mercoledì 31 dicembre 2025

Tedesco chiama Nkunku al Fenerbahce.

Il Fenerbahce sarebbe molto interessato a Nkunku, pare che sia arrivata un’offerta al Milan, per un prestito con diritto di riscatto a 35 milioni, per battere la concorrenza del Galatasaray, il prestito con diritto di riscatto, è per evitare obblighi finanziari durante il mercato, ma l'offerta vera e propria, è un prestito di sei mesi, con l’obbligo di riscatto a fine stagione per 35 milioni, ma dopo la vittoria contro il Verona, Nkunku vorrebbe restare al Milan.

Il francese è costato 37 milioni, ma difficilmente sarà ancora titolare, trovo positivo, che dopo sei mesi deludenti, il calciatore sia valutato 35 milioni e penso che tutto sommato per i rossoneri, sarebbe una buona opportunità, non sono per niente d’accordo con chi, dopo avere massacrato chi lo ha comprato, adesso sostiene che Nkunku ha svoltato con la doppietta contro il Verona e potrebbe scrivere una nuova pagina di storia con il Milan.

Tuttavia ritengo che bisogna agire con oculatezza, una rondine non fa primavera e avere la possibilità di recuperare velocemente quanto speso, per un giocatore che per me resta un’incognita e che magari finirà per fare la riserva a Gimenez e Fullkrug, se è possibile preferirei incassare e reinvestire per un difensore, sempre che il richiamo dei soldi, non porti la società rossonera (Furlani) ad accettare l'offerta del Fenerbahce e mettere i soldi della cessione, nel premio di fine anno per i manager del fondo.

Cedere l'attaccante francese dopo appena 6 mesi è possibile, Furlani ci ha abituato a questo e altro, tanto che dalle parti di via Aldo Rossi, starebbero seriamente prendendo in considerazione l’offerta del club turco, l'offerta è importante, e coprirebbe la spesa che in estate il Milan ha fatto per portare in Serie A Nkunku, del resto, un club così attento al bilancio, che ha ceduto giocatori ben più importanti e determinanti, non può lasciarsi sfuggire quest'opportunità, anche perché fino a questo momento il giocatore francese non ha assolutamente reso secondo le aspettative. 

Contro il Cagliari Nkunku sarà ancora una volta titolare, complice le precari condizioni di Leao e dell’ambientamento di Fullkrug, questa partita potrebbe essere uno snodo cruciale per il francese, che adesso è chiamato a fare una prestazione di carattere, possibilmente con il gol, perché alla fine questo deve fare, o seguire il richiamo turco del suo ex allenatore al Lipsia, io credo che il Milan sia preparato all’offerta del Fenerbahce e che sta già pensando al suo sostituto.

Se il Milan cederà Nkunku, la scelta per sostituire il francese potrebbe essere un profilo giovane e di prospettiva, come ad esempio Cherif dell'Angers classe 2006, o Pellegrino del Parma, o lo stesso Kostic che stanno trattando al momento, qualcuno parla del ritorno alla base di Camarda la prossima estate, ma A) non mi sembra che sia tanto maturato quest’anno e credo che sia opportuno, rimandarlo in prestito e B) ma ammesso che si continui a giocare con due punte, Gimenez e Kostic, non andrebbero bene, come sostituti di Pulisic e Leao è allo stesso tempo di prospettiva?

C’è una linea di pensiero, che porterebbe a un nome di garanzia, uno di quelli che non hanno bisogno del tempo di adattamento, Icardi per esempio, ma verrebbe a fare la riserva? e verrebbe per sei mesi? Perché anche con Icardi il prossimo anno Camarda tornerebbe alla base e per Allegri, il centravanti titolare è Leao e lo stesso discorso varrebbe per Mateta, non puoi spendere 40 milioni e tenerli in panchina, almeno al Milan.

I rossoneri sono a caccia di un difensore e potrebbe fare un tentativo per Skriniar, pilastro proprio del Fenerbahce, il valore di mercato del difensore trentenne è sui dieci milioni, l'operazione non è semplice, ma il Milan potrebbe provarci, è chiaro che una alternativa del genere in difesa, alzerebbe il livello e darebbe maggiori chance di successo finale.

Invece la notizia è, che mentre a Milanello stavano pensando a liberare un armadietto per Arizala, a quanto si apprende, l'Udinese si è inserito nell'affare tra Milan ed Independiente Medellin, eguagliando l'offerta dei rossoneri e offrendo anche un posto in prima squadra, convincendolo a trasferirsi a Udine, anziché in prestito al Tolosa, dove sarebbe rimasto comunque sotto la supervisione dei rossoneri, che sarebbero stati titolari del suo cartellino.

Comunque, alla fine di tutto questo mare di chiacchere, mi fa piacere ricordare, che ancora una volta l'assenza di Leao non si è fatta sentire più di tanto, anche qua, potremmo prendere i soldi di Leao e comprare una bella punta e magari ci viene pure un difensore, per me è molto più efficace Pulisic, un giocatore che mi piace tanto e che sposta moltissimo gli equilibri, che ha un rendimento costante e non fa notare l'assenza prolungata di Leao e Gimenez.

Il problema principale del Milan è stato e resta ancora una volta, la capacità di recuperare velocemente il pallone, anche se si trovava davanti la squadra con la percentuale più bassa di possesso palla, solo in poche situazioni il Milan prova a essere aggressivo e lo fa solo con Rabiot, poi lo fa sempre in maniera sfilacciata e non connessa tra i giocatori, se pressassero con criterio, senza stare bloccati dietro, non vedremmo gli avversari, che trovano sempre il giocatore libero a cui dare la palla, il Milan fra l’altro ha difficoltà a recuperare il pallone nei primi 20 minuti, quelli che indirizzano la partita. 

                                  BUON



lunedì 29 dicembre 2025

Nkunku, mistero risolto con i due gol al Verona?

No! Per me non possono bastare, un gol su rigore e una ribattuta a porta vuota, per poter dire che il mistero Nkunku sia risolto, è troppo poco, contro il Verona fra l’altro, che non è tra le prime in classifica, forse per distorsione professionale, ma io in un giocatore, in una squadra, faccio caso più alla prestazione e non ai gol, per mesi è stato un fantasma, ma anche contro il Verona non ha mai tirato in porta.

