spinta in più, che serve per scardinare la difesa del Torino, adesso il Milan è chiamato a confermarsi a San Siro, proprio la sera che conoscerà il suo campionato a 36 squadre in Europa League.

Il Milan affronterà otto squadre diverse, con quattro partite in casa e quattro in trasferta, delle 36 partecipanti, le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale e lì dovremmo esserci noi, mentre le classificate dal 9° al 24° posto, disputeranno gli spareggi della fase a eliminazione diretta, i cui vincitori accederanno agli ottavi di finale. Da quel momento in poi si giocherà la classica fase a eliminazione diretta.

mercoledì 26 agosto 2026

Prima giornata di campionato, altra grande topica degli arbitri.

 

Dopo la spinta di De Bruyn nel gol del Napoli, giudicata colpevolmente regolare dall’arbitro, l’arbitro di Torino-Milan non si è fatta mancare l’occasione di fare anche lui la minchiata d’apertura, negando un rigore netto al Milan, secondo grave errore arbitrale della stagione e siamo solo alla prima giornata di campionato, se lo scopo di Orsato era quello di ridare centralità o potere all’arbitro, siamo sulla strada sbagliata, male anche l’arbitro Zufferli e male anche il VAR.

Cissè è entrato in area e ha puntato Vlasic, ha lasciato partire il cross, il capitano del Torino ha allargato il braccio in maniera evidente e non congruo con un movimento di gioco, l'arbitro non assegna il rigore e dopo circa un minuto di check, viene confermata la decisione, era una decisione facile da non sbagliare, eppure lo hanno fatto, allora, ma a questo punto, a che serve veramente il VAR?

Il mani di Vlasic era evidentissimo, il calcio di rigore che doveva essere assegnato, che cosa hanno controllato al VAR? è inspiegabile, ci sono gli elementi che portano al rigore, il braccio un po' largo aumenta il volume del corpo in maniera evidente, comunque, mentre la categoria arbitrale comincia male, comincia abbastanza bene il campionato del Milan, vittoria all'esordio, un’ora di grande ritmo e riagressione e un possesso palla di alta percentuale.

il Milan del nuovo corso è partito con il piede giusto e non era per nulla scontato, si sono viste cose nuove, novità positive rispetto alla scorsa stagione nel possesso palla e anche nell'intensità, con una pressione alta e spesso asfissiante, i primi 75 minuti sono stati giocati molto bene, soprattutto con l'ingresso di Rabiot e Modric, negli ultimi 15 minuti, i rossoneri sono andati in difficoltà e questa è una situazione da migliorare assolutamente, perché se il Torino avesse segnato prima, rischiava di buttare via la partita.

Quindi bisogna lavorare e intervenire sul calciomercato in questi ultimi giorni, con gli ultimi altri due innesti e soprattutto si dovrà lavorare nel mercato in uscita, prendo a prestito le parole di Trevisani che punge Allegri, per ribadire anch’io, che nel 2026, con la crisi totale del calcio italiano, non è concepibile che Allegri venga considerato un “vate” e che il Milan dello scorso anno, con Modric in squadra, non potesse giocare a calcio e a quattro in difesa, come dicevo, a me Amorim è sempre piacito, per me e così come per Trevisani e tanti altri, Amorim è molto bravo, poi il calcio non è una scienza esatta e come in tutte le cose ci vuole tempo e pazienza, soprattutto quando le cose non vanno bene e ricordo il primo Sacchi, caro Allegri: “Il Milan può giocare a calcio".

Vincere dopo due stagioni fallimentari era de è la cosa più importante, poi se è fatto anche giocando bene, meglio ancora, vedo che anche Tacchinardi è pazzo di Amorim, per le sue idee innovative, per il gioco veloce e in verticale, per la riaggressione veloce, idee interessanti, anche Viviano è stregato da Amorim: "E' bravo, apprezzo molto che abbia fatto giocare Cissè, il Milan ha scelto un allenatore forte, che ha già dimostrato di poter fare grandi cose, sono impressionato positivamente da Amorim”.

Così come è interessante Cisse, che a quanto pare è spendibile anche in ottica Nazionale, ha qualità, ha personalità, quella che è mancata a Leao, ha tenuto botta in campo, si è preso le sue responsabilità, diciannove anni, ha del potenziale e ci si può lavorare, è stato tolto dal mercato e a proposito di mercato, non è finito.

