lunedì 13 aprile 2026

Il modulo non c'entra niente.

 

Nell’ultima partita giocata a san Siro con l’Udinese, non c'è proprio nulla da salvare, la squadra è stata messa sotto anche dal punto di vista fisico e atletico, il Milan al di là del modulo, è sceso in campo con pochissime sensazioni motivazionali, è mancata la voglia dei giocatori di correre dietro all'avversario, i rossoneri in campo sono stati disordinati e hanno preso contropiedi più del solito, già da qualche tempo erano meno compatti, contro l’Udinese hanno esagerato.

Ora è il momento di chiarirsi e di lavorare tutti insieme, di ritrovare la voglia, la condizione, la determinazione e di fare le cose fatte bene, la terza sconfitta nelle ultime 4 partite, ha messo terribilmente l'Europa che conta in discussione, per la classifica e soprattutto per come è ridotta la squadra, una squadra allo sbando, che il popolo milanista ha denunciato pesantemente con i fischi, un Milan fischiatissimo da un San Siro deluso e preoccupato.

Adesso c'è il serio pericolo di compromettere il quarto posto, anche perché quelle dietro viaggiano a ritmi molto alti e il Milan ha perso tutte le sue certezze, a sei giornate dalla fine, comincia un nuovo mini campionato per i rossoneri e tutto dipenderà da come reagirà la squadra a questo ennesimo risultato deludente e allarmante, i giocatori devono velocemente ritrovare la voglia di lavorare e sacrificarsi per il compagno, di tornare indietro e seguire l’avversario.

Il Milan è in un grossissimo momento di difficoltà, deve ricompattarsi e lavorare forte, per tornare alla vittoria nelle prossime partite, ritrovare in fretta la lucidità e la serenità, solo così si può centrare l'obiettivo, perché questo finale di stagione è troppo importante per il futuro del Milan, a me piace il 4-3-3, ma non mi piace quello con Leao centravanti, a dire il vero, a me Leao non piace più, nemmeno quando parte largo sulla sinistra.

Il 4-3-3 per Leao a sinistra, dovrebbe essere il suo modulo migliore, da centravanti fa fatica perché non è il suo ruolo, non riesce a trovare lo spazio e la posizione, però per me, la sua indolenza lo ha portato oramai a 27 anni, a essere un giocatore “mancato”, credo che non possa più giocare, nei primi 5 campionati europei e credo che la sua storia con il Milan sia finita.

La pioggia di fischi su Leao all’uscita dal campo per la sostituzione, dopo che era stato contestato per tutta la partita, si è trattata oltre che di un’altra bocciatura come centravanti, anche come la fine della storia d’amore tra i tifosi e il portoghese, un malessere oramai insanabile di San Siro nei confronti di Leao, la sensazione, ribadisco, è, che il ciclo di Raffael al Milan sia arrivato al capolinea.

Forse Leao doveva andare via già in estate con Theo Hernandez e personalmente credo proprio di sì, la pazienza è finita anche con lui, che continua ad inanellare partite insufficienti, sarà anche infortunato, ma non ha mai dimostrato negli anni la sua consacrazione, che credo non possa più arrivare, Allegri poi continua a schierarlo da attaccante, ma al centro dell’attacco o sulla fascia, la sua prestazione è sempre poco significativa, non ha mai fatto quel salto in più che tutti da tempo ci aspettiamo.

Con l'arrivo di Allegri, avevo pensato che Leao avesse potuto trovare molta più continuità, vero che la pubalgia ha condizionato il suo rendimento, ma le altre stagioni, escluso quella dello scudetto, non è che sino poi state memorabili, il suo problema è l’atteggiamento con cui scende in campo, alcuni suoi comportamenti e il suo rendimento, ora cominciano a dare fastidio alla dirigenza milanista, tanto che il suo rinnovo fino al 2030 è stato congelato. 

La storia di Leao al Milan, mi sembra essere giunta al capolinea e credo che in estate, se arriveranno delle offerte verranno ascoltate, certo, il Milan non si può aspettare il pagamento della clausola e né tanto meno una cifra superiore ai 50 milioni, 27 anni non sono troppi, ma non è più di prospettiva, la speranza è che spunti qualcosa dalla Premier League o magari dall'Arabia Saudita, perché non lo vedo in Spagna, in Germania e nemmeno in Francia e non credo che il Mondiale lo possa rilanciare. 

In estate serviranno delle offerte per lui e anche per Nkunku, che contro l’Udinese è entrato e non si è visto, ma soprattutto, la società deve intervenire radicalmente una volta per tutte sull'attacco, serve una vera punta là davanti, Füllkrug non è entrato nel progetto tecnico del Milan, Pulisic per me è certamente quello che può restare, nonostante non segni da molto, è però il più attivo degli attaccanti.

Saelemaekers io non lo considero un attaccante esterno, lui non è Politano, non è Orsolini, è un esterno magari in un 3-4-3, ma lo toglierei dalla lista degli attaccanti, negli ultimi tempi poi non azzecca una giocata ed è addirittura controproducente in alcuni tratti della partita.

 

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