venerdì 10 luglio 2015

Tutto in 3 colpi.

Fino a ieri il rinnovo di Mexes sembrava lontanissimo, poi complice la situazione Romagnoli, hanno portato società e allenatore, a tutelarsi e di contro a prolungare con il francese fino al 30/06/2016, il difensore sarà a Milanello sabato 11 e comunque il rinnovo di Mexes, non dovrebbe precludere l'arrivo di Romagnoli.
La trattativa non è stata abbandonata ed è apertissima e per quanto mi riguarda stanno facendo bene, la Roma non sembra intenzionata a cedere il calciatore e per questo chiede 30 milioni, ma adesso è Romagnoli che vuole solo il Milan, ha capito che a Roma è chiuso e ha voglia di giocare, pare poi che ci sia già un accordo per il ritorno di Gabriel al Carpi.
Con la conferma di Mexes e quelle già note di Zapata e Paletta, tocca ad Alex liberare il posto per Romagnoli, il brasiliano era già stato promesso al Santos e così si sono avviati i contatti per il prestito, mentre torna ad interessare Witsel, il giocatore ha dato un assenso di massima, che non è ancora un accordo economico già definito totalmente.
Resta però da convincere lo Zenit, che non avendo bisogno di fare cassa, vuole una cifra che si aggira tra i 30 e 35 milioni, contro i 20 del Milan, che potrebbe comunque avvicinarsi ai 30, perchè si tratta di un top player, con ampi margini di miglioramento, il colpaccio a centrocampo che tutti si aspettano.
Oramai il Milan ha ben precisi i propri obiettivi, un rinforzo per reparto, tutto concentrato in tre colpi, Romagnoli, Witsel e Ibrahimovic, sarà dura, ma bisogna tornare grandi.

Brugman e Hiljemark ?


Potrebbe trattarsi solo di ore per Brugman, centrocampista del Pescara, a quanto pare si discute per
un prestito con diritto di riscatto o un acquisto subito per una cifra fra i 2,5 e i 3 milioni, ma in un modo o nell'altro, l'uruguaiano calsse '92 è atteso con il padre, per il completamento dell'operazione, ma non solo Brugman. 
Il Palermo pare abbia comunque intenzione di acquisire anche Hiljemark, centrocampista svedese classe 1992, campione d'Olanda con il PSV Eindhoven, per cui sono stati offerti 2 milioni, si può chiudere a 2,5, i rosa intendono realizzare così un doppio colpo per il centrocampo. 
Sfumati Calleri e Simeone, il Palermo ripensa a Defrel l'attaccante francese che sembrava vicino alla Samprdoria, sembra tornato in gioco per Palermo Bologna.


IL MILAN STADIUM

Il nuovo stadio del Milan, sorgerà nella zona Portello, sarà praticamente in città, sarà alto 34 mt. e interrato per 15, darà zero rumori all'esterno, grazie a materiali fonoassorbenti, avrà 48 mila posti e un tetto-terrazza nel verde.
Con il sì di Fondazione Fiera, il Milan mette il primo tassello verso la costruzione del nuovo stadio, a due passi da Casa Milan, uno stadio di proprietà che ormai è indispensabile per poter competere con le grandi d’Europa, perchè permette di avere ricavi importanti, da riversare poi anche per il mercato.
Dopo l’ok di Fondazione Fiera, ora serve il via libera del Comune di Milano, viene stimato che lo stadio aumenterà i ricavi del 400%, il nuovo impianto si ispira un pò all’Emirates di Londra, al St.Jacob Park di Basilea e al San Mames di Bilbao, ma come modello economico è lo Stamford Bridge del Chelsea, con un museo e spazi commerciali.
Il nome dello stadio rossonero, non sarà Milan Stadium come scherzosamente ho scritto, ma quello di uno sponsor, il più accreditato “Emirates Stadium Milan”, il nome conta poco, la cosa importante è che sia una struttura nuova, moderna e funzionale, che aumenti il valore del club e incrementi il marketing. 
Un nuovo stadio, inserito nel tessuto urbano, bello, pratico e accogliente, ma l'Iter sarà lungo e bisognerà convincere gli abitanti del Portello, che oltre ai 1500 lavoratori che per 3 anni avranno un problema in meno, quello del lavoro, non va dimenticata la possibilità dello sfruttamento commerciale, di infrastrutture ed altro, che il nuovo stadio porterà nella zona.