Che il francese si sia finalmente sbloccato in campionato sotto l’aspetto del gol, si, si spera che abbia dato una svolta alla sua stagione, ma personalmente non lo penso e per me la partita con il Verona non era l’ultima chance, caso mai, migliora le possibilità di cederlo in questo mercato di gennaio, una doppietta che non credo possa essere un punto di ripartenza, ma un caso isolato, almeno per la sua esperienza al Milan e non è stato soltanto nel primo tempo, sostanzialmente nullo.

Certo, adesso il Milan è sempre più in attesa di capire cosa succederà con Nkunku, sulla situazione bisognerà aggiornarsi in corso d’opera, per capirne meglio e di più nei prossimi giorni, in base a quelle che saranno le sue prestazioni sul campo, prima che chiuda il mercato invernale, per quanto riguarda l’attacco, in attesa di capire cosa succederà con Nkunku e al di là dell’arrivo di Fullkrug, un nome sempre apprezzato è quello di Mateta.

È un giocatore che era già gradito la scorsa estate ed è un giocatore che è rimasto nei radar rossoneri negli ultimi mesi, è un giocatore che non ha accordi per rinnovare con il Crystal Palace e che vorrebbe venire a fare un’esperienza in Italia, ma da qui a prendere Mateta a gennaio ne passa, resta un discorso aperto nel caso in cui Nkunku vada via, poi bisognerà capire cosa vuole fare il Crystal Palace, che non vorrebbe perdere un pezzo così importante e comunque sarà difficile portarlo al Milan a gennaio.

Finalmente il Milan ha battuto una piccola, in modo per un certo verso netto e convincente, se si esclude però il primo tempo, il Milan ha chiuso il 2025 con una bella vittoria e la conferma del secondo posto a un punto dall’Inter, tutto dopo un primo tempo scialbo e orribile, mentre il secondo tempo è stato ad alti livelli, anche stavolta il Milan ha iniziato come suo solito malissimo e poi ha finito benissimo.

Rabiot come sempre è stato il migliore in campo, Pulisic come sempre lo ha seguito a ruota, la difesa è stata convincente, finalmente anche De Winter e Allegri se pur non dichiarandolo, ha fissato la quota momentanea per lo scudetto a 82/84 punti e recrimina che la squadra poteva e doveva avere una gestione migliore della palla, segno che un pensierino allo scudetto ce lo fa e come.

Tre punti importanti finalmente con una piccola, zero gol subiti e se la squadra riesce a fare punti anche con le piccole, a gestire il possesso palla con carattere e maturità, se poi riusciremo ad avere un attacco prolifico e se a marzo siamo ancora la, un pensierino allo scudetto, pur non essendo la squadra più forte del campionato, io ce lo farei pure.

Contro il Verona, Allegri ha chiesto giustamente molto alla squadra, un ulteriore salto di qualità, mantenere la palla con lucidità e fare movimento senza palla, su questo il Milan può e deve migliorare, possono ancora migliorare tutti, il Milan deve essere un pochino meno contratto e ancora più ordinato, al contrario di altre piccole, i rossoneri non hanno concesso neanche un calcio d’angolo e nemmeno un tiro in porta.

È chiaro che più si va avanti e più sarà difficile, bisogna prepararsi per bene e abbiamo bisogno di altre risorse dal mercato, perché ci sono almeno due mesi importanti da superare da qui a marzo, la quota scudetto può essere 82, ma può diventare anche 86, ma bisogna continuare a lavorare con tranquillità e con l’obiettivo chiaro di tornare a giocare la Champions l’anno prossimo.

Obiettivo che è già molto difficile, vista la qualità delle squadre, che occupano le prime 7 o 8 posizioni, poi sono ancora d’accordo con De Laurentiis, su chi gestisce il calcio dal punto di vista istituzionale, persone che sono troppo legati alla propria poltrona e a essere rieletti, senza considerare che si gioca troppo e che ci sono molti infortuni, bisognerebbe regolamentare anche il potere degli agenti, il calcio nel nostro sistema ha qualcosa (molto) che non funziona. 

domenica 28 dicembre 2025

Grandi movimenti in attacco, in casa rossonera per gennaio.

In merito al mercato invernale, il Milan ha definito l'arrivo di Fullkrug, con tanto di deroga della FIGC e con anche il nulla osta del West Ham, che dopo le visite mediche, gli permette di cominciare ad allenarsi con i suoi nuovi compagni, ma non è finita qui, perché Gimenez sarà fuori ancora per qualche settimana e bisogna vedere come reagirà dopo l'operazione alla caviglia, Nkunku sta vivendo una situazione allucinante, per certi versi prevista e che sembra possa durare nel tempo.

Allegri ha necessità impellente di avere un "vero" centravanti, Fullkrug è arrivato con tanta voglia di rilanciarsi, ma anche con tante incognite per gli infortuni sofferti e per il poco minutaggio accumulato in Inghilterra, il Milan potrebbe completare il suo attacco con un altro infortunato di lungo corso, Gabriel Jesus ha giocato poco anche lui, ma affinché questo possa accadere (di tre infortunati fare un centravanti), deve uscire immancabilmente Nkunku a gennaio.

Il futuro di Nkunku potrebbe essere lontano dall'Italia e il Fenerbahce è la squadra più interessata al francese, anche il Galatasaray sarebbe in corsa, il Milan valuta il suo cartellino circa 35 milioni, ma credo che possa partire anche per 30, Nkunku sembra avviato verso Istanbul, ma ci sarebbe anche la Juventus, che sembra abbia proposto uno scambio con Gatti, i rossoneri sono alla ricerca di un difensore e vorrebbe scambiarlo con De Winter.

Se per il francese si riuscisse a strappare un'offerta sui 30 milioni, allora si potrebbero aprire al prestito di Gabriel Jesus, la situazione in attacco con tutti questi prestiti, è costretta a diventare più fluida il prima possibile e in estate dovrebbero aprirsi altri scenari, potrebbe esserci il fatidico arrivo di Vlahovic, il Milan con Tare ci sta lavorando ancora, a una trattativa non priva di ostacoli, ma che vede il Milan oggi, come quello più interessato e un po' più avanti, ma il traguardo per arrivare all'attaccante a parametro zero non è vicinissimo.

