A mio avviso si, non starà pensando esclusivamente al 4-3-3, ma anche ad
altre opzioni, ribadisco che con il 4-3-3 praticamente già collaudato, andremmo
sul sicuro, Saelemaekers potrebbe fare l’esterno destro, alternandosi con Athekame
e portando anche maggiore sicurezza difensiva, il centravanti può farlo Gimenez
o Fullkrug a seconda delle gare, a sinistra Leao e a destra Pulisic, con Nkunku
pronto a subentrare ai due esterni, una soluzione che a mio avviso potrebbe
davvero svoltare la stagione.
A Casa Milan, c’è stato un primo summit programmatico, chiaramente in
vista del prossimo calciomercato estivo, c’erano Allegri, Tare, Ibrahimovic e
Furlani, Cardinale si era fatto vedere la settimana prima, ha dato le sue
direttive, ha rilasciato delle dichiarazioni discutibili e ha lasciato la
governance a decidere, che ha messo sul tavolo le loro idee e a quanto pare, si
dovrebbe ripartire da Allegri e Tare e sui temi generali, sembra ci sia stato
unità d’intenti.
Come la necessità di inserire giocatori pronti e importanti per reggere il
doppio impegno, con la qualificazione alla prossima Champions sempre più
vicina, i ruoli da migliorare e anche la possibilità di inserire dei profili
giovani, come completamento di prospettiva della squadra e con l’unione
d’intenti, anche quella della comunicazione e sulle indicazioni da parte
dell’allenatore, che a me non piace, però oggi Allegri è l’unico allenatore in
grado di poter dare una continuità credibile al progetto e accettare le
intromissioni di Furlani.
Si è parlato di prospettive, budget, idee dei dirigenti e dell'allenatore
su come rinforzare la squadra, ci saranno più risorse a disposizione e sarà
d'obbligo allungare oltre che rafforzare la rosa, visto che ci saranno più
partite da giocare, serve un mix con giovani di prospettiva e giocatori di
spessore e di esperienza, pronti per la Champions, l'intensione è quella di
fare quattro o cinque nuovi innesti, oltre sostituire chi parte e le scelte
dipenderanno anche da come vuole giocare Allegri il prossimo anno, se andrà
avanti con il 3-5-2 o passerà al 4-3-3, come aveva annunciato quest’estate.
I nomi a quanto pare sono quelli circolati ultimamente, il primo obiettivo sarà
prendere un grande centravanti, uno che possa assicurare 25 gol e il nome su
cui sembra ci si sia fermati è Retegui, visto che qualche giorno fa, c’è stato
un incontro tra Tare e il suo agente, ma non è l'unico profilo, poi servirà un
difensore centrale e Gila è l’obiettivo, anche se Allegri spinge per avere
Gatti, si cerca poi un mancino da alternare a Bartesaghi e in mezzo al campo,
molto dipenderà da cosa deciderà di fare Modric, anche se l'idea sarebbe
comunque di inserire una mezzala destra di grande esperienza come Goretzka.
Serve un giocatore già pronto all'uso e per questo Allegri e il DS Tare
hanno già individuato una rosa ristretta di centrocampisti che potrebbero fare
a caso del Milan, un nome caldo è quello di Goretza, che a fine
stagione si libera a zero dal Bayern Monaco, il tedesco potrebbe giocare
insieme al francese, poi il centrocampo potrebbe essere completato con il
giovane trequartista greco Karetsas del Genk.
In rosa ci sarebbero già due giocatori che potrebbero sostituire Modric e Rabiot, cioè Jashari e Ricci, che ancora non sono ancora al livello Champions e devono ancora crescere tanto, in attacco, oltre ad un grande numero 9, bisognerà capire chi resterà e quale modulo sceglierà l’allenatore, se avrà il coraggio di cambiare, perché il 3-5-2 ormai appare scontato nei movimenti, nei meccanismi e nelle idee, con il 4-3-3 avremmo una squadra più pericolosa e più divertente.
Sarà un’estate decisiva, la squadra va
assolutamente rinforzata, perché che l’anno prossimo, ci siano o no tre
competizioni sarà complicato lo stesso gestire le risorse, la rosa dovrà passare
da 19 giocatori di movimento ad almeno 23/24 elementi, di qualità e con una
certa esperienza, per ridurre il gap con le altre big italiane, Fullkrug
difficilmente sarà confermato e uno tra Nkunku e Leao potrebbe partire.
Sul fronte rinnovi Leao è in scadenza nel 2028, si stava parlando di un suo
possibile prolungamento, ma al momento il rinnovo è in stand-by, adesso il
portoghese è cedibile e il futuro rimane quindi da valutare, come sappiamo il
Milan sarebbe già al lavoro in vista della prossima stagione per rinforzare la
rosa, da questo summit prende quota il nome di Castro, giovane attaccante del
Bologna in ottica del nuovo centravanti per la prossima stagione, l’argentino
classe 2004 piace personalmente all’allenatore, ma la valutazione del Bologna
però è alta.
Castro potrebbe avere senso per questo Milan, perché è giovane,
conosce già la Serie A e ha numeri che cominciano ad essere importanti, in
questa stagione ha segnato 7 gol in Serie A, 2 gol in 10 presenze in Europa
League e 2 reti in Coppa Italia, è un centravanti moderno, ma non è ancora un
finalizzatore "chirurgico" da area di rigore, che è quello di cui il
Milan ha più bisogno, è in grado di attaccare la porta, destreggiarsi nel gioco
aereo, legare la manovra e partecipare anche alla fase difensiva, ha mobilità,
aggressività, spirito di battaglia e una naturale tendenza a cucire il gioco
con i compagni.
Deve ancora crescere, ecco perché il Milan deve comunque prendere un altro
attaccante di livello e di esperienza e perché in avanti bisogna pure sfoltire
(Leao e Nkunku), Castro starebbe bene nel 3-5-2 come seconda punta di movimento
o anche nel 4-3-3 come centravanti, risultando un profilo interessante e funzionale,
ma a oggi non c’è una trattativa concreta.