Foto tratte dal web

martedì 7 luglio 2015

30 più Ibra, 31.

Dopo tanti rinvii, il Milan finalmente ha avuto il via libera dalla fondazione fiera di Milano e se non ci saranno altri problemi ostativi, i rossoneri dopo casamilan, avranno anche un nuovo stadio, situazione importantissima per il futuro del club, la scala del calcio non sarà più lo stadio del Milan, anche se il "bel calcio" alla scala di San Siro, non si vede da un bel po.
Ora bisognerà incassare tutti gli altri si del caso (come l'approvazione del Comune) e iniziare a programmare i lavori per realizzare l'opera, tempi previsti 2 anni, con inizio 2016 e fine 2018, lo stadio di proprietà dovrebbe portare nelle casse del Milan, un introito annuo che si aggira tra i 50 e gli 80 milioni, cifre che garantirebbero una squadra sempre ad alti livelli, con un organico competitivo e sempre rigenerato. 
Finalmente la rinascita, si è cominciati da casamilan, alla cessione delle quote a Mr. Bee, passando dalla rivoluzione tecnica e sul mercato, per finire con il nuovo stadio, possiamo dire finalmente l'anno zero per il grande rilancio e tornare ai vecchi splendori, il Milan ha fatto già 4 acquisti, sistemando attacco e centrocampo, ora bisogna rinforzare la difesa. 
I rossoneri puntano tutto su Romagnoli e a mio avviso fanno strabenissimo, il difensore scuola Roma, con Rugani sono il futuro della difesa della Nazionale e forse anche il futuro del calcio, Mihajlovic lo sà e Galliani lo ha capito e sta provando a prenderlo a qualsiasi costo, ma la Roma è dura a morire, non sarà titolare e il ragazzo vuole continuare a giocare, ma sta provando a ricavarci il massimo, come ha fatto con Bertolacci.
Per me si tratta di un'altra operazione "Nesta", il Milan è determinato a prenderlo e può spendere, ma deve pure e comunque vendere, serve snellire soprattutto il reparto d’attacco, occorre operare sette o otto  cessioni, per permettere anche l’arrivo di altri due o tre rinforzi necessari per completare la squadra, un altro difensore oltre a Romagnoli o chi per lui, un rinforzo a centrocampo e la ciliegina sulla torta Ibrahimovic. 
Attualmente sono 30 i calciatori sotto contratto con i rossoneri e quindi per portarli a 25, occorrerà sfoltire i reparti più affollati e secondo le scelte di Mihajlovic, con Bacca e Luiz Adriano le due punte e il possibilissimo trequartista Ibrahimovic, in attacco Galliani dovrà riuscire a sistemare, Honda, Cerci e Menez, visto che Matri e Niang dovrebbero rimanere come centravanti di scorta.
Suso che Mihajlovic, non ha intenzione di cedere (finalmente uno che capisce), dovrebbe restare come riserva del trequartista e con Niang, rappresentare il futuro, Honda arrivato a parametro zero, potrebbe diventare una buona plusvalenza (5-6 milioni), così come Menez, anche lui a zero e con una plusvalenza di 10-12 milioni, così abbiamo già individuato 5 dei 25.
Si complicano le situazioni, Mexes e Laporte, il primo è lontanissimo l'accordo per il rinnovo, mentre il secondo l'Athletic Bilbao per liberare il giocatore, ha chiesto 40 milioni, quelli della clausola rescissoria, ecco che a questo punto, si torna a pensare a Romagnoli (20 anni) e a  Maksimovic (23 anni), il primo che la Roma non vuole cedere e che valuta sui 30 milioni (giusto per fare scappare il Milan) e il secondo che il Torino valuta tra i 12 e i 15 milioni.
Per la mediana si è cambiato obiettivo, passando al centrocampista tedesco del Borussia Dortmund Gundogan, il giocatore non costa meno di 25 milioni, sarebbe il rinforzo per completare il reparto centrale, in attesa di Ibra in avanti, mentre dietro, dove occorre almeno un nuovo difensore centrale, così come abbiamo visto, i movimenti non sono solo in entrata, ma anche in uscita, almeno due Alex e Zapata, dato che Zaccardo e Albertazzi, sono già fuori dal progetto, con Ely e Verdi, che si è pensato di mandarli a completare la loro maturazione,