Il Milan deve completare l'organico, servono un trequartista e un difensore centrale, nonostante la buonissima prestazione contro il Torino, tornando su Amorim, ha mostrato tutto il suo talento con lo Sporting, lo United lo considero uno spiacevole incidente di percorso, per me è un tecnico capace, sul difensore centrale depennato dalla lista degli obiettivi, la difesa viene considerata a posto così com'è, nel senso numerico, per le difficoltà di piazzare gli esuberi, Tomoti in questo caso, penso però che ci si stia lasciando la possibilità di prendere Inacio, che per questioni di mercato, era in panchina.

Tanto che Amorim sostiene e chiede che servono altri due rinforzi, il tecnico vuole un altro difensore e un trequartista, solo che prima di fare nuovi acquisti però, si devono piazzare gli esuberi: Tomori, Fofana, Nkunku e Gimenez, a cui non è stato assegnato nemmeno il numero di maglia, per non parlare di Leao, anche lui in uscita, al momento c'è spazio per un solo colpo in entrata e Amorim lo vuole sulla trequarti e non in difesa.

Quindi al momento si potrebbe fare un solo nuovo colpo in entrata, mettendo il difensore centrale in congelatore, per il trequartista si sta seguendo una doppia pista, nel mirino ci sono Uzun e Osorio è l'alternativa, Can Uzun, talento classe 2005 dell'Eintracht Francoforte e della nazionale turca. I tedeschi, che hanno già rifiutato un'offerta da 30 milioni di euro del Galatasaray, lo valutano almeno 50 milioni di euro. La pista alternativa porta invece a Dario Osorio del Midtjylland.

domenica 23 agosto 2026

Parte il campionato, ma la rosa è ancora incompleta.


 Intanto, permettetemi di fare ancora una volta i complimenti all’Inter e quindi a Marotta, anche stavolta hanno fatto un mercato chirurgico, mirato, di valore e a costi contenuti, anche se oramai manca poco o meno di una settimana alla chiusura del calcio mercato, ritengo che anche quest’anno sarà la squadra da battere, non l’ho vista giocare contro il Monza, ma poco importa, ho visto invece casualmente giocare il Napoli, che nonostante i tanti campioni e la rosa lunghissima, ha giocato peggio del Milan dell’anno scorso e ha rubato tre punti a Marassi, con la prima topica arbitrale del campionato.

De Bruyne spinge con l’avambraccio l’avversario e non si tratta di una spallata regolare, bene la riduzione degli interventi del VAR ed è giusto lasciare il giudizio di campo all’arbitro, ma gli arbitri sono scarsi, forse è arrivato il momento di fare arbitrare l’intelligenza artificiale, Allegri si è salvato all’82esimo e grazie a un campione che aveva sacrificato in panchina, sull’altare del difensivismo, se Allegri continua ad allenare le big e la Lazio si affida a Gattuso, vuol dire che siamo messi proprio male.

E iniziata la stagione anche per il Milan, una stagione che per forza di cose si preannuncia molto importante, dopo due annate fallimentari e la grande rivoluzione di giugno, il Milan è chiamato a dimostrare che ha imboccato la strada dei grandi club, anche se al momento e apparentemente non sembra.

Fin qui è stato fatto un mercato all’impronta, partito bene con Gonzalo Ramos e Gila, anche se è stato un po' dispendioso e poi ci si è “amminchiati”, come soleva dire Montalbano, sull’attesa delle uscite, specialmente quella di Leao, sarebbe servito continuare con la stessa determinazione con cui avevano cominciato e invece per quaranta giorni non è successo nulla e poi è arrivato Diego Moreira.

Vero è che abbiamo “acquistato” tra virgolette come si vede: Jashari, Loftus-Cheek e Chukwueze, ora però bisogna avere la prontezza di completare l’organico e il mercato, perché non possiamo tenere tutti questi esuberi e tra pochi giorni non sarà più possibile intervenire, anche se Amorim ha rivitalizzato alcuni giocatori, la rosa non è completa, ma non sono d’accordo con chi dice che mancano “troppi” giocatori importanti.

