venerdì 20 marzo 2026

Io credo che sia arrivata l'ora del 4-3-3.

Dopo questa prestazione e questo risultato deludente con la Lazio e anche per dare una scossa al campionato, visto che dietro si avvicinano sempre più inesorabilmente, per me è ora di passare al 4-3-3, anche se so, che secondo me Allegri non cambierà, perché così si sta perdendo quel piccolo potenziale offensivo che avevamo là davanti, provare a rimettere Leao e Pulisic al loro posto, anche se la coperta da qualche parte si scopre, ma con i quattro in difesa possiamo avere più copertura nei duelli e evitare meno l’uno contro uno, lasciando magari inizialmente Saelemaekers in panchina, che in questo periodo si è involuto nel rendimento.

Mi sconvolge il fatto che non si possa uscire dal 3-5-2, trovando un avversario che gioca con le tre punte, non puoi giocare con tre difensori e accettare l’uno contro uno senza raddoppi, perché, né Saelemaekers e né Estupinian sono in grado di venire a raddoppiare e non lo fanno nemmeno Modric e Jashari, così come con l’avversario con la difesa a quattro, non puoi mettere solo Pulisic e Leao in mezzo a quei quattro difensori.

Io per questi stessi motivi, non ho mai prediletto questo modulo e non capisco perché non si può uscire da questo 3-5-2 “obbligatorio”, tra l'altro con le due punte che non sono punte, si può giocare con le tre punte come ha fatto Sarri e il centravanti di “manovra” come Maldini, diciamo alla Totti nella Roma di Spalletti (oggi Yildiz) o Fabregas con Guardiola e non sto parlando di allenatori di ultima categoria, un 4-3-3 con Leao alto a sinistra e Pulisic a destra davanti ad Athekame, che mi piace sempre di più e ha bisogno di giocare.

Pulisic-Leao è una coppia che non decolla e c’è poca intesa tra loro, per me è il momento della svolta, quella di cambiare modulo, non serviva fare questa brutta prestazione contro la Lazio, per capire che la coppia Leao-Pulisic non funziona, per natura e per caratteristiche tecnico-tattiche, non hanno mai trovato la giusta collocazione in campo, nessuno dei due è una prima punta e neanche una seconda punta, sono due attaccanti esterni.

Pulisic e Leao non hanno mai inciso realmente, in campo questa coppia non va, a parte che ognuno si porta strascichi fisici e poca lucidità in zona gol, fermo restando che in queste condizioni, non credo che potranno rendere come gli anni scorsi sulla fascia, per me la squadra deve venire prima di tutto e quindi prima di Leao o degli interessi economici, perché Leao e Pulisic non possono diventare un peso per la squadra.

Al di là di come la vedo io, di fatto Leao la prima punta non la può fare, non è il suo ruolo, adesso serve resettare un po' il momento e vincere con il Torino, per ripartire dopo la sosta della nazionale, per ottenere un posto in Champions, ma adesso serve il coraggio di osare qualcosa di più, specialmente la davanti e non ripetere più prestazioni così orribili, contro la Lazio abbiamo assistito a una prestazione molle, disordinata, nervosa e frenetica, contro una squadra che pressava forte e con cui abbiamo perso tutti i duelli fisici.

Adesso il Milan deve provare ad alzare l'asticella, l'obiettivo stagione del passaggio alla prossima Champions League, diciamo che è pressoché raggiunto, ma non bisogna perdere la testa e farsi condizionare dalla pressione, anche perché, in ogni caso il lavoro compiuto è sicuramente positivo, considerato da dove siamo partiti e in che condizioni ha dovuto operare Allegri.

Allenatore che non preferisco, però almeno sono state gettate le basi per provare a vincere il prossimo anno, chiaramente migliorando la fase offensiva e anche quella difensiva, attraverso il mercato, il gap con l'Inter e il Napoli sta infatti soprattutto nel numero di giocatori in rosa, ecco perché la dirigenza non dovrà assolutamente sbagliare il centravanti questa estate e completare l’organico con acquisti mirati, giocatori forti ed esperti, più Rabiot e meno Odogu.

Ma se le attenzioni dovranno essere principalmente sull'attacco, servirà aumentare la qualità anche in difesa, poi vedremo se servirà o no (dipende dal modulo), migliorare anche nei quinti se resta Modric, a centrocampo serve una mezzala di destra più forte, un altro Rabiot, che ci permetterebbe un ulteriore miglioramento e poi, la speranza è che venga fuori Jashari, un investimento economicamente importantissimo, che al momento, complice il brutto infortunio, non ha reso per quanto ci si aspettava.

Jashari è un giocatore che ha qualità, ma ha dovuto affrontare l’infortunio, nel suo ruolo ci gioca Modric e possibilmente magari, non si è ancora ambientato al calcio italiano, penso che in un immediato futuro, potrà dimostrare le proprie qualità, anche se a pesare su di lui, sono i quaranta milioni versati per l’acquisto, quello che non mi piace di Allegri, è che il Milan gioca male e che giochi sempre allo stesso modo, che regala sempre il tempo all’avversario, dove sta chiuso, bloccato, è tutta la stagione che gioca così e per me ha delle responsabilità anche lui, deve avere più coraggio e fare lui la partita.  


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