Là davanti si sta lavorando per gennaio e per giugno, il nome caldo è quello di Kostic, centravanti classe 2007 del Partizan Belgrado, per il quale i rossoneri sono vicini a chiudere il trasferimento, per cominciare con il Milan Futuro, insieme al difensore di fascia Arizala e a proposito di difesa, almeno a livello numerico, c'è bisogno di un nuovo ingresso, se Allegri vorrà giocare ancora con la difesa a tre, è necessario che ci sia una coppia per tutte e tre le posizioni, Odogu è quasi in pianta stabile con il Milan futuro, sta crescendo e non si può considerare una delle opzioni.

Serve almeno una certezza, specialmente quando manca Gabbia, De Winter non è riuscito ancora a dare le sicurezze richieste, scartati Sergio Ramos e Thiago Silva, chi può arrivare? Si parla chiaramente di un difensore in prestito, capace di giocare sia da centrale che da braccetto e l’attenzione è rivolta agli esuberi in uscita da vari club europei.

Nel frattempo Tare lavora anche sui rinnovi e in particolare quello di Maignan e su un suo possibile sostituto, prima dell’infortunio si parlava di Suzuki, adesso si parla insistentemente di Hugo Souza del Corinthians, anche se viene considerato pericoloso puntare su di lui, per il rischio ambientamento e per la serie di papere incredibili di cui si è reso protagonista, il regalo più bello per il 2026 sarebbero i rinnovi di Pulisic e Maignan, per lo statunitense, al momento il Milan ha un'opzione automatica per allungare la scadenza al 2028, per Maignan il discorso è molto più complicato.

Dopo lo strappo della passata stagione, non si è arrivati all'addio anticipato, ma il portiere sembra poter lasciare Milanello in estate e a oggi la situazione non sembra essere cambiata, si va verso l’addio a fine stagione, il Milan (Furlani) adesso è consapevole che in giro di portieri come questo Maignan non c'è ne sono, motivo per il quale tutti, starebbero facendo di tutto, per convincere il francese a prolungare il suo contratto, con un rinnovo importante da sette milioni a stagione, bonus compresi, adesso sembra però che uno spiraglio si sarebbe aperto.

Salta Milan-Como a Perth, senz’altro è un’ottima notizia per il Milan, che evita una trasferta molto rischiosa, non andare a disputare la partita contro il Como in Australia a febbraio, è un dietrofront clamoroso rispetto alle indicazioni delle ultime ore, dal punto di vista sportivo, sarebbe stato una forte rischio per i giocatori, sottoposti a voli lunghissimi, fuso orario, cambio climatico e rischio infortuni, ma quello che stupisce è il caos che c’è stato attorno a questa partita.

Prima si gioca, poi salta, poi viene confermata, addirittura dal presidente della Lega serie A in diretta nazionale, poi salta ufficialmente e definitivamente, la Lega per questa partita a Perth, si era abbassata i pantaloni, le mutande e si era pure messa a 90 gradi, ma alla fine è stata annullata per i soliti motivi economici, il rischio di andare incontro a sanzioni, ha portato la federazione australiana e la Lega serie A, a rinunciare. 

venerdì 26 dicembre 2025

Non so come dirlo, ma per me il 3-5-2 andrebbe abolito.

 

Con il ritorno di Allegri, pensavo che il Milan potesse tornare a giocare con il 4-3-3, anche perché lo aveva dichiarato apertamente in estate, il tecnico livornese, che non ha un grande coraggio tattico, approfittando del fatto che in quel momento gli mancavano i giocatori adatti per fare quel modulo, ha scelto con grande piacere il 3-5-2, il modulo più facile per lui, che preferisce comprare i pullman a posto dei giocatori, ha trovando l’equilibrio e la disponibilità dei giocatori stessi, così ha deciso di proseguire su questa strada.

Per Allegri è la sua confort-zone, anche se con i giocatori che ha, questo Milan con questo modulo è un miracolo vivente, io non approvo l’utilizzo di questo modulo, per me è il modulo del “compromesso”, dei mezzi allenatori, quello per difendersi e poi se capita ripartire, un modulo per squadre di provincia, per squadre che si devono salvare e speculano sul punticino, è un catenaccio a tutti gli effetti tranne in rare occasioni, difatti vediamo tutti in che stato versa il nostro calcio.

È uno schieramento tattico molto in voga, perché non ci sono allenatori che hanno una propria idea di gioco, un loro impianto tattico e allora scopiazzano da questo e da quello e vivono le mode, in questo caso il 3-5-2, che io in 45 anni di allenatore ho utilizzato pochissime volte, nella stagione 2001-2002 a Isola e poi in qualche altra partita sporadicamente, ho preso la squadra in corsa, dovevamo salvarci e con quello che avevo a disposizione, potevo solo giocare in quel modo, secondo me il 3-5-2 andrebbero abolito, è un gioco in cui fai fatica a segnare e prendi lo stesso tanti gol.

L’arrivo di Fullkrug non farà cambiare modulo ad Allegri e sarebbe da stupidi cambiare, visto come sta andando il Milan, adesso continuerà a giocare con Pulisic e Leao in avanti, poi al 60esimo entrerà Fullkrug per Pulisic, come succedeva con Gimenez, con Leao che viene a fare la seconda punta e con Nkunku che giocherà quasi mai, comunque, iMilan ora deve fare un difensore in prestito e forse con diritto di riscatto. 

Skriniar piacerebbe anche a me, ma il Fenerbahce ha già detto che non lo lascerà partire, Dier del Monaco è di ritorno da un infortunio, Gatti piace ad Allegri e non piace alla società, neanche a me e poi bisogna capire se non rientra nelle scelte di Spalletti, Allegri fino ad oggi ha svolto un lavoro enorme, in campionato si trova solamente a un punto dal primo posto e meriterebbe un aiuto concreto dal mercato.

