giovedì 13 agosto 2020

"Settlement Agreement" e Fairplay Finanziario.

Il Milan è tornato in Europa, ma il suo ritorno effettivo, deve passare dai tre turni preliminari di Europa League, intanto già da questo primo approccio, attorno ai rossoneri si riapre anche la questione del Fair Play Finanziario e la possibilità di accedere al Settlement Agreement, ammesso che il Milan continui a restare calcisticamente in Europa, avrà un percorso segnato da intraprendere che si attiverà nel 2021.

Questo percorso dovrà tenere conto sia dell’anno post Covid, dei conti, che nonostante tutto devono essere in miglioramento, come del resto dicono i dati a bilancio, anche se gravati dalle perdite del coronavirus, l’esercizio 2019-20 si chiuderà in netto miglioramento, passando dai -146 milioni del 2018-19, ai -100 milioni attuali, grazie alla riduzione dei costi e al tentativo di aumentare i ricavi, il Milan sta perseguendo nell’attività del bilancio, cosa che potrebbe permettergli movimenti di mercato più importanti.

Il Milan sta dimostrando le volontà di rimettersi in regola con gli attuali parametri, che comunque saranno presto oggetto di riforma e poi ci sarà anche uno sconto, che l’UEFA applicherà sui mancati introiti, tutte cose che permetteranno al Milan di fare un altro tipo di mercato, mercato, dove il Milan non è entrato ancora nel vivo, a causa del ritardo dei rinnovi di Ibrahimovic e Donnarumma, che sono troppo importanti per le strategie future della società.

La dirigenza vuole chiudere prima possibile questo importante capitolo e poi aprire quello degli acquisti e delle cessioni, anche se i contatti con procuratori e intermediari vanno avanti, difatti i rossoneri continuano a lavorare su Bakayoko, Florentino Luis, Aurier e Pessina, nel frattempo il Milan ha chiuso per il giovane 17enne attaccante svedese Roback dall’Hammarbyn, andrà a rinforzare la formazione Primavera, ma si spera che possa affacciarsi quanto prima in prima squadra.

Il ragazzo non è un raccomandato da Ibra, perché anche l’Arsenal e il Bayern Monaco erano su di lui, così salgono a 5 gli acquisti, di cui due riscatti e due giovani per la primavera, il Milan ha piazzato un colpo interessante per la Primavera, prendendo il 17enne attaccante Roback dell’Hammarby, per circa sul 1,5 milioni, che si va ad aggiunge all’altro svedese Bjorklund.

In uscita invece si aspetta di piazzare quei 6-7 giocatori in esubero, Rodriguez è in trattativa con il Torino, ma i granata chiedono un forte sconto sulla richiesta di 4,5 (valore a bilancio), Calabria piace al Betis e al Siviglia, ma qui si aspetta l’uscita di Emerso Royal, mentre per Laxalt si aspetta la Lokomotiv Mosca, anche per Conti è arrivato qualche sondaggio dall’estero, ma ancora nulla di concreto.

Poi dovrebbe partire uno tra Musacchio e Duarte (secondo me entrambi) e bisognerebbe trovare una sistemazione anche per Reina, per lui si è fatto sentire il Valenzia, capitolo a parte per l’incognita Paquetà che potrebbe essere inserito in qualche operazione di rinforzo (Milenkovic) per abbassare il prezzo, rinforzi che servono in fretta, visto l’imminente arrivo del prossimo campionato.

E’ chiaro, che è meglio lavorare con l’organico al completo già dal 24 agosto, qualche rinforzo di qualità ci vuole, se no addio progetto, per la difesa servono Milenkovic e Aurier (o almeno solo il primo che conosce il campionato italiano ed è anche giovane) e poi uno dei due (magari entrambi) nomi affascinanti: Chiesa e Tonali, in alternativa ma poi non tanto meno alternativa, De Paul.

lunedì 10 agosto 2020

Ma bisogna anche sfoltire la rosa.

Ancora niente rinnovi, sembra da tempo cosa fatta, ogni giorno sembrerebbe essere quello buono, ma intanto senza questi rinnovi il mercato non va avanti, anche le trattative di alcuni calciatori sono a buon punto, ma tutto è fermo in uno stallo imbarazzante, comprese le cessioni almeno di: Reina, Ricardo Rodriguez, Laxalt, Calabria e Paqueta, che porteranno quella liquidità per cui, si può dare l’assalto ai rinforzi necessari.