TRA RIFIUTI E SPERANZE

Per Ely difensore brasiliano in uscita dal Milan, oltre al Carpi c'è anche il Palermo, che non riesce a trovare l'accordo con l'Empoli per Tonelli e sta girando Milanovic al Vicenza e a proposito di Palermo, oltre a Brugman, Hiljemark, e Cristig, per il centrocampo si torna a sondare il mercato argentino.
Per Brugman il Pescara ha fatto registrare una richiesta, considerata eccessiva, dunque il nuovo ds Gerolin si sta attivando sul mercato albiceleste: i nomi sono quelli di Romero del Velez Sarsfield, Iniguez dell'Argentinos Juniors, Mancuello dell'Independiente e Cesar Meli del Boca Juniors.
A sorpresa è arrivato poi l'interessamento per Ofori, il centrocampista ghanese classe '95 di proprietà dell'AIK Stoccolma, pare essere vicinissimo ai rosanero, pur essendo seguito anche da club stranieri, Werder BremaAmburgo Red Bull Salisburgo.
Le altre difficoltà del Palermo, sono legate poi all'arrivo di Calleri e dal passaggio di Simeone Jr. finito al Banfield, l'organico dei rosa, necessita di un'altra punta da affiancare a Belotti, Bentivegna e Cassini, un nome su cui sta ripiegando il Palermo, è quello di Rosseti di proprietà della Juventus e nell'ultima stagione in prestito all'Atalanta. 
In alternativa, non è mai tramontato l'interesse per Monachello del Monaco, che nell'ultima stagione è stato in prestito al Lanciano, intanto è stata diramata la lista dei convocati di Iachini per il ritiro:
Portieri: Alastra, Fulignati e Sorrentino.
Difensori: Andelkovic, Daprelà, Goldaniga, Gonzalez, Lazaar, Pezzella, Pirrello, Rispoli, Struna, Terzi, Velazquez e Vitiello. 
Centrocampisti: Benali, Bolzoni, Chochev, Della Rocca, Jajalo, Maresca, Quaison e Rigoni. 
Attaccanti: Belotti, Bentivegna, Cassini, La Gumina, Trajkovski e Vazquez. 
Belotti, Quaison, Gonzalez e Vazquez si aggregheranno al gruppo nei prossimi giorni e il 15 luglio alle 18,00 a Bad Kleinkirchheim, il Palermo incontrerà l'FC Schulz (Austria) in amichevole.
Le altre amichevoli sranno: il 18 luglio sempre alle 18,00 e sempre a Bad Kleinkirchheim, Palermo - Alpe Adria; il 25 luglio ma alle 17,00 a Ponte di Legno: Palermo - Hapoel Haifa (Israele), poi il 26 luglio sempre alle 17,00 e a Ponte di Legno: Palermo - Kalloni (Grecia). 
Foto tratte dal web.

venerdì 3 luglio 2015

ItalMilan.

