venerdì 15 luglio 2016

Intanto si parte in 28

Il Palermo è in vendita e a quanto pare adesso si fa sul serio, così mentre sembrava che anche la squadra rosanero potesse diventare cinese, Tacopina ha portato una cordata di americani capeggiata dall'impreditore italo-americano Frank Cascio, un magnate nel settore edile e grande appassionato di calcio e di Palermo, l'imprenditore avrebbe già avanzato un'offerta per acquisire l'intero pacchetto ad una cifra vicina ai 50 milioni di euro. 
Con gli americani la trattativa si può chiudere in tempi brevi, con i cinesi invece no, intanto la stagione del Palermo è cominciata con la convocazione di 28 calciatori per il ritiro di Bad: Fulignati (che dovrebbe andare via e lasciare il posto di secondo a Pegolo), Marson, Posavec, Andelkovic, Cionek, Giuliano, Morganella, Pezzella, Punzi, Rispoli, Struna, Vitiello, Goldaniga, Gonzalez, Lazaar, (ma questi ultimi 3 potrebbero partire), Chochev, Hiljemark, Jajalo, Quaison, Toscano, Balogh, Embalo, Lo Faso, Nestorovski (il trasferimento è in attesa di essere formalizzato), Trajkovski, Vazquez, Bentivegna e La Gumina (anche questi altri 3 dovrebbero partire).
Ma non dovrebbero essere solo in 7 i partenti, perchè facendo due conti, 28 meno 7 fa 21 più Pegolo o chi per lui 22, a 25 ne mancano 3 ma al Palermo serve un regista, una mezzala sinistra, un attaccante e a questo punto anche un centrale, ciò significa che partirà sicuramente un altro, spero ardentemente Struna.
Forse Santa Rosalia mi farà questa grazia, perchè Gyomber difensore slovacco in uscita dalla Roma, che vorrebbe girarlo in prestito al Pescara, invece spinge per venire a Palermo, mentre dal ritiro arrivano le prime indicazioni sulla squadra che Ballardini ha in testa per il prossimo anno, intanto quella di schierare il 4-3-3, per valorizzare gli esterni (Embalo e Trajkovski) che ha a disposizione, esterni che tagliano e sovrapposizione dei terzini (Struna escluso), cross per la punta ed inserimenti dei centrocampisti, tutto in attesa del regista, della punta e del centrocampista che si inserisce.
Per la punta il Palermo sembra ad un passo da Djuric attaccante del Cesena, è un elemento dotato tecnicamente e fisicamente, ottimo per fare salire la squadra, per le sponde e le torri, ma segna pochissimo, c'è un accordo sui 3 milioni, ma io li spenderei per un altro profilo.
Se dovessero partire Gonzalez, Goldaniga e Lazaar così come è possibile, servirà un altro difensore, individuato in Tamas Kadar, classe 1990 del Lech Poznan, reduce da un buon Europeo con l’Ungheria, terzino sinistro, può anche giocare in una difesa 3, somiglia molto a Lichtsteiner, ha quel tipo di dinamicità e la valutazione è di 2,5 milioni, poi per il resto tutto tace.

Questo l'elenco delle amichevoli:

Sabato 16 luglio, allo SportArena di Bad Kleinkirchheim (ore 17.00), PALERMO-ASKO Mittlern (formazione austriaca che milita nel campionato dilettanti). 
Mercoledì 27 luglio, allo SportArena di Bad Kleinkirchheim (ore 17.00), PALERMO-Al Wehda (formazione che milita nella Serie A dell'Arabia Saudita). 
Il ritiro precampionato terminerà giovedì 28 luglio mentre il 6 agosto ci sarà al Barbera alle ore 20.45, la sfida con l' Olympique Marsiglia.
Tuccio 2010 vi ricorda che potete continuare a seguirlo in "Una questione di centimetri" nel "L'angolo del tifoso" 

