sabato 4 aprile 2026

Fossimo andati ai Mondiali, sarebbe rimasto tutto uguale.

Se fossimo andati ai Mondiali, avremmo messo ancora la polvere sotto il tappeto, così come abbiamo fatto da 20 anni a questa parte, neanche stavolta Gravina si voleva dimettere, lo ha obbligato Abodi e un sacco di leccaculo hanno pure provato a farlo restare, se avessero fatto un’elezione per mandarlo via, sarebbe rimasto a pieni voti, del resto, quelli che stanno lì, hanno un unico interesse, quello personale, spero che adesso si butti anche l’acqua sporca oltre al bambino.

Ora non dobbiamo chiederci chi ci mettiamo, dobbiamo mandare via tutti gli altri e ripartire da zero, chi arriva deve azzerare tutto e mettere i propri uomini di fiducia, perché questi che ci sono adesso, non permetteranno a nessuno di fare nulla, credo che il presidente federale, vista l’ultima scandalosa elezione, deve essere per deroga, scelto dal Coni e non eletto dai consiglieri e poi il presidente, sceglie la sua “linea” di comando.

È andato via Buffon, che stava la con quale merito? È andato via Gattuso, il meno colpevole, ma anche lui, quali sono i suoi meriti come allenatore? E quali sono i meriti di Bonucci? Vada a farsi un po' di gavetta come allenatore e poi se ne è capace, torna a fare il collaboratore tecnico, via, via tutti e cambiamo tutto, Malagò credo che sia la persona giusta, poi per me anche Marotta, ma non credo che lasci l’Inter, Galliani è un altro nome spendibile, ma l’età lo penalizza, così come Rivera, Maldini, Baggio e Del Piero, potrebbero essere la soluzione più longeva.

Conte e Mancini, hanno già dimostrato di saper fare il CT, salvo avere ancora voglia di continuare a stare sul campo tutti i giorni, Sarri e Gasperini per il loro modo di allenare, hanno bisogno di avere la squadra 6 giorni su 7, Allegri potrebbe essere, ma scordiamoci lo spettacolo, vedo bene Ancelotti e perché no, Simone Inzaghi, personalmente credo che Malagò sarà il presidente e Mancini l’allenatore, perché Roberto vuole tornare in Nazionale e stavolta credo per restare.

È evidente, che di fronte a uno sfacelo del genere, le responsabilità siano molto estese: Federazione tutta, Lega, club, settori giovanili, dirigenti, allenatori, politici e infrastrutture, le riforme di cui si è sempre parlato e su cui si spera si possa cominciare a lavorare, sono auspicate da 20 anni, anche se credo che alla fine non arriverà chissà quale rivoluzione.

Ma torniamo al nostro triste campionato e al Milan, si parla ora di attacco mobile e torna di moda Zaniolo, che dopo tanto girovagare, a Udine Zaniolo si è rigenerato, come seconda punta nel 3-5-2, ha segnato cinque gol, ha fatto cinque assist e ha avuto un rendimento sempre alto, ma non credo che possa essere lui la seconda punta titolare, anche perché non credo che andranno via Pulisic e Leao insieme.

Aprile è il momento della verità e la decisione, specialmente sul modulo è fondamentale e sembra che a oggi, il Milan cerca la prima e anche la seconda punta, un giocatore che sappia eventualmente giocare da attaccante esterno, Zaniolo verrà riscattato dal Galatasaray per 10 milioni, il Milan già l’aveva cercato con Paolo Maldini, Allegri lo apprezza molto e ai tempi della Juventus voleva portarlo a Torino, 27 anni, potrebbe completare il reparto offensivo del Milan.

Ai rossoneri non dispiace aumentare il numero di italiani nel proprio organico, così starebbe pensando anche al ritorno di Bellanova, che sarebbe pure utile per le liste, oltre che per l'aspetto calcistico, Rudiger alzerebbe la competitiva in difesa, 33 anni, darebbe aggressività, personalità, duello individuale e abitudine assoluta alle grandi sfide, sarebbe un centrale perfetto per comandare reparto e tempi, però si potrebbe creare un problema anagrafico, fisico e soprattutto economico, visto che al momento guadagna sui 15 milioni lordi all'anno. 

Poi ci sarebbe Goretzka, il centrocampista totale che manca al Milan, 31 anni, corsa, inserimento, fisicità, box to box, presenza sulle seconde palle, è il classico centrocampista che alza il livello, il problema è nei costi: 18 milioni lordi l'anno e nella concorrenza, poi ci sarebbe Bernardo Silva, un lusso tecnico, 31 anni, sarebbe perfetto per dare ulteriore classe al Milan, però anche qui lo stipendio è di quasi 16 milioni di sterline lordi, Lewandowski sarebbe il killer d'area perfetto, che risolverebbe il problema del centravanti.

37 anni è il centravanti finalizzatore di mestiere, pochi fronzoli e tanta sostanza, anche qui il problema è l'aspetto economico con uno stipendio di circa 21 milioni lordi annui, ma tutti questi sarebbero colpi da “instant team”, non da costruzione per la loro età, il modo migliore per vincere subito e non per creare un ciclo, un 4-3-1-2 da scudetto: Maignan, Bellanova, Rudiger, Pavlovic, Bartesaghi; Rabiot, Modic, Goretzka; Bernardo Silva; Zaniolo, Lewandowski.  

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