Finalmente in casa Milan, si è tagliato il cordone ombelicale con Bonera che non gli è stato (finalmente) rinnovato il contratto e con Muntari che ha rescisso, finalmente si è capito che giusto per fare prestazioni scadenti, tanto vale falle fare ai giovani, onestamente mi sembra più una filosofia di Mihajlovic e se così fosse, aumentano i motivi per cui questo ex interista mi piace sempre di più.
Ma con Bonera e Muntari, ci sono anche giocatori che partiranno, si prevede un totale di 13 e tra queste ci sono Agazzi, Zaccardo, Albertazzi, Nocerino, Matri, Cerci, El Shaarawy, Honda, Niang, Suso, Verdi, Ely ed Alex, fermo restando che con il mercato in continua evoluzione, se arrivano offerte irrinunciabili, potrebbero partire altri e magari restare qualcuno di questi.
Ad esempio il caso Ibrahimovic, è l’uomo dei desideri del club, colui che può riportare il Milan a lottare per i primi tre posti, se dovesse arrivare, magari partirebbe Menez, l’idea è quella di una coppia d’attacco Bacca-Luiz Adriano, con Ibra trequartista, così come in difesa, si parla di Romagnoli, di Laporte e di Astori, di Zapata e Mexes che restano, di Ely voluto da Sinisa e da valutare, tante cose ancora da sistemare.
A centrocampo invece le cose sono più chiare, Jose Mauri, Bertolacci, De jong, Montolivo, e Poli, sono le certezze, poi dovrebbe arrivare Witsel, è tutto ancora questione di proposte, di offerte, di risposte e di prospettive, si è rinunciato a Baselli e potrebbe restare Nocerino, mentre l’obiettivo è ridurre la rosa a 25, cosa che non è mai riuscita negli anni scorsi.  
Un'altra cosa che sta a cuore a Berlusconi e che quest'anno vuole provare a creare, è il famoso ItalMilan, un nucleo di giocatori italiani, giovani e possibilmente Nazionali, meglio se provenissero dal settore giovanile, un blocco di giocatori italiani e il Milan pare si stia muovendo in questa direzione, al momento in organico ci sono 11 giocatori nel giro della Nazionale: Abate, Antonelli, Bonaventura, De Sciglio, Montolivo, Paletta, Poli, Bertolacci e i probabili partenti, Cerci, El Shaarawy e Matri.
I partenti potrebbero però essere sostituiti da altri italiani, (Romagnoli), anche se il Milan deve incontrare l'agente di Nastasic, difensore classe '93 dello Schalke 04 e che ha giocato in Italia con la maglia della Fiorentina.
Oggi parte il raduno, per la stagione 2015/2016, molti i giocatori italiani e giovani, tra questi El Shaarrawy che Mihailovic vorrebbe trasformare da esterno a centrocampista interno, c'è la piena disponibilità del ragazzo, vedremo, anche s e non ci sarà un modulo ben preciso, di certo il nuovo Milan, giocherà con due punte ed è esclusa la difesa a tre, di base il 4-3-1-2.


DELUSIONE VIVIANI

Il portiere friulano Marson, questa'anno in prestito alla primavera rosanero e proveniente dal Milan, è stato riscattato definitivamente dal Palermo, mentre dopo la beffa Viviani, finito al Verona mentre lo aspettavano a Palermo per le visite mediche, tornano prepotenti le alternative Crisetig e Brugman.
Foto tratte dal web.

mercoledì 1 luglio 2015

Caos calmo.

Storie di ordinaria delinquenza, quelle che hanno affossato due squadre, che se pur considerate provinciali, avevano un loro blasonate, nel nostro panorama calcistico e parliamo di Catania e Parma.
Il Parma nel suo palmarès, figurano 3 Coppe Italia, 1 Supercoppa italiana, 1 Coppa delle Coppe, 2 Coppe UEFA e 1 Supercoppa europea, dopo Milan, Juventus e Inter, il Parma è il quarto club italiano (e il quindicesimo in Europa) nella Classifica Generale delle coppe calcistiche UEFA vinte, ha disputato 24 campionati di Serie A e 15 stagioni nelle coppe europee, passando dalle stelle alle stalle, da una qualificazione all'europa league negata per debiti, alla retrocessione, al fallimento e alla serie D.
L'ex presidente Ghirardi, ha lasciato un buco di bilancio, con un'entità di passivo e la lista dei creditori, che ha fatto propendere per il fallimento, Ghirardi aveva lasciato il Parma a dicembre, dando il via al balletto di passaggi di proprietà, da Rezart Taci, fino a Manenti, una società rinata nel 2007 dalle ceneri del precedente fallimento causato da Tanzi, a sua volta travolto dal crac Parmalat. 
A distanza di sette anni, il calcio parmigiano finisce di nuovo in tribunale, il Parma fallito dovrà ripartire dai Dilettanti, non c'è stata alcuna offerta per l'acquisto e così saluta il calcio professionistico, se ci saranno le condizioni partirà dai dilettanti, spetterà ora ad una nuova cordata di imprenditori, far nascere una nuova società, con la speranza come dice Tavecchio, di allontanare i mercanti dal tempio. 
Altra storia e altra latitudine geografica, ma stessi personaggi che con il calcio non hanno a che vedere, qui è il Catania e come a Parma, è una città, una tifoseria a pagare, per la scellerata avidità di fare quattrini, di chi è presidente dei sogni dei tifosi, di chi intende il calcio come il mezzo per arricchirsi illecitamente.
Pulvirenti ammette di averlo fatto, i suoi complici no, almeno nell'ex presidente del Catania, si può scorgere un pentimento, un briciolo di dignità, cosa che manca a tutti gli altri, il malaffare va estirpato con pene severissime, il Catania purtroppo sarà retrocesso, nel giro di un anno, passa dal miglior piazzamento in serie A, alla serie D (se sarà rifondata la società), mettendosi alle spalle i 17 campionati disputati nella massima serie.
Ora ci si augura che la Giustizia Sportiva sia celere, in modo da far ripartire al più presto i campionati, questa sarebbe la grande opportunità per riformare subito il campionato di serie B, riducendo la B a 20 squadre e poi di conseguenza la serie A a 18 e la lega pro a due gironi da 20, non è la quantità di squadre professionistiche che istigano a delinquere, ma il calcio italiano non può più reggere tutto questo professionismo.
Tavecchio, Abodi e noi tutti, vogliamo fuori dal calcio, i delinquenti che lo usano.

