La Lazio approfitta della sconfitta dell’Inter nel derby e resta da sola al
comando della Serie A, il 3 a 1 con cui il Milan ha battuto l’Inter, potrebbe
risultare il simbolo della svolta per i rossoneri, perché quando il Milan
schiera i titolari è tutto un’altra cosa, quando giocano insieme Moreira,
Rabiot, Modric, Pulisic, Maignan, Gila e Ramos, i rossoneri diventano veramente
temibili, solo che non è sempre possibile schierare la stessa formazione.
Quando si gioca ogni tre giorni, un po' per fare rifiatare qualcuno e anche
per evitare infortuni, occorre fare delle rotazioni e più importanti sono le
squadre che partecipano ad altrettante competizioni importanti e più devono
dotarsi di una rosa profonda, sia numericamente che qualitativamente, perché se
no si creano problemi.
Alla lunga poi, vanno avanti le squadre che hanno una rosa numericamente e
qualitativamente “ricca”, per non scompensare la squadra e rendere altalenanti
i risultati, quando si passa dai titolari alle “riserve” e il Milan è una
squadra che nelle rotazioni perde tanta qualità, problema creato dal carissimo
Furlani con il suo braccino corto.
L’ambiente dopo la vittoria nel derby è galvanizzato, ma per essere
veramente competitivi, bisogna migliorare la rosa almeno nella prossima finestra
di mercato e poi completarla nella sessione estiva, a gennaio servono almeno un
paio di innesti di valore, spendendo anche cifre importanti e a quanto pare,
Cardinale ha deciso di fare debito, al contrario di quanto faceva Furlani e la prossima
mossa è già in programma.
Il Milan ha raggiunto l’accordo con Krosche e ha pure pagato la clausola
liberatoria all’Eintracht, a breve dovrebbe esserci l’annuncio del nuovo
Direttore Tecnico, che si occuperà del mercato e a gennaio dovrebbe portare a
Milanello un difensore centrale, una mezzala o esterno e un attaccante, tre calciatori
che servono per alzare la qualità e a colmare le lacune rimaste dal mercato
estivo, incompleto per competere su tre fronti contemporaneamente.
Un vero cambiamento rispetto agli altri anni, investire sui giocatori per
rinforzare la rosa e non vendere i migliori per finanziare i premi annuali per
i manager, dobbiamo tornare in Champions e restarci, perché questo è il nostro
habitat naturale e Cardinale questo lo ha capito, la Lazio in testa alla
classifica è un bel problema, dando per scontato che non vincerà lo scudetto,
sarà però una pretendente a uno dei 4 posti Champions.
Con la Lazio, un posto in Champions andrà all’Inter e un altro alla Roma, il
Como continua a sorprendere e si può confermare al quarto posto, rischiano di
non andare in Champions la prossima stagione oltre al Milan: la Juventus e il
Napoli, questa la classifica dopo dieci giornate: Lazio 28; Inter 25; Roma 24;
Como 23; Milan 21; Frosinone 20; Juventus 17; Napoli e Bologna 14; Torino, Genoa
13 e Cagliari 13; Atalanta 11; Lecce 9; Parma, Fiorentina e Sassuolo 8; Monza
7; Udinese 5; Venezia 3.
Krosche porterà a Milanello un difensore centrale, una mezzala o esterno e
un attaccante, Comotto e Camarda non hanno convinto Amorim o forse, il tecnico non ha
tutto questo coraggio per puntare su di loro, i due giovani rossonero sono
candidati verso il prestito a gennaio, per andare a giocare e proseguire il loro percorso di
crescita, anche per evitare che specialmente Camarda perda un altro anno, Comotto piace al
Genoa, al Parma e al Monza, invece Diawara e Cisse hanno stregato Amorim.


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