Da quando poi l’ha presa Berlusconi ancora di più,
fatta questa dovuta premessa, tutto questo per dire, rispettando sempre
l’opinione della minoranza, ma il gol di Pulisic era regolare e non c’era
rigore di Pavlovic su Cheddira, giusto per dire, che se siamo secondi e alcune
volte pure primi, c’è stata un po' di fortuna, ma siamo là con pieno merito, i rossoneri non
solo subiscono torti arbitrali ogni partita, ma passano pure per quelli
favoriti.
Andrea De Marco, responsabile dei rapporti istituzionali Can A e B, ha
commentato a Open VAR su DAZN: “il rigore chiesto
dal Sassuolo, nel finale di gara contro il Milan, per un
presunto fallo di Pavlovic su Cheddira, è stato bravo l'arbitro
di campo, a valutare l'episodio e poi sono stati bravi anche quelli in sala VAR
a non richiamarlo. Dalle immagini si vede bene che Pavlovic continua la sua
corsa in modo lineare, mentre il giocatore del Sassuolo non va a cercare di
proteggere il pallone, ma allarga la gamba per andare al contatto con
l'avversario. Decisione corretta quindi quella di non assegnare il
rigore.
L'arbitro Crezzini ha invece sbagliato ad annullare il gol
a Pulisic in quanto Loftus-Cheek non ha commesso nessun
fallo sul giocatore del Sassuolo: "L'arbitro ha fischiato fallo, ma Loftus-Cheek
appoggia le mani sulla schiena del giocatore del Sassuolo, va valutata
l'intensità e per le linee che ci siamo dati quest'anno, questo non può
essere considerato un fallo, quindi la rete doveva essere convalidata e il VAR
non può intervenire”.
Tutto questo per buona pace degli invidiosi, ma poi, invidiosi di che?
Abbiamo un allenatore bistrattato da tutti, Modric ha 40 anni e Rabiot 31, che
Real e Juventus non hanno più voluto, non abbiamo un centravanti e chi lo
sostituisce, nello specifico Nkunku, non tocca mai un pallone, allora è vero,
che l’erba del vicino è sempre più verde.
Il Milan è partito per l’Arabia Saudita, dove andrà a disputare la
Supercoppa italiana, non è partito Gabbia, a causa di un infortunio per
fortuna non grave e non è partito nemmeno Gimenez, che è fuori da quasi 50
giorni e che attorno al suo infortunio, si infittisce un alone di mistero, dalle
modalità del suo annuncio sui social, al rientro in gruppo perché la caviglia
era guarita, fino al possibile intervento chirurgico, Gimenez ha ancora dolore
e appena mette gli scarpini da calcio non riesce a correre con naturalezza, se
dovesse scegliere di operarsi, i tempi di recupero si allungherebbero molto
Per questo e per altri motivi, diventa indispensabile l’acquisto di una
punta, anche senza la cessione del messicano, Tare è in trattativa, se non l’ha
già chiusa con il 32enne Fullkrug, preferito ad altri perché verrebbe in
prestito, con un esborso economico minimo e con le caratteristiche tecniche
della punta d’area, che manca oramai dai tempi di Giroud, il problema sono però
gli infortuni, ha saltato una 30ina di partite e spesso è fuori per acciacchi
fisici.
Intanto è stato ufficializzato il rinnovo di Saelemaekers fino al
2031, il Milan sta lavorando pure al prolungamento di Mike Maignan e sembra
esserci uno spiraglio da parte del portiere, una piccola apertura perché Mike è
felice al Milan e questo è un aspetto importante, ma l’affare non è chiuso e
fino a quel momento non bisogna sbilanciarsi.
Come dice però Costacurta: “Maignan è un leader importante, ma nessuno è indispensabile in questo Milan. Non penso che il club debba fare pazzie, mi riferisco a cifre che possano creare tensioni dentro allo spogliatoio. Maignan è un ottimo portiere, credo si possa trovare un altro leader ed un altro buon portiere. lo penso che alla fine ci debba essere lo spirito per la maglia più che per i giocatori".


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