Gli addii di Bonaventura e Biglia, non possono essere compensati con l’arrivo dei soli Pobega e Kalulu, alla lista dei cedibili e dei possibili partenti, poi ci sarebbe da aggiungere: Musacchio, Duarte e Krunic, partirà uno dei due terzini destri, Conti non ha molte richieste di mercato ed eventualmente si tratterebbe di un prestito, discorso diverso per Calabria, su cui c’è l’interesse di Bologna, Torino e Siviglia, la sua cessione fra l’altro, servirebbe a realizzare una buona plusvalenza.

Il Torino oltre a Krunic, sembrerebbe interessato anche a Ricardo Rodriguez, due calciatori che Giampaolo ha già avuto al Milan, Krunic il Milan vorrebbe tenerlo per provare a valorizzarlo, ma in effetti non avrebbe questa possibilità, pero è un giovane e il Milan non sembra intenzionato a fare sconti, per chi lo vuole servono almeno 8 milioni.

Le uscite di Biglia, Bonaventura e  Begovic, permetteranno al Milan di risparmiare una bella cifra sul monte ingaggi, la cessione di Suso invece ha creato una plusvalenza di 24 milioni, mentre le cessioni di Rodriguez (5 milioni), di Calabria (10 milioni) e di Krunic (8 milioni) al Torino, porterebbero a 45 milioni circa, il tesoretto da aggiungere ai quasi 70, messi a disposizione sul mercato dalla società.

Cifra che comunque, non ti permette ancora di pensare a investimenti di un certo tipo (70 milioni per Chiesa), le altre plusvalenze in questo senso, possono aiutare ad avere una maggior fluidità di cassa, visto che queste si rendicontano tutte e subito, al contrario degli acquisti e al momento possiamo ipotizzare appunto che i 70 milioni (troppi) vadano per Chiesa e che per Milenkovic si arrivi ad uno scambio di prestiti con diritto.

Bakayoko e Aurier sono i due nomi che Massara e Maldini stanno trattando con insistenza, ma ho l’impressione che ci vorrà tempo, i due hanno dato la loro disponibilità (anche economica) a trasferirsi al Milan, ma non c’è ancora l’accordo fra i due club, il Chelsea vuole 20 milioni e Tottenham ne vuole 23, per Aurier il Milan non vuole andare oltre i 16 e così tiene monitorato Dumfries, anche qui finirà con il prestito con diritto di Bakayoko e il ricavato di Calabria e Krunic saranno spesi per Aurier.

Per Emerson Royal  addirittura il Barcellona chiede 30 milioni, se la richiesta fosse notevolmente abbassata, acquistandolo, il buco lasciato da Emerson Royal al Betis, favorirebbe la cessione di Calabria che piace agli andalusi e per il Milan sarebbe un’altra plusvalenza pura, che si aggirerebbe attorno ai 10 milioni.

Si torna a parlare di Torreira, la cifra che il Milan dovrebbe sborsare per il doppione di Bennacer è alta e quindi anche per lui vale la situazione di Floriano Luis, i soldi servono per Chiesa e Milenkovic, secondo me è un tentativo per convincere la Fiorentina ad essere più morbida su i due calciatori viola, diciamo che si tratta di una azione di disturbo.

Con il mercato estivo arriva puntualmente il Fairplay finanziario, il Milan ha scontata la squalifica, torna rafforzato da un bilancio e un percorso incoraggiante, ma è ancora coinvolto nel Fairplay finanziario, il Milan nella prossima sessione di mercato, sarà considerata una società affidabile rispetto a quella di Li, una società che ha pagato le proprie scansioni, restando fuori dall'Europa per una stagione.

La pandemia ha portando ad alcune modifiche temporanee al Fairplay finanziario, infatti il 2020 sarà accorpato al 2021 creando un solo anno finanziario, in modo da contenere il deficit del lockdown e dei mancati ricavi da Covid, anche il raggiungimento dei gironi di EL in termini di Fairplay, sono fondamentali per migliorare il bilancio.

Difatti, nel 2021 quando ci sarà il prossimo controllo della Uefa, il bilancio per il Milan sarà sempre in rosso (un po’ meno rosso), ma la cosa fondamentale sarà, per come è stata, quella di avere migliorato i conti per ottenere il "settlement agreement".  

sabato 8 agosto 2020

Ma il mercato non decolla.

