domenica 28 giugno 2026

Quale sarà il Milan di Amorim?

Ci sono degli acquisti che servono necessariamente, indipendentemente dai 30 giocatori che il tecnico avrà in ritiro, servono in maniera particolare tre acquisti di livello e l’allenatore è già al lavorando per costruire il suo Milan, dal momento che (sulla carta) avrà la possibilità di dare le sue indicazioni sul calciomercato e specialmente su alcuni giocatori chiave e sui top player con il futuro incerto.

La società comunque vada, se si è affidata ad Amorim per togliere le castagne dal fuoco, deve sostenere il tecnico con acquisti precisi e mirati, cosa serve dal mercato più di ogni altra cosa? un centravanti ed è arrivato, l'ultimo attaccante capace di segnare con continuità, il Milan lo ha avuto qualche anno fa e parliamo di Giroud che aveva quasi 40 anni e prima di lui c’è stato Bacca, il Milan ha bisogno di un centravanti pronto, dai gol sicuri, un attaccante serio e che segni gol.

In questo caso non potevamo aspettarci che costasse poco, se pensiamo che già Kean della Fiorentina supera i 50 milioni, bisognava e bisogna seguire le indicazioni di Amorim, perché deve essere funzionale al suo gioco, la prima scelta per lui era Goncalo Ramos e grazie ai contatti con Jorge Mendes, è stato trovato l'accordo con il giocatore e col Paris Saint-Germain, che considerava il 25enne in uscita, vero è che il Milan ha speso una fortuna e che forse tutti questi soldi al momento non li vale.

Però oggi, se vuoi prendere un centravanti di un certo livello, chi c’è realisticamente sul mercato, che possa venire a giocare nel nostro campionato? Quelli meglio di Ramos (5 o 6) stanno bene dove stanno e per convincere gli altri deve spendere tanto, ma almeno hai un attaccante per l’oggi e per il futuro, forse è costato pure tanto per la folta concorrenza, però abbiamo sempre detto, che per un attaccante bravo, il Milan doveva spendere quei soldi e ora che l’ha fatto.

Io direi di non metterci a cercare il pelo nell’uovo, anche Giroud quando è arrivato al Milan era riserva nel Chelsea, giocava pochissimo e non era mai stato un grande realizzatore, però a 37 anni e non a 24 funzionava, ripeto, al Milan hanno tutte le colpe del Mondo, ma adesso diamogli un po' di tregua e lasciamoli lavorare, non troviamo sempre il marcio dà per tutto.

Il Milan per come la vedo io, ha cambiato strategia, perché ha cambiato tutto, adesso c’è un uomo solo al comando (Cardinale) e il marcio è stato estrapolato, chi comandava con i soldi degli altri grazie a Dio non c’è più, poi, magari sarà stata anche una necessità mediatica, ma intanto Il mercato del Milan cambia pelle e Ramos con questa cifra investita, è comunque una dichiarazione d'intenti per tutti, inevitabilmente ci saranno delle cessioni, anche per i limiti UEFA.

Il Milan comunque ha una situazione "favorevole", perché può rientrare con il costo annuo dei giocatori in “esubero”, considerato solo l’ammortamento e lo stipendio: Bennacer 8,84 mln; Chukwueze 9,5 mln; Musah 6,8 mln; Tomori 11,8 mln; Loftus-Cheek 10,5 mln; per non parlare dei vari: Leao 12,65 mln; Fofana 12 mln e Gimenez 11,3 mln, solo con queste cifre, si andrebbero ad ammortizzare circa 27 milioni del costo totale di Ramos.

Vero è che poi Gimenez, Leao, Tomori, Fofana e Loftus-Cheek devono essere sostituiti, ma per quello che hanno dato, possiamo affidarci ai nostri giovanotti di prospettiva e se il Milan sarà capace di cedere tutti i calciatori che ci sono da cedere, possiamo aspettarci un altro paio di colpi importanti e l'arrivo di diversi calciatori giovani e di talento, partendo chiaramente dallo zoccolo duro: Maignan, Rabiot, Modric.

Tutto passerà attraverso i giocatori in uscita, piazzati quelli, si potrà costruire una squadra più ragionata e dopo il centravanti, servono altri due acquisti importanti: un esterno di centrocampo e un difensore, per potere fare il 3-4-2-1 di Amorim, attualmente il Milan può contare su Saelemaekers e Athekame a destra, Bartesaghi e Estupinan a sinistra, non si sa chi di questi rimarrà, ma è evidente che ci sia bisogno di un esterno di livello, anche se a centrocampo si parla del centrocampista classe 2003 Casadó.

Casadó è il nome nuovo per la mediana: talento, equilibrio e intensità, è un mediano e non è un esterno, queto potrebbe far pensare che Amorim, possa cambiare il suo 3-4-2-1, in un 4-3-2-1, Casadò ha il contratto in scadenza nel 2028 ed è considerato un centrocampista di equilibrio, lavoro, qualità e leadership, uno di quelli che fanno girare la squadra e quindi sarebbe il dopo Modric, con Jorge Mendes che potrebbe fare ancora da intermediario, come nell’operazione Ramos.

L'altra priorità sul mercato è un difensore di livello, serve migliorare il reparto difensivo, che comunque è abituato a giocare a tre, tranne se con l’arrivo di Casadò, Amorim non intenda passare a 4 dietro e il Milan è sulle tracce di Antonio Silva per rinforzare la difesa, anche lui classe 2003 del Benfica e con il contratto in scadenza nel 2027, la sua valutazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 25 milioni.  

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