giovedì 15 gennaio 2026

Troppi punti persi, ma anche troppi gol presi contro le piccole.

 

A fare da contraltare al secondo posto dei rossoneri, c’è un dato clamorosamente negativo, i tanti, i troppi, punti persi dal Milan contro le piccole, in questa prima parte del campionato e contro le dieci squadre della parte destra della classifica, i rossoneri hanno infatti incassato 13 gol, in un complessivo di gol subiti totali uguali a 15, ovvero, contro le prime dieci squadre della classifica i rossoneri ne ha presi appena due, contro Napoli e Atalanta. 

Poi ha preso 2 gol dal Sassuolo, dal Torino, dalla Cremonese, dal Parma, dalla Fiorentina, dal Pisa, e 1 dal Genoa, troppi gol subiti e non si capisce come mai, una squadra di Allegri subisce così tanti gol contro le piccole, sicuramente è un problema mentale, rispetto a quando affronta le big, perché entra probabilmente in campo con meno motivazioni e soprattutto con meno concentrazione.

Anche perché la gran parte delle reti incassate in queste partite, erano assolutamente evitabili con un po' di attenzione in più, poi c'è anche una questione tattica, perché è innegabile che il Milan si trovi meglio a giocare in ripartenza, mentre quando deve fare la partita, lascia troppi spazi ai contropiedi avversari, nonostante i troppi punti persi e i troppi gol presi contro le piccole, il Diavolo è comunque secondo in classifica a -3 dalla prima.

Ancora in piena corsa per lo scudetto e per la Champions, sempre se poi dovesse cambiare marcia anche contro le piccole, ma il Milan e di conseguenza i suoi dirigenti, vanno messi in guardia dal rischio perdita del quarto posto, perché se dovesse continuare a giocare così male, c'è il serio rischio che perda di vista anche questo obiettivo, che poi è il principale e indispensabile, la squadra vista contro la Fiorentina non mi è piaciuta per nulla.

Il Milan gioca all’opposto di come giocano Inter e Napoli, i rossoneri camminano, gli altri corrono, ho rivisto un Milan troppo lento, anche nella trasmissione del pallone, senza idee e senza gioco, tutto è sempre troppo elementare, scolastico e così si fa fatica a fare risultato, eppure le occasioni per segnare non mancano, anche se sono azioni create dal nulla, ma sono solo due-tre chance per fare gol, che l’americano solitamente non sbaglia.

Non segna nessuno, ma al di là degli episodi, il Milan non mi convince nell’atteggiamento fin dall’inizio, Allegri con questa rosa, non può permettersi questo grande turnover, forse ha esagerato, ma anche con una sola competizione, ha i giocatori contati e a mancare è la cattiveria, la voglia di aggredire l’avversario, di vincere le partite e in questi casi il turnover c’entra poco.

Se aspetti e rinculi sempre, restando passivo, prima o poi prendi gol e infatti la Fiorentina, quando ha alzato un poco il ritmo, è andata in vantaggio, il Milan visto a Firenze non è da scudetto, è rallentato, alcuni singoli sono fuori fase, Estupinan non è da Milan, va in grande difficoltà anche nelle giocate semplici, spesso fa cose da mettersi le mani nei capelli.

Il gioco è troppo scolastico, non ci sono cambi di qualità, per migliorare nei passaggi, il Milan non si passa la palla, la butta più avanti e poi arriva sempre tardi, il Milan rispetto all’inizio del campionato, è tutta un’altra squadra, ma la flessione è generale pure a livello fisico, tra cali di forma, giocatori non all’altezza e infortuni, c’è un Milan con Modric, non eccezionale e uno con chi lo sostituisce e ovviamente la differenza è enorme.

A Firenze i centrocampisti andavano all’indietro e si tornava spessissimo da Maignan in fase di possesso, perché intorno vuol dire che c’è poco movimento e chi ha la palla non trova mai l’intuizione giusta, un Milan così non può sognare lo scudetto, il Milan era cresciuto parecchio nei primi mesi della stagione, ma adesso si è fermato.

In classifica da dietro stanno risalendo Juventus e Roma, Nkunku ha ricominciato da come aveva finito, ma è un attaccante recuperato definitivamente? il movimento e il tiro secco mi fanno dire di sì, ha fatto una gran cosa, che forse un mese fa nemmeno avrebbe provato, forse finalmente vedremo un attaccante vero e sbloccato psicologicamente. 

Inter-Napoli, la partita scudetto, è stata divertente e con ritmi alti da Premier League, dimostrando di essere al vertice non per caso. Credo che in questo momento non ci sia nulla di meglio in Serie A di Inter e Napoli nella combinazione tra qualità e fisicità e le rendono superiori al Milan, anche come profondità di rosa, il Milan ha un vantaggio, quello di non giocare le coppe e lo deve sfruttare usufruendo degli arrivi dal mercato.

I rossoneri non fanno mai un accenno di pressing, del resto con Leao, cosa ti puoi aspettare e se non riescono a segnare iniziano subito ad arretrare, così il gol prima o poi lo becchi.

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