Il Milan ha
rimontato il più preparato Manchester United, un 4 a 2 che ridà fiducia ad
Amorim e chiude di fatto il precampionato rossonero con una vittoria di
prestigio, al termine di una partita giocata bene e che ha regalato
all’allenatore indicazioni positive, diverse dall’amichevole precedente e in
vista dell’esordio ufficiale in campionato.
L’inizio della
partita e in generale un po' per tutti i 90 minuti, i rossoneri hanno
evidenziato le precedenti preoccupazioni nel modo di difendere e in cui stanno subendo
molti gol, anche se poi questa vittoria è coincisa con
la miglior prestazione dell'estate ed è arrivata nel momento giusto, come
sempre in queste amichevoli il risultato non conta, comincia a contare dalla
prossima partita in poi.
Per Amorim, il
Milan contro lo United ha avuto più spazio per giocare e possibilmente è vero,
ma per me lo spazio se lo devono cercare, “costruire” gli stessi giocatori, che
magari per anni sono stati abituati a nascondersi dietro all’avversario, quindi
sarà diverso, come è stata completamente diversa anche la sensazione che si è
percepita, quando vinci poi giocando bene, tutte le cose sembrano essersi messe
a posto.
Però io penso
che il Milan e quindi Amorim, debba preoccuparsi molto del modo in cui stanno
subendo gol, perché i gol agli avversari li stanno regalando ed è successo sia
contro il Celtic, che contro lo United, per il resto il gioco sta migliorando, anche
se si è visto chiaramente che c’è ancora molto da lavorare, magari con i
giocatori giusti, quelli più adatti al gioco del portoghese, si potrà arrivare
prima ad avere una squadra pronta.
Il Milan ha reagito bene alle disattenzioni della
difesa, che hanno dato per due volte il vantaggio allo United, la reazione è
stata di squadra e non d’impeto, ha prima stabilito per due volte il pareggio e
poi ha portato alla rimonta definitiva, grazie a un sempre più
sorprendente Chukwueze, autore di un’ottima prova, in un ruolo che sta
diventando sempre più suo, tantissima corsa e massimo apporto in entrambe le
fasi.
Preciso e freddo sul gol, belli gli assist per Cissè e
per Ramos, deve ancora lavorare e migliorare, però intanto ha messo in
difficoltà lo United, risultando il migliore in campo, il pressing del Milan si
conferma una delle armi più interessanti, mentre qualche problema emerge nella
costruzione dal basso, in uno di questi pasticci difensivi, nasce il
calcio di rigore battuto da Bruno Fernandes e parato da uno
straordinario Torriani.
Il terzo
portiere rossonero che potrebbe diventare il titolare, se l’incontro tra
Maignan e Cardinale dovesse andare male (il portiere è attratto da altre
possibilità), si è dimostrato sveglio anche in altre occasioni e bravissimo sul
rigore, tuttavia il secondo tempo si è aperto con il Milan nuovamente in
svantaggio, da quel momento il Milan prende completamente in mano la partita, la
rimonta comincia con il pareggio di Cissé, che è ancora sotto ritmo, ma che ha
fatto intravedere molte qualità.
Il pareggio
nasce da un ottimo recupero palla alto di Jashari, il ragazzo è in grande
crescita e sono molto interessanti i suoi cambi di gioco, sempre precisi e con
i tempi giusti, corre parecchio, si vede in entrambe le fasi e fa un ottimo
pressing, tornando a Cissè, non capisco le polemiche nate per il suo utilizzo
al posto di Leao infortunato e a proposito di Leao, come dice Ravezzani:
“Nessuno si
è accorto che mancava, anzi, senza di lui il Milan è stato più unito, nessuno se ne è
accorto che non c’era, nessuno lo ha rimpianto e il Milan non ha più nessuna
stima verso di lui, perché senza di lui si è vista una squadra compatta,
unita, non una squadra che dà palla a sinistra aspettando di vedere se succede
qualcosa".
Ramos ha firmato il 3 a 2 e non si è limitato al gol, quando è lasciato da solo soffre un po’, però è stato freddo nell’assist per Chukwueze ed è stato molto bello il colpo di testa del gol a sovrastare l’avversario, è stata la sua, una partita di sostanza e ha confezionato anche l’assist per Loftus-Cheek, che non stavolta non ha sprecato l’occasione e ha messo a segno il definitivo 4 a 2, è partito ancora male, poi è salito sempre di più in cattedra, se giocasse sempre così avremmo risolto il problema del trequartista.
Il Milan chiude
il precampionato in maniera decisamente positiva, mostrando carattere,
intensità e qualità, non mancano però gli aspetti sui quali lavorare, gli
errori individuali e alcune difficoltà nella fase di impostazione dal basso, problemi
che dovranno essere risolti rapidamente, con la necessità di avere rinforzi dal
mercato, con o senza uscite.
Che resti o che vada via Leao, non rientra nel
progetto tattico di Amorim e quindi si continuano a chiedere
informazioni sui trequartisti, adesso in particolare su un talentuoso
trequarti/ala destra della Stella Rossa, Kostov classe
2008, in passato è stato già visionato dall'Inter e adesso è
cercato da diverse squadre di Premier, il Milan comunque
valuterebbe l'ipotesi di acquistarlo e lasciarlo giocare un anno a Belgrado.
I rossoneri cercano
anche un esterno mancino, si era parlato in un primo momento di Zalewski, ma
adesso sembra voglia puntare su Nuno Tavares che è in
uscita dalla Lazio, anche se c'è qualche dubbio sulle sue condizioni fisiche,
visto che negli ultimi anni ha avuto diversi problemi fisici,
il Milan sta lavorando per piazzare Tomori e potrebbe finire
alla Lazio, proprio in cambio di Nuno Tavares, che viene valutato 20
milioni.
Un’altra
ipotesi di esterno a tutta fascia potrebbe essere Dodo, un esterno a destra
anziché un esterno a sinistra, con lo spostamento a sinistra di Saelemaekers,
visto che nelle intenzioni del Milan è rimasto da piazzare Estupinan, oltre alle
cessioni, il Milan deve fare comunque tre colpi in entrata, un trequartista, un
difensore e un esterno.
Per quanto
riguarda la trequarti, il Milan ha fatto un'offerta all'Arsenal per Nwaneri, ma
i Gunners hanno rifiutato, perché chiedono una cifra intorno ai 50 milioni, sul
giocatore c'è il forte interesse del Lipsia, così il Milan sta pensando a
Osorio del Midtjylland, si è parlato di Bruno Fernandes, ma il suo
ingaggio è molto elevato e quindi non se ne parla nemmeno, sembrava uscito dai
radar Soulé e invece resta in piedi l’operazione con la Roma.
Potrebbe
ancora succedere che Soulé finisca in rossonero e Nkunku in giallorosso, anche se
Gasperini vuole in ogni caso un altro giocatore creativo, se non dovesse essere
Mora del Porto, potrebbe essere il belga Fofana, in difesa Amorim non ha perso
le speranze di portare a Milanello Gonçalo Inacio, sicuramente dopo Gila e
Diawara arriverà un altro difensore, che potrebbe essere anche Tiago
Gabriel del Lecce e che fa parte della scuderia di Jorge Mendes, visto che
lo Sporting Lisbona non sembra intenzionato a cedere Inacio, quindi per adesso
è più probabile Tiago Gabriel di Gonçalo Inacio in difesa.
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