mercoledì 6 maggio 2026

Pressioni e arbitri graditi.

 

Dopo il flop dell'Italia, che per la terza volta consecutiva non si è qualificata al Mondiale, ci mancava anche lo scandalo arbitrale, parlo di scandalo arbitrale perché non si conoscono bene i fatti e non voglio accusare nessuno, la notizia dell'avviso di garanzia a Rocchi accusato di frode sportiva, non è detto che coinvolga per forza società di calcio, quindi prima di parlare, voglio essere sicuro di quello che sta succedendo, Rocchi si è autosospeso e con lui anche il supervisore Var Gervasoni.

È un’inchiesta che potrebbe concludersi con un nulla di fatto, ma potrebbe anche ingigantirsi e le conseguenze potrebbero essere enormi, si parla di una Figc a rischio commissariamento, ma io credo che il commissariamento della Figc, sarebbe dovuto avvenire prima, molto prima, perché sono 20 anni di mala gestione, di mancata programmazione e di favoritismi, senza con questo dire che l’Inter ha vinto gli scudetti favoriti dalla federazione.

Credo che ci sia una Marotta League, ma con altre sfumature, così come credo che ci sia stata una Lotito League e così via, ma è tutta una questione di poltrone, di agevolazioni sui debiti, sulle possibilità di fare mercato nonostante tutto, non credo che si tratti di una nuova calciopoli, ma la classe arbitrale, così come Gravina, hanno fatto tutto quello che hanno voluto, sono stati una casta e non hanno fatto niente per migliorare il sistema calcio, diciamo che ognuno si è fatto i cazzi suoi.

I tre capi d'accusa per frode sportiva, che sono stati imputati al designatore Rocchi, sono giustamente tutti legati a episodi della scorsa stagione, si parla di un Udinese-Parma in cui Rocchi viene accusato di pressioni sul Var per l'assegnazione di un calcio di rigore, fatte da fuori dalla sala var di Lissone, fatto denunciato l'anno scorso dall'ex assistente Rocca, oggi dismesso e che fu archiviato dalla procura federale.

Gli altri due coinvolgono l'Inter, per cui Rocchi avrebbe scelto di inviare arbitri graditi ed evitare quelli sgraditi: due le gare al vaglio, quella a Bologna e la semifinale di ritorno con il Milan in Coppa Italia, fin qui, possiamo parlare di situazioni sgradevoli, ma per me, situazioni come tante, è un vezzo della classe arbitrale, però se dietro ci fosse la pressione di qualcuno, questo sarebbe gravissimo, ma ancora non è chiaro, se Rocchi ha agito dietro pressione di qualcuno.

Al momento, oltre a Gervasoni, non ci sono altre persone o società coinvolte, Rocchi e Gervasoni si sono autosospesi in attesa che venga fatta luce sulla vicenda, ma solo per questo, non credo che si possa commissariare la federazione, bisogna caso mai fare piazza pulita a 360 gradi, rimpiazzare tutti con gente nuova, prendere un presidente con le palle, che faccia il bene del calcio e non quello dei suoi amici e poi non fermarsi qua, ma perseguire le mele marce, come ha detto il ministro Abodi, che è stato molto chiaro: "Nel caso in cui fossero accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze".

Dalle testimonianze, si è avuta conferme sulle designazioni pilotate, un fatto gravissimo, ma dov’è la novità? Lo sapevamo tutti, solo che non lo voleva, chiaramente, ammetterlo nessuno, anche questo era un "sistema" consolidato, con una sorta di consapevolezza tra gli arbitri, tanto che Rocchi è indagato "in concorso" con "più persone", che farebbero parte del mondo arbitrale.

All’interno del quale, alcuni ex, hanno denunciato i meccanismi di giudizio dopo le partite che contano, per continuare ad arbitrare e quindi anche a percepire i compensi e pure le "epurazioni", quando non si rimaneva "nel solco" della "fazione" giusta, che sarebbe stata quella di Rocchi, al momento, le squadre e i loro dirigenti sono estranei alle indagini e non sono nemmeno parti lese.

Si parla di commissariare la federazione e io invece credo che bisognerebbe commissariare il Milan, via Furlani, via Allegri, via Leao e via tutti i leccapiedi buonisti, compresi quei tifosi che trovano per tutto una giustificazione, sono vent’anni che gli altri vincono e noi li guardiamo vincere, non possiamo continuare a vivere di ricordi e farci dare 15 punti in classifica tutti gli anni, da chi vince lo scudetto, noi viviamo nella mediocrità assoluta e se prima erano i soldi che mancavano, adesso manca la voglia.

Il Milan merita di lottare per lo scudetto sempre e di alternarsi a vincerlo con le altre, come succede adesso all’Inter a al Napoli, non possiamo pensare che possiamo affrontare il campionato e meglio ancora la Champions, con una squadra del genere e senza programmazione, non può essere la normalità subire gli avversari e perdere punti con tutte le piccole, senza mai giocare.

Non può essere la normalità stare tra le prime per tutto il girone d’andata e crollare nel girone di ritorno, non può essere la normalità, avere un attaccante fallito oramai, che guadagna 8 milioni l’anno e gioca si e no venti minuti a partita e mai con intensità e convinzione, non possiamo continuare a giustificare tutti e tutto, basta, vogliamo indietro il Milan, almeno quello che ci faceva divertire.