lunedì 22 giugno 2026

Il Milan ha fatto i conti senza l’oste (l’Eintracht).

Dopo Rangnick, un'altra brutta figura per il Milan, salta anche Krosche e il Milan si trova ancora senza figure di comando nell'area sportiva, Krosche ha dovuto rinunciare alla proposta del Milan, condizionato dalla pressione dell'Eintracht che non lo ha voluto liberare e a detta di tutti, dall’ingombrante figura di Ibra, che se pur essendo ufficialmente fuori dalle vicende Milan, continua a comandare e vuole gestire tutta l’area tecnica-sportiva.

Adesso Cardinale, deve mettersi alla ricerca per la terza volta, della coppia di comando e quindi di un nuovo direttore dell'area tecnica, anche se sembra non abbia perso le speranze, di portare a Milanello la coppia Krosche-Hardung, l'offerta era molto importante, perché avrebbe fatto di Krosche il responsabile dell'intera area tecnica del Milan per una lunga durata, ma proprio questo a Ibra non andava giù e le sue intromissioni hanno fatto cambiare idea a Krosche.

Di fatto l’Eintracht ha fatto saltare l'operazione, non aveva intenzione di privarsi del suo uomo di punta a progettazione della stagione già iniziata, così il Milan si ritrova a meno di due settimane dall'inizio del calciomercato (il prossimo 29 giugno), senza squadra dirigenziale e senza area sportiva, meno male che almeno c’è l’allenatore, ora non si può fare a meno di un altro casting, trovare un altro nome e sperare che  accetti le intromissioni di Ibra e non sia vincolato con altre società, ma qualcosa va fatta comunque ora, perché non c'è più tempo, il Milan è in ritardissimo.

Saltato Krosche, Cardinale o chi per lei, è ritornato su Ozek,  già sondato anche lui in queste settimane, ma in attesa, visto che non si può più aspettare, Ibra ha suggerito a Cardinale, di andare verso una struttura temporanea, che possa traghettare il Milan nel mercato verso e in attesa della nuova struttura dirigenziale, chiaramente il DT sarà Ibra, anche se non figurerà tra i tesserati della società e all’interno di questa struttura provvisoria ci sarà il suo amico Kirovski, fedele cagnolino dello svedese, che ha già fatto malissimo con Milan Futuro e che non ha le conoscenze e le competenze, per attrezzare un mercato “internazionale”, ma così, Ibra è sempre più centrale.

Si va quindi verso una soluzione interna, la soluzione caldeggiata da Ibra, con Kirovski direttore sportivo, che dovrà occuparsi anche del mercato della prima squadra, sarà affiancato da altre figure col patentino e uno di questi potrebbe essere Teti, un italiano, che ha lavorato all’estero e l’altro sarebbe Gardiner, che insieme ad Amorim (si spera), costruire insieme la rosa, quindi per il momento il Milan potrebbe rimanere così, ma serve un mercato ad hoc per il modo di giocare di Amorim e il sostegno della società.

Per evitare al Milan un altro flop, è importante il mercato e mi pare che questo non stia avvenendo e forse non avverrà e dovendo cambiare quasi tutti i giocatori della rosa, per prenderne dei nuovi, mi chiedo se ci saranno i soldi e le competenze per fare questo tipo di mercato, su cui ho molti dubbi e poi bisognerebbe mettere da parte interessi personali e battaglie di partito, cosa che stiamo vedendo con Ibra, non c’è intenzione di mettere da parte.

C'è poi una cosa certa, quest'estate il Milan deve prendere un centravanti che segni tanti gol, non si può più tergiversare come fatto gli scorsi anni, quest'estate il Milan deve prendere un bomber, al momento nel caos generale, il Milan ha comunque chiuso il suo primo colpo del mercato, l’ala sinistra Guernier, che arriva a zero dal Birmingham City, a cui erano interessate Chelsea, Strasburgo e Sporting Lisbona, segno che se si vuole, le trattative si possono imbastire e in un certo senso portare a casa.

Calvelli ha ereditato i compiti di Furlani come CEO del Milan, tra queste vi sono i rapporti con i procuratori, le pratiche del nuovo stadio, acquisti di beni, accordi e contratti di sponsorizzazione, di assicurazione, di pubblicità e soprattutto la gestione della compravendita dei calciatori e dello staff tecnico, ha però un tetto limite da 10 milioni e siccome l'ex AD Furlani rimane formalmente in carica almeno fino a ottobre, potenzialmente si possono fare tutte le operazioni.

Guernier ha firmato il contratto con il Milan e come consuetudine inizialmente si unirà (per rovinarsi) Milan Futuro, il suo ruolo è quello di ala sinistra, ma può giocare anche a destra e da trequartista alle spalle delle punte. L’operazione è stata portata avanti da Kirovski, che però non ha potere di firma e per questo ci ha pensato Calvelli.

È tornato Musah che non è stato riscattato dall’Atalanta, Camarda, che è stato contro riscattato e Comotto tornato per fine prestito, stessa cosa per Bondo e Terracciano dalla Cremonese, Bondo lascerà sicuramente il Milan, Terracciano ha fatto bene a Cremona, può restare perché è un giocatore cresciuto nel vivaio Italia e può (come Camarda e Comotto) risultare utile per le liste UEFA. 

Nessun commento:

Posta un commento