giovedì 14 luglio 2016

Mercato bloccato

Anche quest'anno il mercato sarà un disastro, gli altri anni per colpa della totale mancanza di liquidità e quest'anno per i ritardi della trattativa con i cinesi, la firma con la cordata slitta e sicuramente arriverà, ma sul mercato oramai si sta rischiando di fare ulteriori figuracce, il ritardo accumulato sta pericolosamente rimandando la costruzione della squadra, che non sarà ancora una volta competitiva ed essenzialmente non sarà fatta per il gioco di Montella.
Dei giocatori che al momento si stanno allenando a milanello, sembra che solo in 13 dovrebbero fare parte con certezza del prossimo Milan: Donnarumma, Abate, Antonelli, De Sciglio, Romagnoli, Zapata, Vangioni, Montolivo, Bertolacci, Bonaventura, Locatelli, Lapadula e Niang, ma ne mancherebbero ancora 12 per arrivare a 25 e almeno 5 dovrebbero essere i titolari, quelli che facciano la differenza.
In attesa della firma del preliminare il mercato continua ad essere fermo, non si può chiudere nessuna operazione se non è in autofinanziamento, quindi solo una cessione importante come quella di Bacca, potrebbe dare un minimo di risorse, necessarie per chiudere subito almeno qualche colpo prima che sia troppo tardi.
La cessione del colombiano al West Ham, porterebbe nelle casse del Milan 30 milioni di euro, ma bisognerà poi provvedere ad un sostituto, è già pronta una lista: Pavoletti, Gabbiadini e Dzeko, ma tranne Pavoletti gli altri costano quasi quanto Bacca, anche se dopo l'infortunio di Zapata l'obiettivo numero uno è diventato Musacchio.
Ecco con i 30 milioni di Bacca e in attesa della firma, si potrebbero prendere Musacchio e Sosa, sistemando la difesa e puntellando il centrocampo, il secondo è bravo ma datato e non capisco a cosa possa servirci con Montolivo e Locatelli in rosa, ora se per Pavoletti grazie all'amicizia con Preziosi, in un modo o nell'altro ci si può arrivare, con Pjaca alla Juve e Vazquez al Siviglia, chiudere Kovacic in prestito con obbligo di riscatto (operazione da fare con i residui del riscatto del faraone) diventa decisivo.
Per Luiz Adriano sembra ci sia un interessamento del Galatasaray, non ci darebbero i 16 milioni che ci davano i cinesi a gennaio, ma 12 milioni si possono ottenere tranquillamente e questi servirebbero per chiudere la trattativa Zielinski, stando quindi così le cose, l'unica idea tattica su cui si può lavorare è il 4-3-2-1, con due esterni d'attacco dietro la prima punta, al momento niente 4-3-1-2 finchè non arriverà il trequartista.
In queste condizioni bisogna fare di necessità virtù, il Milan prova ad ottenere dal Barcellona, alcuni calciatori in esubero, Arda Turan per il centrocampo, Vermaelen in difesa e Tello come esterno, se Galliani con tanta fortuna, riuscirà con dei pagherò come ha fatto l'Inter lo scorso anno, dalla Spagna potremmo ottenere i 5 titolari necessari, i 3 del Barcellona, Musacchio e Kovacic, non saremo ancora a livello di Napoli e Roma, ma già immediatamente dietro.
Tuccio 2010, ti rimanda ad "Una questione di centimetri", l'angolo del tifoso.

