mercoledì 25 marzo 2026

Allegri riflette sul cambio modulo?

 

A mio avviso si, non starà pensando esclusivamente al 4-3-3, ma anche ad altre opzioni, ribadisco che con il 4-3-3 praticamente già collaudato, andremmo sul sicuro, Saelemaekers potrebbe fare l’esterno destro, alternandosi con Athekame e portando anche maggiore sicurezza difensiva, il centravanti può farlo Gimenez o Fullkrug a seconda delle gare, a sinistra Leao e a destra Pulisic, con Nkunku pronto a subentrare ai due esterni, una soluzione che a mio avviso potrebbe davvero svoltare la stagione.

A Casa Milan, c’è stato un primo summit programmatico, chiaramente in vista del prossimo calciomercato estivo, c’erano Allegri, Tare, Ibrahimovic e Furlani, Cardinale si era fatto vedere la settimana prima, ha dato le sue direttive, ha rilasciato delle dichiarazioni discutibili e ha lasciato la governance a decidere, che ha messo sul tavolo le loro idee e a quanto pare, si dovrebbe ripartire da Allegri e Tare e sui temi generali, sembra ci sia stato unità d’intenti.

Come la necessità di inserire giocatori pronti e importanti per reggere il doppio impegno, con la qualificazione alla prossima Champions sempre più vicina, i ruoli da migliorare e anche la possibilità di inserire dei profili giovani, come completamento di prospettiva della squadra e con l’unione d’intenti, anche quella della comunicazione e sulle indicazioni da parte dell’allenatore, che a me non piace, però oggi Allegri è l’unico allenatore in grado di poter dare una continuità credibile al progetto e accettare le intromissioni di Furlani.

Si è parlato di prospettive, budget, idee dei dirigenti e dell'allenatore su come rinforzare la squadra, ci saranno più risorse a disposizione e sarà d'obbligo allungare oltre che rafforzare la rosa, visto che ci saranno più partite da giocare, serve un mix con giovani di prospettiva e giocatori di spessore e di esperienza, pronti per la Champions, l'intensione è quella di fare quattro o cinque nuovi innesti, oltre sostituire chi parte e le scelte dipenderanno anche da come vuole giocare Allegri il prossimo anno, se andrà avanti con il 3-5-2 o passerà al 4-3-3, come aveva annunciato quest’estate.

I nomi a quanto pare sono quelli circolati ultimamente, il primo obiettivo sarà prendere un grande centravanti, uno che possa assicurare 25 gol e il nome su cui sembra ci si sia fermati è Retegui, visto che qualche giorno fa, c’è stato un incontro tra Tare e il suo agente, ma non è l'unico profilo, poi servirà un difensore centrale e Gila è l’obiettivo, anche se Allegri spinge per avere Gatti, si cerca poi un mancino da alternare a Bartesaghi e in mezzo al campo, molto dipenderà da cosa deciderà di fare Modric, anche se l'idea sarebbe comunque di inserire una mezzala destra di grande esperienza come Goretzka.

Serve un giocatore già pronto all'uso e per questo Allegri e il DS Tare hanno già individuato una rosa ristretta di centrocampisti che potrebbero fare a caso del Milan, un nome caldo è quello di Goretza, che a fine stagione si libera a zero dal Bayern Monaco, il tedesco potrebbe giocare insieme al francese, poi il centrocampo potrebbe essere completato con il giovane trequartista greco Karetsas del Genk.

In rosa ci sarebbero già due giocatori che potrebbero sostituire Modric e Rabiot, cioè Jashari e Ricci, che ancora non sono ancora al livello Champions e devono ancora crescere tanto, in attacco, oltre ad un grande numero 9, bisognerà capire chi resterà e quale modulo sceglierà l’allenatore, se avrà il coraggio di cambiare, perché il 3-5-2 ormai appare scontato nei movimenti, nei meccanismi e nelle idee, con il 4-3-3 avremmo una squadra più pericolosa e più divertente.

Sarà un’estate decisiva, la squadra va assolutamente rinforzata, perché che l’anno prossimo, ci siano o no tre competizioni sarà complicato lo stesso gestire le risorse, la rosa dovrà passare da 19 giocatori di movimento ad almeno 23/24 elementi, di qualità e con una certa esperienza, per ridurre il gap con le altre big italiane, Fullkrug difficilmente sarà confermato e uno tra Nkunku e Leao potrebbe partire.

Sul fronte rinnovi Leao è in scadenza nel 2028, si stava parlando di un suo possibile prolungamento, ma al momento il rinnovo è in stand-by, adesso il portoghese è cedibile e il futuro rimane quindi da valutare, come sappiamo il Milan sarebbe già al lavoro in vista della prossima stagione per rinforzare la rosa, da questo summit prende quota il nome di Castro, giovane attaccante del Bologna in ottica del nuovo centravanti per la prossima stagione, l’argentino classe 2004 piace personalmente all’allenatore, ma la valutazione del Bologna però è alta.

Castro potrebbe avere senso per questo Milan, perché è giovane, conosce già la Serie A e ha numeri che cominciano ad essere importanti, in questa stagione ha segnato 7 gol in Serie A, 2 gol in 10 presenze in Europa League e 2 reti in Coppa Italia, è un centravanti moderno, ma non è ancora un finalizzatore "chirurgico" da area di rigore, che è quello di cui il Milan ha più bisogno, è in grado di attaccare la porta, destreggiarsi nel gioco aereo, legare la manovra e partecipare anche alla fase difensiva, ha mobilità, aggressività, spirito di battaglia e una naturale tendenza a cucire il gioco con i compagni. 

Deve ancora crescere, ecco perché il Milan deve comunque prendere un altro attaccante di livello e di esperienza e perché in avanti bisogna pure sfoltire (Leao e Nkunku), Castro starebbe bene nel 3-5-2 come seconda punta di movimento o anche nel 4-3-3 come centravanti, risultando un profilo interessante e funzionale, ma a oggi non c’è una trattativa concreta. 

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