martedì 21 aprile 2026

Partita piatta, Rabiot-gol e di nuovo secondi in classifica.


Grazie a un gol di Rabiot, il Milan torna alla vittoria, torna secondo in classifica e cosa più importante, si mette a 8 punti in più dal quinto posto, condiviso da Como e Roma, il Milan ha conquistato i tre punti, con una vittoria sofferta e sporca, ma quanta fatica! Allegri giustifica l’ennesima brutta prestazione, con il fatto che la squadra è oramai a fine stagione e il risultato va oltre il bel gioco, però io aggiungo, che proprio a fine stagione quando c’è ancora in palio un obiettivo importante.

Non si possono fare queste prestazioni, Allegri ce la incarta bene, ma deve essere convinto che le stagioni del Milan non possono essere e non possono concludersi così, Tare ha detto che sta lavorando con Allegri per programmare il futuro, su Tare non ho dubbi che non vuole un altro Milan così, quelli che mi preoccupano sono Allegri, che come abbiamo visto oltre di così non sa fare e Furlani a cui sta bene così.

Se Tare sta lavorando con Allegri per programmare il futuro, vuol dire che le cene tra Allegri e Furlani hanno sgomberato ogni dubbio sulla permanenza del tecnico e sulla possibilità di un cambio a favore di Italiano o di Palladino, Allegri ha confermato, che i calciatori hanno capito, l'importanza dei punti e la necessità di migliorare sotto l'aspetto del gioco, ma tutto questo a Verona non si è visto.

Sarebbe orrendamente sbagliato, se la squadra pensasse che l'obiettivo Champions sia già raggiunto, mancano ancora 7 punti ma ci sono ancora 5 partite da giocare, serve la massima concentrazione, almeno finché l'aritmetica non darà le sentenze definitive e poi chiudere in bellezza, credo che sia la minima aspirazione di qualsiasi calciatore, perché nonostante i 66 punti e il secondo posto, ci sono degli aspetti che non convincono e che spero l'anno prossimo non vengano perdonati in nessun modo.

Come si è visto, non è il 4-3-3 che non paga, perché anche con il collaudato 3-5-2 e come diceva anche Allegri: "È un momento no, ma non è questione di modulo", appunto, il problema va individuato, affrontato risolto se è possibile e non va confuso, il Milan ha perso tre delle ultime cinque partite e per ben quattro volte non ha segnato, difende in maniera disordinata è troppo frettolosa nei passaggi e commette troppi errori tecnici individuali.

Gli attaccanti non segnano, anche a Verona un’altra partita in cui manca il gol di un attaccante, Leao, Pulisic, Fullkrug, Nkunku e Gimenez, sono tutti a secco da almeno due mesi, a prescindere dai moduli è un dato preoccupante, per la prossima stagione servono idee chiare sul modulo, modo di giocare e soprattutto su quale punte investire in estate, c'è poco da fare, anche se oggi preoccupa anche la forma fisica, sotto questo punto di vista, c'è da rivere qualcosa anche per il prossimo anno.

La squadra è arrivata pesante, con poco ritmo e ha disputato una sola competizione, l'anno prossimo con l'Europa ci saranno almeno 8 partite in più, senza contare la Coppa Italia, in cui dobbiamo puntare per andare fino in fondo, andare in Champions in queste condizioni, sarebbe meglio non andarci, perché si rischia di collezionare solo brutte figure, di risultati ma anche di spettacolo, nel Milan di oggi non si vede nemmeno un bel gioco, ma comunque resta un buon punto di partenza da cui ricominciare per l'anno prossimo.

Il pensiero di Allegri è sul Milan, quindi sempre con Allegri, richiesto a gran voce dai giocatori, Tare e lo stesso mister? Questo è difficile da capire, ma è importante fare chiarezza prima possibile, per preparare al meglio il futuro della squadra, per Allegri, lui e il Milan proseguiranno insieme, certo, quest’anno e le ultime partite specialmente, si poteva fare meglio, ma bisognava ricostruire un ambiente e badare al sodo, portare a casa la qualificazione in Champions”.

Modric e il Milan dovrebbero continuare insieme anche per il prossimo anno, ma il croato resta a delle condizioni: il Milan dovrà giocare la Champions, dovrà restare Allegri, un suo addio andrebbe e generare un effetto domino di cessioni e serie rassicurazioni sul miglioramento qualitativo della rosa, sulla quale è innegabile che bisognerà intervenire in maniera massiccia in estate e secondo i dettami dell’allenatore, motivo per cui, una linea chiara e condivisa, senza ribaltamenti per accontentare questo o quello, dovrà essere ben stabilita e in accordo con il direttore sportivo.

Tutti vogliamo qualcosa di più e di diverso, al calciomercato bisognerà cominciare dal reparto offensivo, Gimenez ad Allegri non piace, non gli è mai piaciuto, Füllkrug ha già la valigia pronta, Pulisic è tornato quello del Chelsea, Nkunku è un’anima in pena e per me Leao ha chiuso la sua storia con il Milan, però sono sicuro che alla fine sarà l’unico a restare, perché verrà considerato che è stato penalizzato dal 3-5-2, ha subito diversi problemi fisici che lo hanno limitato e ha realizzato 9 gol e ha fornito 3 assist di certo il reparto offensivo andrà rifatto.

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