giovedì 4 settembre 2025

Milan: il mercato più difficile da giudicare.

Il Milan in tre mesi ha rimescolato continuamente e profondamente la rosa e ha riaperto una questione che si sperava fosse stata archiviata e invece no, i conflitti interni hanno continuato ad albergare in casa Milan e forse addirittura sono aumentati, perché con dei caratteri forti e una lunga esperienza alle loro spalle, come quella di Tare e Allegri non poteva non essere così, Furlani ci ha tenuto a dare l’impronta al mercato, tanto da rimandare l’arrivo di Tare e cominciare lui le prime trattative.

Tare ha cercato di fare un mercato per conto suo, ripartendo da quello cominciato da Furlani, che però gli ha sempre bocciato ogni idea di acquisto importante e gli ha sempre avallato le cessioni corpose e gli acquisti di contorno, Allegri quando è arrivato ha sposato il 4-2-3-1 di Furlani, provando a modificarlo in un 4-3-3, fatto salvo quando ha capito che la rivoluzione economica imposta da Furlani e concretizzata da Tare, portava a delle difficoltà, dove lui si sarebbe potuto infilare per raggiungere il suo agognato 3-5-2.

Si è trattata di un’altra guerra intestina, dove ognuno ha cercato di essere protagonista, approfittandone per averne un ritorno personale, ma poi alla fine ne nato un compromesso che ha penalizzato tutti e che ha complicato ancora di più le cose, perché adesso abbiamo i soldi da spendere (veramente li abbiamo sempre avuti) e Furlani non li vuole spendere (li deve dividere con i soci del fondo) e la squadra è raccogliticcia e incompleta.

Ma meglio Tare non ha potuto o saputo fare e Allegri deve evitare imbarcate di gol, con una difesa scarsa e ridotta all’osso nei numeri e un attacco, che difficilmente segnerà i gol che ha fatto il Milan negli anni scorsi, in conclusione, il reparto difensivo si è indebolito, il centrocampo si è migliorato, mentre l’attacco resta un punto interrogativo.

Il sistema di gioco sarà il 3-5-2, che a me non piace come non piace Allegri, ma di meglio in giro non c’era e quasi quasi meglio lui che altri, per Allegri il 3-5-2 è stata una piacevole scelta obbligata, chiaramente costretto ad adottarlo, perché i due esterni presi da Tare e voluti da Furlani non sono all’altezza di giocare con la difesa a 4 o per lo meno, sarebbe una difesa lacrime e sangue, il Milan ha molta qualità in alcuni giocatori, ma dietro fa paura.

I giocatori sono pochi ma ci sono, in fondo se vogliamo c’erano anche l’anno scorso, Modric con il Milan che gioca una gara a settimana non si discute, Nkunku non è una punta centrale, però se sta bene come quando era a Lipsia è un cecchino, Rabiot con Allegri è un giocatore eccellente, ma in difesa serviva uno o due giocatori d’esperienza e di personalità, adesso bisognerebbe almeno portarla numericamente completa, perché con la difesa a tre, anche se fai una sola competizione, devi avere 5/6 centrali, una o entrambi le soluzioni, potrebbero essere Tomiyasu e o Umtiti, entrambi svincolati.

Tomiyasu è un calciatore del 1998, è veloce, reattivo e abile nelle letture, che gli consentono di essere bravo negli anticipi, negli intercetti e in fase di costruzione, è dotato di buona personalità, è ambidestro, disciplinato tatticamente e può giocare anche da terzino destro, ha una buona visione di gioco, qualità nel passaggio e nel controllo della palla, la sua forza fisica e i suoi centimetri, lo rendono efficace e pericoloso nel gioco aereo.

È dotato di buona tecnica individuale e può giocare anche da terzino sinistro, dove manca il sostituto di Estupinian, nelle 4 stagioni con i Gunners, l'ultima l’ha visto in campo una sola volta per via di un infortunio avuto nel ritiro precampionato, ha rescisso il contratto con i londinesi e non ha ancora avuto nessuna offerta da nessuna società, sarà per l’ingaggio, che non conosco e che comunque non considero esoso, oppure per il tipo di infortunio occorso.

Umtiti è un calciatore del 1993, difensore centrale di piede mancino, forte fisicamente e dotato di una buona tecnica, bravo nel gioco aereo, nei contrasti, in marcatura, negli anticipi e nell’impostazione, anche per lui non si sa se c’è un problema di ingaggio, però uno dei due io lo prenderei sicuramente, almeno per fare numero.

Il mercato del Milan è stato contraddittorio, a centrocampo ha giocatori di qualità, tanto che Allegri avrà l’imbarazzo delle scelte, i titolari dovrebbero essere Modric, Rabiot e Jashari, in difesa però manca un centrale con esperienza, che possa guidare la retroguardia e manca la punta, il bomber in sostanza, tranne se poi Gimenez non si rivelerà tale, Allegri è un allenatore esperto e molto concreto, devo dire che confido molto su questo. 

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