Bisognerà utilizzare al massimo questo lavoro, provare ad andare oltre i propri limiti, per sognare di arrivare fino alla fine in competizione con Inter e Napoli, poi se non sarà scudetto, sarà almeno la qualificazione in Champions League, in caso contrario rischia di diventare un’altra stagione di rimpianti, fallimentare dal lato tecnico/sportivo, ma con la conferma che i risultati economici/finanziari precedono sempre quelli sportivi.

Fullkrug è un’operazione diversa rispetto a quella di Boniface, il nigeriano era un acquisto importante, mentre il diritto di riscatto per Fullkrug di solo cinque milioni, ti permette anche di prenderti una “sola”, il giocatore ha voluto fortemente il Milan per andare al mondiale, vorrebbe riconquistarsi la Nazionale e per quanto giocherà al Milan, penso che riesca ad arrivare in fondo al campionato.

Visto così, da subentrante nella ripresa, penso che potrà fare bene ed essere funzionale al Milan, Bartesaghi e Saelemaekers crossano tanto, quindi uno come Fullkrug può essere un punto di riferimento importante, non mi entusiasma, non è il giocatore che deve prendere il Milan, ma senza soldi e in questo momento, se sta bene è molto funzionale, molto più di altri.

Per me, Fullkrug a parte, qualcosa Allegri la deve cambiare e quel qualcosa per me è il 4-3-3 sbandierato in estate, o anche un 4-4-2, io giocherei con Fullkrug insieme a Pulisic e Leao, se no bisogna rinunciare sempre a uno tra Pulisic e il tedesco e mi sembra assurdo, anche perché senza Pulisic diventi troppo prevedibile, comunque, presto ne sapremo di più, visto che Fullkrug potrebbe debuttare contro il Cagliari il 2 gennaio, grazie alla deroga della Figc.

Venerdì 2 gennaio aprirà il calciomercato invernale e sarà possibile depositare i contratti in Lega, a causa dei tempi tecnici ristretti, le due squadre non avrebbero potuto schierare i nuovi acquisti nell'anticipo del venerdì sera, tuttavia, su richiesta della Lega Calcio, la Figc ha concesso una deroga ad hoc, così da non "penalizzare" Cagliari e Milan rispetto agli altri club di Serie A, che scenderanno in campo da sabato 3 gennaio in poi. 

Il 2 gennaio il Milan potrebbe e dovrebbe, presentare pure un nuovo difensore e intanto sembra essere sulle tracce di Mascardi, portiere dello Spezia classe 2006, altissimo e dalla grande esplosività, ha un naturale senso della posizione, freddezza e grande personalità, che gli consente di guidare la difesa con grande sicurezza, prodotto delle giovanili dello Spezia, dove ha disputato ottime stagioni.

Dallo scorso campionato è salito in prima squadra e in questa stagione è sceso in campo 11 volte da titolare, ottimo anche il suo percorso con le nazionali giovanili e adesso è portiere dell’Under 21, chiaramente è molto seguito sul mercato e in particolare dal Genoa, somiglia molto a Trubin, famoso portiere ucraino che stava prendendo l’Inter e che adesso è al Benfica, al momento il portiere spezzino ha un valore di mercato, che si aggira sui 4 milioni. 

giovedì 25 dicembre 2025

martedì 23 dicembre 2025

Habemus Fullkrug.

È arrivato già il 22 dicembre con una deroga della FIGC, per potere essere in campo già nella partita del 2 gennaio contro il Cagliari, chiaramente svolgerà le visite mediche di rito prima di firmare con il Milan, Fullkrug arriva in prestito con diritto di riscatto dal West Ham e lui ha spinto parecchio, affinché il club inglese lo lasciasse partire alle cifre proposte dal Milan.

Se le visite mediche andranno bene, inizierà ad allenarsi a Milanello il 24, proprio alla vigilia di Natale e sarà il regalo sotto l’albero per Allegri, a cui manca un centravanti fisico, una prima punta in grado di essere di riferimento, riempire l’area e assicurare qualche gol, che fin qui Gimenez e Nkunku non hanno ancora realizzato.

Fullkrug arriva in pratica per sostituire Gimenez che si è operato alla caviglia, dopo un lungo periodo d’infortunio, ma per la pochezza delle prestazioni di Nkunku, per provare a risistemare l’attacco rossonero, il futuro del giocatore francese, dopo la prima parte di stagione così negativa è in bilico, costato circa 40 milioni e arrivato con parecchie aspettative, ha deluso totalmente e al di là delle difficoltà realizzative non ha mai convinto, se dovesse arrivare qualche offerta interessante, il Milan sarebbe pronto ad ascoltarle.  

Se il Milan pareggia con il Sassuolo e i neroverdi si fanno battere in casa dal Torino, vuol dire che c’è un problema e il problema è quello del mercato estivo, mercato dove non si capisce mai chi è che decide all'interno della società del Milan, per gli acquisti dei giocatori, perché, Allegri chiede i suoi giocatori fedeli, Tare propone i suoi, ma poi l’ok lo dà Furlani e si prendono dei compromessi senza senso come Nkunku.

Allegri ha dato l’ok a una rosa ristretta di 20/22 giocatori, ma non pensava che in panchina avrebbe avuto: Athekame, Odogu, De Winter, Estupinan, Ricci, Jashari (infortunato), Loftus, Nkunku e Gimenez (infortunato), la maggior parte non è affidabile o non è ancora all'altezza, Nkunku addirittura non vede mai palla, nel bene o nel male, ad Allegri hanno fatto la squadra per il 4-3-3, lui era d’accordo e poi si è fatto ingolosire dal 3-5-2 che non mi piace e che non è adatto a questa rosa.

Se vogliamo fare il salto di qualità auspicato quest’estate e per certi versi voluto da Tare, fatto salvo che poi si sono imbastardite le cose, è importante stabilire chi deve prendere la responsabilità di comprare i giocatori e non come è successo negli ultimi 2/3 anni, per Furlani Nkunku lo ha preso Tare (ma lui lo ha approvato), per me lo ha proposto Tare, disperato per non avere trovato niente che piaceva a Furlani sul mercato e l’AD ci ha visti l’affare lo ha preso.

