giovedì 28 agosto 2025

Sarebbe ora di spendere qualche milioncino.

La situazione del mercato del Milan resta precaria e in continua evoluzione, saltata la trattativa con Harder, Tare da una parte e la dirigenza rossonera dall’altra, composta da Furlani e Busardò, si stanno muovendo per trovare un altro centravanti, adesso sembra che ci sia un accordo con Nkunku del Chelsea, per 37 milioni più 5 di bonus, anche per lui dovremmo aspettare le visite mediche e poi sembra che ci siano anche novità per Vlahovic.

È vero che al Milan ognuno agisce per i fatti loro, ma anche i giornalisti e gli addetti ai lavori non danno notizie chiare e magari qualcuno si inventa pure qualcosa, insomma, la confusione regna sovrana e pensare che credevo non dovesse più succedere, c’è chi dice che a oggi non ci sarebbe nessuna apertura da parte del serbo verso il Milan e c’è invece chi dice il contrario.

In linea di massima la situazione è, che Vlahovic non intende rinunciare ai dieci milioni restanti del suo contratto e se qualcuno non gli e li dà, è orientato a restare a Torino fino a fine stagione, sembra che gli imprevisti capitano solo al Milan, in realtà capitano a chi ha la presunzione di sapere come si fa il mercato e dopo 4 mesi, il Milan è ancora in cerca del centravanti e il mercato è praticamente finito.

Non è nemmeno facile raccontare quello che sta succedendo, Furlani e Tare stanno conducendo ognuno una propria campagna acquisti e cessioni, che lascia molte perplessità, ci si aspettava colpi in entrata che dovevano accontentare l’allenatore, che nel summit d’emergenza di mercato però si è fatto sentire, ma sappiamo tutti che Furlani ha problemi d’udito e sta continuando a muoversi per i fatti suoi. 

A questa squadra anche quest’anno mancano elementi di personalità, che sappiano prendersi le responsabilità e che siano decisivi, non so quanto lo sia diventato Leao con Allegri, ma Pulisic è fuori posizione e forse pure fuori progetto e Modric non è a tempo pieno e lontano dalla porta, non è tanto la cessione di Theo, che ultimamente non era più responsabile e decisivo, ma quanto la cessione di Reijnders, che ha diminuito la qualità, la personalità e l’imprevedibilità della squadra. 

In sostanza non vedremo più quelle famose rimonte dello scorso anno, perché non ci sono giocatori che hanno queste doti di qualità, di personalità e di imprevedibilità, che hanno i giocatori forti e che chiaramente costano tanto, gente come Rabiot e Vlahovic, sui quali si sarebbe dovuto puntare, anche perché le risorse economiche sono state create con le miriadi di cessioni, tutte ben retribuite.

Le notizie che vogliono fortemente il ritorno di Kolo Muani alla Juventus, fanno pensare a un immediato passaggio di Vlahovic al Milan e invece siamo arrivati a quattro giorni dalla chiusura del mercato e il Milan è in questa confusione, una grande società avrebbe dovuto agire diversamente, ma oramai con i fondi, non ci sono più le grandi società, non so se sia meglio tornare a fare il calcio di provincia, tanto, non vinciamo nulla lo stesso.

A RedBuird va bene così e intanto sul mancato arrivo di Harder, pare che gli agenti del giocatore, avrebbero improvvisamente cambiato idea sullo stipendio e sulle commissioni, andando contro gli accordi trovati e che abbiano dirottato il giocatore verso un altro club, tanto che il Milan, ha aperto una trattativa, per me disperata, per Nkunku, 27enne attaccante della nazionale francese, fuori da tutti i parametri RedBird.

Non è una punta da 30 gol a stagione, supera abbondantemente il tetto dei 25/30 milioni previsti per un acquisto, supera pure il limite d’età di 25 anni, è vero che in campo sa fare tante cose, ma è anche lui reduce da un brutto infortunio come Boniface, ecco perché non capisco, il fatto che il Milan sia andato forte su questo giocatore, proponendo addirittura 5 anni di contratto.

Chiaro che il giocatore ha accettato, anche perché fin qui aveva ricevuto diverse richieste di prestito, ma il Milan invece lo ha preso subito a titolo definitivo, cosa che non ha voluto fare invece con Højlund, più giovane, più sano e più attaccante, segno che i rossoneri sono alla canna del gas o che Allegri ha deciso di giocare con i tre davanti.

Forse anche stavolta ha vinto Furlani, ancora un 4-2-3-1 e a questo punto Dovbyk potrebbe essere un’ipotesi concreta per gli ultimi giorni di mercato, tant’è che ci sono valutazioni e dialoghi in corso con la Roma, che è aperta alla cessione, magari in uno scambio con Gimenez, quindi Dovbyk non esclude Nkunku, il Milan li prenderebbe fare giocare insieme nel 3-5-2, o Nkunku sotto punta, dietro a Dovbyk.

L'agente di Gimenez ha dichiarato che il messicano non si muoverà da Milano e che le voci delle ultime ore su un suo addio sono infondate e poi c’è sempre Vlahovic, nel caso di un 4-2-3-1, Rabiot non serve, anzi, ci sarebbe pure un centrocampista in più, Milan e Fulham stanno trattando per Chukwueze, l'operazione avrà un costo complessivo di 25 milioni e la cessione sarà a titolo definitivo, la trattativa tra Bennacer e il Bologna, può diventare una cosa seria, i rossoneri all’occasione hanno riprovato a chiedere Fabbian ma per il Bologna resta incedibile. 

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