domenica 4 gennaio 2026

Perché il Milan gioca solo nel secondo tempo?

Il primo tempo pronti via e il Milan subisce per 15/20 minuti la pressione degli avversari e subisce non meno di tre tiri verso la porta e spesso proprio in porta, con pure buoni risultati, vero, come dice Allegri, che in quei momenti lì bisogna stare ordinati e che le partite durano 100 minuti, ma non sempre il Milan riesce a rimanere ordinato e non sempre riesce a vincere poi la partita nei 100 minuti, vedi Pisa, Parma e Cremonese e non si può sempre pensare o sperare che nel secondo tempo gli avversari calino.

Ciò che succede nel secondo tempo, subito appena usciti dagli spogliatoi, non è inerente al calo fisico degli avversari, caso mai è il prodotto di un tremendo cazziatone, fatto nello spogliatoio, allora dico, ma perché aspettare il secondo tempo, visto che lo sappiamo, perché non cazziarli ancor prima di entrare in campo, al primo minuto del primo tempo, ovvero, perché non è possibile approcciare alla partita con un approccio come quello del secondo tempo? Tanto che sono più d’accordo che siamo noi a crescere, mentalmente intendo e non gli avversari a calare.

L’altra cosa che non capisco, o per lo meno, come mai non riusciamo mai a chiudere le partite, va bene una, va bene due, ma l’unico gol di scarto ce lo portiamo pericolosamente per 40/45 minuti, dobbiamo fare assolutamente il secondo gol, anche perché di situazioni non è che poi ne abbiamo tante, pure perché sbagliamo sempre l’ultimo passaggio e non solo quello, perché facciamo tantissimi, molti errori tecnici e almeno in questo dobbiamo fare meglio.

Vero che la squadra gioca sempre più da squadra e che in difesa stanno migliorando tutti, De Winter e Bartesaghi in particolare e che stanno migliorando soprattutto singolarmente e nelle situazioni difensive, a Cagliari hanno fatto ancora una buona partita, stanno migliorando nelle letture dentro l'area, ma il Milan continua a subire l’avversario di qualunque tipo, vincere e non subire gol era molto importante, già con il Verona la squadra aveva fatto meglio, ma bisogna continuare a lavorare e sappiamo che con una rosa ristretta è molto difficile.

Lo spirito della squadra è buono, se manca uno o l'altro l’assenza non si sente, ma è fondamentale ricorrere in maniera mirata sul mercato di gennaio, il nodo Maignan dovrebbe essere risolto a breve, nel senso che a breve sapremo se resta o no, il Milan sta comunque facendo una stagione positiva, se poi può lottare per lo scudetto o no, c'è lo potrebbe dire proprio il mercato, a settembre ho detto che ero ottimista sulla possibilità di arrivare al quarto posto, sinceramente non pensavo a un livellamento del genere in classifica.

Qui si passa per tutte le squadre, dalla possibilità di vincere lo scudetto, alla possibilità di restare fuori da tutto, eccezion fatta per Inter e Napoli, per lo scudetto o per la Champions, il Milan potrebbe inserirsi nella lotta, solo se dal mercato arrivano quei 4/5 rinforzi mirati e necessari, anche a livello numerico, sia chiaro, il vero obiettivo rimane la Champions e non l’Europa in generale, ma attenzione, perché ci sono tante squadre interessate, come Roma, Juventus, Bologna e Como per esempio.

Però, se, nonostante la forte emergenza, la squadra gioca male, vince anche fortunatamente e al quasi giro di boa è in testa della classifica, perché non provare ad arrivare a marzo tra le prime, con solo qualche punto di distanza, per poi provare ad approfittare di qualche scivolone (come nel 2022), perché non provare a giocarsi il 20esimo scudetto e la conseguente seconda stella? Ma oltre a migliorare la solidità e l’attenzione difensiva, servono risorse vere dal mercato, perché con tutto il rispetto, non possiamo pensare allo scudetto con Odogu, Atekame ed Estupinian.

Adesso Fullkrug (buona la prima) se sta bene, oltre a essere il punto di riferimento in avanti, ha portato entusiasmo e sportellate, Niclas sembra già essersi calato nell'ambiente rossonero, ha portato tanta esperienza e tanta fisicità dentro l’area, ha quelle caratteristiche che mancavano, la condizione fisica è abbastanza buona, anche se in questo momento ha un’autonomia di 30-40 minuti, dimostrando quanto sia fondamentale un centravanti fisico.