La Serie A è terminata già da una settimana e fra 15 giorni si ritorna in ritiro per cominciare la prossima stagione, sarà perché ci sono ancora le coppe europee (anche se sono rimaste solo 2 italiane), ma il calciomercato non decolla e se al Milan non si chiude almeno il rinnovo di Ibra, in mercato resterà in stallo, un peccato perché si sta perdendo il vantaggio che avevamo rispetto alle altre che ancora “esonerano” allenatori.

Su questo mi soffermo un attimo, ma solo per fare una piccola polemica, trovo giusta la doppia scelta della Juventus, sicuramente questo cambio comporta lo stesso rischio Rangnick, che saggiamente il Milan in questo momento storico non ha voluto affrontare, chiaramente ridimensiona i programmi Juve e innesca una rivoluzione silenziosa, ma la polemica è con chi ci ha rotto le sfere fino a ieri quasi, ma se Maldini non poteva essere un grande dirigente alla sua prima esperienza, perché Pirlo alla sua primissima esperienza può essere un grande allenatore? Predestinato? L’abbiamo visto anche noi che Maldini era predestinato.

Chiudo con la parabola che l’erba del vicino è sempre più verde, tranne quella del Milan, avrei preferito meglio, un detto palermitano, ma lo ritengo un po’ volgare e ho preferito questo, torniamo alla breve sessione estiva del mercato e di quello del Milan in particolare, la priorità riguarda i rinnovi di Ibrahimovic (centrale nelle strategie di mercato), Calhanoglu e Donnarumma, poi c’è il riscatto di Rebic e solo dopo avere capito chi resta (tutti) e chi no, si procederà a completare la rosa, supposto che restino tutti e quattro, quindi la necessità dovrebbe essere: di un terzino destro Aurier, di un altro centrale Milenkovic , di un centrocampista Bakayoko e di un trequartista Pessina.

Uno tra Calabria e Conti verrà ceduto (Calabria), così come saranno ceduti Musacchio e Duarte, ammesso che a centrocampo resti uno tra Krunic e Pobega, ne manca ancora uno, visto che Biglia è andato via e nei tre dietro a Ibra al posto di Bonaventura, manca l’altr’ego a Rebic, perché sulla destra siamo coperti e Leao dovrà studiare da erede di Ibra.

Però a una quarantina di giorni circa dall’inizio della nuova stagione, la dirigenza rossonera in attesa che il Sig. Raiola si degni, prova almeno ad accelerare qualche trattiva e speriamo che dopo tanti nomi fatti e nessun fatto concreto, qualcosa si muova, sembrerebbe che una trattiva abbia intensificato i contatti, per la concorrenza (Atletico e Inter) e perché indipendente al rinnovo di Ibra, è quella con la Fiorentina per Milenkovic.

Pioli ha chiesto espressamente l'acquisto del 23enne Milenkovic (centrale da alternare nel giro dei titolari e che ha realizzato 5 gol in stagione) e Chiesa, i due alzerebbero notevolmente il livello tecnico in proiezione quarto posto, ma sarà difficile strapparli entrambi alla Fiorentina, per semplici questioni economiche, visto che Commisso non si schioda da 105 milioni, di cui 70 Chiesa e 35 Milenkovic.

Al momento la trattativa più abbordabile è quella di Milenkovic, uno perché qualcosina ancora per il difensore si può limare e secondo perché Paquetà piace ai viola e potrebbe entrare nell’affare, anche con uno scambio di prestiti con diritto di riscatto, resta però impegnativa la cifra di 70 milioni per Chiesa, discorso che eventualmente si potrà affrontare più avanti, dopo avere capito con le cessioni, che tipo di tesoretto sarà rimasto.

La Juventus ha preso Kulusevski e si è chiamata fuori dalla trattativa per Chiesa, l’Inter lo stesso perché ha preso Hakimi, se non interviene qualche club inglese a rompere le uova e l’unica trattativa è con il Milan, senza l’effetto asta la valutazione scenderebbe a quote più attuali (50/55), Chiesa rappresenterebbe un incredibile salto di qualità a destra, con uno tra Castillejo e Saelemaekers, che andrebbe a sinistra in alternativa a Rebic.

Vlahovic sarebbe l’ideale vice Ibra, anche per caratteristiche fisiche, ma su di lui vale lo stesso discorso di Chiesa, a parte che il ruolo è già impegnato da Leao, ma se il portoghese andasse via (Real Madrid) per una buona cifra, in questo caso con la scadenza di Vlahovic al 2022 e i mal di pancia del giocatore, la valutazione sarebbe destinata a ridurre le pretese della Fiorentina.