martedì 30 giugno 2015

3 all'alba per Mihajlovic.

Inizierà venerdì la stagione 2015/2016 del Milan, con il consueto raduno a Milanello e per l'occasione a Casa Milan, sarà presentato ufficialmente Sinisa Mihajlovic, mentre Carlos Bacca prima della firma del contratto, dovrà sottoporsi alla visite mediche, in programma in Colombia dai medici rossoneri. 
Il primo dei due attaccanti è arrivato, ma potrebbero anche essere tre, l’obiettivo primario resta Ibrahimovic, ma potrebbe arrivare indipendentemente dallo svedese anche Luiz Adriano, il brasiliano in scadenza a dicembre con lo Shakhtar Donetsk, ha già l’accordo con il Milan e potrebbe arrivare a gennaio a parametro zero, anche se aspettare potrebbe essere rischioso, ecco perché si sta pensando di anticipare il trasferimento del 28enne attaccante brasiliano.
Lo Shakhtar chiede 8 milioni, ma i rossoneri pensano di poter abbassare le richieste, così come sperano che Ibrahimovic e la sua voglia di Milan lo porti alla rottura, difficoltà anche per Witsel valutato 40 milioni dallo Zenit, , così il Milan per rinforzare il centrocampo punta su Baselli, già bloccato da tempo e per il quale gli orobici, non disdegnerebbero oltre ad una quota in denaro 5-6 milioni, come contropartita tecnica Albertazzi. 
Il giovane difensore classe '91, piace molto anche al Carpi, ma l'Atalanta potrebbe anche accontentarsi di Nocerino che nelle ultime ore ha registrato l'interesse dei bergamaschi, sempre per il centrocampo a giorni il classe 1996 Josè Mauri, il Milan aspetta il primo luglio, quando Mauri sarà tesserabile per formalizzare l'intesa già raggiunta fino al 2019, mentre Soriano che ha detto no al Napoli, attende di ricongiungersi con il suo ex allenatore. 
Per la difesa tre i nomi in cima alla lista: Hummels che davanti ad un’offerta importante potrebbe partire , Godin che ha una clausola rescissoria di 41 milioni e Abdennour valutato 17-18 milioni, ma ugualmente complicata, piace un profilo che ha la capacità di essere leader, cosa che Mihajlovic intravede in Maksimović del Torino e Laporte dell'Athletic Bilbao.
Ma l'allenatore spinge sempre per Romagnoli e così è partito un nuovo assalto, il Milan ha chiesto ufficialmente Romagnoli ai giallorossi che hanno richiesto 30 milioni, i rossoneri vorrebbero utilizzare lo slot da extracomunitario per Luis Adriano, la Roma ritiene il difensore incedibile, ma per una cifra al di sopra di 20 milioni, potrebbe decidere di farlo partire, mentre non sembra interessare Astori.
Dopo aver messo a segno i primi colpi in entrata, ora il Milan deve sfoltire, in partenza Zaccardo, Albertazzi, Muntari, Nocerino, Rami ed Alex.