È entrato in un momento cruciale della partita e su un campo difficile, è entrato molto bene, i sui colpi di testa, il suo proteggere la palla, sono stati molto utili, tutte cose cha mancano a Leao, per me il portoghese deve essere venduto, perché è l’equivoco del Milan, vero che quando gioca centrale è più nel vivo nel gioco e quando gioca a sinistra si addormenta ed esce dalla partita, da centravanti no, però per me non ha le qualità e le caratteristiche per fare il centravanti.

Tutto vero, forse visto che dobbiamo giocare con il 3-5-2, penso che potrebbe giocare da seconda punta, spaziando in tutto l’arco dell’attacco, anche se il sacrificato a questo punto sarebbe Pulisic, a mio avviso uno dei veri fuori classe del Milan, insieme con Modric, Rabiot e Maignan, per lo scudetto mi sembra troppo presto, ci sono 5 squadre in 3-4 punti e arrivare in fondo non è semplice, vediamo cosa esce dal mercato. 

mercoledì 31 dicembre 2025

Tedesco chiama Nkunku al Fenerbahce.

Il Fenerbahce sarebbe molto interessato a Nkunku, pare che sia arrivata un’offerta al Milan, per un prestito con diritto di riscatto a 35 milioni, per battere la concorrenza del Galatasaray, il prestito con diritto di riscatto, è per evitare obblighi finanziari durante il mercato, ma l'offerta vera e propria, è un prestito di sei mesi, con l’obbligo di riscatto a fine stagione per 35 milioni, ma dopo la vittoria contro il Verona, Nkunku vorrebbe restare al Milan.

Il francese è costato 37 milioni, ma difficilmente sarà ancora titolare, trovo positivo, che dopo sei mesi deludenti, il calciatore sia valutato 35 milioni e penso che tutto sommato per i rossoneri, sarebbe una buona opportunità, non sono per niente d’accordo con chi, dopo avere massacrato chi lo ha comprato, adesso sostiene che Nkunku ha svoltato con la doppietta contro il Verona e potrebbe scrivere una nuova pagina di storia con il Milan.

Tuttavia ritengo che bisogna agire con oculatezza, una rondine non fa primavera e avere la possibilità di recuperare velocemente quanto speso, per un giocatore che per me resta un’incognita e che magari finirà per fare la riserva a Gimenez e Fullkrug, se è possibile preferirei incassare e reinvestire per un difensore, sempre che il richiamo dei soldi, non porti la società rossonera (Furlani) ad accettare l'offerta del Fenerbahce e mettere i soldi della cessione, nel premio di fine anno per i manager del fondo.

Cedere l'attaccante francese dopo appena 6 mesi è possibile, Furlani ci ha abituato a questo e altro, tanto che dalle parti di via Aldo Rossi, starebbero seriamente prendendo in considerazione l’offerta del club turco, l'offerta è importante, e coprirebbe la spesa che in estate il Milan ha fatto per portare in Serie A Nkunku, del resto, un club così attento al bilancio, che ha ceduto giocatori ben più importanti e determinanti, non può lasciarsi sfuggire quest'opportunità, anche perché fino a questo momento il giocatore francese non ha assolutamente reso secondo le aspettative. 

Contro il Cagliari Nkunku sarà ancora una volta titolare, complice le precari condizioni di Leao e dell’ambientamento di Fullkrug, questa partita potrebbe essere uno snodo cruciale per il francese, che adesso è chiamato a fare una prestazione di carattere, possibilmente con il gol, perché alla fine questo deve fare, o seguire il richiamo turco del suo ex allenatore al Lipsia, io credo che il Milan sia preparato all’offerta del Fenerbahce e che sta già pensando al suo sostituto.

