Che il francese si sia finalmente sbloccato in
campionato sotto l’aspetto del gol, si, si spera che abbia dato una svolta alla
sua stagione, ma personalmente non lo penso e per me la partita con il Verona
non era l’ultima chance, caso mai, migliora le possibilità di cederlo in questo
mercato di gennaio, una doppietta che non credo possa essere un punto di ripartenza,
ma un caso isolato, almeno per la sua esperienza al Milan e non è stato
soltanto nel primo tempo, sostanzialmente nullo.
Certo, adesso il Milan è sempre più in attesa di capire cosa
succederà con Nkunku, sulla situazione bisognerà aggiornarsi in corso d’opera, per capirne meglio
e di più nei prossimi giorni, in base a quelle che saranno le sue prestazioni
sul campo, prima che chiuda il mercato invernale, per quanto riguarda l’attacco,
in attesa di capire cosa succederà con Nkunku e al di là dell’arrivo di
Fullkrug, un nome sempre apprezzato è quello di Mateta.
È un giocatore che era già gradito la scorsa estate ed è un giocatore che è
rimasto nei radar rossoneri negli ultimi mesi, è un giocatore che non ha
accordi per rinnovare con il Crystal Palace e che vorrebbe venire a fare
un’esperienza in Italia, ma da qui a prendere Mateta a gennaio ne passa, resta
un discorso aperto nel caso in cui Nkunku vada via, poi bisognerà capire cosa
vuole fare il Crystal Palace, che non vorrebbe perdere un pezzo così importante
e comunque sarà difficile portarlo al Milan a gennaio.
Finalmente il Milan ha battuto una piccola, in
modo per un certo verso netto e convincente, se si esclude però il primo tempo,
il Milan ha
chiuso il 2025 con una bella vittoria e la conferma del secondo posto a un
punto dall’Inter, tutto dopo un primo tempo scialbo e orribile, mentre il
secondo tempo è stato ad alti livelli, anche stavolta il Milan ha iniziato come
suo solito malissimo e poi ha finito benissimo.
Rabiot come sempre è stato il migliore in campo,
Pulisic come sempre lo ha seguito a ruota, la difesa è stata convincente, finalmente
anche De Winter e Allegri se pur non dichiarandolo, ha fissato la quota
momentanea per lo scudetto a 82/84 punti e recrimina che la squadra poteva e doveva avere una gestione
migliore della palla, segno che un pensierino allo scudetto ce lo fa e come.
Tre punti importanti finalmente con una piccola, zero
gol subiti e se la squadra riesce a fare punti anche con le piccole, a gestire
il possesso palla con carattere e maturità, se poi riusciremo ad avere un
attacco prolifico e se a marzo siamo ancora la, un pensierino allo scudetto,
pur non essendo la squadra più forte del campionato, io ce lo farei pure.
Contro il Verona, Allegri ha chiesto giustamente molto
alla squadra, un ulteriore salto di qualità, mantenere la palla con lucidità e
fare movimento senza palla, su questo il Milan può e deve migliorare, possono
ancora migliorare tutti, il Milan deve essere un pochino meno contratto e
ancora più ordinato, al contrario di altre piccole, i rossoneri non hanno
concesso neanche un calcio d’angolo e nemmeno un tiro in porta.
Obiettivo che è già molto difficile, vista la qualità delle squadre, che occupano le prime 7 o 8 posizioni, poi sono ancora d’accordo con De Laurentiis, su chi gestisce il calcio dal punto di vista istituzionale, persone che sono troppo legati alla propria poltrona e a essere rieletti, senza considerare che si gioca troppo e che ci sono molti infortuni, bisognerebbe regolamentare anche il potere degli agenti, il calcio nel nostro sistema ha qualcosa (molto) che non funziona.


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