Fin quando andremo avanti con questa confusione (voluta da Furlani), vuol dire che il Milan non è ancora un club “normale”, men che meno di livello mondiale, questo è un discorso che va avanti dalla vittoria dello scudetto, esattamente da tre anni e il fallimento è sotto gli occhi di tutti, non è una questione di incolpare chi l'ha scelto, è una questione di scegliere secondo un progetto, secondo un budget, ma poi le scelte spettano al D.S. e se poi lui sbaglia, sarà lui il responsabile e quello a pagare.

Furlani, come si dice a Palermo: vuole fottere con il cazzo degli altri, i soldi sono del fondo, la responsabilità è di Tare e lui fa e disfa quello che vuole a suo piacimento, anche perché, pur essendo milanista fino al midollo, per lui è più importante mettere in luce la sua persona, che la squadra, tanto se va male, nella grande confusione, lui un colpevole (Maldini, Massara ecc.) lui lo trova sempre e facilmente, tanto comanda lui.

Queste lotte intestine e sotterranee non vanno bene, il mercato è quello del Milan e le responsabilità sono (devono essere) di Tare, sennò ci sarà sempre che Furlani sceglie solo quelli bravi e gli altri scelgono sempre quelli scarsi, comunque, le necessità del Milan sul mercato sono gli attaccanti e i difensori, per me i rossoneri non dovrebbero limitarsi solo a Fullkrug e a un difensore.

Per me serve dare un colpo di reni e fare quello che si deve fare, ovvero due attaccanti e due difensori, Fullkrug per me non dovrebbe essere l'unico attaccante per rinforzare l'attacco, per me bisogna sostituire Gimenez infortunato e Nkunku desaparecidos, per questo si parla anche di Gabriel Jesus, l'attaccante dell'Arsenal è stato proposto al Milan, che sarebbe attratto dall'idea, ma deve sistemare Nkunku, deve fare i conti con l’ingaggiarlo e non è convinto delle condizioni fisiche.

È arrivato Fullkrug, è vero, speravamo tutti in qualcosa di meglio, ma la musica è sempre la stessa, non ci sono soldi da investire, peccato che molte risorse sono state spese male in estate, Fullkrug in prestito con diritto fino a giugno è una pezza per il reparto avanzato, che ha tanti problemi, dal punto di vista delle caratteristiche tecniche potrebbe essere la figura giusta, perché si tratta del classico attaccante d’area di rigore.

Sotto l’aspetto clinico, il giocatore è stato spesso infortunato e prenderlo rappresenta un grosso rischio, è vero che non viene per giocare 90 minuti per tutte le restanti 23 partite, ma anche a mezzo servizio, deve essere guarito, il Milan anche se si sta concentrando sull'attacco, vuole prendere un difensore duttile, capace di giocare sia a destra che centrale, dunque si stanno valutando diversi profili in prestito e neanche qua ci sono soldi.

Anche il difensore dovrebbe arrivare entro la prima settimana di gennaio, il nuovo nome individuato è quello di Disasi, 27enne del Chelsea, che ha giocato pochissimo, l’obiettivo è di prenderlo in prestito, anche perché Disasi è stato messo fuori rosa e il suo contratto scade nel 2027, l'obiettivo ormai è quello di trovare una squadra che gli permetta di tornare protagonista, sempre per la difesa del Milan torna di moda il nome di Joe Gomez, giocatore che già è stato seguito in estate, classe 1997 del Liverpool, è stato vicinissimo ad arrivare in rossonero già la scorsa estate, anche lui ha giocato poco e potrebbe spingere a chiedere la cessione, anche per il Mondiale da giocare. 

domenica 21 dicembre 2025

Svanito Thiago Silva, sembra vicino Fullkrug,

 

La partita contro il Napoli di supercoppa, ha fatto emergere, nel caso ce ne fosse stato bisogno, i limiti della rosa e i compromessi estivi delle scelte, limiti che si conoscevano e che adesso si sono evidenziati, il Milan la partita l’ha persa per De Winter e non l’ha pareggiata per Nkunku, De Winter non è un difensore attendibile e non è un centrale affidabile, poi è allucinante, che il Milan non abbia uno straccio d’attaccante, in grado di far salire la squadra.

Sia i problemi in difesa, che quelli in attacco, sono situazioni gravi e imperdonabili, che come si sta vedendo, alla fine le paghi, la prima ora contro il Sassuolo mi è piaciuta tantissima, perché il Milan subisce ancora subito il gol e poi prende in mano la partita, interpretandola bene, una cosa che il Milan fa spesso, si mette con la squadra in controllo, ma non riesce a chiudere la partita che sta dominando e che poi tutto ad un tratto, lascia la partita all'avversario, si posiziona in attesa, lasciando tutto in mano agli altri.

Sarà fondamentale per provare ad arrivare in Champions, azzerare se non diminuire questi momenti di stallo durante la partita, è fisiologico dopo un gol lasciare un po' di campo all'avversario, ma non così tanto, perché è inevitabile poi subire il gol, anche per una squadra di Allegri, ma è inconfutabile che il Napoli ha meritato la vittoria.

La difesa del Milan negli ultimi tempi sta attraversando un momento difficile di concentrazione, molti errori sono stati camuffati dai miracoli di Maignan, adesso i gol si subiscono in modo costante, ne ha presi ancora una volta due e non c’è ombra di dubbio, che un intervento sul mercato sia inevitabile, proprio a livello di capacità individuale e di guidare il reparto, il Milan è in calo e ha bisogno del mercato, il potenziale del Milan è stato aumentato dalle prestazioni miracolose, dai risultati e dal lavoro dello staff tecnico, su una squadra che ha l’obiettivo di finire tra le prime quattro.

Il Napoli è forte al di là delle assenze, ma il Milan poteva comportarsi meglio sui due gol presi, per me è stata una partita ben giocata da parte delle due squadre, il Napoli è squadra più organizzata, ha fatto meglio la fase difensiva, ha pressato con cognizione, ha fatto bene le marcature preventive e ha riempito bene l’area con quel Hojlund, che noi non abbiamo voluto prendere e ha vinto meritatamente, è il Milan, che nell’ultimo periodo prende gol in maniera un po’ troppo facile.