Voglio ricordare che tra il dire e il fare, di acqua ne corre, anche per Cardinale e Mendes non è semplicissimo come sembra, il Milan ha bisogno di alzare ancora il livello, manca il difensore centrale di qualità, un altro centrocampista di carattere ed esperienza europea e il trequartista da affiancare a Pulisic, tranne se non si è deciso di affidare quel ruolo a Moreira e di continuare sulla sinistra con Estupinian o con Saelemaekers.

Per quanto riguarda il vice Gonzalo Ramos, mi sembra che Amorim e la società sia orientata a tenere Camarda, secondo me, visto che non lo farebbero giocare da nessuna parte, è meglio che cresca nel Milan e poi, tornando ai complimenti fatti all’Inter, perché Esposito può fare il vice Lautaro ed andare lo stesso in Nazionale e Camarda no? Ecco perché non sono poi tanto convinto che siamo messi così male.

Potrebbe esserci l’esplosione di Diawara, è successo qualche anno fa per Calafiore, potrebbe essere l’anno del rilancio di Terraciano, di Musah, di Loftus-Cheek e di Estupiñan, personalmente per quello che ci hanno fatto vedere di recente, non meritavano una seconda chance, ma anche per Cardinale i soldi non crescono sull’albero, 150 milioni li ha già spesi, forse spesi male, ma vogliamo dare un po' di fiducia a questo nuovo ciclo? sappiamo tutti, che nessuno possiede la bacchetta magica.

È chiaro che la cosa importante è partire col piede giusto, anche se Allegri ci ha insegnato, che forse è meglio “arrivare” con il piede giusto, per me, tutto passa dal gioco, nel caso specifico dal morale dei giocatori chiave e non sto parlando di Leao, della considerazione sul progetto di Amorim, senza che ci siano però interventi esterni (almeno spero di no), che vadano a distruggere e vanificare tutto il lavoro tecnico-tattico e di spogliatoio.

Non sarà facile, ma se Dio Ibra non ci mette becco, questo Milan può ritagliarsi un posto legittimo tra le grandi, poi se nel frattempo, riusciamo a completare la rosa, potremmo anche tornare ad essere un Milan di altissimo livello, mi piace ricordare, che Sacchi, oltre che con i campioni, ha fatto grandissimo il Milan con il gioco, manca una settimana alla fine del calciomercato e dobbiamo essere fiduciosi, che si riesca a definire la rosa.

A me Amorim è sempre piaciuto, mi piace Farioli e tanti altri tecnici giovani e spregiudicati, mi piaceva Sacchi, Zeman, Scala, io sono per i giochisti e se proprio devo arrivare quinto o ottavo, voglio farlo giocando, divertendo e divertendomi, in fin dei conti vince solo una squadra, le altre che almeno diano spettacolo, io ho fiducia in Amorim, penso che al momento e per quello che è il Milan adesso, sia stata la migliore scelta possibile, in altri tempi abbiamo fatto scelte scellerate, siamo il Milan e abbiamo l’obbligo di essere spettacolari, per come siamo sempre stati, sinceramente io non avrei escluso anche la candidatura di Abate, però Dio Ibra è contrario.

giovedì 20 agosto 2026

Riparte il calcio mercato del Milan.

Viste le difficoltà a cedere a somme eque gli esuberi rossoneri, Cardinale ha prima ridotto i prezzi dei cartellini e adesso sta pensando di darli in prestito, pur di liberare lo spazio tecnico-economico per i nuovi arrivi e nel frattempo ha messo a segno un altro acquisto pesante, almeno per la cifra che è costato, il terzo colpo dell’estate” Cardinaliana”, arriverà per 50 milioni più bonus.

Se ci si è stupiti per i 75 milioni spesi per Goncalo Ramos, i 50 spesi per Diego Moreira, esterno mancino belga classe 2004 proveniente dallo Strasburgo, lasciano di stucco, ma del resto quando c’è di mezzo Jorge Mendes (agente del ragazzo), le operazioni di compra-vendita dei calciatori subiscono impennate pazzesche, comunque Diego Moreira ha sostenuto le visite mediche, ha firmato il contratto ed è a disposizione di Amorim per l’inizio della stagione.

