venerdì 23 gennaio 2026

Fullkrug ha fatto vedere ai filosofi del calcio, a che serve il centravanti.

Mi verrebbe da dire, se mai ce ne fosse bisogno e a quanto pare per Allegri e i dirigenti scienziati del Milan, ce n’è bisogno e non sono del tutto convinto, che adesso hanno capito a che serve il centravanti, il Milan adesso con Fullkrug è più squadra, più vicina a Inter e Napoli e ha qualche soluzione in più, rispetto al girone d'andata, gli addetti ai lavori lo sapevamo e si era già visto nelle partite precedenti.

Lo si è visto in questa vittoria contro il Lecce, che è stata molto più ampia al di là dell'1 a 0 finale, ma che per 75 minuti non si era riuscita a sbloccare, con in campo il surrogato del centravanti, un disperato tentativo di Allegri, di trasformare un giocoliere (Leao) in una prima punta, per accondiscendere all’avidità del fondo, perfettamente personificato in Furlani, con l'ingresso in campo del tedesco, il Milan ha finalmente sfruttato i cross dal fondo, il Milan contro il Lecce ha tirato 20 volte verso la porta di Falcone, ma per segnare, ha dovuto aspettare l’ingresso del centravanti.

Il Milan ha mostrato determinazione e buon gioco, non un grandissimo gioco, ma il migliore possibile, creando numerose palle gol, per un successo ampiamente meritato e in costante proiezione offensiva, la difesa ha retto benissimo, senza concedere nulla all'attacco dei salentini, che praticamente non sono stati mai pericolosi in 90 minuti, tre punti meritati, ma bisogna continuare su questa strada, a cominciare dalla prossima partita.

La trasferta di Roma contro i giallorossi è insidiosa, la squadra di Gasperini gioca un buon calcio, anche lei ha acquistato qualcuno per sistemare l’organico ed è una delle rivali diretti, per un posto tra le prime quattro della classifica, il Milan sta facendo buone cose, ma per me non basta per entrare in Champions a fine della stagione, anche se si cominciano ad avere buone risposte da Jashari, Ricci e De Winter.

Certo, dobbiamo essere contenti di quanto stanno facendo, ma c'è bisogno di migliorare, specialmente negli ultimi 20 metri, se la dirigenza, che sa benissimo quali sono i limiti, venisse incontro alla squadra, potremmo fare cose buone e migliorarle, io credo che non è difficile da capire, con qualche giocatore forte in più in squadra, si possono ottenere grandi soddisfazioni, perché loro lo fanno meglio degli altri, la dirigenza deve proseguire su questa strada, deve prendere giocatori forti, come fa l’Inter, anche a parametro zero.

Parlando sempre di Inter, prendo spunto per criticare il poco coraggio e la poca competenza dei dirigenti, nella gestione dei calciatori provenienti dal settore giovanile, di tutti quei ragazzi cresciuti in casa, come Bartesaghi e Camarda (prodotto del nostro settore giovanile), l’attaccante è stato gestito malissimo, cosa che invece non ha fatto l’Inter con Pio Esposito.

Se Camarda, può giocare nel Lecce in serie A, per me poteva restare al Milan e gestirlo noi, come è stato fatto con Bartesaghi, invece di mandarlo in una squadra, che deve salvarsi e non può permettersi di fare crescere un calciatore per gli altri, oppure, se si voleva mandarlo a crescere, sarebbe stato meglio mandarlo in serie B, proprio come aveva fatto l’Inter con Pio Esposito, d’altra parte, questi e altri limiti dei dirigenti, li conoscevamo.

Tornando alla squadra di Allegri, c’è da recuperare in fretta brillantezza fisica e mentale, perché i punti lasciati per strada sono tanti e dovranno esser recuperati nel girone di ritorno, il 3-5-2 è una soluzione tattica che limita il Milan e Füllkrug ha dimostrato di poter essere un ottimo appoggio per i compagni, ha mandato in porta più volte Pulisic, ha abbassato la squadra avversaria, consentendo alla squadra di salire bene, magari potrebbe essere interessante, vedere come potrebbe sviluppare il gioco il Milan, con un 4-3-3 o con un 3-4-3, visto che è una delle poche squadre, a giocare con gli esterni di centrocampo con i piedi forti per arrivare al cross.

Cardinale, nella sua brevissima visita a Milanello, ha fatto capire, di avere gradito un Milan secondo, costato pochissimo, ma bisogna comunque passare ai rinnovi, quello di Maignan è quasi al traguardo, il problema sono le commissioni per l’agente e ora il Milan dovrà fare un passo importante, perché il Milan deve “ricomporre” il rapporto con gli agenti e con Maignan, vicinissimo a firmare fino al 2031, per una cifra vicina ai 5,7 milioni netti l’anno, poi si devono rinnovare anche Pulisic e Saelemekers.

Segno che con l’arrivo di gente di calcio, al Milan hanno fatto un ottimo lavoro, adesso Furlani deve raccogliere le indicazioni del suo staff in materia di calcio-mercato e non deve perdere di vista l’esigenza dell’attuale rosa rossonera, un difensore di maggiore livello rispetto a De Winter e Odogu, è indispensabile, come sarebbe indispensabile, una convincente alternativa a Saelemekers, rispetto ad Athekame.   

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