Bocciatura
totale per il Milan, che perde 3 a 0 contro il Chelsea, stavolta non funziona
nulla e il Milan è letteralmente crollato, evidenziando un evidente passo
indietro e una notevole incapacità di creare pericoli, una "scoppola"
che deve far riflettere Amorim e Cardinale, è evidente che molti calciatori in
rosa sono inadeguati per le idee di calcio dell'allenatore, a questo punto
della stagione, il Milan non può chiudere
una partita con zero tiri in porta e tanti passi indietro nella preparazione.
Il primo tempo
è stato abbastanza noioso, il Milan non ha concluso neanche una volta verso la
porta avversaria, il pallino del gioco è sempre stato in mano al Chelsea, bravissimo
Torriani, che è piaciuto per la personalità, è stato sicuro e
tranquillo, nonostante la prestazione sottotono della squadra, come
detto e come sempre, ha fatto male Estupinan e la partita alla
fine si è conclusa senza nessun tiro in porta per i rossoneri.
Il Milan che
ha fatto diversi passi indietro rispetto a Celtic e Inter, è andato incontro a
una sconfitta tonda, attuando in generale poco pressing, avendo poco possesso ed
effettuando pochissime conclusioni in porta, Amorim ha fatto girare 20
giocatori e dovrebbe essersi chiarito bene le sue idee, perché ora il
mercato non è più rinviabile, questa squadra così com’è non va e come ha dichiarato lo
stesso tecnico portoghese, hanno raccolto le ultime indicazioni e la prossima
settimana arriveranno le decisioni definitive sulla rosa.
Le risposte che
un po' tutti si aspettavano, sono arrivate e anche abbondantemente, forse anche
più nette del previsto, il Milan ha dimostrato ancora una volta lacune evidenti
e una qualità complessiva insufficiente, per affrontare una stagione ambiziosa
e su più fronti, credo che le decisioni su alcuni esuberi e in maniera
particolare su Tomori e Fofana, siano già state prese anche prima della
partita, visto che non sono stati utilizzati neanche per un minuto.
Un segnale che
non può essere ignorato, per loro e per tutti quelli che non sono stati
utilizzati neanche un minuto, il punto ora è intervenire sul mercato quanto più
rapidamente possibile, Cardinale non può pensare, che Gonçalo Ramos e
Mario Gila possano essere sufficienti per completare questa squadra, come
ho detto, con l’arrivo dei titolari, la squadra non è male, però servono le
alternative, giocatori funzionali al 3-4-2-1.
La rosa è
comunque troppo lunga numericamente e troppo corta nelle soluzioni di alto
livello, basta attendere, le cessioni sono necessarie, ma sfoltire la rosa non
può essere un alibi per rimandare gli acquisti, mancano qualità sulla
trequarti, un esterno affidabile e ulteriori certezze in difesa, della squadra
vista contro il Chelsea, si sono salvati solo Torriani, Gabbia, Comotto e
Modric.
Amorim ha avuto delle risposte molto importanti, c’è
una buonissima parte della rosa che deve essere ceduta e rimpiazzata con gente
che ha fame, voglia e qualità superiori (ci aveva provato Tare), il momento dei
tagli è arrivato, meglio una minusvalenza a bilancio, che continuare con una
squadra che non è fatta per il nuovo allenatore, Torriani ha convinto, Filippo Terracciano
non ha convinto a pieno e peggio di lui De Winter, Gabbia ha dato la sensazione
di essere l’unico a sapere sempre cosa fare, Pavlovic con Diawara è da rivedere
ulteriormente.
Chukwueze è stato impalpabile nel ruolo di quarto di centrocampo, confermando tutto il suo impegno, ma anche che in quella posizione serve un titolare che sappia fase entrambe le fasi, Saelemaekers non è minimamente in forma e ha fatto tanti errori, non è neanche lui il titolare in quel ruolo, Modric si fa sempre trovare dai compagni, mentre Jashari è risultato fuori dal gioco, Comotto si è messo totalmente a disposizione di Modric, era il centrocampista che doveva andare ad alzare la prima pressione sul portatore di palla avversario (Rabiot) e lo ha fatto con i tempi giusti.
Musah è stato il solito disastro, inutile sottolineare
che commette errori continui, Estupinan non ne ha fatta una giusta, Bartesaghi
non è apparso molto nelle azioni offensive, Loftus-Cheek non ha prodotto nulla
ed è sempre stato impaurito nel proporre gioco, Ricci è stato in balia dell’avversario
come tutti, Leao come ultimamente gli accade, non ha fatto mai le scelte giuste.
Nkunku come sempre non ha fatto letteralmente nulla, Camarda
è stato abbandonato là davanti, si è sbattuto parecchio per cercare di aprire
gli spazi per i compagni e per togliersi dalla marcatura, ma non gli sono
arrivati cross o passaggi buoni in area di rigore, Gonçalo Ramos come Camarda è
un’anima in pena alla ricerca di rifornimenti che non arrivano.