Moreira può giocare da esterno di centrocampo, sia a destra che a sinistra e da trequartista alle spalle della punta, quindi se il 22enne rispetterà le aspettative, sarà il titolare della fascia sinistra, Amorim così in un colpo solo, avrebbe risolto il problema a desta se Chukwueze non riuscisse a completare la sua trasformazione o a sinistra, nel caso in cui andasse via Estupinan e anche sulla trequarti, nel caso non arrivasse nessun altro.

A quanto pare la strategia per le ultime due settimane di trattative, è quella di non avere più remore o indugi, spendere quello che c’è da spendere e sistemare in prestito gli esuberi che non si riescono a vendere, anche con il cartellino in svendita, quindi il mercato del Milan non finisce qua, i ruoli chiave da coprire erano: la prima punta, un difensore centrale, un esterno offensivo e sono stati coperti, ma c'è ancora qualcosa da sistemare per completare le richieste di Amorim.

Sono le ultime settimane e quelle decisive, il Milan sta riflettendo e sta valutando su chi puntare senza aspettare le cessioni, perché in generale, si tratta di calciatori reduci da stagioni complicate e dai contratti pesanti, dopo l’arrivo di Diego Moreira, per completare la rosa servono un difensore e un trequartista, per rinforzare il reparto arretrato i nomi preferiti sono quelli di Tiago Gabriel del Lecce e Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona, in avanti si continua a monitorare Nwaneri dell'Arsenal.

Odogu è andato in prestito al Tolosa per favorire la sua crescita, il Milan crede molto nelle potenzialità del centrale, che viene considerato un patrimonio della società, che vuole valorizzarlo e accompagnarne la crescita, per Tomori e Fofana, sembrerebbe che la Juventus voglia venire in soccorso al Milan, per aiutarlo a disfarsi degli esuberi, ma non c’è ancora nessuna trattativa avviata, alla Juventus serve un mediano di rottura e ha come prima scelta Kessie, attualmente svincolato.

Kostic è stato ceduto in prestito allo Sparta Rotterdam e a meno di 15 giorni dalla fine del calciomercato, si continua a cercare un difensore e un trequartista, a portarli al Milan potrebbe essere ancora Mendes, anche perché i nomi dei calciatori desiderati, sono proprio suoi assistiti: Gonçalo Inacio per la difesa e Pedro Gonçalves in avanti.

Viste le resistenze dello Sporting Lisbona per Inacio e di Tiago Gabriel del Lecce, l’ultima idea per la difesa è Ruben Dias, che figura nella lista dei cedibili del City, il 29enne grazie al suo agente Mendes, che potrebbe favorire la trattativa, è diventato un nuovo obiettivo per la retroguardia rossonera, ma resta comunque una operazione molto complicata e costosa.

Per la prima di campionato, Gabbia dovrebbe andare in panchina e al suo posto giocherà De Winter, Chukwueze sarà preferito ancora a Saelemaekers e Estupinan a Bartesaghi, in panchina anche il nuovo arrivato Moreira, panchina anche per Rabiot, a cui gli verrà preferito Jashari e panchina anche per Pulisic, al suo posto Cissè. 

domenica 16 agosto 2026

Passiamo all’ultima amichevole della stagione.

 

Il Milan ha rimontato il più preparato Manchester United, un 4 a 2 che ridà fiducia ad Amorim e chiude di fatto il precampionato rossonero con una vittoria di prestigio, al termine di una partita giocata bene e che ha regalato all’allenatore indicazioni positive, diverse dall’amichevole precedente e in vista dell’esordio ufficiale in campionato.

L’inizio della partita e in generale un po' per tutti i 90 minuti, i rossoneri hanno evidenziato le precedenti preoccupazioni nel modo di difendere e in cui stanno subendo molti gol, anche se poi questa vittoria è coincisa con la miglior prestazione dell'estate ed è arrivata nel momento giusto, come sempre in queste amichevoli il risultato non conta, comincia a contare dalla prossima partita in poi.

Per Amorim, il Milan contro lo United ha avuto più spazio per giocare e possibilmente è vero, ma per me lo spazio se lo devono cercare, “costruire” gli stessi giocatori, che magari per anni sono stati abituati a nascondersi dietro all’avversario, quindi sarà diverso, come è stata completamente diversa anche la sensazione che si è percepita, quando vinci poi giocando bene, tutte le cose sembrano essersi messe a posto.

