Sotto di due gol e con una prestazione
indecorosa, nel secondo tempo il Milan si è presentato in campo con tre
sostituzioni e una verve diversa, che praticamente non ha più permesso alla
Lazio di superare la metà campo e rendersi pericola, come aveva fatto con
ottimi risultati per tutto il primo tempo, complimenti sinceri ai ragazzi di
Gattuso e anche al Milan del secondo tempo, però non si può giocare solo un
tempo.
Nel secondo tempo si è ripartiti con il triplo cambio, finalmente si è rivisto
Pulisic, che è entrato al posto di Loftus, sinceramente, meglio un Pulisic a un
quarto di condizione, che un Loftus in forma, stesso discorso per Moreira, che
entra al posto di Estupinan e poi è entrato anche Musah (la notte) al posto del
peggior Modric (il giorno) della storia, il Milan che viene fuori dopo
l’intervallo, cazziato sicuramente da Amorim, è lo stesso Milan che ha in testa
il tecnico portoghese, quello che desideravamo vedere da un mese e non quello molle
e inoffensivo del primo tempo.
Amorim che aveva fatto in settimana i conti con le critiche aspre degli
addetti ai lavori, ha assaggia anche i sonori fischi dei tifosi rossoneri a
fine primo tempo, con la Lazio avanti di due gol e che oggettivamente aveva
dominato per 45 minuti, facendo quel calcio dominante che Amorim aveva
promesso, i biancocelesti hanno pressato, attaccato e difeso con grinta, con velocità
e determinazione doppia rispetto ai rossoneri.
Malissimo Estupinan e non è la prima volta, pensavo
quest’anno di non vederlo più con la maglia del Milan e invece gioca titolare,
con tante soluzioni, se pur adattate sono sempre migliori di lui, a cominciare
da Bartesaghi, passando per Saelemaekers e per finire a Moreira,
quello che poi ha rimesso in piedi la partita, ma male praticamente tutti e qui torniamo al famoso
discorso delle cose semplici.
In un momento di grandissima difficoltà, nel passaggio
dal gioco di Allegri a quello di Amorim, non si possono fare esperimenti, ma si
devono fare cose semplici, Estupinian e Loftus erano sul mercato perché non
idonei al calcio di Amorim, non li abbiamo venduti e allora teniamoli in
tribuna, con la speranza che a gennaio non li vedrò più in maglia rossonera.
Anche se non hanno ancora assimilato i dettami di
Amorim, serve un altro Milan, con un altro approccio e se anche Modric non
è adatto al gioco dell’allenatore portoghese, facciamocene una ragione e per
questo ultimo anno in rossonero, ce lo teniamo a mezzo servizio, per i secondi
tempi quando cala il ritmo, per gestire il vantaggio o per mandare a rete
Ramos, quindi giocando più da trequartista, perché se la mettiamo sulla corsa,
per lui è impossibile.
Quella corsa che poi ha determinato il gran
secondo tempo dei rossoneri, nel primo tempo il Milan non c'è stato proprio,
come dice Amorim: “Non c'era l'energia giusta”, abbiamo perso tantissimi
palloni e non era la prima partita in cui succedeva, abbiamo sbagliato passaggi
semplici senza alcuna pressione da parte dell’avversario e poi la Lazio correva.
Nel secondo tempo Moreira, Pulisic e Musah, hanno portato l’energia che mancava, il Milan ha migliorato nel palleggio, nella velocità, nel ritmo e ha preso il controllato della partita, è stata una squadra completamente diversa e di conseguenza, una partita completamente diversa, ma dobbiamo fare meglio, dobbiamo giocare sempre come il secondo tempo e sinceramente, basta con Loftus ed Estupinian.
Come dice Amorim: “Dobbiamo trasformare la gara
in un dominio di possesso e controllo”, Moreira forse la scorsa partita
era emozionato, ma come pensavo io, può dare il meglio di sé a sinistra, perché
è un mancino e allarga il campo, perché è veloce e nei cross fa la differenza, a
destra tende a rientrare e ha difficoltà nel crossare e nel creare connessioni
dentro l'area, ma dobbiamo avere anche altre varianti per entrare dentro l’area
di rigore.
Moreira
oltre a tanta corsa, a tanta grinta e a tanti cross, ha fatto pure due
bellissimi gol, a sinistra
dove ha giocato la maggior parte delle partite lo scorso anno, ha dimostrato di
non essere un bidone, credo che toglierlo da titolare della fascia sinistra sia
una pazzia e credo che Amorim deve accelerare la configurazione della squadra,
adesso che sono tutti a disposizione, va battezzata una formazione titolare e
definiti bene anche i sostituti, dando più spazio a Comotto, Jashari e Camarda,
al posto di Loftus-Cheek, Estupinan e Musah.
È stato un Milan
a 2 facce, con una produzione offensiva pari a zero nel primo tempo, un Milan confuso,
con Loftus-Cheek inesistente, con la solita poca costanza nella partita e la
stessa cosa vale per Estupinan, che con Musah per me, sono giocatori che
nel Milan possono fare al massimo le riserve, l'ingresso di Musah stranamente
è stato positivo e con lui in campo è entrato in partita anche Rabiot, Pulisic resta
un giocatore importante e che è mancato molto a questa squadra.