QUESTO MATRIMONIO NON SA DA FARE

Adesso il Palermo comincerà a pensare anche alle uscite, al Novara potrebbero interessare: Viola, Lores Varela e Malele e poi anche la Virtus Entella, che il prossimo anno farà ancora la serie B, è interessata ad alcuni giocatori rosa, lo Spezia è sempre più vicina a Terzi, cessione a titolo definitivo e ancora per i calciatori che non andranno in ritiro, si proverà a trovare una soluzione condivisa, al contrario dell'anno scorso si cercherà una soluzione di comune accordo con tutti i calciatori. 
Ferma l'ipotesi di risoluzione per Troianiello, al Lugano potrebbe andare Embalo, Andrea Accardi è vicino al prestito al Trapani e prima di partire per il ritiro, ci sarà l'annuncio ufficiale di Gerolin come nuovo direttore sportivo, che dovrà portare a termine, le lunghe e spinose trattative di Tonelli, Viviani e Calleri.
Calleri è l'obiettivo numero uno per l'attacco rosanero, ma in caso di mancato arrivo, si tornerebbe a parlare di Giovanni Simeone e di Paloschi, che sarebbe molto gradito a Iachini, per averlo allenato in passato, Tonelli costa il doppio di quanto offerto dal Palermo, mentre è letteralmente saltato il "matrimonio" con Viviani, atteso in città per le visite mediche, sta per firmare con il Verona, è destino che "questo matrimonio non sa da fare.
Foto tratte dal web.

lunedì 29 giugno 2015

Addio, vecchie e care "comproprietà.

Si è chiusa alle 19 del 25 giugno 2015, l'era degli accordi di compartecipazione, le cosiddette comproprietà, un istituto abrogato dal Consiglio Federale nella seduta del 27 Maggio 2014, prorogato in pratica di un anno, per consentire con più comodità la risoluzione definitiva di tutte le compartecipazioni rimaste, per il Milan una sola quella di Simone Verdi con il Torino, riscattato dai rossoneri per circa 450 mila euro, somma inserita nella busta, per assicurarsi l'altra metà del cartellino. 
Verdi cresciuto nelle giovanili rossonere, ora è totalmente del Milan e sarà valutato da Mihajlovic durante il ritiro estivo, così come avevamo già detto per Muntari ed Ely, in ritiro ci saranno anche Bertolacci e Bacca, i due acquisti del piano "B" rossonero, dopo che avevano perso Kondogbia e Jackson Martinez.
In ritiro potrebbe arrivare molto presto anche Baselli, Galliani prima di buttarsi a capofitto per chiudere l'affare Witsel con lo Zenit, chiuderà la trattativa per l'atalantino già bloccato da tempo, il Milan ha una corsia preferenziale, così come per José Mauri, finalmente un mercato di giovani ed italiani, ma non va dimenticata la situazione in difesa.
Ad oggi l'unico centrale certo della permanenza è Paletta, oltre al ritorno di Rodrigo Ely, che comunque va valutato, nonostante l'ottima esperienza ad Avellino, il Milan quindi deve muoversi anche nel ruolo dei difensori, gli ultimi interessamenti registrati sono per Glik e Laporte, o per Abdennour, si tratterebbe comunque di un investimento sostanzioso, in difesa oltre a Ramì promesso al Siviglia, in forse anche  Bonera e Mexes, ma anche Alex potrebbe andar via.
Bertolacci, il Milan pagherà 20 milioni di euro per il centrocampista azzurro e 30 per la punta colombiana, giocatori pagati sicuramente più del loro valore effettivo, così come per Kondogbia, ma se le italiane, vogliono tornare grandi, devono spendere da stupide, come fanno PSG, City e così via. dobbiamo farci fregare i soldi in sostanza.