Se il Milan cederà Nkunku, la scelta per sostituire il francese potrebbe essere un profilo giovane e di prospettiva, come ad esempio Cherif dell'Angers classe 2006, o Pellegrino del Parma, o lo stesso Kostic che stanno trattando al momento, qualcuno parla del ritorno alla base di Camarda la prossima estate, ma A) non mi sembra che sia tanto maturato quest’anno e credo che sia opportuno, rimandarlo in prestito e B) ma ammesso che si continui a giocare con due punte, Gimenez e Kostic, non andrebbero bene, come sostituti di Pulisic e Leao è allo stesso tempo di prospettiva?

C’è una linea di pensiero, che porterebbe a un nome di garanzia, uno di quelli che non hanno bisogno del tempo di adattamento, Icardi per esempio, ma verrebbe a fare la riserva? e verrebbe per sei mesi? Perché anche con Icardi il prossimo anno Camarda tornerebbe alla base e per Allegri, il centravanti titolare è Leao e lo stesso discorso varrebbe per Mateta, non puoi spendere 40 milioni e tenerli in panchina, almeno al Milan.

I rossoneri sono a caccia di un difensore e potrebbe fare un tentativo per Skriniar, pilastro proprio del Fenerbahce, il valore di mercato del difensore trentenne è sui dieci milioni, l'operazione non è semplice, ma il Milan potrebbe provarci, è chiaro che una alternativa del genere in difesa, alzerebbe il livello e darebbe maggiori chance di successo finale.

Invece la notizia è, che mentre a Milanello stavano pensando a liberare un armadietto per Arizala, a quanto si apprende, l'Udinese si è inserito nell'affare tra Milan ed Independiente Medellin, eguagliando l'offerta dei rossoneri e offrendo anche un posto in prima squadra, convincendolo a trasferirsi a Udine, anziché in prestito al Tolosa, dove sarebbe rimasto comunque sotto la supervisione dei rossoneri, che sarebbero stati titolari del suo cartellino.

Comunque, alla fine di tutto questo mare di chiacchere, mi fa piacere ricordare, che ancora una volta l'assenza di Leao non si è fatta sentire più di tanto, anche qua, potremmo prendere i soldi di Leao e comprare una bella punta e magari ci viene pure un difensore, per me è molto più efficace Pulisic, un giocatore che mi piace tanto e che sposta moltissimo gli equilibri, che ha un rendimento costante e non fa notare l'assenza prolungata di Leao e Gimenez.

Il problema principale del Milan è stato e resta ancora una volta, la capacità di recuperare velocemente il pallone, anche se si trovava davanti la squadra con la percentuale più bassa di possesso palla, solo in poche situazioni il Milan prova a essere aggressivo e lo fa solo con Rabiot, poi lo fa sempre in maniera sfilacciata e non connessa tra i giocatori, se pressassero con criterio, senza stare bloccati dietro, non vedremmo gli avversari, che trovano sempre il giocatore libero a cui dare la palla, il Milan fra l’altro ha difficoltà a recuperare il pallone nei primi 20 minuti, quelli che indirizzano la partita. 

                                  BUON



lunedì 29 dicembre 2025

Nkunku, mistero risolto con i due gol al Verona?

No! Per me non possono bastare, un gol su rigore e una ribattuta a porta vuota, per poter dire che il mistero Nkunku sia risolto, è troppo poco, contro il Verona fra l’altro, che non è tra le prime in classifica, forse per distorsione professionale, ma io in un giocatore, in una squadra, faccio caso più alla prestazione e non ai gol, per mesi è stato un fantasma, ma anche contro il Verona non ha mai tirato in porta.

Che il francese si sia finalmente sbloccato in campionato sotto l’aspetto del gol, si, si spera che abbia dato una svolta alla sua stagione, ma personalmente non lo penso e per me la partita con il Verona non era l’ultima chance, caso mai, migliora le possibilità di cederlo in questo mercato di gennaio, una doppietta che non credo possa essere un punto di ripartenza, ma un caso isolato, almeno per la sua esperienza al Milan e non è stato soltanto nel primo tempo, sostanzialmente nullo.

Certo, adesso il Milan è sempre più in attesa di capire cosa succederà con Nkunku, sulla situazione bisognerà aggiornarsi in corso d’opera, per capirne meglio e di più nei prossimi giorni, in base a quelle che saranno le sue prestazioni sul campo, prima che chiuda il mercato invernale, per quanto riguarda l’attacco, in attesa di capire cosa succederà con Nkunku e al di là dell’arrivo di Fullkrug, un nome sempre apprezzato è quello di Mateta.

