lunedì 10 agosto 2026

Cosa ci ha detto il derby di Perth?

Milan e Inter si sono affrontare in amichevole a Perth, la partita è stata giocata senza diversi big, da una parte e dall’altra, è terminata 1 a 1 e ci ha detto, che le due squadre hanno ancora molto lavoro da lavorare, i cantieri delle due squadre sono ancora aperti e nel pieno della preparazione, le due squadre si devono migliorare proprio come squadra.

Il Milan ha iniziato molto bene, pressando bene, poi l'Inter a fine primo tempo e a inizio del secondo è venuta fuori e li abbiamo sofferti, poi il Milan si è ripreso e ha fatto bene gli ultimi venti minuti di partita, è stato un buon test, che ha fatto vedere qualcosa di positivo, come provare a muovere velocemente il pallone e cercare di condurlo da dietro, è stata una buona partita anche dal punto di vista fisico, anche se c’è ancora da migliorare tanto sotto l’aspetto fisico e tecnico.

Meglio il Milan all'inizio, che ha fatto vedere spunti interessanti per Amorim, sono state molte le cose positive, ma c'è ancora tanto da fare dentro e fuori dal campo e anche sul mercato, il ritorno dei "titolari" darà certamente una diversa circolazione di palla, ma è altrettanto evidente che serve concludere il mercato al più presto, le lacune in alcune zone di campo sono evidenti e se si vuole essere davvero competitivi per lo scudetto (senza falsi moralismi), è necessario colmarle il prima possibile. 

La rosa è incompleta e ha assolutamente bisogno di interventi sul mercato, bisognerà capire se alla fine Leao resta, con che stato d’animo torna Pulisic, bisognerà capire se sono loro i due trequartisti che tenderanno ad allargarsi alle spalle del centravanti, previsti nel modulo di gioco di Amorim, che prevede 3 difensori centrali, 4 centrocampisti e 2 trequartisti, ma è un modulo che va interpretato bene.

Arriverà sicuramente un altro difensore, ma anche qui, deve uscire Tomori che neanche a Perth è piaciuto, il preferito è sempre Gonçalo Inacio, perché Mario Gila e Sankhoun Diawara, non bastano a rinforzare una difesa impegnata su più fronti, Inacio classe 2001 dello Sporting Lisbona, si conosce bene con Amorim, per tanto tendo a escludere i vari Carvajal, Alaba e Mahrez 35, Estupinan non ha convinto nemmeno stavolta, non capisco perché abbiamo fatto saltare il suo trasferimento.

Chukwueze non può fare l'esterno a tutta fascia, in mezzo al campo servono alternative di livello a Modric e Rabiot, serve un incontrista, un giocatore di rottura, in attacco c'è bisogno di giocatori in grado di cambiare passo e di mettere Gonçalo Ramos, che ha già fatto vedere buone cose, in condizione di segnare, di tirare in porta, anche Camarda ha fatto vedere alcuni movimenti interessanti.

Loftus-Cheek non è un giocatore che dà grandi garanzie, comunque, dopo tutte queste disquisizioni c’è una sola certezza, il Milan è una squadra ancora in costruzione, sicuramente ancora molto lontano dall'Inter, che anche con tutte le cessioni fatte, resta, più avanti di tutti, ha bisogno di qualche ritocco e sarà sicuramente ancora protagonista in Italia, non so in Europa, il mercato del Milan purtroppo è paralizzato per le mancate cessioni.

Ecco perché il Milan ha rallentato sul mercato in entrata, ma la campagna acquisti non è assolutamente chiusa, Cardinale ha deciso di temporeggiare e dare la possibilità al tecnico di valutare con attenzione alcuni giocatori della rosa, se ci saranno delle uscite: Tomori e Leao per esempio, il Milan interverrà e la lista degli obiettivi è costantemente aggiornata, prima però servono le cessioni.

Capisco i tifosi rossoneri che iniziano a preoccuparsi, colpa degli esuberi, di Leao, di Loftus Cheek, di Fofana, di Estupinan e Gimenez, che sono tutte operazioni molto complicate, è inutile dire che dopo la rivoluzione estiva e con una squadra che fa fatica a prendere forma come vorrebbe il nuovo allenatore, le preoccupazioni di noi tifosi (giustamente) non sono poche, però, al di là di quanto veramente valeva il secondo posto dello scorso anno, non è che eravamo poi messi tanto male.

Se ritrovano lo spirito iniziale, non saranno magari perfetti per Amorim, ma Maignan, Gila, Gabbia e Pavlovic, Saelemaekers, Modric, Rabiot e Bartesaghi, Pulisic e un altro (perché Leao ha fatto il suo tempo), più Ramos, magari non lotteranno per lo scudetto, ma la loro la diranno fino alla fine. 

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