Gli altri obiettivi di mercato  sono: per la corsia di destra piacciono Aurier (Tottenham) e Dumfries (PSV), Emerson Royal del Betis Siviglia sembra essere uscito fuori dai radar, in mezzo al campo i nomi sono quelli di Florentino Luis (Benfica) e Bakayoko (Chelsea), anche Marc Roca dell’Espanyol sembra andato in un’altra direzione, sembrano  vicino ad una possibile chiusura invece, Aurier e Bakayoko.

C’è già l’intesa con Aurier ma non con il Tottenham, così come con Bakayoko, il francese ha optato per una riduzione dell'ingaggio, dai 6 milioni percepiti al Chelsea si sarebbe accordato per una cifra vicina ai 3 milioni più bonus, ma anche qui il Milan deve trovare un'intesa con il Chelsea (prestito con obbligo di riscatto a cifre abbordabili).

venerdì 7 agosto 2020

Milan ufficialmente ai preliminari di Europa League

Il Siviglia  batte la Roma per 2 a 0 e i giallorossi con la loro eliminazione, “condannano” il Milan (che auspicava in una vittoria finale della Roma per poter entrare direttamente ai gironi), ufficialmente ai preliminari di Europa League del prossimo anno, prossima stagione quindi che si annuncia all’insegna di grandi difficoltà e di importanti conferme.

Oltre alla conferma della squadra, nel gioco, nella personalità, nelle vittorie e nella freschezza atletica, perché è stato grazie a tutto questo che Gazidis  è tornato indietro su i suoi passi e scegliendo di fatto la bontà dei questo progetto, ci si aspetta anche la conferma dell'operato di Maldini da dirigente, che è stato criticato e tanto, fino all’ultimo mese prima della ripresa del campionato.

In molti hanno sostenuto che un ottimo calciato, un campione, non poteva essere un buon dirigente, Maldini ha dimostrato invece di esserlo, di avere l’occhio giusto nonostante la poca esperienza, scegliendo Bennacer, Leao, Rebic, Saelemaekers, Kjaer, Ibrahimovic e Theo Hernandez, forse Krunic può considerarsi l’unico flop, ma per il calciatore (che è stato spesso infortunato) bisogna nutrire una naturale riserva, Maldini sicuramente ha bisogno ancora di crescere, di imparare, di fare esperienza, ma quest’anno anche lui è chiamato a confermarsi.

Poi c’è il capitolo Pioli, certamente anche Pioli è chiamato a confermarsi, in più lui deve dimostrare di essere maturato definitivamente come tecnico, per liberarsi di quella fastidiosa situazione, che per il primo anno fa sempre un anno strepitoso e poi il secondo anno si inceppa, il Milan di Pioli 2020-21, deve continuare a dimostrare di avere la stessa grinta, la stessa voglia di vincere giocando bene, confermando la mentalità delle grandi squadre. 

Adesso a questo gruppo mancano solo le riprove: bisogna riprendere da dove ci si è fermati e la chiave di tutto sarà il prossimo mercato, quello della “laurea” di Maldini da semplice a grande dirigente, i rinnovi sono già pronti, ora deve gestire il ritorno dei prestiti impegnativi come Reina (stipendio da 3,5 milioni netti e Rodriguez e poi azzeccare i nuovi rinforzi: un difensore centrale Milenkovic, un difensore di fascia destra  Aurier , due centrocampisti per dare il cambio a Kessiè-Bennacer; Bakayoko e Florentino e un attaccante destro nei tre dietro a Ibra, quello che prenderebbe il posto di Castillejo e che diventa per tutti la sfida, Federico Chiesa.

Milenkovic è il primo nome della lista per rinforzare la difesa, il prezzo fatto dalla Fiorentina è ritenuto eccesivo dal Milan, che prima di archiviare la pratica e passare a trattare con il Saint-Etienne Fofana, sta cercando di trovare un accordo per il reciproco prestito con diritto di riscatto tra Milenkovic e Paquetà, che piace molto ai viola, ma non è l’unica trattiva messa in piedi con la Fiorentina, Vlahovic è ai ferri corti con la società gigliata per la poca considerazione nel finale di stagione e il Milan ne vorrebbe fare prima il vice e poi l’erede di Ibra.