sabato 9 luglio 2016

Gli uomini di Montella

Dopo due giorni di test atletici, scatta ufficialmente la nuova stagione rossonera, con 29 giocatori a disposizione: quattro portieri, dieci difensori, sette centrocampisti e otto attaccanti, ma la rosa finale dovrà essere di 25, dei quattro portieri dovrebbe restare solo il titolare Donnarumma (1999), Agazzi (1984), Diego Lopez (1981) e Gabriel (1992), dovrebbero essere sostituiti da altri due portieri e diventerebbero 28.
In difesa confermati: Abate (1986), Antonelli (1987), De Sciglio (1992), Romagnoli (1995), Zapata (1986) e forse Vangioni (1987) su cui Montella nutre delle perplessità, Vergara (1994), Calabria (1996), Ely (1993) e Paletta (1986 potrebbe restare) andranno via, tranne ripensamenti dell'ultimo minuto e comunque solo due verranno rimpiazzati riducendo l'organico a 26.
Vangioni è un giocatore sperimentato e già maturo, con buone qualità offensive, corsa e un tiro dalla distanza molto pericoloso, ha giocato in nazionale ma a 29 anni, un terzino che ha attitudini offensive, riuscirà ad imparare in fretta i dettami tattici del calcio italiano ?
Musacchio, è uno dei migliori difensori centrali in Europa e dovrebbe fare coppia con Romagnoli, ha cognizione difensiva, forza muscolare ed è molto forte di testa, è tecnico e ha quella personalità da leader, che servirebbe per la difesa giovane del Milan, ma nelle ultime due stagioni ha avuto parecchi infortuni e quindi 25 milioni sono un prezzo eccessivo, se il giocatore avrà ormai superato i problemi fisici, potrebbe essere un acquisto importante, perchè Musacchio è un difensore fortissimo.
A centrocampo non dovrebbero andare via: Bertolacci (1991), Bonaventura (1989) e Montolivo (1985), forse resterà anche Kucka (1987), ma Locatelli (1998), Poli (1989) e Mauri (1996), dovranno lasciare il posto ad altri due centrocampisti, uno è Zielinski che dovrebbe andare sulla destra dei tre mediani con Bonaventura a sinistra.
Al centro davanti alla difesa si sono fatti parecchi nomi: Kovacic, Paredes, Borca Valero e così via, ma non c'è ancora un candidato serio, personalmente andrei su Diawarà del Bologna, approfittando dell'operazione Verdi, così come in attacco, l'unico confermato è Lapadula (1990).
Dei sei attaccanti da aggiungere a Lapadula, nessuno degli attuali sette in rosa dovrebbe restare, fatto salvo che in questi primi giorni di ritiro, Montella sta apprezzando molto Niang (1994), Suso (1993) e Luiz Adriano (1987), Bacca (1986) andrà via perchè ha richieste e non è adatto al gioco di Montella, Honda (1986), Matri (1984) e Menez (1987), non rientrano neanche lontanamente nei progetti rossoneri.
Tanti gli addii e fra questi Bacca, per lui c’è un’offerta di 30 milioni da parte del West Ham, dopo una sola stagione quindi, l'avventura italiana potrebbe essere già arrivata finita, Milan e West Ham hanno trovato l'accordo, ora la palla passa al giocatore, anche perché è sempre vivo l'interesse dell’Atletico Madrid.
I quattro partenti dovranno essere sostituiti da altri tre nuovi attaccanti/trequartisti, uno di questi espressamente richiesto da Montella, è José Ernesto Sosa del Besiktas con un passato nel Napoli, classe '85 gradisce la destinazione e sta cercando di forzare la mano per farsi liberare dal club turco.
Sosa è un giocatore di talento, che non ha mai sfruttato bene le sue occasioni, potrebbe essere maturato e poi bisogna vedere che ruolo avrà all'interno della rosa, io credo che dovrebbe essere il sostituto di Pjaca dietro le due punte, ammesso che sia lui ad arrivare al Milan, ma servirà trovare un degno sostituto di Bacca.
Un attaccante in grado di garantire almeno venti gol, ma con caratteristiche diverse, Pavoletti è uno che piace ma è possibile che si cerchi un attaccante di maggiore qualità, quindi se andassero in porto Sosa e Pjanca, davanti mancherebbe il grande giocatore, io vedrei meglio una grande seconda punta, solo per caratteristiche però, diciamo uno come Zaza, 
Tuccio dal 1 settembre e già da adesso, vi aspetta su "una questione di centimetri", mettilo tra i preferiti.

venerdì 8 luglio 2016

Quanta difficoltà

Il Palermo si radunerà con almeno 4 giocatori in meno e senza nessun acquisto nuovo, Foschi si dando da fare per dare prima possibile a Ballardini, quei giocatori nuovi per rinforzare la squadra per la stagione 2016/2017, come succede oramai da qualche stagione, si sta cercando di cedere i pezzi "pregiati" per poter ingaggiare nuovi giocatori. 
Ancora non è arrivato nessuno, ma onestamente sono tanti i giocatori che si stanno seguendo, la cessione di Gilardino ha aperto la caccia al sostituto adatto, in ballo ci sono Trotta che è un giocatore emergente che ha fatto parecchi gol ad Avellino, ma a Sassuolo ha trovato poco spazio ed è ben strutturato fisicamente, l'altro è Borriello ma io preferirei Trotta.

