Grazie a un gol di Rabiot, il Milan torna alla vittoria, torna secondo in classifica e cosa più importante, si mette a 8 punti in più dal quinto posto, condiviso da Como e Roma, il Milan ha conquistato i tre punti, con una vittoria sofferta e sporca, ma quanta fatica! Allegri giustifica l’ennesima brutta prestazione, con il fatto che la squadra è oramai a fine stagione e il risultato va oltre il bel gioco, però io aggiungo, che proprio a fine stagione quando c’è ancora in palio un obiettivo importante.
Non si possono fare queste prestazioni, Allegri ce la incarta bene, ma deve
essere convinto che le stagioni del Milan non possono essere e non possono
concludersi così, Tare ha detto che sta lavorando con Allegri per programmare il futuro, su
Tare non ho dubbi che non vuole un altro Milan così, quelli che mi preoccupano
sono Allegri, che come abbiamo visto oltre di così non sa fare e Furlani a cui
sta bene così.
Se Tare sta lavorando con Allegri per programmare il futuro, vuol dire che
le cene tra Allegri e Furlani hanno sgomberato ogni dubbio sulla permanenza del
tecnico e sulla possibilità di un cambio a favore di Italiano o di Palladino,
Allegri ha confermato, che i calciatori hanno capito, l'importanza dei punti e
la necessità di migliorare sotto l'aspetto del gioco, ma tutto questo a Verona
non si è visto.
Sarebbe orrendamente sbagliato, se la squadra pensasse che l'obiettivo
Champions sia già raggiunto, mancano ancora 7 punti ma ci sono ancora 5 partite
da giocare, serve la massima concentrazione, almeno finché l'aritmetica non
darà le sentenze definitive e poi chiudere in bellezza, credo che sia la minima
aspirazione di qualsiasi calciatore, perché nonostante i 66 punti e il secondo
posto, ci sono degli aspetti che non convincono e che spero l'anno prossimo non
vengano perdonati in nessun modo.
Come si è visto, non è il 4-3-3 che non paga, perché
anche con il collaudato 3-5-2 e come diceva anche Allegri:
"È un momento no, ma non è questione di modulo", appunto, il problema
va individuato, affrontato risolto se è possibile e non va confuso, il Milan ha perso tre
delle ultime cinque partite e per ben quattro volte non ha segnato, difende in
maniera disordinata è troppo frettolosa nei passaggi e commette troppi errori
tecnici individuali.
Gli attaccanti non segnano, anche a Verona un’altra partita in cui
manca il gol di un attaccante, Leao, Pulisic, Fullkrug, Nkunku e Gimenez, sono
tutti a secco da almeno due mesi, a prescindere dai moduli è un dato
preoccupante, per la prossima stagione servono idee chiare sul modulo, modo di
giocare e soprattutto su quale punte investire in estate, c'è poco da fare,
anche se oggi preoccupa anche la forma fisica, sotto questo punto di vista, c'è
da rivere qualcosa anche per il prossimo anno.
La squadra è arrivata pesante, con poco ritmo e ha disputato una sola
competizione, l'anno prossimo con l'Europa ci saranno almeno 8 partite in più,
senza contare la Coppa Italia, in cui dobbiamo puntare per andare fino in fondo,
andare in Champions in queste condizioni, sarebbe meglio non andarci, perché si
rischia di collezionare solo brutte figure, di risultati ma anche di
spettacolo, nel Milan di oggi non si vede nemmeno un bel gioco, ma comunque resta
un buon punto di partenza da cui ricominciare per l'anno prossimo.
Il pensiero di Allegri è sul Milan, quindi sempre con Allegri, richiesto a
gran voce dai giocatori, Tare e lo stesso mister? Questo è difficile da capire,
ma è importante fare chiarezza prima possibile, per preparare al meglio il
futuro della squadra, per Allegri, lui e il Milan proseguiranno
insieme, certo, quest’anno e le ultime partite specialmente, si poteva fare
meglio, ma bisognava ricostruire un ambiente e badare al sodo, portare a casa la
qualificazione in Champions”.
Modric e il Milan dovrebbero continuare insieme anche per il prossimo anno, ma il croato resta a delle condizioni: il Milan dovrà giocare la Champions, dovrà restare Allegri, un suo addio andrebbe e generare un effetto domino di cessioni e serie rassicurazioni sul miglioramento qualitativo della rosa, sulla quale è innegabile che bisognerà intervenire in maniera massiccia in estate e secondo i dettami dell’allenatore, motivo per cui, una linea chiara e condivisa, senza ribaltamenti per accontentare questo o quello, dovrà essere ben stabilita e in accordo con il direttore sportivo.
Tutti vogliamo qualcosa di più e di diverso, al calciomercato bisognerà
cominciare dal reparto offensivo, Gimenez ad Allegri non piace, non gli è mai
piaciuto, Füllkrug ha già la valigia pronta, Pulisic è tornato quello del
Chelsea, Nkunku è un’anima in pena e per me Leao ha chiuso la sua storia con il
Milan, però sono sicuro che alla fine sarà l’unico a restare, perché verrà
considerato che è stato penalizzato dal 3-5-2, ha subito diversi problemi
fisici che lo hanno limitato e ha realizzato 9 gol e ha fornito 3 assist di
certo il reparto offensivo andrà rifatto.
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