Non ve lo dico nemmeno quanto mi piacciano questi tre acquistai dalla Fiorentina, anche perché è proprio quello di cui abbiamo bisogno, in verità io ci metterei dentro anche Castrovilli, tornando all’erede di Ibra, il Milan non ha smesso di interessarsi a Jovic, Jovic è in uscita dal Real Madrid, il Milan lo ha già chiesto in prestito, adesso lo danno vicinissimo al Monaco, ma se il Real Madrid dovesse veramente interessarsi a Leao, il giocatore potrebbe diventare la carta giusta per arrivare a Jovic.

In tema di terzini e in questo caso sinistri, si torna a parlare di Robinson, che potrebbe lasciare il Wigan per una cifra di soli tre milioni, ora che è stato superato il problema al cuore, il terzino classe 1997 che era stato praticamente preso dal Milan a gennaio, potrebbe ritornare a fare il vice Hernandez, dando modo a Laxalt di trasferirsi alla Lokomotiv Mosca, indipendentemente dall'ipotesi Miranchuk  e a Rodriguez di andare a giocare in Bundes.

La pista Laxalt si è raffreddata perché il Milan non vuole inserire nell’operazione Miranchuk , perché starebbe pensando a Pessina e Bakayoko, il classe '94 potrebbe liberarsi dal Chelsea a condizioni favorevoli, conosce già la Serie A e l'ambiente Milan, dove era arrivato in prestito a 5 milioni, con diritto di riscatto (non esercitato) a 35 e che avrebbe fruttato agli inglesi una plusvalenza di 16 milioni, adesso il giocatore rientrato dal prestito dal Monaco, è iscritto a bilancio per 15.3 milioni, che diventeranno 14.6 a settembre.

Il Milan vorrebbe riuscire ad averlo in prestito annuale con obbligo di riscatto ad una cifra ancora inferiore, il calciatore vuole tornare, ma guadagna 6.5 milioni, se davvero vuole tornare, dovrebbe accontentarsi un quadriennale a 2.5 milioni più bonus, il suo arrivo consentirebbe al Milan,  di capire meglio come strutturare il centrocampo, oltre ai due "titolari" Bennacer e Kessie, con Bakayoko servirebbe un altro giocatore di “qualità” e in questo caso il prescelto sarebbe Florentino Luis, difficilmente il Milan però, spenderà tantissimi soldi quanti ne vuole il Benfica, per il quarto centrocampista, ecco per cui si fa strada la possibilità di valutare in ritiro Pobega. 

martedì 4 agosto 2020

Sotto con i rinnovi.

Per come sono nate, nello stesso modo sembrano sparite, le voci di un interessamento del Milan per Chiesa, sono durate l’arco di una giornata e adesso un po’ timidamente si fanno spazio le voci su un possibile arrivo di De Paul dell’Udinese, giocatore definitivamente valorizzato e ormai maturo per fare il leader in una grande squadra.

Il 26enne argentino è un giocatore dinamico, dotato di classe, fantasia, personalità e tiro, ha qualche anno (4) in più di Chiesa e costa almeno la metà, rientrando quindi ancora nei parametri d’investimento, non è troppo giovane e ne troppo vecchio, bisogna vedere quanto chiede la “bottega cara” dell’Udinese per il suo cartellino, perché a maggior ragione quest’anno bisogna scegliere e spendere bene.

Il campionato torna il 19 settembre, esattamente tra 45 giorni ed è già tempo di pensare al futuro, sono già iniziate le strategie in entrata e in uscita e forse anche per l’assetto societario,  perché non si giustificherebbe diversamente la visita a sorpresa di Capello a Casa Milan, che nei mesi scorsi era stato accostato al Milan come capo dell'area tecnica e considerando l'ottimo rapporto con Maldini non è da escludere una sua collaborazione.

Un altro incontro forse ancora più importante a Casa Milan, è quello fra la dirigenza e Riso, agente di Pessina, ceduto dal Milan all’Atalanta nell’affare Conti e per il quale il Milan allora, si era trattenuto il  50 % su una futura rivendita, in poche parole stabilito il prezzo, il Milan potrebbe pagarlo la metà per riportarlo a casa.