Con un presidente che si comporta come tutti sanno, è un deterrente per i giocatori importanti che preferiscono non venire, ma anche per i giovani che si trovano troppa pressione addosso, forse con il cambio di proprietà si andrà ed aumenterà il budget e si dileguerà la "scure" Zamparini, questo ci permetterà di puntare di nuovo su giocatori di livello e rifare la squadra competitiva. 
Al momento però si prospetta una stagione come quella passata, con le stesse difficoltà e le stesse problematiche, spero senza esoneri almeno e con la cessione di Struna, quindi campagna acquisti low cost, all'insegna delle occasioni, svincolati o giovani coraggiosi, ma entriamo nel cuore della trattative. 
Il regista che prenderà il posto di Maresca, potrebbe essere uno tra Gnoukouri e Cigarini, si tratta di due profili completamente diversi e non solo per età, Gnoukouri è un giovane che in mediana fa la sua figura, ma è giovane e in prestito, tra i due preferisco Cigarini anche se difficilmente lascerà l'Atalanta specie dopo la partenza di De Roon, per il Palermo sarebbe ideale, per sicurezza ed esperienza.

Il Siviglia sembrerebbe la prossima destinazione di Vazquez, gli spagnoli hanno raggiunto un accordo con Zamparini per 15 milioni, mentre il giocatore firmerà un contratto da 2 milioni a stagione, la trattativa è ai dettagli per quanto riguarda le modalità di pagamento, a sostituire Vazquez potrebbe essere Angulo.
L'attaccante classe '95 di proprietà dell'Indipendente del Valle, è conteso dal Monaco e dall'Atletico Madrid, pronto a scipparlo alle altre big e poi girarlo in prestito per farsi le ossa, il Palermo è in piena corsa e vorrebbe prelevarlo in prestito con diritto di riscatto. 
Intanto sembra in dirittura d'arrivo il difensore Raffaele Bianco del Carpi, ma a quanto pare ci pensa anche il Crotone che non molla, mercato a rilento quindi in attesa degli investitori cinesi e senza i soldi delle cessione, al momento tutto ruota attorno a Goldaniga richiestissimo dal Sassuolo, che ha proposto uno scambio con Trotta, ma su Goldaniga c'è anche la Fiorentina anche sè le offerte sono state ritenute poco consone.
Si cerca sempre un portiere di esperienza, adesso il primo nome è quello di Pegolo, mentre per la difesa, oltre a Ceccherini e Gyomber, è spuntato il nome di Zukanovic, Arteaga finirà in Bolivia e per La Gumina si è mosso anche il Cittadella, Quaison non ha richieste, resterà al Palermo.
Non arriverà in rosanero nemmeno Ciano, in attacco si cerca il sostituto di Gilardino, meno Borriello e più Trotta, mentre sono numerose le squadre interessate al 20enne Bentivegna e in particolar modo, l'Ascoli.
Infine il Palermo disputerà un'amichevole di lusso, il 6 agosto con l'Olympique Marsiglia alle 20.45.
Intanto io ho trovato l'accordo con la squadra della Santa Maria di Cittadella, per allenare la juniores nella stagione 2016/2017, che in relazione al mio prossimo pensionamento, sono il motivo della moifica di questo blog.

