mercoledì 21 novembre 2012

Incredibile.

Incredibile come il gol di Mexes, incredibile che Scomina non gli abbia dato il rigore prima dell'espulsione, incredibile come loro in dieci e noi undici ci siamo complicati la vita, incredibile la freddezza dentro area del faraone, incredibile che contro la juve siamo senza Bonera e Mexes, incredibile la media realizzativa di El Shaarawy e in fine incredibile che siamo passati e con un turno d'anticipo.
Ma è anche incredibile che Pato adesso alzi pure la voce, lui che lo scorso gennaio era già del Paris Saint Germain e la sua vendita ai francesi avrebbe portato a Milano Carlos Tevez e i soldi che avrebbero permesso forse di tenere uno fra Thiago e Ibra, ha pure di che lamentarsi anzichè ringraziare il presidente Berlusconi che ha ceduto ai sentimenti (della figlia) e no alla necessità di fare cassa con un calciatore fisicamente fragile.
Certo non stupisce un Milan costretto a difendersi tutto nella propria metà campo e colpire con pochi contropiedi, è successo al Milan di Ancelotti e a quello di Cudicini, Rivera e Prati, quindi perchè non doveva succedere a questo che poi dopo tutto continua a dimostrare che mediocre non è, è un Milan che ha un allenatore mediocre, che ha fatto e fa continui cambi di moduli e di giocatori e finisce per giocare poi con gente mediocre. 
Se andassimo a stilare una classifica di rendimento o come dire di "titolarità" vediamo che El Shaarawy, Bojan (contro i belgi grande movimento è mancata solo la precisione), De Sciglio (crossa sempre e bene) e Montolivo hanno un rendimento costante e poi sono affidabili e imprescindibili.
E così se vogliamo per certi versi anche Abbiati, Abate, Mexes, Bonera e Yepes, sono i campioni come Robinho, Pato, Boateng che deludono e pur di farli giocare, prendono il posto delle uniche poche certezze che abbiamo, è questa la "mediocrità", non essersi accorti in allenamento che Traorè tanto per dirne una, non è cosa di giocare o che altri ex campioni devono fare le riserve come fa Nocerino, tutto qua.
E' mediocrità con Pato e Pazzini centravanti e se vogliamo anche Niang, trovare per forza collocazione a Boateng come centravanti, quando invece farebbe bene il mastino di centrocampo con De Jong a protezione di Montolivo e invece...........
Certo adesso arriva il difficile, ma più che altro in campionato, alla coppa ci penseremo a febbraio e speriamo che con il passaggio del turno acquistiamo un'altra credibilità e che sopratutto con i 10 milioni di euro per il passaggio agli ottavi e un po di soldini del Berlusca, si possano acquisire un paio di elementi (magari in prestito con diritto di riscatto) per puntellare e migliorare il "progetto" della nuova storia del Milan e acquistare con gli scambi a cominciare da un doppio scambio con l'Atalanta, Consigli-Amelia e Peluso-Mesbah, naturalmente con conguaglio.
Domenica spero possa tornare in campo Muntari, quel Muntari però visto nella seconda parte del campionato scorso e che magari si prenda la rivincita segnando il gol partita, no che possiamo sperare di vincere il titolo, ma per mantenere il campionato in equilibrio e dare una continuità di risultati.
Per il mercato pare che Acerbi resterà almeno fino a giugno perchè credono nelle grandi potenzialità del ragazzo, mentre dovrebbero andare via Mexes che ha un cotratto di 4 milioni netti a stagione fino al 2015 e Zapata che ha un riscatto di 6,5 milioni, il primo potrebbe essere sostituito da Yanga Mbiwa, già inseguito quest'estate e mai abbandonato mentre il secondo da Chiriches dello Steaua di Bucarest, già in rotta con la società che per 5 milioni è disposta a darlo via già a gennaio.

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