Pessina è stato protagonista di una buona stagione, centrocampista offensivo, nel Verona ha giocato nel 3-4-2-1 nei due dietro la punta, al Milan sarebbe un jolly per i tre dietro Ibra a costo contenuto, ma specialmente potrebbe essere il calciatore per far rifiatare Calhanoglu, mentre proseguono i contatti tra Milan, Reggina e Plizzari.

Con il quasi sicuro rinnovo di Donnarumma e di conseguenza anche del fratello Antonio, gli spazi per Plizzari al Milan sarebbero inevitabilmente chiusi anche per questa stagione, è per tanto l’interesse del Milan e dello stesso giocatore, è cercare una sistemazione per far continuare il processo di crescita e la soluzione Reggina potrebbe essere la più indicata, visto il progetto ambizioso del suo presidente.

Il rinnovo di Zlatan è quasi pronto, è questione di giorni o forse di ore, il Milan ha proposto una base di 4,5 milioni e una serie di bonus facilmente raggiungibili, legati ai gol e alle presenze, più un altro ricco bonus in caso di piazzamento in Champions League, un contratto strutturato in modo da arrivare comunque alla sua richiesta dei 6 milioni, Ibrahimovic. giocherà sicuramente un’altra stagione, ma potrebbe riservarsi un’opzione per rimanere ancora un altro anno.

L’obiettivo del Milan e di Zlatan per il prossimo anno è quello di vincere l’Europa League e di arrivare almeno quarto in campionato, Calhanoglu vorrebbe ottenere un ritocco sul contratto ed è possibile che all’attuale ingaggio da 2,5 milioni, vengano aggiunti dei bonus legati agli obiettivi, anche per Donnarumma è pronto un contratto sulla stessa base e con molti bonus, ma Raiola vuole aspettare ancora un po’.

Meno chiare le situazioni a centrocampo, dove non sono tramontate le idee Florentino e Bakayoko, soprattutto se il centrale francese può tornare a titolo definitivo per un prezzo “abbordabile”, decisamente più chiare sembrano invece sulla fascia destra, dove Aurier è in vantaggio su Dumfries e Emerson Royal (per quest’ultimo la valutazione è troppo alta).

Adesso che il Chievo ha eliminato l'Empoli nei playoff ed è terminata la stagione dei toscani, si può riprendere a parlare di Ricci, calciatore che il Milan ha monitorato da tempo e con estrema attenzione, con la stessa attenzione con cui il Milan ha seguito il 21enne centrocampista Pobega, la società ha grande considerazione del giocatore e vorrebbe provarlo in ritiro, perché l’idea generale è di trattenerlo in squadra, tanto da prolungare il suo contratto fino al 2025.

Un altro interessante giovane del vivaio è Bellodi, difensore centrale che ha giocato in coppia con Gabbia nelle giovanili, non resterà in prestito a Crotone, dopo la conquista della Serie A andrà di nuovo in prestito alla Reggiana o al Venezia, mentre non sembra più scontato l’addio di Bonaventura, che potrebbe proseguire con la maglia del Milan, il giocatore resterebbe volentieri ed è pronto anche a ridursi l'ingaggio, Bonaventura viene ritenuto un giocatore importante sia da Maldini che da Pioli e anche per me.


domenica 2 agosto 2020

Finalmente un progetto che ha un senso.

Zlatan ha zittito tutti gli scettici e i grandi “parolai” del calcio, quelli che se una cosa non è detta da loro è sbagliata sempre, li ha zittiti con i fatti, dimostrando a 38 anni suonati di essere decisivo anche nella nostra serie A e capace di cambiare gli equilibri dentro e fuori dal campo, 10 reti in mezza stagione, 5 assist e un gol  in Coppa Italia, cifre che se raddoppiate anche per il girone di andata (20 gol e 10assist), collocano lo Svedese ancora tra i migliori attaccanti al mondo, per me secondo solo a Messi e Ronaldo.

Leao suo “successore” naturale, ha mostrato sprazzi di grande talento, sarà compito di Ibra e Pioli far esplodere definitivamente il portoghese, dispiace per Bonaventura che va via ed è rimasto a piange in mezzo al campo, non rinnoverà perché l’unica eccezione di rinnovo per gli ultra trentenne, è stata fatta per Zlatan, nonostante Bonaventura abbia fatto un finale di stagione importante, la scelta è quella di tagliare il monte stipendi (dove è possibile) e di ringiovanire l’organico, ecco perché il Milan come sostituto di Calhanoglu ha scelto Miranchuk,

Pioli dovrà ripartire dalla squadra di questa seconda parte di stagione, con la certezza che con un Ibra dall'inizio, l'obiettivo Champions può finalmente tornare ad essere realistico, Pioli è la garanzia di questa continuità, ma fondamentali sono i rinnovi di Ibra, Donnarumma e ora anche di Calhanoglu,, sono passaggi fondamentali per una stagione che comincia fra meno di un mese, il Milan deve continuare su questa strada e oltre ai giovani promettenti, deve acquistare un paio di giocatori già affermati (Chiesa e Milenković).