TRE COLPI PER IL RITIRO

Il Palermo vuole consegnare a Jachini per il ritiro, almeno un rinforzo per reparto, Tonelli per la difesa, Viviani per il centrocampo e Calleri per l'attacco, le trattativa molto difficili, potrebbero sbloccarsi da un momento all'altro o sfumare per sempre, Tonelli ha già l'accordo ma l'Empoli ha chiesto il doppio di quanto offerto dal Palermo, per Viviani si attende solo il ritorno dalle vacanze per la firma e le visite mediche, mentre per Calleri giocano in ballo 2 milioni tra richiesta ed offerta con il Boca.
Il braccio di ferro con l'Empoli, ha portato i rosa ad un interesse per Gyomber, difensore slovacco classe '92 del Catania, con il nuovo arrivato Goldaniga, potrebbero rafforzare il reparto difensivo del Palermo e a proposito di difensori, il 24enne Daprelà è molto vicino al Verona, le parti hanno già trovato un accordo e si aspetta solo l'ufficialità.
Makienok in uscita dai rosanero, dovrebbe accasarsi in Norvegia al Molde, ma anche lo Zwolle in Olanda è interessato al biondo attaccante, torna Viola ma dovrebbe essere una tappa di passaggio, visto che ha richieste da Bari e Avellino, prolungamento invece per Belotti e Lazaar e trattativa in corso per il secondo portiere, che potrebbe essere Colombi del Cagliari, il Palermo comincia a pensare pure alle uscite, Terzi allo Spezia ma va ancora trovata l'intesa.
Difficoltà con Calleri e il Palermo non molla la pista Coman, l'attaccante francese piace però pure  a Sassuolo Genoa, con i neroverdi in vantaggio, nonostante la riabilitazione, Morganella si appresta al rinnovo del contratto, ma sul terzino svizzero c'è l'interesse di BolognaSampdoria, Granada Udinese, mentre Ujkani sembra vicino alla Salernitana. 
Foto tratte dal web.

martedì 23 giugno 2015

Che brutta cosa.

La polizia ha eseguito degli arresti nei confronti di alcuni dirigenti del Catania, che avrebbero comprato alcune partite del campionato di Serie B 2014/2015, per evitare la retrocessione della squadra in lega pro, tra gli arrestati ci sono: il presidente Pulvirenti, il vice Cosentino e l'ex direttore sportivo Delli Carri. 
Il nuovo caso denominato "I treni del gol", vede imputati anche alcuni calciatori e tra questi Bruscagin del Latina, Daì e Pagliarulo del Trapani, Bernardini del Livorno e Fiamozzi del Varese, ancora una volta è una cosa che fa male al calcio, alla Sicilia in questo, alla città di Catania e ai cugini tifosi che non lo meritano.
Sarebbe il momento in cui verrebbe da dire, gli sta bene e godere delle disgrazie altrui, di dire "ognuno ha il presidente che si merita" e invece no, possiamo scherzare e sfotterci da buoni cugini quanto vogliamo, ma una cosa è certa, i tifosi del Catania non si meritano le malefatte di Pulvirenti e Cosentino, il calcio a Catania merita altra gente, merita di più.
Pulvirenti ha sempre separato i tifosi di Palermo e Catania, ha alimentato e pompato attriti tra le due tifoserie, persino tra i giocatori ha instaurato questo avverso, che stupidamente hanno sempre rifiutato di venire a giocare a Palermo, comunque, mi auguro che si possa fare chiarezza e che si possa fare di tutto, affinché al Catania come squadra e come tifoseria, gli venga riconosciuta la grande stima che si merita e in cuor mio, auguro anche a Pulvirenti di essermi sbagliato e di averlo solo giudicato male.
Le indagini della procura, parlano di 19 soggetti indagati, si individuavano i calciatori da contattare, ai quali sarebbero andati 10 mila euro per "combinare" le partite, quelle interessate dall'indagine sono: VARESE-CATANIA 0-3, CATANIA-TRAPANI 4-1, LATINA-CATANIA 1-2, CATANIA-TERNANA 2-0, CATANIA-LIVORNO 1-1, mentre a queste potrebbe aggiungersi anche Catania-Avellino 1-0.
L'indagine nasce all'indomani della sconfitta contro la Virtus Entella, che fece sprofondare il Catania in piena zona retrocessione, l'operazione "I treni del Gol" deriva dal linguaggio utilizzato, dove i treni erano i giocatori da avvicinare e gli orari d'arrivo le maglie che avrebbero indossato, l'idea partiva da Pulvirenti, Delli Carri parlava con un procuratore che a sua volta contattava i calciatori, e poi avveniva la consegna del denaro e pensare che l'indagine è nata da una denuncia del presidente del Catania.