Però io penso che il Milan e quindi Amorim, debba preoccuparsi molto del modo in cui stanno subendo gol, perché i gol agli avversari li stanno regalando ed è successo sia contro il Celtic, che contro lo United, per il resto il gioco sta migliorando, anche se si è visto chiaramente che c’è ancora molto da lavorare, magari con i giocatori giusti, quelli più adatti al gioco del portoghese, si potrà arrivare prima ad avere una squadra pronta.

Il Milan ha reagito bene alle disattenzioni della difesa, che hanno dato per due volte il vantaggio allo United, la reazione è stata di squadra e non d’impeto, ha prima stabilito per due volte il pareggio e poi ha portato alla rimonta definitiva, grazie a un sempre più sorprendente Chukwueze, autore di un’ottima prova, in un ruolo che sta diventando sempre più suo, tantissima corsa e massimo apporto in entrambe le fasi.

Preciso e freddo sul gol, belli gli assist per Cissè e per Ramos, deve ancora lavorare e migliorare, però intanto ha messo in difficoltà lo United, risultando il migliore in campo, il pressing del Milan si conferma una delle armi più interessanti, mentre qualche problema emerge nella costruzione dal basso, in uno di questi pasticci difensivi, nasce il calcio di rigore battuto da Bruno Fernandes e parato da uno straordinario Torriani.

Il terzo portiere rossonero che potrebbe diventare il titolare, se l’incontro tra Maignan e Cardinale dovesse andare male (il portiere è attratto da altre possibilità), si è dimostrato sveglio anche in altre occasioni e bravissimo sul rigore, tuttavia il secondo tempo si è aperto con il Milan nuovamente in svantaggio, da quel momento il Milan prende completamente in mano la partita, la rimonta comincia con il pareggio di Cissé, che è ancora sotto ritmo, ma che ha fatto intravedere molte qualità.

Il pareggio nasce da un ottimo recupero palla alto di Jashari, il ragazzo è in grande crescita e sono molto interessanti i suoi cambi di gioco, sempre precisi e con i tempi giusti, corre parecchio, si vede in entrambe le fasi e fa un ottimo pressing, tornando a Cissè, non capisco le polemiche nate per il suo utilizzo al posto di Leao infortunato e a proposito di Leao, come dice Ravezzani:

“Nessuno si è accorto che mancava, anzi, senza di lui il Milan è stato più unito, nessuno se ne è accorto che non c’era, nessuno lo ha rimpianto e il Milan non ha più nessuna stima verso di lui, perché senza di lui si è vista una squadra compatta, unita, non una squadra che dà palla a sinistra aspettando di vedere se succede qualcosa".

Ramos ha firmato il 3 a 2 e non si è limitato al gol, quando è lasciato da solo soffre un po’, però è stato freddo nell’assist per Chukwueze ed è stato molto bello il colpo di testa del gol a sovrastare l’avversario, è stata la sua, una partita di sostanza e ha confezionato anche l’assist per Loftus-Cheek, che non stavolta non ha sprecato l’occasione e ha messo a segno il definitivo 4 a 2, è partito ancora male, poi è salito sempre di più in cattedra, se giocasse sempre così avremmo risolto il problema del trequartista.

Il Milan chiude il precampionato in maniera decisamente positiva, mostrando carattere, intensità e qualità, non mancano però gli aspetti sui quali lavorare, gli errori individuali e alcune difficoltà nella fase di impostazione dal basso, problemi che dovranno essere risolti rapidamente, con la necessità di avere rinforzi dal mercato, con o senza uscite.

Che resti o che vada via Leao, non rientra nel progetto tattico di Amorim e quindi si continuano a chiedere informazioni sui trequartisti, adesso in particolare su un talentuoso trequarti/ala destra della Stella Rossa, Kostov classe 2008, in passato è stato già visionato dall'Inter e adesso è cercato da diverse squadre di Premier, il Milan comunque valuterebbe l'ipotesi di acquistarlo e lasciarlo giocare un anno a Belgrado.

