martedì 20 gennaio 2026

Il Milan c'è, ma non ci siamo su tutta la linea.

 

Non è possibile continuare a vincere di corto muso, con gol segnati negli ultimi minuti della partita, non è più possibile affidarsi al caso, sperando che magari prima che finisca la partita qualche gol può capitare, non è più possibile non riuscire a imporsi sulla partita e imporre il risultato all’avversario, non è più possibile continuare a giocare le partite in dieci, perché con Leao in campo, giochiamo sempre un uomo in meno, poi se per disgrazia, in quella partita gioca pure Estupinian, allora giochiamo in 9 e un quarto.

Allegri deve cambiare alcune cose, forse molte, intanto si deve svestire dei panni di Arlecchino, servitore dei padroni del Milan, così come faceva Pioli, Leao Royal e Estupinian Royal, non sono giocatori da Milan e non possono giocare titolari, specialmente nelle partite con un turnover esagerato, è possibile che Leao deve giocare sempre? e poi, non supera mai il suo avversario, non tiene mai la palla, arriva sempre in ritardo e poche volte fa la cosa giusta?

Vero che siamo in emergenza totale, che in avanti di 5 attaccanti non ne facciamo uno buono, ma è il momento di cominciare a razionalizzare le cose, Leao con tutti gli sforzi che ci sta mettendo, pochi per la verità, non riesce a essere la prima punta che serve, se ce Fullkrug, anche se non ha i 100 minuti nelle gambe, perché non cominciare con lui e uno tra Leao o Pulisic, meglio il secondo e poi, perché ad uscire è sempre l’americano e Leao esce proprio quando non se ne può fare a meno.

Io non capisco qual è lo scopo di far giocare uno, che non giocherebbe in nessuna big inglese, tedesca e spagnola, o quello di valorizzare Nkunku, il tutto a scapito dei successi rossoneri, in fin dei conti, a torto o a ragione, il Milan è comunque secondo, è lì, inaspettatamente, non tanto per il suo percorso, perché quello ce lo garantivano i trascorsi di Allegri, ma è lì e bisogna alimentare questa situazione.

Almeno io ero sicuro, che Allegri con la sua filosofia del pullman davanti alla difesa, ci avrebbe garantito l’obiettivo minimo del quarto posto, inaspettatamente perché a questo secondo posto, si possono aggiungere scenari importanti, ancora potenzialmente realizzabili, che la proprietà nella sua espressione migliore, continua a fare finta di non capire, a questo si aggiunge l’ostracismo di Allegri, che non riesce a convincersi, che la davanti dobbiamo giocare con le tre punte (Leao, Fullkrug e Pulisic), tanto Leao, per quel poco che fa, si addormenta anche come centravanti, poco per poco, lo può pure tenere in panchina e lo utilizza gli ultimi minuti.

L’obiettivo non è raggiunto, ma è meglio affrontarlo con qualche punto in più rispetto alle concorrenti e qualche giocatore in più in rosa, invertendo la rotta contro le piccole, la strategia di Allegri di attendere, è esagerata, il primo tempo del Milan con il Como è stato inaccettabile, come con altre squadre, i rossoneri, sono stati una squadra troppo passiva in balia degli avversari.

Anche se poi, riuscire a svoltare una gara come quella di Como è sicuramente una qualità, chiuderla e vincerla, ancora di più, Allegri quest'anno ha ribaltato il Milan con un lavoro straordinario, ma dobbiamo pensare pure a un rilancio programmatico per il futuro e questo non si intravede all’orizzonte, non basta solo la classifica, che in questo senso è una sentenza, credo che l'eccessivo attendismo sia rischioso e che questa squadra abbia bisogno di sviluppare un gioco migliore.

Perché senza di questo, non sempre riesci a vincere le partite, serve anche una fase difensiva decisamente migliore, troppe e ripetute nelle ultime partite, le occasioni concesse agli avversari e anche se questo non è da squadra di Allegri, per tornare grande fino in fondo, il Milan deve migliorare questi aspetti e dotarsi di un impianto di gioco moderno, dominante e futuristico.

Dopo 15 anni, questo Milan di Allegri, gioca come il Milan di Allegri dello scudetto con Ibra, è chiaro che, se hai i campioni in squadra, tutto è più facile, ma i campioni vanno allettati, non puoi pensare di dare 7 milioni all’anno a una nullità tecnico-tattica come Leao e poi fare partire Maignan perché non hai soldi per l’ingaggio, se alcuni giocatori di questa squadra alzassero il livello, il Milan potrebbe puntare in alto e programmare un futuro diverso dagli ultimi anni, uno di questi è Leao.

Vittoria importante contro il Lecce, che arriva grazie al gol di Fullkrug, il più disastrato e criticato attaccante rossonero, la presenza in campo del tedesco era visibilmente necessaria già dal primo minuto, motivo per cui è stato preso da Tare, ma che Allegri per ordini supremi, si ostina a preferirgli altro, appena entrato Fullkrug, ha preso tutti i palloni di testa, che Leao non prendeva, ha fatto a sportellate in difesa, in attacco e a centrocampo, ha fatto un pressing più importante in avanti e in campo da poco meno di tre minuti, ha pure segnato, mentre le “stelle sono state a guardare”.

Guardo le prestazioni di Fullkrug e di alcuni giocatori del Milan, mi dico: “Guarda che centravanti che abbiamo e mi devo sorbire le prestazioni inutili di Leao o magari Nkunku”, con Fullkrug, si sono rivisti i cross e i colpi di testa, Allegri continua a fissare la quota Champions a 74 punti, come un sottolineare alla società, che se si continua ad andare avanti con questa rosa ridotta e sovrastimata, difficilmente quella quota potrà essere raggiungibile, ma quello che mi chiedo è come mai Allegri non ha messo prima in campo Fullkrug.

Allegri sostiene che lo ha fatto, perché la squadra stava facendo bene, ha fatto fatica a fare i cambi, perché la squadra dava la sensazione di poter fare gol, ma non accorgendosi aggiungo io, che per fare gol serviva il terminale offensivo, Allegri poi prosegue: “Poi ci serviva una punta centrale (ci serviva da subito e non poi come dice lui) e non c'era tanto bisogno di cambiare (la squadra magari no, ma in avanti si), ha avuto come sempre paura, che magari in una situazione fatta male, rischiava di prendere gol".

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