Il primo tempo pronti via e il Milan subisce per 15/20 minuti la pressione degli avversari e subisce non meno di tre tiri verso la porta e spesso proprio in porta, con pure buoni risultati, vero, come dice Allegri, che in quei momenti lì bisogna stare ordinati e che le partite durano 100 minuti, ma non sempre il Milan riesce a rimanere ordinato e non sempre riesce a vincere poi la partita nei 100 minuti, vedi Pisa, Parma e Cremonese e non si può sempre pensare o sperare che nel secondo tempo gli avversari calino.
Ciò che
succede nel secondo tempo, subito appena usciti dagli spogliatoi, non è
inerente al calo fisico degli avversari, caso mai è
il prodotto di un tremendo cazziatone, fatto nello spogliatoio, allora dico, ma perché aspettare il
secondo tempo, visto che lo sappiamo, perché non cazziarli ancor prima di
entrare in campo, al primo
minuto del
primo tempo, ovvero,
perché non è possibile approcciare alla partita con un approccio come quello
del secondo tempo? Tanto che sono più d’accordo che siamo noi a crescere,
mentalmente intendo e non gli avversari a calare.
L’altra cosa
che non capisco, o per lo meno, come mai non riusciamo mai a chiudere le
partite, va bene una, va bene due, ma l’unico gol di scarto ce lo portiamo
pericolosamente per 40/45 minuti, dobbiamo fare assolutamente il secondo gol, anche
perché di situazioni non è che poi ne abbiamo tante, pure perché sbagliamo
sempre l’ultimo passaggio e non solo quello, perché facciamo tantissimi, molti
errori tecnici e almeno in questo dobbiamo fare meglio.
Vero che la
squadra gioca sempre più da squadra e che in difesa stanno migliorando tutti,
De Winter e Bartesaghi in particolare e che stanno migliorando soprattutto singolarmente e nelle
situazioni difensive, a Cagliari hanno fatto
ancora una buona partita, stanno migliorando nelle letture dentro l'area, ma il
Milan continua a subire l’avversario di qualunque tipo, vincere e non subire
gol era molto importante, già con il Verona la squadra aveva fatto meglio, ma bisogna
continuare a lavorare e sappiamo che con una rosa ristretta è molto difficile.
Lo spirito
della squadra è buono, se manca uno o l'altro l’assenza non si sente, ma è
fondamentale ricorrere in maniera mirata sul mercato di gennaio, il nodo Maignan
dovrebbe essere risolto a breve, nel senso che a breve sapremo se resta o no, il
Milan sta comunque facendo una stagione positiva, se poi può lottare per lo
scudetto o no, c'è lo potrebbe dire proprio il mercato, a settembre ho detto
che ero ottimista sulla possibilità di arrivare al quarto posto, sinceramente
non pensavo a un livellamento del genere in classifica.
Qui si passa per tutte le squadre, dalla possibilità di vincere lo
scudetto, alla possibilità di restare fuori da tutto, eccezion fatta per Inter
e Napoli, per lo scudetto o per la Champions, il Milan potrebbe inserirsi nella
lotta, solo se dal mercato arrivano quei 4/5 rinforzi mirati e necessari, anche
a livello numerico, sia chiaro, il vero obiettivo rimane la Champions e non
l’Europa in generale, ma attenzione, perché ci sono tante squadre interessate,
come Roma, Juventus, Bologna e Como per esempio.
Però, se, nonostante la forte emergenza, la squadra gioca male, vince anche
fortunatamente e al quasi giro di boa è in testa della classifica, perché non
provare ad arrivare a marzo tra le prime, con solo qualche punto di distanza,
per poi provare ad approfittare di qualche scivolone (come nel 2022), perché
non provare a giocarsi il 20esimo scudetto e la conseguente seconda stella? Ma
oltre a migliorare la solidità e l’attenzione difensiva, servono risorse vere
dal mercato, perché con tutto il rispetto, non possiamo pensare allo scudetto
con Odogu, Atekame ed Estupinian.
È entrato in
un momento cruciale della partita e su un campo difficile, è entrato molto
bene, i sui colpi di testa, il suo proteggere la palla, sono stati molto utili,
tutte cose cha mancano a Leao, per me il portoghese deve essere venduto, perché
è l’equivoco del Milan, vero che quando gioca centrale è più nel vivo nel gioco e quando gioca a sinistra si
addormenta ed esce dalla partita, da centravanti no, però per me non ha le qualità e le caratteristiche
per fare il centravanti.
Tutto vero, forse visto che dobbiamo giocare con il 3-5-2, penso che potrebbe giocare da seconda punta, spaziando in tutto l’arco dell’attacco, anche se il sacrificato a questo punto sarebbe Pulisic, a mio avviso uno dei veri fuori classe del Milan, insieme con Modric, Rabiot e Maignan, per lo scudetto mi sembra troppo presto, ci sono 5 squadre in 3-4 punti e arrivare in fondo non è semplice, vediamo cosa esce dal mercato.


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