Dobbiamo migliorare, ma credo che con questi uomini meglio di così non si può fare, i rossoneri hanno avuto situazioni favorevoli, hanno gestito abbastanza bene la palla, ma bisognava attaccare meglio l’area e difendere meglio, è indispensabile intervenire bene sul mercato, se per tre partite di fila prendi sempre due gol, che potevano essere gestiti meglio, bisogna capire e decidere cosa fare, per non stravolgere quello fatto in tre mesi di lavoro, bisogna analizzare con lucidità e serenità la situazione, per realizzare l’obiettivo di entrare tra le prime quattro.

Cosa che non è stata fatta la scorsa stagione e non serve solo lavorare sugli errori commessi, la differenza tra Napoli e Milan l’hanno fatta Hojlund e Nkunku, De Winter e Rramhani e pensare che nel primo tempo, ci sono state buone occasioni per i rossoneri, il ritmo è stato alto e il Napoli ha risposto con qualità, ma senza creare troppi pericoli, a fine primo tempo però, Nkunku prima si divora una buona occasione e poi ha perso palla sulla trequarti.

Dalla ripartenza in velocità il Napoli è passato in vantaggio, sfruttando anche la poca decisione di De Winter, in rincorsa perenne su Hojlund e poi è arrivato il raddoppio del centravanti, che ha lasciato di nuovo sul posto De Winter, il turnover è sempre un motivo di discussione, anche perché non c’è mai la controprova, in questo caso non è una questione di valutazione, di scelte, ma l’obbligo per le defezioni di una rosa ristretta.

Il turnover è una decisione per il bene della squadra, perché c'è chi sta meglio e chi sta peggio, chi offre alcune garanzie e chi meno e poi, bisogna tenere tutti in considerazione, offrire a tutti le stesse opportunità e dare il più possibile minutaggio alle alternative, Gabbia, Fofana e Leao non erano fuori per turnover, non è stata la scelta del tecnico, piuttosto una scelta della società che lo ha dotato di così pochi giocatori.

Allegri è stato accusato da un comunicato ufficiale del Napoli, di aver usato parole insultanti nei confronti di Oriali, De Laurentis non mi è molto simpatico, lo stesso devo dire di Conte e Allegri, non ho visto l’alterco con Oriali, che ho sempre considerato un signore, non mi piace che gli allenatori si prestino a queste bassezze, ma la colpa è del troppo permissivismo che si è creato nel calcio, ho visto anche Biancolino allenatore dell’Avellino inveire in malo modo contro Inzaghi.

Con la scusa di arbitrare all’inglese, si lascia correre tutto, non si decide perché non si sa decidere, due allenatori che fanno show nelle panchine, vanno cacciati subito, non devono stare fuori dall’area tecnica e non devono parlare con gli avversari, anche con chi batte il fallo laterale, vanno puniti subito simulazioni, spintoni e trattenute di maglia, gli arbitri coprono la loro inefficienza o il fatto che non hanno polso, ma sono le stesse inefficienze del palazzo.

Il Napoli chiede misure esemplari nei confronti dell’allenatore del Milan e io sono d’accordo, sono stufo di queste sceneggiate di Allegri e poi non è nello stile del Milan, però è del tutto inusuale, che una società faccia un comunicato per degli insulti che sono volate tra le panchine, è giusto che Allegri paghi, ma in maniera proporzionata e non come vorrebbe De Laurentis, intanto Milan-Como si giocherà a Perth l’8 febbraio come da programma e gli arbitri saranno asiatici.

sabato 20 dicembre 2025

Senza rinforzi non possiamo andare da nessuna parte.

Senza rinforzi Allegri non può fare di più, l’allenatore onestamente ha fatto la sua parte, anche se su alcuni integralismi, specialmente in questa condizione di estrema precarietà, andrebbero messi da parte o comunque valutati meglio, per esempio un cambio di modulo sarebbe auspicabile, perché contro avversari che si difendono bassi, andiamo in difficoltà, ora tocca alla società, prima che diventi troppo tardi e che si vanifichi tutto quello che Tare, Allegri e il suo staff stanno facendo.

Ribadisco che Allegri a me non piace, però questa situazione che gli hanno creato attorno, credo che in pochi avrebbero potuto raggiungere i risultati che ha raggiunto lui, a parte la classifica, il Milan nel suo piccolo, ultimamente, esprime un buon calcio, un gioco per certi versi propositivo e lo mantiene per quasi tutta la partita, però i limiti sono tanti e sono notevoli.

La partita di Supercoppa a Riad, ha detto chiaramente alla società, che Allegri sta già andando oltre i limiti della rosa a disposizione, tenendo il Milan al secondo posto in classifica, imbattuto dalla seconda giornata di campionato, non ha mai preso un’imbarcata e ha ricostruito: ambiente, morale e gruppo squadra, con un lavoro quasi miracoloso.

La classifica lusinghiera, nasconde però una realtà evidente e che avevamo ipotizzato, sia per qualità: mancano le due punte di riferimento, quella titolare e anche quella di riserva, manca almeno un difensore di personalità e di sicuro affidamento e anche due se per questo, nonché anche come profondità della rosa, una situazione ormai a limite e per la quale non può continuare ancora così.

È un miracolo che poggia su basi fragili, su limiti strutturali della squadra, là davanti, non si può continuare a giocare la coppia Nkunku-Pulisic, perché a parte qualche rara e sorprendente occasione, hanno un peso offensivo pari a zero, qualcosa in più cambia con la presenza di Leao, c’è più movimento, forse, ma nessuna presenza fisica in area.

Ripeto, per certi versi il Milan ha attaccato e anche discretamente, ma con gli attaccanti a disposizione e poi con questo modulo del cazzo, il Milan non ha nessuna capacità di incidere, specialmente contro difese organizzate, cosa che oggi in Italia è la regola, senza una prima punta di peso, di riferimento, il Milan fatica terribilmente a trasformare il gioco, anche se poco, in occasioni da rete pulite, il lavoro collettivo, tutto sommato di buona qualità della squadra.

