Non è possibile continuare a vincere di corto
muso, con gol segnati negli ultimi minuti della partita, non è più possibile
affidarsi al caso, sperando che magari prima che finisca la partita qualche gol
può capitare, non è più possibile non riuscire a imporsi sulla partita e imporre
il risultato all’avversario, non è più possibile continuare a giocare le
partite in dieci, perché con Leao in campo, giochiamo sempre un uomo in meno,
poi se per disgrazia, in quella partita gioca pure Estupinian, allora giochiamo
in 9 e un quarto.
Allegri deve cambiare alcune cose, forse molte,
intanto si deve svestire dei panni di Arlecchino, servitore dei padroni del
Milan, così come faceva Pioli, Leao Royal e Estupinian Royal, non sono
giocatori da Milan e non possono giocare titolari, specialmente nelle partite
con un turnover esagerato, è possibile che Leao deve giocare sempre? e poi, non
supera mai il suo avversario, non tiene mai la palla, arriva sempre in ritardo
e poche volte fa la cosa giusta?
Vero che siamo in emergenza totale, che in avanti
di 5 attaccanti non ne facciamo uno buono, ma è il momento di cominciare a
razionalizzare le cose, Leao con tutti gli sforzi che ci sta mettendo, pochi
per la verità, non riesce a essere la prima punta che serve, se ce Fullkrug,
anche se non ha i 100 minuti nelle gambe, perché non cominciare con lui e uno
tra Leao o Pulisic, meglio il secondo e poi, perché ad uscire è sempre
l’americano e Leao esce proprio quando non se ne può fare a meno.
Io non capisco qual è lo scopo di far giocare uno, che non giocherebbe in
nessuna big inglese, tedesca e spagnola, o quello di valorizzare Nkunku, il
tutto a scapito dei successi rossoneri, in fin dei conti, a torto o a ragione, il Milan è comunque
secondo, è lì, inaspettatamente, non tanto per il suo percorso, perché quello
ce lo garantivano i trascorsi di Allegri, ma è lì e bisogna alimentare questa
situazione.
Almeno io ero sicuro, che Allegri con la sua filosofia
del pullman davanti alla difesa, ci avrebbe garantito l’obiettivo minimo del
quarto posto, inaspettatamente perché a questo secondo posto, si possono
aggiungere scenari importanti, ancora potenzialmente realizzabili, che la
proprietà nella sua espressione migliore, continua a fare finta di non capire,
a questo si aggiunge l’ostracismo di Allegri, che non riesce a convincersi, che
la davanti dobbiamo giocare con le tre punte (Leao, Fullkrug e Pulisic), tanto Leao, per quel poco
che fa, si addormenta anche come centravanti, poco per poco, lo può pure tenere
in panchina e lo utilizza gli ultimi minuti.
L’obiettivo non è raggiunto, ma è meglio affrontarlo con qualche punto in
più rispetto alle concorrenti e qualche giocatore in più in rosa, invertendo la
rotta contro le piccole, la strategia di Allegri di attendere, è esagerata, il
primo tempo del Milan con il Como è stato inaccettabile, come con altre
squadre, i rossoneri, sono stati una squadra troppo passiva in balia degli
avversari.
Anche se poi, riuscire a svoltare una gara come quella di Como è
sicuramente una qualità, chiuderla e vincerla, ancora di più, Allegri
quest'anno ha ribaltato il Milan con un lavoro straordinario, ma dobbiamo
pensare pure a un rilancio programmatico per il futuro e questo non si
intravede all’orizzonte, non basta solo la classifica, che in questo senso è
una sentenza, credo che l'eccessivo attendismo sia rischioso e che questa
squadra abbia bisogno di sviluppare un gioco migliore.
Perché senza di questo, non sempre riesci a vincere le partite, serve anche
una fase difensiva decisamente migliore, troppe e ripetute nelle ultime
partite, le occasioni concesse agli avversari e anche se questo non è da
squadra di Allegri, per tornare grande fino in fondo, il Milan deve migliorare
questi aspetti e dotarsi di un impianto di gioco moderno, dominante e
futuristico.
Dopo 15 anni, questo Milan di Allegri, gioca come il Milan di Allegri dello
scudetto con Ibra, è chiaro che, se hai i campioni in squadra, tutto è più
facile, ma i campioni vanno allettati, non puoi pensare di dare 7 milioni
all’anno a una nullità tecnico-tattica come Leao e poi fare partire Maignan
perché non hai soldi per l’ingaggio, se alcuni giocatori di questa squadra alzassero il
livello, il Milan potrebbe puntare in alto e programmare un futuro diverso
dagli ultimi anni, uno di questi è Leao.
Vittoria importante contro il Lecce, che arriva grazie al gol di Fullkrug, il più disastrato e criticato attaccante rossonero, la presenza in campo del tedesco era visibilmente necessaria già dal primo minuto, motivo per cui è stato preso da Tare, ma che Allegri per ordini supremi, si ostina a preferirgli altro, appena entrato Fullkrug, ha preso tutti i palloni di testa, che Leao non prendeva, ha fatto a sportellate in difesa, in attacco e a centrocampo, ha fatto un pressing più importante in avanti e in campo da poco meno di tre minuti, ha pure segnato, mentre le “stelle sono state a guardare”.
Guardo le prestazioni di Fullkrug e di alcuni giocatori del Milan, mi dico:
“Guarda che
centravanti che abbiamo e mi devo sorbire le prestazioni inutili di Leao o
magari Nkunku”, con Fullkrug, si sono rivisti i cross e i colpi di testa, Allegri
continua a fissare la quota Champions a 74 punti, come un sottolineare
alla società, che se si continua ad andare avanti con questa rosa ridotta e
sovrastimata, difficilmente quella quota potrà essere raggiungibile, ma quello
che mi chiedo è come mai Allegri non ha messo prima in campo Fullkrug.
Allegri sostiene che lo ha fatto, perché la squadra stava facendo bene, ha
fatto fatica a fare i cambi, perché la squadra dava la sensazione di poter fare
gol, ma non accorgendosi aggiungo io, che per fare gol serviva il terminale
offensivo, Allegri poi prosegue: “Poi ci serviva una punta centrale (ci serviva
da subito e non poi come dice lui) e non c'era tanto bisogno di cambiare (la
squadra magari no, ma in avanti si), ha avuto come sempre paura, che magari in
una situazione fatta male, rischiava di prendere gol".

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