È un giocatore che era già gradito la scorsa estate ed è un giocatore che è rimasto nei radar rossoneri negli ultimi mesi, è un giocatore che non ha accordi per rinnovare con il Crystal Palace e che vorrebbe venire a fare un’esperienza in Italia, ma da qui a prendere Mateta a gennaio ne passa, resta un discorso aperto nel caso in cui Nkunku vada via, poi bisognerà capire cosa vuole fare il Crystal Palace, che non vorrebbe perdere un pezzo così importante e comunque sarà difficile portarlo al Milan a gennaio.

Finalmente il Milan ha battuto una piccola, in modo per un certo verso netto e convincente, se si esclude però il primo tempo, il Milan ha chiuso il 2025 con una bella vittoria e la conferma del secondo posto a un punto dall’Inter, tutto dopo un primo tempo scialbo e orribile, mentre il secondo tempo è stato ad alti livelli, anche stavolta il Milan ha iniziato come suo solito malissimo e poi ha finito benissimo.

Rabiot come sempre è stato il migliore in campo, Pulisic come sempre lo ha seguito a ruota, la difesa è stata convincente, finalmente anche De Winter e Allegri se pur non dichiarandolo, ha fissato la quota momentanea per lo scudetto a 82/84 punti e recrimina che la squadra poteva e doveva avere una gestione migliore della palla, segno che un pensierino allo scudetto ce lo fa e come.

Tre punti importanti finalmente con una piccola, zero gol subiti e se la squadra riesce a fare punti anche con le piccole, a gestire il possesso palla con carattere e maturità, se poi riusciremo ad avere un attacco prolifico e se a marzo siamo ancora la, un pensierino allo scudetto, pur non essendo la squadra più forte del campionato, io ce lo farei pure.

Contro il Verona, Allegri ha chiesto giustamente molto alla squadra, un ulteriore salto di qualità, mantenere la palla con lucidità e fare movimento senza palla, su questo il Milan può e deve migliorare, possono ancora migliorare tutti, il Milan deve essere un pochino meno contratto e ancora più ordinato, al contrario di altre piccole, i rossoneri non hanno concesso neanche un calcio d’angolo e nemmeno un tiro in porta.

È chiaro che più si va avanti e più sarà difficile, bisogna prepararsi per bene e abbiamo bisogno di altre risorse dal mercato, perché ci sono almeno due mesi importanti da superare da qui a marzo, la quota scudetto può essere 82, ma può diventare anche 86, ma bisogna continuare a lavorare con tranquillità e con l’obiettivo chiaro di tornare a giocare la Champions l’anno prossimo.

Obiettivo che è già molto difficile, vista la qualità delle squadre, che occupano le prime 7 o 8 posizioni, poi sono ancora d’accordo con De Laurentiis, su chi gestisce il calcio dal punto di vista istituzionale, persone che sono troppo legati alla propria poltrona e a essere rieletti, senza considerare che si gioca troppo e che ci sono molti infortuni, bisognerebbe regolamentare anche il potere degli agenti, il calcio nel nostro sistema ha qualcosa (molto) che non funziona. 

domenica 28 dicembre 2025

Grandi movimenti in attacco, in casa rossonera per gennaio.

In merito al mercato invernale, il Milan ha definito l'arrivo di Fullkrug, con tanto di deroga della FIGC e con anche il nulla osta del West Ham, che dopo le visite mediche, gli permette di cominciare ad allenarsi con i suoi nuovi compagni, ma non è finita qui, perché Gimenez sarà fuori ancora per qualche settimana e bisogna vedere come reagirà dopo l'operazione alla caviglia, Nkunku sta vivendo una situazione allucinante, per certi versi prevista e che sembra possa durare nel tempo.

Allegri ha necessità impellente di avere un "vero" centravanti, Fullkrug è arrivato con tanta voglia di rilanciarsi, ma anche con tante incognite per gli infortuni sofferti e per il poco minutaggio accumulato in Inghilterra, il Milan potrebbe completare il suo attacco con un altro infortunato di lungo corso, Gabriel Jesus ha giocato poco anche lui, ma affinché questo possa accadere (di tre infortunati fare un centravanti), deve uscire immancabilmente Nkunku a gennaio.