I rossoneri cercano anche un esterno mancino, si era parlato in un primo momento di Zalewski, ma adesso sembra voglia puntare su Nuno Tavares che è in uscita dalla Lazio, anche se c'è qualche dubbio sulle sue condizioni fisiche, visto che negli ultimi anni ha avuto diversi problemi fisici, il Milan sta lavorando per piazzare Tomori e potrebbe finire alla Lazio, proprio in cambio di Nuno Tavares, che viene valutato 20 milioni. 

Un’altra ipotesi di esterno a tutta fascia potrebbe essere Dodo, un esterno a destra anziché un esterno a sinistra, con lo spostamento a sinistra di Saelemaekers, visto che nelle intenzioni del Milan è rimasto da piazzare Estupinan, oltre alle cessioni, il Milan deve fare comunque tre colpi in entrata, un trequartista, un difensore e un esterno.

Per quanto riguarda la trequarti, il Milan ha fatto un'offerta all'Arsenal per Nwaneri, ma i Gunners hanno rifiutato, perché chiedono una cifra intorno ai 50 milioni, sul giocatore c'è il forte interesse del Lipsia, così il Milan sta pensando a Osorio del Midtjylland, si è parlato di Bruno Fernandes, ma il suo ingaggio è molto elevato e quindi non se ne parla nemmeno, sembrava uscito dai radar Soulé e invece resta in piedi l’operazione con la Roma.

Potrebbe ancora succedere che Soulé finisca in rossonero e Nkunku in giallorosso, anche se Gasperini vuole in ogni caso un altro giocatore creativo, se non dovesse essere Mora del Porto, potrebbe essere il belga Fofana, in difesa Amorim non ha perso le speranze di portare a Milanello Gonçalo Inacio, sicuramente dopo Gila e Diawara arriverà un altro difensore, che potrebbe essere anche Tiago Gabriel del Lecce e che fa parte della scuderia di Jorge Mendes, visto che lo Sporting Lisbona non sembra intenzionato a cedere Inacio, quindi per adesso è più probabile Tiago Gabriel di Gonçalo Inacio in difesa.

Tomori, Odogu, Athekame, Fofana e Cissè, non sono stati utilizzati da Amorim.

 

Nell'amichevole tra Chelsea e Milan sono rimasti in panchina per tutta la partita Tomori, Odogu, Athekame, Fofana e Cissè, Athekame è stato ceduto, mentre Cissè a sorpresa, poi partirà titolare contro lo United, Amorim dopo l’amichevole finita malissimo, ha annunciato i tagli di questi cinque giocatori, ma altri sono in uscita, se pur non specificatamente non menzionati.

La fase difensiva, sia sulle palle inattive, sia sulle azioni manovrate, si è palesata un problema, perché sono sei i gol presi in tre amichevoli tra Celtic, Inter e Chelsea, quest’ultima partita è servita per dare dei segnali chiari ai giocatori e alla società, su quello che necessità in questo Milan e sono davvero tante le cose da fare in entrata e in uscita, che sale la percentuale della preoccupazione.  

Analizzando un po' la rosa attuale del Milan, la sensazione e non solo quella, è che le partenze saranno diverse, anche se ovviamente molto dipenderà dalle offerte che arriveranno, sono una decina i rossoneri "bocciati", Amorim vorrebbe un gruppo di 25/26 giocatori, in porta il titolare dovrebbe essere Maignan, il suo vice sarà Pietro Terracciano.

Il terzo portiere sarà un giovane tra Torriani (ma per lui sarebbe meglio andare a giocare con continuità per proseguire il suo percorso di crescita) e il classe 2008 Pittarella, nel reparto arretrato sono certi di restare: Gila, Gabbia, De Winter, Pavlovic e Diawara, sicuri partenti sono invece: Odogu (che ha bisogno di andare a giocare dopo una stagione in cui non ha praticamente mai visto il campo), Tomori e possibilmente Filippo Terracciano, a meno che Amorim non decida di tenerlo in rosa come jolly.

Athekame è già andato in prestito secco per un anno al Lione, il classe 2004 svizzero quest'anno ha collezionato 29 presenze e ha segnato 2 gol, quando è stato chiamato in causa ha sempre dimostrato di poterci stare nel Milan, per il post Athekame i rossoneri stanno pensando a El Ouahdi del Genk, il terzino marocchino è tra i profili presi in considerazione, poi ci sono diversi altri giocatori in uscita, come Ricci e Fofana, Gimenez invece sembra a un passo dal Porto.