martedì 5 luglio 2016

Montella rimescola le carte

E' arrivato l'annuncio proprio dalla bocca di Berlusconi, ha deciso di vendere ai cinesi dopo avere avuto certezza, che il gruppo fosse affidabile e possa rilanciare il Milan, con un investimento di 400 milioni nei prossimi 2-3 anni, per Berlusconi è arrivato il momento di passare la mano e pensare di più a godersi la "pensione".
La settimana prossima arriverà la firma sul preliminare e a settembre invece il closing, intanto arrivano i soldi e ora bisogna spenderli bene, il mercato sarà affidato a Galliani e a Gancikoff, con l’obiettivo di migliorare la rosa con acquisti mirati, prendere quei 3-4 giocatori con i 100 milioni a disposizione, due a centrocampo e uno in difesa, per il resto poi si vedrà per come si mette il mercato.
In attesa di notizie dal mercato, si comincia con i test, le visite e con il materiale umano a disposizione, da quello che si intuisce e giustamente anche per il suo modo di fare calcio, Montella rimescola le carte in tavola, del resto cinesi o no, questo deve essere l'anno della svolta e l'allenatore deve essere assecondato nelle sue idee. 
Al momento l'unica certezza dovrebbe essere la scrematura dell'organico, in relazione delle caratteristiche dei calciatori e il gioco di Montella, chi deve arrivare invece dipenderà da quello che produrrà il mercato, ma non si può più sbagliare e la scelta dell'allenatore ne è una conferma, Montella nella sua carriera ha fatto male solo con la Sampdoria. 
Il Milan quest'anno deve partire con il piede giusto, l'ottavo, il decimo e il settimo posto degli ultimi 3 anni, devono diventare un lontano ricordo ed è giusto che i calciatori vengano scelti anche dal tecnico (che fin qui ha dimostrato) che poi li deve allenare e che dovranno esaltarne il gioco, per il quale è stato scelto.
Ecco che un affare quasi fatto come quello di Arbeloa non si fa più, perchè per Montella è il difensore Musacchio del Villareal l'obiettivo principale, o come per esempio per Vangioni che non c'è il gradimento del tecnico e la sua avventura al Milan forse non comincerà nemmeno, speriamo che almeno con Lapadula, si sia scelto riscontrando il gusto dell'allenatore.
Nell’incontro con Galliani, Montella ha spiegato il perchè molti giocatori attualmente in rosa non hanno le caratteristiche necessarie per il suo tipo di gioco e potranno essere ceduti e su chi punterà, sicuramente i reparti di centrocampo e attacco subiranno delle vere rivoluzioni, per avere dei calciatori adatti alle sue idee, con visone di gioco, piedi buoni e duttilità offensiva.
Montella quindi rimescola le carte, quello che poteva andare bene 7/8 giorni fà adesso non va più bene e così per la difesa Musacchio, 25enne centrale del Villarreal diventa obiettivo principe, si tratta di un giocatore che Montella aveva già chiesto (per due anni di fila) ai tempi della Fiorentina. 
Ha un contratto in scadenza nel 2018 e una clausola rescissoria alta, ma è trattabile, si può chiudere sui 20-22 milioni, con Musacchio c'è già un accordo, va trovato quello con il Villareal e comunque si sta valutando anche Jonathan Tah, il centrale classe '96 del Bayern Leverkusen che viene considerato un'alternativa interessante ai più costosi Musacchio e Lindelof.
E torniamo a Vangioni, arrivato questa estate a parametro zero, sembra che Montella abbia dei dubbi sul terzino, a questo punto visto che Calabria dovrebbe andare a maturare e con De Sciglio tornato titolare a sinistra, bisognerà cercare l'alternativa ad Abate, tranne che non si verifichi un possibile scambio De Sciglio-Rugani, allora servirebbe il terzino a sinistra e a destra, ma ci sarebbero i 22 milioni risparmiati per Musacchio.
Anche quest'anno il Milan disputerà l'International Champions Cup e giocherà tutte le gare negli Stati Uniti: l'esordio sarà contro il Bayern Monaco di Ancelotti a Chicago, poi in California a Santa Clara contro il Liverpool di Klopp e forse di Balotelli e infine chiuderanno la tournée a Minneapolis contro il Chelsea di Conte.
27/07/2016 a Chicago (Illinois) ore 20.00 - Bayern Monaco-Milan
30/07/2016 a Santa Clara (California) ore 19.00 - Liverpool-Milan
03/08/2016 a Minneapolis (Minnesota) ore 20.00 - Milan-Chelsea

