giovedì 11 dicembre 2025

Con il Torino, approcciato la ripresa da grande squadra.

Il Milan ha battuto in rimonta il Torino per 3 a 2 e si è ripreso la vetta della classifica, a pari punti con il Napoli, ma i rossoneri al momento hanno il vantaggio dello scontro diretto vinto, la rimonta inizia grazie a un eurogol di Rabiot, che è pure il primo tiro del Milan, effettuato al 24esimo e poi completa la rimonta Pulisic con una doppietta da subentrato.

La prima mezz'ora è da incubo per i rossoneri, che vanno sotto per 2 a 0 dopo un quarto d’ora e perdono Leao per infortunio, l’unico tra gli attaccanti in campo, che avrebbe potuto segnare, nel secondo tempo la reazione della squadra di Allegri (ancora squalificato) è stata da grande squadra, è stata una vittoria pazzesca, con il Milan che è riuscito a ribaltare il risultato e a vincere, grazie a un clamoroso e commovente Pulisic.

È stata una serata molto emozionante e meglio di così non poteva essere, visto che nel secondo tempo si è vista un'altra squadra, una squadra di carattere, così come dovrebbe essere sempre, nel primo tempo il Milan è partito troppo timido, ha subito il Torino e due gol, prima che il grande gol di Rabiot desse morale e un nuovo approccio alla partita.

Il secondo tempo, il Milan lo ha cominciato da grande squadra, ha tenuto più la palla, ha pressato su tutti i palloni e ha trovato l'imbucata per completare la rimonta, grazie a un Pulisic, che meno male che aveva la febbre, l’americano è un grande giocatore, bravo e si mette sempre a disposizione della squadra, è con Modric e Rabiot, il giocatore che fa la differenza e quando non è in campo si sente, specialmente in una squadra monca, con Leao e Nkunku, che lì davanti fanno ciò che possono (poco).

Il Milan ha bisogno di un nuovo centravanti a gennaio, per approfittare del momento positivo e del primo posto in classifica, ora che Allegri ha riportato la disciplina che prima mancava, con un centravanti importante, il Milan potrebbe raggiungere i traguardi che ci aspettiamo, Gimenez potrebbe essere il sacrificato, per potere arrivare alla punta che manca e serve al Milan.

Tare sembra abbia in mente tre colpi, per provare a inseguire il sogno scudetto, purtroppo qualcosa non è andata tra il Milan e Gimenez, che non ha reso secondo le aspettative e sicuramente il sacrificato nel prossimo calciomercato invernale sarà lui, anche perché l'obiettivo della dirigenza per gennaio è chiaro, portare a Milanello un difensore centrale, un esterno destro e una prima punta, un attaccante alla Giroud, come aveva detto Tare quest’estate.

Anche e soprattutto contro il Torino, il Milan ha dimostrato di avere una squadra monca, senza una prima punta e comunque senza attacco, inteso proprio come funzionalità di reparto, l'unica prima punta è Gimenez, ma per tutta una serie di motivi, il messicano non si è “integrato”, Leao come prima punta fa quel che può e personalmente non lo considero decisivo, Nkunku ha molti limiti e li trasferisce alla squadra, però non si può pensare di andare avanti con una rosa così striminzita.

Basta che ai rossoneri manchi un giocatore e il Milan vai in grande difficoltà, perché ha una rosa molto ridotta e nonostante il fatto che ci sia solo il campionato, rimane sempre ridotta dal punto di vista numerico, intervenire a gennaio sul mercato è obbligatorio, sicuramente i dirigenti hanno cominciato già a fare qualche ricerca in questo senso, per una questione di classifica e di morale, oltre alla maturità della questa squadra, che può dimostrare di essere in grado di reggere la responsabilità di stare lassù insieme alle altre grandi.

In grado di puntare a entrare in Champions, l’obiettivo che Allegri giustamente continua a precisare, anche se sono sicuro, come tutti del resto, che la grande ambizione non è stata messa da parte, quell’ambizione che può arrivare strada facendo, ma l’obiettivo fondamentale è quello della Champions, come dico io, bisogna puntare al 100 per avere sicuramente l’80, anche se il difficile comincia adesso, che ci sono partite alla portata dal punto di vista teorico, ma dal punto di vista pratico poi vedremo.

Queste partite influenzeranno il cammino del Milan in campionato e saranno fondamentali, non lo dico da tifoso, ma da addetto ai lavori, il Milan a questo punto è obbligato ad andare avanti, se poi a gennaio dovesse prendere i giocatori che servono, dovrà provare a vincere lo scudetto, visto che ha solo questa competizione, in questo momento i valori di Inter e Napoli sono nettamente superiori a quelli del Milan, ma se i rossoneri completano la rosa e con una sola competizione, ci può provare.

Milan-Como non si giocherà più a Perth, ma regolarmente a San Siro, in una delle due finestre infrasettimanali prenotate dai play off di Champions League (17 o 24 febbraio) e quindi non in campo neutro, in questo caso il Milan accumulerà due partite da recuperare. 

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