Voglio
iniziare con le parole di Costacurta: "Questo Milan tiene la palla
come fosse un'amica, il centrocampo è una vera forza", un commento che
dice tutto sulla partita giocata dal Milan a Udine e forse del nuovo Milan in
generale, non pensavo che avessi visto mai, una squadra di Allegri giocare così
bene al calcio, ha avuto una capacità di tenere la palla e una scioltezza di
palleggio mai visti.
Con Modric, con Rabiot e con questo Pulisic, ho la sensazione che il Milan
possa ambire a qualcosa di più di un semplice quarto posto, non sto parlando di
scudetto, ma di quella famosa possibilità di restare in corsa fino alla fine e non
come era successo negli ultimi tre anni, con Pioli, Fonseca e Conceicao, il centrocampo
è la vera forza di questa squadra, sia nei titolari, che nelle diciamo riserve.
La squadra e
il centrocampo in particolare, ha dato una grande prova di compattezza, maturità e
organizzazione, un centrocampo dove ognuno sa fare tutto, a Udine è stata una prova di forza,
su un campo sempre ostico, contro una squadra sempre scorbutica, che non aveva
ancora perso e aveva battuto l'Inter a Milano, è stata una partita molto seria,
che ha evidenziato una bravura nascosta di Allegri, un allenatore veramente
cambiato.
Squadra compatta, ben messa in campo, ma la novità rispetto alle squadre di
Allegri che siamo abituati a conoscere, sta nel fatto che è in grado di
produrre tante azioni pericolose, poi concretizzate poco e male, però
costruisce con un palleggio e un movimento senza palla, degno del miglior
Guardiola (forse sto esagerando), la sensazione è, che forse sta nascendo un
progetto molto interessante.
Un Milan che concede poco e non schiera i pullman davanti l’area, ha sfatato
almeno per il momento, il mito che Allegri pensi solo a difendersi, facendosi
apprezzare anche in fase offensiva e non c’è Leao, nel senso che adesso sono
curioso di vedere, questo esperimento di Leao centravanti, in coppia con Pulisic,
che si conferma giocatore straordinario, oltre ai 2 gol realizzati.
Per me lo è sempre stato, ma oggi ancora di più l'americano è un
intoccabile, come Modric, Rabiot e Leao, Pulisic sembra essersi convinto della
bontà del progetto e il contratto verrà rinnovato al più presto, insieme a Saelemaekers,
guardavo la partita è ho pensato: “Alla fine Allegri, a furia di telefonare a
Rabiot ce l’ha fatta, non è che gli abbia detto lui, di fare quella scazzottata
con Rowe?”.
L’unica nota
negativa è il mal di gol di Gimenez, a mio avviso sempre più inadatto al
gioco di questo nuovo Milan di Allegri, anche se continua a divorarsi occasioni
da rete, in un certo senso facili, ma il giocatore c’è, si fa trovare sempre, non
è in fiducia e non ha ancora capito questi nuovi meccanismi, arriverà il
momento anche per lui, anche se a quanto pare, Allegri giocherà con il
centravanti che non da punti di riferimento.
Dopo un impatto non entusiasmante, Estupinian invece sta registrando una
crescita costante, partita dopo partita, dopo tante critiche sta dando risposte
positive e incoraggianti, sicuramente non Emerson Rojal e non lo è nemmeno Athekame, a proposito di difensori,
ho visto bene nell’Udinese Kristensen e Solet (potremmo farci un
pensierino), anche se a me piace più di tutti Kossounou dell’Atalanta.
Terzo successo consecutivo per Allegri e altra
vittoria meritata, partenza aggressiva dei rossoneri, contrastata
inizialmente bene dai friulani, che però piano piano hanno ceduto il passo a un
Milan che aveva una maggiore iniziativa, il vantaggio rossonero non ha frenato
Modric e compagni, che hanno avuto una ripartenza fulminea nella ripresa e
poi una volta assicuratosi il risultato, il Milan ha strabordato e
legittimato una vittoria rotonda per 3 a 0.
Adesso il calendario, dopo l'impegno in Coppa Italia col Lecce, mette il Milan difronte a Napoli e Juventus, due partite che potrebbero indirizzare già le sorti nell’alta classifica dei rossoneri e dirci il vero peso di questo nuovo Milan e se con Leao, la squadra può diventare ancora più forte e micidiale, dopo una prestazione veramente devastante, con una qualità tecnica elevatissima, tanta corsa e giocatori sempre in movimento, di fronte ad un Udinese, che aveva dimostrato di avere un rendimento alto.


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