domenica 3 luglio 2016

Le richieste di Montella

Al momento l'organico a disposizione di Montella è abbondante e incompleto, fin qui c'è da registrare solo gli acquisti di Vangioni e Lapadula, ma al Milan servono ancora: un portiere, un centrale difensivo e tre centrocampisti, diciamo come minimo sindacale, stando a quanto si dice, Montella ha fatto recapitare a Galliani la lista dei centrocampisti preferiti e tra questi: Paredes, Badelj, Mati Fernandez e Zielinski, a cui si aggiungono "i pallini" dell'A.D. milanista: Rabiot e Kovacic.
Per Pjaca il Milan ha un accordo con l’agente del giocatore, ma deve trovare l'accordo con la Dinamo Zagabria, mentre Paredes e Mati Fernandez sono giocatori a cui si può arrivare, Zielinski invece è dato per fatto al Napoli, nonostante il giocatore non sia convinto di andare a fare la riserva, Montella come Giampaolo, ha individuato in Paredes il regista di qualità da schierare davanti alla difesa. 
A proposito di difesa si starebbe pensando ad Arbeloa e Mosse dopo le partenze di Alex e Mexes, con il primo che non è una semplice indiscrezione di mercato, i contatti sono ben avviati e sembra che lo spagnolo sia pronto a firmare un biennale da 2 milioni netti a stagione.
Sembrano in partenza anche Paletta ed Ely, che insieme ad Agazzi potrebbero andare al Palermo come contropartite tecniche per Vazquez, visto che i rosanero hanno bisogno di nuovi rinforzi in difesa, davanti alle probabili partenze di Gonzalez e Lazaar, e che Ceccherini non è ancora arrivato, dopo le prestazioni all'europeo di De Sciglio, il Milan ha deciso di puntare sul nazionale e quindi Calabria potrebbe andare in prestito al Cagliari per andare a maturare.
In porta si parte inevitabilmente da Donnarumma, ma dopo l'addio di Abbiati e le sicure cessioni di Gabriel, Diego Lopez e Agazzi, il Milan ha bisogno di trovare almeno il secondo portiere sul mercato, sulla lista ci sono Padelli del Torino, Antonio Donnarumma del Genoa (fratello di Gigio ed ex Primavera rossonero) e l’ex Amelia del Chelsea. 
Il 34enne portiere romano ha già dato la sua disponibilità a tornare (io preferisco su tutti Padelli), mentre il terzo portiere dovrebbe essere uno tra Livieri e Plizzari (anche qua, manderei i due a maturare e darei il posto ad Antonio fratello di Gigio), Agazzi dovrebbe finire al Palermo.
Gabriel è sempre più vicino al Torino, con un possibile coinvolgimento di Kucka, espressamente richiesto da Mihajlovic, in questo caso lo sostituirebbe con Mati Fernandez per un'offerta di 1.5 milioni ed il cartellino di Suso di rientro dopo il prestito al Genoa, il Milan comunque in caso di cessione di Bacca, potrebbe pensare oltre a Pavoletti, anche a Milik.
Bisogna sbrigarsi per Pjaca, ma Galliani tiene calda anche la pista Kovacic, che il Real non vuole dare in prestito, il centrocampista acquistato la scorsa estate dall'Inter per 35 milioni, è seguito da Milan e Tottenham e può lasciare il Real solo per un'offerta di 28 milioni, mentre Sneijder 32 anni e che lascerà il Galatasaray, si è proposto anche al Milan e potrebbe essere un'occasione visto che Galliani è alla ricerca di un trequartista.
Sempre per il centrocampo, il Milan è interessato al genoano Rincon, il sacrificato dovrebbe essere Poli, in attesa della firma del preliminare con i cinesi, il Milan dovrà "autofinanziarsi", come è successo per l'acquisto di Lapadula, che è stato fatto con i soldi ricavati dalla cessione alla Roma di El Shaarawy, con Poli potrebbe finire sulla lista dei partenti anche José Mauri, che potrebbe lasciare il Milan in prestito per andare al Pescara.

Malumore della piazza.