Il futuro di Nkunku potrebbe essere lontano dall'Italia e il Fenerbahce è la squadra più interessata al francese, anche il Galatasaray sarebbe in corsa, il Milan valuta il suo cartellino circa 35 milioni, ma credo che possa partire anche per 30, Nkunku sembra avviato verso Istanbul, ma ci sarebbe anche la Juventus, che sembra abbia proposto uno scambio con Gatti, i rossoneri sono alla ricerca di un difensore e vorrebbe scambiarlo con De Winter.

Se per il francese si riuscisse a strappare un'offerta sui 30 milioni, allora si potrebbero aprire al prestito di Gabriel Jesus, la situazione in attacco con tutti questi prestiti, è costretta a diventare più fluida il prima possibile e in estate dovrebbero aprirsi altri scenari, potrebbe esserci il fatidico arrivo di Vlahovic, il Milan con Tare ci sta lavorando ancora, a una trattativa non priva di ostacoli, ma che vede il Milan oggi, come quello più interessato e un po' più avanti, ma il traguardo per arrivare all'attaccante a parametro zero non è vicinissimo.

Là davanti si sta lavorando per gennaio e per giugno, il nome caldo è quello di Kostic, centravanti classe 2007 del Partizan Belgrado, per il quale i rossoneri sono vicini a chiudere il trasferimento, per cominciare con il Milan Futuro, insieme al difensore di fascia Arizala e a proposito di difesa, almeno a livello numerico, c'è bisogno di un nuovo ingresso, se Allegri vorrà giocare ancora con la difesa a tre, è necessario che ci sia una coppia per tutte e tre le posizioni, Odogu è quasi in pianta stabile con il Milan futuro, sta crescendo e non si può considerare una delle opzioni.

Serve almeno una certezza, specialmente quando manca Gabbia, De Winter non è riuscito ancora a dare le sicurezze richieste, scartati Sergio Ramos e Thiago Silva, chi può arrivare? Si parla chiaramente di un difensore in prestito, capace di giocare sia da centrale che da braccetto e l’attenzione è rivolta agli esuberi in uscita da vari club europei.

Nel frattempo Tare lavora anche sui rinnovi e in particolare quello di Maignan e su un suo possibile sostituto, prima dell’infortunio si parlava di Suzuki, adesso si parla insistentemente di Hugo Souza del Corinthians, anche se viene considerato pericoloso puntare su di lui, per il rischio ambientamento e per la serie di papere incredibili di cui si è reso protagonista, il regalo più bello per il 2026 sarebbero i rinnovi di Pulisic e Maignan, per lo statunitense, al momento il Milan ha un'opzione automatica per allungare la scadenza al 2028, per Maignan il discorso è molto più complicato.

Dopo lo strappo della passata stagione, non si è arrivati all'addio anticipato, ma il portiere sembra poter lasciare Milanello in estate e a oggi la situazione non sembra essere cambiata, si va verso l’addio a fine stagione, il Milan (Furlani) adesso è consapevole che in giro di portieri come questo Maignan non c'è ne sono, motivo per il quale tutti, starebbero facendo di tutto, per convincere il francese a prolungare il suo contratto, con un rinnovo importante da sette milioni a stagione, bonus compresi, adesso sembra però che uno spiraglio si sarebbe aperto.

Salta Milan-Como a Perth, senz’altro è un’ottima notizia per il Milan, che evita una trasferta molto rischiosa, non andare a disputare la partita contro il Como in Australia a febbraio, è un dietrofront clamoroso rispetto alle indicazioni delle ultime ore, dal punto di vista sportivo, sarebbe stato una forte rischio per i giocatori, sottoposti a voli lunghissimi, fuso orario, cambio climatico e rischio infortuni, ma quello che stupisce è il caos che c’è stato attorno a questa partita.

Prima si gioca, poi salta, poi viene confermata, addirittura dal presidente della Lega serie A in diretta nazionale, poi salta ufficialmente e definitivamente, la Lega per questa partita a Perth, si era abbassata i pantaloni, le mutande e si era pure messa a 90 gradi, ma alla fine è stata annullata per i soliti motivi economici, il rischio di andare incontro a sanzioni, ha portato la federazione australiana e la Lega serie A, a rinunciare. 

venerdì 26 dicembre 2025

Non so come dirlo, ma per me il 3-5-2 andrebbe abolito.