Gli obiettivi di Amorim sono: Inacio in difesa e Hojbjerg a centrocampo e sperando che non sia troppo tardi, oltre a questi due colpi considerati prioritari, servono degli altri investimenti importanti, nonostante i 10 esuberi da smaltire, il difensore costa 40 milioni, il centrocampista che avrebbe già dato il suo ok è a parametro zero, contatti ci sono stati anche con gli agenti di Soulé e Osorio per la trequarti.

Il reparto che ha più bisogno di essere sfoltito è il centrocampo, le certezze sono Modric e Rabiot, forse Comotto, Jashari, Musah e Loftus-Cheek, ma Fofana e Ricci sono in uscita, sulle fasce la situazione è abbastanza chiara: Saelemaekers confermato a destra e Bartesaghi a sinistra, non c’è spazio per Estupinan, forse per Chukwueze se impara a difendere.

Nella zona di campo dei trequartisti, tutto ruota intorno al futuro di Leao, Nkunku è stato dichiarato fuori dal progetto e Pulisic sarà sicuramente in rosa, forse una chance sarà data a Cissé che sta ben impressionando, non è da escludere comunque un doppio colpo in questa zona di campo, Osorio classe 2004 del Midtjylland, che ha richiesto una cifra tra i 15 e i 20 milioni e Soulé, in attacco Camarda sarà la prima alternativa a Gonçalo Ramos, in uscita c'è Gimenez, mentre Kostic potrebbe andare in prestito o al Milan Futuro. 

Il tecnico portoghese ha incontrato il plenipotenziario Cardinale e nel presentargli la lista dei calciatori che non gli interessano e quindi potenzialmente in uscita come Leao, Filippo TerraccianoEstupinan, Ricci e Santi Gimenez, ha pure aggiunto che Odogu, Tomori, Fofana e Nkunku hanno concluso la loro avventura al Milan e di conseguenza ha chiesto almeno altri 5 o 6 rinforzi, quindi un Milan che sarà attivo anche e soprattutto sul mercato in entrata.

Paradossalmente Loftus e Musah hanno convinto Amorim e resteranno in rossonero, a meno di offerte fuori mercato, alla Juve piace Fofana e forse proprio perché Loftus e Musah non avevano mercato sono rimasti, anche se per Fofana alla Juventus, potrebbe esserci uno scambio, Fofana sta ricevendo chiamate dal Nottingham e altri club di Premier, mentre anche Nkunku sta ricevendo tantissime chiamate, non solo dalla Roma ma anche dall’estero.

Amorim con o senza uscite, ha bisogno di rinforzi, è stato chiesto Nwaneri in prestito con diritto di riscatto e gli inglesi lo hanno fissato a 40 milioni, perché il giocatore ha tante altre proposte dalla Premier, dal Lipsia e dalla Turchia, l’Arsenal ha detto no e Leao è comunque ai saluti, neanche lui ha convinto Amorim e adesso Cardinale è disposto allo sconto sul suo cartellino.

Anche lui è sul mercato e per favorire la sua partenza, il Milan ha deciso di abbassare la sua richiesta, dai 50-60 milioni, ora potrebbero bastare 40-45 milioni, una cifra certamente più accessibile e che potrebbe invogliare il Galatasaray, ma nonostante tutto, non è escluso che non parta, se Leao non sarà venduto farà parte della panchina del Milan.

lunedì 10 agosto 2026

Stavolta contro il Chelsea non ha funzionato nulla.

 

Bocciatura totale per il Milan, che perde 3 a 0 contro il Chelsea, stavolta non funziona nulla e il Milan è letteralmente crollato, evidenziando un evidente passo indietro e una notevole incapacità di creare pericoli, una "scoppola" che deve far riflettere Amorim e Cardinale, è evidente che molti calciatori in rosa sono inadeguati per le idee di calcio dell'allenatore, a questo punto della stagione, il Milan non può chiudere una partita con zero tiri in porta e tanti passi indietro nella preparazione.