Gazidis facendo un passo indietro ha concesso più spazio a Maldini, che sa, che il Milan non è ancora pronto per partire senza Zlatan, a Maldini si possono imputare alcuni errori, ma alla fine in questa squadra, Kjaer, Hernandez, Bennacer, Saelemakers, Ibrahimovic e Rebic (giocatori voluti da lui e Boban), compongono più della metà della squadra titolare, che nel girone di ritorno ha fatto 42 punti, una proiezione da primi posti in classifica, ma la prossima stagione, dobbiamo disputare un vero campionato di vertice, una stagione da grandi.

La squadra riparte da Maldini, Pioli e Ibra, dalla buona volontà dei Singer e di Gazidis di proseguire in questa nuova direzione e dai dati economici di vendita, +1700% relativo alle vendite della nuova maglia, rispetto allo stesso periodo del 2109, per non parlare delle altre sponsorizzazioni, che divideranno la maglia con Fly Emirates, adesso i tifosi sono convinti di avere di nuovo una squadra forte e affidabile, però servono 2/3 rinforzi di spessore, di classe e di sicuro rendimento.

Torna Dida e sarà il preparatore dei portieri della prima squadra con Betti come suo vice, mentre per il settore giovanile saranno Pinato e Ragno, quest’ultimo coordinatore dell’area portieri del Vismara, sul mercato in entrata, si continua a monitorare Roca e Emerson Royal, il Milan sta cercando un terzino destro, perché sia Calabria che Conti sono potenzialmente cedibili, e segue con rinnovato interesse, Aurier del Tottenham che costa circa 15 milioni e che viene considerato un altro colpo alla Theo Hernandez, ma stavolta per la corsia di destra.

Il Milan non ha ancora abbandonato però le altre due piste Dumfries ed Emerson Royal, il 24enne del PSV Eindhoven é completo, bravo tecnicamente, con una buona struttura fisica e dotato di un grande equilibrio in campo e fuori ed ha una valutazione sui 18 milioni, Emerson Royal è leggermente più caro, sopra i 20 milioni trattabili, lui è quello che piace di più.

Il Milan ne prenderà solo uno, perché a giugno è stato ingaggiato a costo zero il giovane Kalulu, un acquisto di prospettiva sulla fascia destra e che sarà l’alternativa ad uno tra, Aurier , Dumfries ed Emerson Royal. che dovrebbe essere pagato con la cessione di Conti o meglio ancora con quella di Calabria, mettendo a bilancio una netta plusvalenza.


Lega Pro, domani incontro con le neopromosse dalla Serie D.

Primo incontro con la Lega Pro in video conferenza e primo approccio per le neopromosse dalla Serie D, con la nuova realtà professionistica, che ufficialmente avrà inizio il 27 settembre, il Palermo per diversi motivi, stenta a far decollare anche il mercato dei calciatori, perché a parte il fatto che si gioca ancora, la difficoltà del calciomercato, è data anche dalla nuova regola del tetto massimo di 22 calciatori in rosa.

La nuova regola condiziona le scelte della società, che deve scegliere se impostare una squadra sui giovani o se mantenere la linea degli uomini di esperienza, la Lega Pro premia tutte le squadre che valorizzano i giovani, ma questo non è sinonimo di promozione in Serie B, la scelta credo che sia praticamente fatta, una squadra che punta maggiormente su i calciatori esperti, con un certo numero di prestiti.

Il Palermo quindi ha necessità di capire se deve puntare sui giovani e tesserare in prestito i calciatori d’esperienza o se fare al contrario, se non altro almeno è stato risolto il problema dello stadio, per la prossima stagione, grazie al nulla osta del sindaco, ma la questione “convenzione”, sembra al momento lontana da una soluzione.