 

Con il ritorno di Allegri, pensavo che il Milan potesse tornare a giocare con il 4-3-3, anche perché lo aveva dichiarato apertamente in estate, il tecnico livornese, che non ha un grande coraggio tattico, approfittando del fatto che in quel momento gli mancavano i giocatori adatti per fare quel modulo, ha scelto con grande piacere il 3-5-2, il modulo più facile per lui, che preferisce comprare i pullman a posto dei giocatori, ha trovando l’equilibrio e la disponibilità dei giocatori stessi, così ha deciso di proseguire su questa strada.

Per Allegri è la sua confort-zone, anche se con i giocatori che ha, questo Milan con questo modulo è un miracolo vivente, io non approvo l’utilizzo di questo modulo, per me è il modulo del “compromesso”, dei mezzi allenatori, quello per difendersi e poi se capita ripartire, un modulo per squadre di provincia, per squadre che si devono salvare e speculano sul punticino, è un catenaccio a tutti gli effetti tranne in rare occasioni, difatti vediamo tutti in che stato versa il nostro calcio.

È uno schieramento tattico molto in voga, perché non ci sono allenatori che hanno una propria idea di gioco, un loro impianto tattico e allora scopiazzano da questo e da quello e vivono le mode, in questo caso il 3-5-2, che io in 45 anni di allenatore ho utilizzato pochissime volte, nella stagione 2001-2002 a Isola e poi in qualche altra partita sporadicamente, ho preso la squadra in corsa, dovevamo salvarci e con quello che avevo a disposizione, potevo solo giocare in quel modo, secondo me il 3-5-2 andrebbero abolito, è un gioco in cui fai fatica a segnare e prendi lo stesso tanti gol.

L’arrivo di Fullkrug non farà cambiare modulo ad Allegri e sarebbe da stupidi cambiare, visto come sta andando il Milan, adesso continuerà a giocare con Pulisic e Leao in avanti, poi al 60esimo entrerà Fullkrug per Pulisic, come succedeva con Gimenez, con Leao che viene a fare la seconda punta e con Nkunku che giocherà quasi mai, comunque, iMilan ora deve fare un difensore in prestito e forse con diritto di riscatto. 

Skriniar piacerebbe anche a me, ma il Fenerbahce ha già detto che non lo lascerà partire, Dier del Monaco è di ritorno da un infortunio, Gatti piace ad Allegri e non piace alla società, neanche a me e poi bisogna capire se non rientra nelle scelte di Spalletti, Allegri fino ad oggi ha svolto un lavoro enorme, in campionato si trova solamente a un punto dal primo posto e meriterebbe un aiuto concreto dal mercato.

Bisognerà utilizzare al massimo questo lavoro, provare ad andare oltre i propri limiti, per sognare di arrivare fino alla fine in competizione con Inter e Napoli, poi se non sarà scudetto, sarà almeno la qualificazione in Champions League, in caso contrario rischia di diventare un’altra stagione di rimpianti, fallimentare dal lato tecnico/sportivo, ma con la conferma che i risultati economici/finanziari precedono sempre quelli sportivi.

Fullkrug è un’operazione diversa rispetto a quella di Boniface, il nigeriano era un acquisto importante, mentre il diritto di riscatto per Fullkrug di solo cinque milioni, ti permette anche di prenderti una “sola”, il giocatore ha voluto fortemente il Milan per andare al mondiale, vorrebbe riconquistarsi la Nazionale e per quanto giocherà al Milan, penso che riesca ad arrivare in fondo al campionato.

Visto così, da subentrante nella ripresa, penso che potrà fare bene ed essere funzionale al Milan, Bartesaghi e Saelemaekers crossano tanto, quindi uno come Fullkrug può essere un punto di riferimento importante, non mi entusiasma, non è il giocatore che deve prendere il Milan, ma senza soldi e in questo momento, se sta bene è molto funzionale, molto più di altri.

