Il Milan ha iniziato molto bene, pressando bene, poi
l'Inter a fine primo tempo e a inizio del secondo è venuta fuori e li abbiamo
sofferti, poi il Milan si è ripreso e ha fatto bene gli ultimi venti minuti di
partita, è stato un buon test, che ha fatto vedere qualcosa di positivo, come provare
a muovere velocemente il pallone e cercare di condurlo da dietro, è stata una
buona partita anche dal punto di vista fisico, anche se c’è ancora da
migliorare tanto sotto l’aspetto fisico e tecnico.
Meglio il Milan all'inizio, che ha fatto vedere
spunti interessanti per Amorim, sono state molte le cose positive, ma c'è ancora
tanto da fare dentro e fuori dal campo e anche sul
mercato, il ritorno dei "titolari" darà certamente una diversa
circolazione di palla, ma è altrettanto evidente che serve concludere il
mercato al più presto, le lacune in alcune zone di campo sono evidenti e se si
vuole essere davvero competitivi per lo scudetto (senza falsi moralismi), è
necessario colmarle il prima possibile.
La rosa è
incompleta e ha assolutamente bisogno di interventi sul mercato, bisognerà
capire se alla fine Leao resta, con che stato d’animo torna Pulisic, bisognerà
capire se sono loro i due trequartisti che tenderanno ad allargarsi alle spalle
del centravanti, previsti nel modulo di gioco di Amorim, che prevede 3
difensori centrali, 4 centrocampisti e 2 trequartisti, ma è un modulo che va
interpretato bene.
Arriverà sicuramente un altro difensore, ma anche
qui, deve uscire Tomori che neanche a Perth è piaciuto, il
preferito è sempre Gonçalo Inacio, perché Mario Gila e
Sankhoun Diawara, non bastano a rinforzare una difesa impegnata su più fronti,
Inacio classe 2001 dello Sporting Lisbona, si conosce bene con Amorim, per
tanto tendo a escludere i vari Carvajal, Alaba e Mahrez 35, Estupinan non ha
convinto nemmeno stavolta, non capisco perché abbiamo fatto saltare il suo
trasferimento.
Chukwueze non
può fare l'esterno a tutta fascia, in mezzo al campo servono alternative di
livello a Modric e Rabiot, serve un incontrista, un giocatore di
rottura, in attacco c'è bisogno di giocatori in grado di cambiare passo e di
mettere Gonçalo Ramos, che ha già fatto vedere buone cose, in condizione
di segnare, di tirare in porta, anche Camarda ha fatto vedere alcuni movimenti
interessanti.
Loftus-Cheek non
è un giocatore che dà grandi garanzie, comunque, dopo tutte queste
disquisizioni c’è una sola certezza, il Milan è una squadra ancora in
costruzione, sicuramente ancora molto lontano dall'Inter, che anche con tutte
le cessioni fatte, resta, più avanti di tutti, ha bisogno di qualche ritocco e
sarà sicuramente ancora protagonista in Italia, non so in Europa, il mercato del
Milan purtroppo è paralizzato per le mancate cessioni. Ecco perché
il Milan ha rallentato sul mercato in entrata, ma la campagna
acquisti non è assolutamente chiusa, Cardinale ha deciso di temporeggiare e
dare la possibilità al tecnico di valutare con attenzione alcuni giocatori
della rosa, se ci saranno delle uscite: Tomori e Leao per
esempio, il Milan interverrà e la lista degli obiettivi è costantemente
aggiornata, prima però servono le cessioni.
Capisco i
tifosi rossoneri che iniziano a preoccuparsi, colpa degli
esuberi, di Leao, di Loftus Cheek, di Fofana, di Estupinan e Gimenez, che sono tutte
operazioni molto complicate, è inutile dire che dopo la rivoluzione estiva e
con una squadra che fa fatica a prendere forma come vorrebbe il nuovo
allenatore, le preoccupazioni di noi tifosi (giustamente) non sono poche,
però, al di là di quanto veramente valeva il secondo posto dello scorso anno,
non è che eravamo poi messi tanto male.
Se ritrovano lo spirito iniziale, non saranno magari perfetti per Amorim, ma Maignan, Gila, Gabbia e Pavlovic, Saelemaekers, Modric, Rabiot e Bartesaghi, Pulisic e un altro (perché Leao ha fatto il suo tempo), più Ramos, magari non lotteranno per lo scudetto, ma la loro la diranno fino alla fine.


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