Allegri cerca in qualche modo di sopperire, con ordine, equilibrio e pragmatismo, ma non riesce a dare pericolosità concreta all’azione offensiva e non può continuare ad inventarsi un centravanti e/o un attacco consistente, con ciò che offre la premiata ditta Furlani e &, per questo motivo Allegri insiste per avere almeno una punta centrale di spessore e il Milan starebbe insistendo su Fullkrug, che comunque da solo, non può essere la soluzione ai problemi di questa squadra.

I rinforzi sono necessari per non abbassare l'asticella e per non abbandonare la possibilità di giocare la Champions il prossimo anno, come sappiamo i problemi non si fermano all'attacco, in difesa abbiamo preso sei gol in tre partite e non è solo o sempre l'assenza di un titolare, in questo caso Gabbia, che mette in difficoltà la difesa e tutta la squadra.

Ancora una brutta prestazione di De Winter, in estrema difficoltà sempre e a maggior ragione contro un attaccante fisico come Hojlund e pensare che al Genoa non aveva fatto male, ecco perché chiedo ad Allegri di non seguire le mode, di abbandonare la difesa a tre e passare a quella a quattro, dove la copertura è più facile e rende la difesa più compatta.

Il dato è comunque preoccupante, bastano tre o quattro assenze obbligate, per far scendere notevolmente il livello della squadra, senza alternative di qualità e di quantità all'altezza, il rischio è quello di compromettere l’unico e il principale obiettivo dei rossoneri, la corsa al quarto posto e pensare che mancherebbe poco, per rendere questa squadra in grado di lottare anche per lo scudetto.

Per continuare in questo quasi miracolo, servono almeno due rinforzi veri, almeno una punta centrale affidabile e un difensore di personalità pronto subito, a parte l’inadeguatezza di De Winter, che fra l’altro è l’unico sostituto di tutti e tre i difensori titolari, è anche insieme ad altri (Nkunku, Estupinian, Athekame e Odogu), è stato un investimento sbagliato.

Il Milan necessita di inserimenti, ma c’è anche da muoversi con rapidità, perché il mercato di gennaio è ricco di trappole, l’usato sicuro e conosciuto può essere una soluzione rapida, è ufficiale l'acquisto da parte del Porto di Thiago Silva, quindi non vestirà il rossonero, per scelta della dirigenza e ha individuato in Niklas Sule del Borussia Dortmund, una soluzione più che valida sulla quale puntare, ma non è un altro leader, capace di tenere alta la concentrazione di tutti e di elevare il tasso tecnico del reparto. 

giovedì 18 dicembre 2025

OPEN VAR, Milan-Sassuolo.

Premetto che rimarco l’argomento per mera cronaca, episodio sì, episodio no, più o meno si equivalgono, anche se con il Milan, sono più gli episodi no che quelli sì, non è per fare la vittima, oggi abbiamo più punti di quelli che meritiamo e non è per gli episodi a favore, però nell’imaginario collettivo, la Juventus è la squadra della Nazione e si cerca di toccare il meno possibile, l’Inter è quella sfortunata, poverina, poi chissà perché, il Milan sta sul cazzo.

Da quando poi l’ha presa Berlusconi ancora di più, fatta questa dovuta premessa, tutto questo per dire, rispettando sempre l’opinione della minoranza, ma il gol di Pulisic era regolare e non c’era rigore di Pavlovic su Cheddira, giusto per dire, che se siamo secondi e alcune volte pure primi, c’è stata un po' di fortuna, ma siamo là con pieno merito, i rossoneri non solo subiscono torti arbitrali ogni partita, ma passano pure per quelli favoriti.

Andrea De Marco, responsabile dei rapporti istituzionali Can A e B, ha commentato a Open VAR su DAZN: “il rigore chiesto dal Sassuolo, nel finale di gara contro il Milan, per un presunto fallo di Pavlovic su Cheddira, è stato bravo l'arbitro di campo, a valutare l'episodio e poi sono stati bravi anche quelli in sala VAR a non richiamarlo. Dalle immagini si vede bene che Pavlovic continua la sua corsa in modo lineare, mentre il giocatore del Sassuolo non va a cercare di proteggere il pallone, ma allarga la gamba per andare al contatto con l'avversario. Decisione corretta quindi quella di non assegnare il rigore. 

L'arbitro Crezzini ha invece sbagliato ad annullare il gol a Pulisic in quanto Loftus-Cheek non ha commesso nessun fallo sul giocatore del Sassuolo: "L'arbitro ha fischiato fallo, ma Loftus-Cheek appoggia le mani sulla schiena del giocatore del Sassuolo, va valutata l'intensità e per le linee che ci siamo dati quest'anno, questo non può essere considerato un fallo, quindi la rete doveva essere convalidata e il VAR non può intervenire”.

Tutto questo per buona pace degli invidiosi, ma poi, invidiosi di che? Abbiamo un allenatore bistrattato da tutti, Modric ha 40 anni e Rabiot 31, che Real e Juventus non hanno più voluto, non abbiamo un centravanti e chi lo sostituisce, nello specifico Nkunku, non tocca mai un pallone, allora è vero, che l’erba del vicino è sempre più verde.

Il Milan è partito per l’Arabia Saudita, dove andrà a disputare la Supercoppa italiana, non è partito Gabbia, a causa di un infortunio per fortuna non grave e non è partito nemmeno Gimenez, che è fuori da quasi 50 giorni e che attorno al suo infortunio, si infittisce un alone di mistero, dalle modalità del suo annuncio sui social, al rientro in gruppo perché la caviglia era guarita, fino al possibile intervento chirurgico, Gimenez ha ancora dolore e appena mette gli scarpini da calcio non riesce a correre con naturalezza, se dovesse scegliere di operarsi, i tempi di recupero si allungherebbero molto

Per questo e per altri motivi, diventa indispensabile l’acquisto di una punta, anche senza la cessione del messicano, Tare è in trattativa, se non l’ha già chiusa con il 32enne Fullkrug, preferito ad altri perché verrebbe in prestito, con un esborso economico minimo e con le caratteristiche tecniche della punta d’area, che manca oramai dai tempi di Giroud, il problema sono però gli infortuni, ha saltato una 30ina di partite e spesso è fuori per acciacchi fisici.