Il mercato ufficialmente è iniziato da quattro giorni, ma se il buon giorno si vede dal mattino, non è un mercato convincente, nonostante il D.S. Foschi rappresenti una garanzia, ma non si possono fare nozze, se non ci sono nemmeno i fichi secchi. 
La partenza di Sorrentino, Maresca e ora di Gilardino, non contribuisce a migliorare l'umore dei tifosi che sono sempre più preoccupati, vero è che il mercato è ancora lungo e che Foschi è uno che ha le idee chiare, ma mancano ormai pochi giorni all'inizio del ritiro ed è impensabile cominciare a lavorare in queste condizioni. 
In attesa delle cessioni di Vazquez, Lazaar e forse Gonzalez, ci si aspetta qual cosa in entrata, se non altro per sostituire le partenze già avvenute, con i prestiti e i parametri zero, come convenientemente e a scanso di equivoci, ha annunciato la società per bocca di Zanparini, speriamo che entro questa settimana, prima della partenza per il ritiro, si aggiunga qualche volto nuovo nell'organico. 
Di certo c'è che Gilardino è ormai ad un passo dall'Empoli, che ha superato la concorrenza di Udinese e Pescara, manca solo l'ufficialità e a maggior ragione, la società ora è chiamata a dare un segnale forte, annunciando nel più breve tempo possibile un altro attaccante, magari pure esperto e in questo senso è sempre vivo il nome Borriello per sostituire Gilardino.
L'accordo sull'ingaggio con Borriello però è ancora distante e il Palermo torna alla carica per Trotta, 23enne attaccante del Sassuolo e si lavora anche sulla difesa, anche qui si tratta di un vecchio pallino della scorsa estate, così è stato chiesto alla Roma Gyomber, il terzino slovacco non rientra nei piani di Spalletti, ma su di lui c'è anche il Pescara.
Il mercato del Palermo fin qui è stato una vera delusione, sono già partiti: Sorrentino, Maresca, Brugman, Cristante e Gilardino, a questi forse bisognerà aggiungere anche a Gonzalez, Vazquez, Lazaar e Quaison, almeno nove giocatori da sostituire e non si capisce con quanti e quali soldi siano disponibili per sostituirli.
Sembrerebbe si tratti solo di dieci milioni e che sarebbero disponibili a cessioni avvenute, quindi mercato completamente bloccato, certo le idee ci sono, si parla di un interessamento per il 25enne centrocampista offensivo del Lione Grenier, che ha una valutazione alta di circa 8 milioni, ma la trattativa sembrerebbe legata alla cessione di Lazaar.
Liberarsi dello stipendio di Gilardino, fa parte della politica del risparmio, ma potrebbe costarci cara e mettere a rischio ancora una volta la permanenza in Serie A, altro che rilancio di una piazza fra le prime dieci e speriamo che non si riveda il "balletto" degli allenatori della passata stagione, perchè l'unica cosa che potrebbe salvarci da un'altra annata tremenda, è la continuità tecnica con il gruppo e l'organizzazione del gioco. 
Foschi è alle prese con un budget esiguo, con solo 10 milioni e le sue idee, deve allestire una squadra che non retroceda, intanto bisogna andare a coprire i ruoli chiave, come quello del regista, il portiere (anche se di riserva) e la punta, i 10 milioni sicuramente saranno spesi in questi ruoli, per il resto tutti prestiti o svincolati o in scadenza con prezzi abbordabili. 
Uno di questi profili è Giuseppe Rizzo, il centrocampista è in uscita dal Perugia, l'agente ha incontrato la Virtus Entella e incontrerà il Vicenza, poi toccherà al Palermo fare la mossa decisiva, così come Gnoukouri, per cui ci sono diverse squadre in lizza, il 20enne è alla ricerca di un progetto che lo metta nelle condizioni di crescere e oltre al Palermo, ci stanno pensando Pescara, Bologna e Crotone.
Per la porta il nome più ricorrente è quello di Agazzi, rientrato al Milan dal prestito e nuovamente sul mercato, per il 31enne portiere il Milan lo lascerebbe partire gratuitamente, così i govani rosanero potrebbero andare a fare esperienza per crescere, oltre al difensore Andrea Accardi che dovrebbe tornare in prestito al Trapani, Alastra che verrebbe liberato da Agazzi, potrebbe andare aMessina.
Ormai siamo arrivati all'epilogo con Zamparini, l'unica speranza di non tornare ai tempi della serie B è che le cordate straniere rilevino le quote della società, ma per il momento...torniamo a Bad Kleinkirchheim meta del ritiro, la squadra si radunerà in Friuli domenica 10 luglio e la mattina successiva si trasferirà in Carinzia per iniziare la preparazione e dove rimarranno fino a giovedì 28 luglio, mentre dall'11 al 13 luglio, il Palermo si allenerà nel centro sportivo di Radenthein, la squadra rientrerà in città il 29 luglio per proseguire gli allenamenti.
Durante il ritiro austriaco, il Palermo svolgerà tre amichevoli, con date ancora da destinare, in ritiro il Palermo valuterà alcuni dei suoi ragazzi, La GuminaLo FasoMarson e il giovane centrale Punzi e toccherà a Ballardini decidere se tenerli in organico o darli in prestito.
Mi piace ricordare che questo potrebbe essere uno degli ultimi articoli che farò per il Palermo, se come ho detto in passato, Struna dovesse continuare a far parte della formazione dei rosa, inoltre comunque, questa pagina dal 1 settembre sarà dedicata agli eventuali sviluppi della mia prossima possibile avventura calcistica veneta, ma continuerò a a scrivere su "Una questione di centimetri"