Per me, Fullkrug a parte, qualcosa Allegri la deve cambiare e quel qualcosa per me è il 4-3-3 sbandierato in estate, o anche un 4-4-2, io giocherei con Fullkrug insieme a Pulisic e Leao, se no bisogna rinunciare sempre a uno tra Pulisic e il tedesco e mi sembra assurdo, anche perché senza Pulisic diventi troppo prevedibile, comunque, presto ne sapremo di più, visto che Fullkrug potrebbe debuttare contro il Cagliari il 2 gennaio, grazie alla deroga della Figc.

Venerdì 2 gennaio aprirà il calciomercato invernale e sarà possibile depositare i contratti in Lega, a causa dei tempi tecnici ristretti, le due squadre non avrebbero potuto schierare i nuovi acquisti nell'anticipo del venerdì sera, tuttavia, su richiesta della Lega Calcio, la Figc ha concesso una deroga ad hoc, così da non "penalizzare" Cagliari e Milan rispetto agli altri club di Serie A, che scenderanno in campo da sabato 3 gennaio in poi. 

Il 2 gennaio il Milan potrebbe e dovrebbe, presentare pure un nuovo difensore e intanto sembra essere sulle tracce di Mascardi, portiere dello Spezia classe 2006, altissimo e dalla grande esplosività, ha un naturale senso della posizione, freddezza e grande personalità, che gli consente di guidare la difesa con grande sicurezza, prodotto delle giovanili dello Spezia, dove ha disputato ottime stagioni.

Dallo scorso campionato è salito in prima squadra e in questa stagione è sceso in campo 11 volte da titolare, ottimo anche il suo percorso con le nazionali giovanili e adesso è portiere dell’Under 21, chiaramente è molto seguito sul mercato e in particolare dal Genoa, somiglia molto a Trubin, famoso portiere ucraino che stava prendendo l’Inter e che adesso è al Benfica, al momento il portiere spezzino ha un valore di mercato, che si aggira sui 4 milioni. 

giovedì 25 dicembre 2025

martedì 23 dicembre 2025

Habemus Fullkrug.

È arrivato già il 22 dicembre con una deroga della FIGC, per potere essere in campo già nella partita del 2 gennaio contro il Cagliari, chiaramente svolgerà le visite mediche di rito prima di firmare con il Milan, Fullkrug arriva in prestito con diritto di riscatto dal West Ham e lui ha spinto parecchio, affinché il club inglese lo lasciasse partire alle cifre proposte dal Milan.

Se le visite mediche andranno bene, inizierà ad allenarsi a Milanello il 24, proprio alla vigilia di Natale e sarà il regalo sotto l’albero per Allegri, a cui manca un centravanti fisico, una prima punta in grado di essere di riferimento, riempire l’area e assicurare qualche gol, che fin qui Gimenez e Nkunku non hanno ancora realizzato.

Fullkrug arriva in pratica per sostituire Gimenez che si è operato alla caviglia, dopo un lungo periodo d’infortunio, ma per la pochezza delle prestazioni di Nkunku, per provare a risistemare l’attacco rossonero, il futuro del giocatore francese, dopo la prima parte di stagione così negativa è in bilico, costato circa 40 milioni e arrivato con parecchie aspettative, ha deluso totalmente e al di là delle difficoltà realizzative non ha mai convinto, se dovesse arrivare qualche offerta interessante, il Milan sarebbe pronto ad ascoltarle.  

Se il Milan pareggia con il Sassuolo e i neroverdi si fanno battere in casa dal Torino, vuol dire che c’è un problema e il problema è quello del mercato estivo, mercato dove non si capisce mai chi è che decide all'interno della società del Milan, per gli acquisti dei giocatori, perché, Allegri chiede i suoi giocatori fedeli, Tare propone i suoi, ma poi l’ok lo dà Furlani e si prendono dei compromessi senza senso come Nkunku.

Allegri ha dato l’ok a una rosa ristretta di 20/22 giocatori, ma non pensava che in panchina avrebbe avuto: Athekame, Odogu, De Winter, Estupinan, Ricci, Jashari (infortunato), Loftus, Nkunku e Gimenez (infortunato), la maggior parte non è affidabile o non è ancora all'altezza, Nkunku addirittura non vede mai palla, nel bene o nel male, ad Allegri hanno fatto la squadra per il 4-3-3, lui era d’accordo e poi si è fatto ingolosire dal 3-5-2 che non mi piace e che non è adatto a questa rosa.