Il primo tempo è stato abbastanza noioso, il Milan non ha concluso neanche una volta verso la porta avversaria, il pallino del gioco è sempre stato in mano al Chelsea, bravissimo Torriani, che è piaciuto per la personalità, è stato sicuro e tranquillo, nonostante la prestazione sottotono della squadra, come detto e come sempre, ha fatto male Estupinan e la partita alla fine si è conclusa senza nessun tiro in porta per i rossoneri.

Il Milan che ha fatto diversi passi indietro rispetto a Celtic e Inter, è andato incontro a una sconfitta tonda, attuando in generale poco pressing, avendo poco possesso ed effettuando pochissime conclusioni in porta, Amorim ha fatto girare 20 giocatori e dovrebbe essersi chiarito bene le sue idee, perché ora il mercato non è più rinviabile, questa squadra così com’è non va e come ha dichiarato lo stesso tecnico portoghese, hanno raccolto le ultime indicazioni e la prossima settimana arriveranno le decisioni definitive sulla rosa. 

Le risposte che un po' tutti si aspettavano, sono arrivate e anche abbondantemente, forse anche più nette del previsto, il Milan ha dimostrato ancora una volta lacune evidenti e una qualità complessiva insufficiente, per affrontare una stagione ambiziosa e su più fronti, credo che le decisioni su alcuni esuberi e in maniera particolare su Tomori e Fofana, siano già state prese anche prima della partita, visto che non sono stati utilizzati neanche per un minuto.

Un segnale che non può essere ignorato, per loro e per tutti quelli che non sono stati utilizzati neanche un minuto, il punto ora è intervenire sul mercato quanto più rapidamente possibile, Cardinale non può pensare, che Gonçalo Ramos e Mario Gila possano essere sufficienti per completare questa squadra, come ho detto, con l’arrivo dei titolari, la squadra non è male, però servono le alternative, giocatori funzionali al 3-4-2-1. 

La rosa è comunque troppo lunga numericamente e troppo corta nelle soluzioni di alto livello, basta attendere, le cessioni sono necessarie, ma sfoltire la rosa non può essere un alibi per rimandare gli acquisti, mancano qualità sulla trequarti, un esterno affidabile e ulteriori certezze in difesa, della squadra vista contro il Chelsea, si sono salvati solo Torriani, Gabbia, Comotto e Modric.

Amorim ha avuto delle risposte molto importanti, c’è una buonissima parte della rosa che deve essere ceduta e rimpiazzata con gente che ha fame, voglia e qualità superiori (ci aveva provato Tare), il momento dei tagli è arrivato, meglio una minusvalenza a bilancio, che continuare con una squadra che non è fatta per il nuovo allenatore, Torriani ha convinto, Filippo Terracciano non ha convinto a pieno e peggio di lui De Winter, Gabbia ha dato la sensazione di essere l’unico a sapere sempre cosa fare, Pavlovic con Diawara è da rivedere ulteriormente.

Chukwueze è stato impalpabile nel ruolo di quarto di centrocampo, confermando tutto il suo impegno, ma anche che in quella posizione serve un titolare che sappia fase entrambe le fasi, Saelemaekers non è minimamente in forma e ha fatto tanti errori, non è neanche lui il titolare in quel ruolo, Modric si fa sempre trovare dai compagni, mentre Jashari è risultato fuori dal gioco, Comotto si è messo totalmente a disposizione di Modric, era il centrocampista che doveva andare ad alzare la prima pressione sul portatore di palla avversario (Rabiot) e lo ha fatto con i tempi giusti.

Musah è stato il solito disastro, inutile sottolineare che commette errori continui, Estupinan non ne ha fatta una giusta, Bartesaghi non è apparso molto nelle azioni offensive, Loftus-Cheek non ha prodotto nulla ed è sempre stato impaurito nel proporre gioco, Ricci è stato in balia dell’avversario come tutti, Leao come ultimamente gli accade, non ha fatto mai le scelte giuste.

Nkunku come sempre non ha fatto letteralmente nulla, Camarda è stato abbandonato là davanti, si è sbattuto parecchio per cercare di aprire gli spazi per i compagni e per togliersi dalla marcatura, ma non gli sono arrivati cross o passaggi buoni in area di rigore, Gonçalo Ramos come Camarda è un’anima in pena alla ricerca di rifornimenti che non arrivano.