Nel frattempo sfuma definitivamente Grosso come nuovo allenatore, il terzino storico del Palermo e della promozione del 2004 con Guidolin, era diventato l’alternativa a Boscaglia, per conto mio come diciamo a Palermo, ogni impedimento è giovamento, perché personalmente a me non piace e fino ad ora ha collezionato tre esoneri nelle uniche tre avventure professionistiche con: Brescia, Verona e Bari.

Il Palermo vede sfumare dopo quella di Caserta, di Boscaglia e di Scienza un'altra opzione, sembra che tra i profili per il nuovo allenatore rimarrebbe in piedi solo il nome di Pecchia, sinceramente non credo che Pecchia possa essere l’allenatore ideale per il progetto Palermo, i due nomi ce li avrei, uno è Tesser che ha già compiuto il doppio salto con il Novara e ora si appresta a farlo con il Pordenone e l’altro è Semplici.

Cinquantatré anni per Semplici, che comincia da allenare in eccellenza con il San Gimignano e nonostante la promozione ottenuta al primo anno, l'anno successivo resta in Eccellenza e va da allenare il Figline, con cui vince tre campionati in quattro anni, portando la squadra dall'Eccellenza fino alla serie C 1, vincendo la super coppa di C/2 e la panchina d’argento.

Dopo quattro anni al Figline, passa all’Arezzo in lega Pro centrando i play-off e da lì passa al Pisa (in lega Pro) con un’esperienza poco esaltante e dopo Pisa decide di fare un passo indietro ricominciando dalla Primavera della Fiorentina, dove lavora bene per tre anni e viene ingaggiato dalla Spal sempre in lega Pro, dopo un quarto posto, l'anno successivo Semplici conquista la serie B, la Super coppa di serie C/1 e la Panchina d'oro per la Lega Pro.

L’anno successivo ottiene la promozione (sesta in carriera) in serie A (ancora un doppio salto), mantenendola in serie A per 3 anni, possibilmente dopo essere arrivato in serie A, non vorrà ricominciare dalla serie C, però Semplici mi sembra uno a cui piacciono le grandi sfide e credo che per il progetto del Palermo sia l’ideale e che lui un passo (due) indietro lo farebbe con piacere.

Continua la caccia all'allenatore, Delio Rossi a quanto pare non scalda i cuori della dirigenza e così rispunta il nome di Auteri del Catanzaro, che piace anche al Catania, resta ancora un mese per trovare l’allenatore, ma speriamo tutti che possa arrivare prima, vero è che la Figc ha prolungato d’imperio i contratti in scadenza anche per gli allenatori ed i preparatori atletici dal 30 giugno al 31 agosto 2020, ma oramai i campionati sono praticamente finiti.

Non credo che chi non verrà confermato non lo sappia e stia aspettando il 31 agosto o che il presidente della squadra si possa turbare se il suo quasi ex allenatore trovi un accordo con un’altra società, questo può riguardare le squadre invischiate nei play off e play out, sicuramente non prenderemo Liverani e nemmeno Nicola, perché si sentono di categoria superiore.

Così come non credo che il Palermo stia pensando a Oddo del Perugia o a Sottil del Pescara, forse sta seguendo Tesser (difficile), o magari Pasquale Marino, non credo segua Nesta  o Venturato, Italiano abbiamo detto che non è possibile, ecco forse sta aspettando Aglietti, del resto è ai play off con il Chievo da subentrante e ha vinto i play off lo scorso anno con il Verona, sempre da subentrante.

Oltre a Chievo e Verona, conta altre esperienza in serie B con Empoli, Novara, Entella e Ascoli, prima tanta serie C, in attesa di conoscere l'allenatore, si alternano pure i nomi per i nuovi acquisti, l’ultimo nome nuovo per la difesa è Ligi, 30enne difensore centrale con tantissimi campionati di Serie B e che quest'anno ha giocato in C con la maglia del Carpi, dal quale dovrebbe liberarsi a parametro zero.

Palermo sempre in cerca dell’attaccante Corazza, che la Reggina potrebbe cedere per sfoltire la rosa e intanto dopo il giovane Silipo, il Palermo ha blindato l’attaccante Lucca, con un contratto quadriennale e con ingaggio a salire, così anche Lucca continuerà la sua avventura con il Palermo, poi  sembra esserci un interessamento per l'attaccante del Livorno, il 26enne Marsura, ala sinistra, che può giocare anche da trequartista, ha un contratto fino al 30 giugno 2021, conta diverse stagioni giocate in Serie B con Carpi e Venezia.