Se vogliamo fare il salto di qualità auspicato quest’estate e per certi versi voluto da Tare, fatto salvo che poi si sono imbastardite le cose, è importante stabilire chi deve prendere la responsabilità di comprare i giocatori e non come è successo negli ultimi 2/3 anni, per Furlani Nkunku lo ha preso Tare (ma lui lo ha approvato), per me lo ha proposto Tare, disperato per non avere trovato niente che piaceva a Furlani sul mercato e l’AD ci ha visti l’affare lo ha preso.

Fin quando andremo avanti con questa confusione (voluta da Furlani), vuol dire che il Milan non è ancora un club “normale”, men che meno di livello mondiale, questo è un discorso che va avanti dalla vittoria dello scudetto, esattamente da tre anni e il fallimento è sotto gli occhi di tutti, non è una questione di incolpare chi l'ha scelto, è una questione di scegliere secondo un progetto, secondo un budget, ma poi le scelte spettano al D.S. e se poi lui sbaglia, sarà lui il responsabile e quello a pagare.

Furlani, come si dice a Palermo: vuole fottere con il cazzo degli altri, i soldi sono del fondo, la responsabilità è di Tare e lui fa e disfa quello che vuole a suo piacimento, anche perché, pur essendo milanista fino al midollo, per lui è più importante mettere in luce la sua persona, che la squadra, tanto se va male, nella grande confusione, lui un colpevole (Maldini, Massara ecc.) lui lo trova sempre e facilmente, tanto comanda lui.

Queste lotte intestine e sotterranee non vanno bene, il mercato è quello del Milan e le responsabilità sono (devono essere) di Tare, sennò ci sarà sempre che Furlani sceglie solo quelli bravi e gli altri scelgono sempre quelli scarsi, comunque, le necessità del Milan sul mercato sono gli attaccanti e i difensori, per me i rossoneri non dovrebbero limitarsi solo a Fullkrug e a un difensore.

Per me serve dare un colpo di reni e fare quello che si deve fare, ovvero due attaccanti e due difensori, Fullkrug per me non dovrebbe essere l'unico attaccante per rinforzare l'attacco, per me bisogna sostituire Gimenez infortunato e Nkunku desaparecidos, per questo si parla anche di Gabriel Jesus, l'attaccante dell'Arsenal è stato proposto al Milan, che sarebbe attratto dall'idea, ma deve sistemare Nkunku, deve fare i conti con l’ingaggiarlo e non è convinto delle condizioni fisiche.

È arrivato Fullkrug, è vero, speravamo tutti in qualcosa di meglio, ma la musica è sempre la stessa, non ci sono soldi da investire, peccato che molte risorse sono state spese male in estate, Fullkrug in prestito con diritto fino a giugno è una pezza per il reparto avanzato, che ha tanti problemi, dal punto di vista delle caratteristiche tecniche potrebbe essere la figura giusta, perché si tratta del classico attaccante d’area di rigore.

Sotto l’aspetto clinico, il giocatore è stato spesso infortunato e prenderlo rappresenta un grosso rischio, è vero che non viene per giocare 90 minuti per tutte le restanti 23 partite, ma anche a mezzo servizio, deve essere guarito, il Milan anche se si sta concentrando sull'attacco, vuole prendere un difensore duttile, capace di giocare sia a destra che centrale, dunque si stanno valutando diversi profili in prestito e neanche qua ci sono soldi.

Anche il difensore dovrebbe arrivare entro la prima settimana di gennaio, il nuovo nome individuato è quello di Disasi, 27enne del Chelsea, che ha giocato pochissimo, l’obiettivo è di prenderlo in prestito, anche perché Disasi è stato messo fuori rosa e il suo contratto scade nel 2027, l'obiettivo ormai è quello di trovare una squadra che gli permetta di tornare protagonista, sempre per la difesa del Milan torna di moda il nome di Joe Gomez, giocatore che già è stato seguito in estate, classe 1997 del Liverpool, è stato vicinissimo ad arrivare in rossonero già la scorsa estate, anche lui ha giocato poco e potrebbe spingere a chiedere la cessione, anche per il Mondiale da giocare.