martedì 16 settembre 2025

Sessanta minuti non esaltati, arbitro e var faziosi (partigiani, tendenti ad agire con parzialità, sostenendo una parte senza considerare l'altra).


 Ancora torti arbitrali subiti dal Milan, non è fare il piagnone, ma è la mancanza di rispetto, con cui il Milan è stato trattato negli ultimi anni e in questo inizio di campionato, contro il Bologna c'erano quattro rigori per il Milan e non capisco perché, con il Milan gli arbitri hanno sempre un metro di giudizio completamente diverso e tendenzioso (interpretazione intenzionalmente modificata), al Milan sono stati fischiati falli senza nemmeno il contatto e i calciatori sono stati ammoniti (giustamente) al primo fallo, cosa che non avviene con gli avversari.

Sono d’accordo che bisogna andare a rivedere qualsiasi cosa al var, però trovo assurdo, che non sono stati rivisti: il fallo su Gimenez e quello su Pulisic, per non parlare che dei due falli su Nkunku, è stato chiamato l’arbitro al monitor dal VAR, a valutare solo quello di Freuler sul francese, che per me e non solo per me era pure rigore e non gli hanno fatto vedere il fallo precedente di Lukumi, che era ancora più rigore e che annullava il fallo successivo di Freuler.  

Il fallo di Lucumì su Nkunku è molto evidente, affronta il giocatore del Milan senza la possibilità di giocare il pallone, si tratta di una chiara occasione da rete, interrotta da un’infrazione senza la possibilità di giocare il pallone, in questo caso è calcio di rigore ed espulsione del difensore, l’errore grave è del VAR, che mostra esclusivamente il secondo contatto, convincendo Marcenaro a decidere di annullare il rigore concesso, la spinta con contatto sulla gamba di Lucumi a Nkunku, che è seriamente da rigore.

La direzione di gara di Mercenaro non è stata per niente convincente, a cominciare dal fallo da ultimo uomo su Rabiot al quarto minuto, dove c’era la punizione al limite e l’espulsione del bolognese, per finire all'episodio che ha creato più polemiche, quello del rigore prima dato e poi tolto, continuo a dire e con me tanti altri come Cesari, a non essere d’accordo che non c’era il fallo di Freuler su Nkunku, non è vero che è il rossonero a toccare il piede di Freuler e comunque il rigore non doveva essere revocato, perché il primo intervento di Lucumi era già punibile. 

Chiaramente mi chiedo del perché di una revisione parziale, perché a Mercenaro viene fatto vedere solo la parte finale, di quello che è successo nell'area del Bologna, dando per scontato che il fallo di Lukumi non è fallo e quindi non è rigore, quando invece per tutti ci sono due rigori nella prima situazione, quella “omessa” e uno nella seconda parte, in quella sola situazione ci sono tre rigori per il Milan e il rosso per Lukumi.

Che l’arbitraggio sia stato fazioso e di parte, lo si capisce anche dal perché all'arbitro non gli è stato fatto rivedere anche il primo episodio e lo si nota anche, sull’espulsione di Allegri, deprecabile il comportamento dell’allenatore, però Rapuano non ci ha nemmeno provato a ragionare con il tecnico, ha subito chiamato l’arbitro senza nemmeno minacciare di espulsione prima Allegri.

Di episodi dubbi, beh! Dubbi, palesemente contro il Milan, ce ne sono tanti, quelli più clamorosi chiaramente sono quelli in area del Bologna: Heggem tocca Pulisic in area, con un movimento deciso verso l’avversario, gli mette una mano sulla spalla e una sul petto e Pulisic cade, poi c’è una spinta su Gimenez, il messicano viene fermato da Lykogiannis, il contatto tra le gambe è casuale, tutti e due guardano il pallone, però il fallo da rigore è la mano di Lykogiannis che “spinge” Gimenez, no. 

Bocciati entrambi, arbitro e Var, personalmente non farei più arbitrare da tempo Fabbri e Pairetto e pensare che c’è invece qualcuno che li ha pure fatti internazionali, così com’è Marcenaro, penso che non potrebbe bastare un semplice turnover, ma se queste situazioni sono tollerate dall’AIA, se non propriamente incoraggiate, visto che il Milan lo arbitrano così da anni oramai, va bene il semplice turnover per Marcenaro e un periodo lontano da Lissone per il Fabbri (dove si guadagna di più), ma senza precludergli di arbitrare, oh! Scusate, di fare disastri.

Il calcio con il VAR è un calcio più giusto, non perfetto, ma va maneggiato con cura, credo che si dovrebbe sbagliare molto di meno, forse manca il metodo, oppure un arbitro scarso non può diventare bravo davanti a un monitor, questi errori non si possono fare, serve che il Milan si faccia sentire, perché per me è una questione di peso politico.

Ma parliamo di calcio, Modric è stato il migliore in campo, ha preso la squadra sulle spalle e l’ha condotta alla vittoria, ottima prestazione anche per Rabiot e per Ricci, sono contento che Gattuso era presente, così ha capito cosa si è perso lasciando a casa Ricci, sempre secondo il peso politico vigente, buona la prova di: Gabbia, Saelemaekers, Estupinan, Nkunku e Pulisic.

Invece ancora una prova non molto esaltante per Gimenez, che quando viene servito in profondità vede la porta, ma se sulla traiettoria non c’è il portiere, c’è il palo oppure è in fuorigioco, però le sue qualità sono indubbie, si capisce che non è sereno, che fa errori di tocco o di precisione, forse non va bene per il gioco di Allegri, ma penso che sia un attaccante da serie A.

Rabiot si è inserito subito e alla grande, in campo si è visto un giocatore ordinato, sicuro, pulito, un calciatore di livello importante e di grande esperienza, tocchi semplici ed essenziali, posizione tenuta con grande sicurezza, grande lavoro sulle seconde palle e sui cross, insieme a Modric e Pulisic è salito in cattedra ed è venuta fuori tutta la sua qualità tecnica, una prestazione che ha ribadito, che Rabiot serviva al Milan, un calciatore con la ripartenza fluida e veloce, da lui e da Modric, ci si attende i gol che ha fatto lo scorso anno Reijnders.

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