ALTRI PASSI AVANTI PER I ROSA.

La Società rosanero ha comunicato i rinnovi di contratto per Bosi e Scurto, gli allenatori della Primavera e degli Allievi Nazionali, che si legano al Palermo anche per la prossima stagione e poi sono state ufficializzate anche le date del ritiro precampionato, che partirà da Coccaglio il prossimo 8 luglio, dove i rosanero sosterranno una due giorni di test fisici.
Il 9 Luglio il Palermo si trasferirà a Bad Kleinkirchheim, meta abituale del ritiro e ci resterà fino al 19 luglio, mentre il 15 si disputerà il primo test amichevole alle 18, contro i dilettanti dell'FC Schulz e il 18 luglio affronterà allo stesso orario, i locali dell'Alpe Adria, per riprendere la preparazione martedì 21 a Pontedilegno, dove rimarranno fino a domenica 2 agosto, 3 giorni di riposo e il 5 agosto la squadra riprenderà la preparazione a Storo, fino a mercoledì 12 agosto prima del rientro in città.
Sembra che oramai non ci sono più dubbi, Viviani 23 anni, diventerà un giocatore del Palermo per la stagione 2015/2016, nonostante l'inserimento del Sassuolo, entro la prossima settimana potrebbe arrivare l'ufficialità, per lui per Tonelli, il Palermo ha raggiunto l’intesa sia con il giocatore che con l'Empoli,  5 milioni ai toscani e un contratto quadriennale a 600 mila euro l’anno al giocatore.
Belotti 21 anni, è finito sotto le mire dell'Atalanta, ma quando tornerà dall'europeo, potrebbe trovare un nuovo compagno di reparto, il 21enne Calleri attaccante argentino del Boca Juniors, il sudamericano è un giocatore brevilineo, un'alternativa al "Gallo", che dovrebbe essere il nuovo centravanti titolare, in coppia con Franco Vazquez e magari anche con Calleri, il fallimento del Parma ha liberato Rispoli e l’esterno destro ha deciso di proseguire in rosanero, per lui un contratto fino al 2019 a 480 mila euro l'anno più bonus.

PARTE ADESSO IL PIANO "B"

"Ripudiato" Lucas per il mercato del Milan, in casa rossonera si affidano le strategie per rinforzare la squadra al solo Galliani (vediamo), per il centrocampo si sta cercando una forte mezz'ala, il primo nome in agenda è quello di Witsel, che ha una valutazione intorno ai 25 milioni di euro, accanto a De Jong oltre al calciatore dello Zenit, i rossoneri vorrebbero mettere Nainggolan, pensando di inserirsi in caso di riscatto del Cagliari.
Ma comunque il Milan guarda lo stesso verso la Roma, perchè se i giallorossi si aggiudicassero Nainggolan, potrebbero liberare Bertolacci, che completerebbe il trio davanti la difesa, con Josè Mauri, Montolivo e Poli le riserve, nel caso non arrivassero, ne Witsel, ne Nainggolan e ne Bertolacci, la mente corre verso Rabiot pronto all'addio dal PSG, con a ruota Baselli (già bloccato) e Imbulà.
Il Milan poi sarebbe in pole per l'acquisto del difensore del Torino Maksimovic, il giocatore viene valutato 12 milioni di euro e i rossoneri sarebbero pronti ad inserire alcune contropartite, si parla di Cerci o Poli, per il difensore richiesto espressamente da Mihajlovic e per cui resta vivo l'interesse anche di Napoli e Fiorentina.
In avanti anche se si continua a parlare di Cavani, la coppia di punte dovrebbe essere Luis Adriano e Ibrahimovic, con Hondà alle loro spalle, i loro sostituti saranno un terzetto di giocatori della nazionale, Matri, El Shaarawy e Bonaventura.

Foto tratte dal web.