Purtroppo noi abbiamo un fondo (Furlani) che non può o meglio non vuole spendere soldi, al contrario della Juventus che ripiana con l’aumento di capitale o dell’Inter che rinnova sempre il prestito che poi non paga e anche se Füllkrug ha tanti problemi fisici, specialmente che si tratta di un prestito di soli sei mesi, noi del Milan ci possiamo permettere al momento solo questo e dobbiamo pure accelerare, per evitare di perderlo e non averlo nei primi di gennaio, comunque il tedesco piace molto ad Allegri per le sue caratteristiche. 

Intanto è stato ufficializzato il rinnovo di Saelemaekers fino al 2031, il Milan sta lavorando pure al prolungamento di Mike Maignan e sembra esserci uno spiraglio da parte del portiere, una piccola apertura perché Mike è felice al Milan e questo è un aspetto importante, ma l’affare non è chiuso e fino a quel momento non bisogna sbilanciarsi.

Come dice però Costacurta: “Maignan è un leader importante, ma nessuno è indispensabile in questo Milan. Non penso che il club debba fare pazzie, mi riferisco a cifre che possano creare tensioni dentro allo spogliatoio. Maignan è un ottimo portiere, credo si possa trovare un altro leader ed un altro buon portiere. lo penso che alla fine ci debba essere lo spirito per la maglia più che per i giocatori". 

martedì 16 dicembre 2025

C’è l’accordo tra il Mian e l’entourage di Füllkrug, la palla passa ora al West Ham.

Il Milan paga una difesa incerta, dove De Winter ha fatto malissimo e un attacco insipido, dove Nkunku è stato impalpabile, in una giornata opaca del centrocampo, grande la prestazione di Bartesaghi, bravo Loftus-Cheek, Saelemaekers è stato sempre volitivo, mentre Modric è apparso affaticato e come sempre ha fatto tanto discutere l'arbitraggio.

I rossoneri recriminano sul gol annullato a Pulisic, per un contatto giudicato falloso tra Loftus-Cheek e Candè, con quel gol il Milan si sarebbe portato sul 3 a 1, a mezz'ora dalla fine e invece il Sassuolo è riuscito a trovare il pareggio, per me non era fallo e così la pensa l'ex arbitro Calvarese: "Il gol annullato a Pulisic, è per un presunto fallo precedente di Loftus-Cheek su Candè, le due braccia del milanista sono in appoggio e non spingono; peraltro la caduta di Candè è innaturale”.

Anche per Marelli: “Lascia molto molti dubbi, la rete annullata per una spinta di Loftus-Cheek a Candé. L’arbitro fa completare l’azione e poi fischia. È un’azione di campo, il VAR non può intervenire. Un contatto c’è stato, Loftus appoggia le mani sul giocatore del Sassuolo ma non vedo nessuna spinta. Semplicemente si è appoggiato con le mani sulla schiena: a mio parere questa rete non doveva essere annullata. Non c’era poi nessun fuorigioco da segnalare”.

Il rigore richiesto dal Sassuolo ci può stare, ma siamo sempre là, si tratta di rigorini e se continuiamo a punire questo tipo di interventi, incentiviamo i calciatori ad accentuare i contatti.

Tra i diversi profili per la punta c'è anche quello di Füllkrug, 32enne attaccante in uscita dal West Ham, il tedesco è stato cercato dal Milan già in passato, quando militava nel Borussia Dortmund, la sua avventura con gli Hammers è agli sgoccioli e come profilo tecnico è molto simile all’attaccante tipo Giroud, che Tare aveva descritto all'inizio del mercato estivo.

C’è già l’accordo con il giocatore, per un prestito di sei mesi, ma bisognerà capire se West Ham è interessato a questo tipo di operazione, Fullkrug dal West Ham andrà via, la scelta è stata fatta, al West Ham non ha avuto molta fortuna, anche a causa degli infortuni, oggi vuole andare via, si sente bene, c’è un Mondiale e c’è la voglia di tornare a giocare e a segnare, la dovrebbe andare in porto, anche se non si concretizzasse l’uscita di Gimenez.

Un sicuro partente dovrebbe essere Loftus-Cheek, per fare posto numericamente ed economicamente a Fullkrug, in un primo momento doveva rientrare in uno scambio con Lucca, ma ora che la questione centravanti sembra essere risolta, Tare potrebbe piazzarlo alla Lazio e provare ad avere in cambio Gila, non si dovesse chiudere per Fullkrug, si farebbe un pensierino a Gabriel Jesus.

Il brasiliano è appena rientrato dal lunghissimo infortunio al legamento crociato, praticamente l'ex City è stato fuori per un anno intero, sembra però che il ritorno in campo stia andando in modo decisamente positivo e nell'anno del Mondiale vuole giocare con continuità, Gabriel Jesus ha un contratto in scadenza nel 2027, ma guadagna circa 14 milioni lordi di sterline all'anno e da gennaio a giugno (periodo del prestito) sarebbero poco più di 3 milioni di ingaggio, potrebbe essere un'opportunità da non trascurare.

Sembra invece saltata la trattativa per Zirkzee, il Milan è ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia di Gimenez, che potrebbe rendere difficile una sua eventuale cessione anche in prestito, per l’esterno si parla di Palestra del Cagliari, per me un’ottima soluzione, sta crescendo tanto e ha solo 20 anni, per il pacchetto arretrato possibilmente si ricorrerà a Thiago Silva.

Sempre più fitta si sta facendo la storia relativa al futuro di Vlahovic, l'attaccante serbo, in scadenza con la Juventus il prossimo giugno ed attualmente fermo per un grave infortunio muscolare, per il quale si è addirittura operato, rappresenta un'opportunità che diverse squadre, che starebbero valutando in vista della prossima estate. 

Tra queste rientra il Barcellona, che potrebbe però essere anticipata dal Milan, che sembra essere vicino a raggiungere un accordo con Vlahovic per la prossima stagione, in modo da dare ad Allegri l'attaccante che dovrebbe essere più idoneo per questo Milan, l'attenzione comunque al momento è rivolta all'infortunio di Leao e alla Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, la cui semifinale si giocherà contro il Napoli, Gimenez non si allena ancora con i compagni, buone notizie invece da Athekame che è già rientrato in gruppo, mentre mancherà ancora Fofana.