lunedì 13 ottobre 2025

Sosta per le Nazionali disastrosa per il Milan.

 

Rientrato il problemino per Pulisic che contro i viola dovrebbe esserci, i problema ci sono, perché si sono fermati Saelemaekers ed Estupinan e qui torniamo a quanto ho detto in uno degli ultimi post, sul Milan da scudetto, i rossoneri sono incompleti e specialmente in questi due ruoli, contro la Fiorentina, dovremo affidarci a due under 21, per carità, dal futuro luminoso e che chiaramente devono giocare, ma non sono i rincalzi del Napoli o dell’Inter, ecco perché nonostante il Milan non giochi le coppe, non è ancora da scudetto.

Pare che in via Aldo Rossi, si stia cominciando a programmare il futuro, una cosa nuova dalle parti di casa Milan, dove si è sempre aspettato prima di vendere e poi una volta venduti i giocatori, prima di comprare, hanno sempre atteso i saldi o le occasioni di svendita, così come il tempo infinito che ci hanno messo a tesserare Tare (perché era già scelto), ci indica il cambiamento a posteriori.

C'è parecchio lavoro da fare, ci sono 4 rinnovi e immancabilmente un colpo in difesa, anche se io prevedo a gennaio una specie di mini rivoluzione, che il Milan sia da scudetto o no, in testa alla classifica stanno dimostrando tutte, di essere ossi duri e se vogliamo, per un posto tra le prime quattro, che può essere pure il primo (difficile), bisogna provare a colmare le lacune, mettendo possibilmente le basi per il prossimo futuro: Saelemaekers, Tomori e Pulisic, senza aspettare le ultime ore dalla scadenza.

I prolungamenti di Saelemaekers, Tomori e Pulisic, dovrebbero arrivare quanto prima in porto, in linea di massima non ci sono ostacoli, quelli ci sono invece con Maignan, che è sempre convinto di andare via e che ha mercato (è stato accostato in queste giorni alla Juventus), se il giocatore volesse rinnovare, il Milan farebbe bene a rinnovarlo, ma non alle cifre proposte dal calciatore, sei milioni l’anno, per 5 anni, per un portiere di 31 anni, ora un buon portiere, che spesso è infortunato e che è meno decisivo di 3 anni fa, io non lo rinnoverei.

Ma se poi scendiamo a cifre più miti, Maignan è sicuramente un grande portiere, anche se non è più super, come nell'anno dello scudetto, lo scorso anno ha negato al Milan i quarti di finale di Champions, di errori ne ha fatti tanti, è un grande portiere ma ha pure 31 anni, poi se Allegri lo ritiene all'altezza e il francese accetta la proposta della società, sarò felice se rimane, ma se, se ne va, io non si strapperò i capelli, il Milan anche sotto questo punto di vista, deve darsi una programmazione, serve il portiere del futuro.

Quindi, se il portiere del futuro è Torriani, lo facciamo giocare (ma no in serie D) e non come lo scorso che ha perso un anno e a fine campionato lo lanciano, ma se il portiere del futuro è Suzuki, prendiamolo già a gennaio, così abbiamo la possibilità di inserirlo per tempo, anche se io sono dall’idea, che se Maignan non rinnova, lo darei per qualche milione al Chelsea che lo vuole e riprenderei i rapporti con gli inglesi, che ci hanno sempre dato qualcuno.

Il nuovo difensore centrale dovrebbe essere Gomez del Liverpool, si tratta di una trattativa ben avviata, che poi si è bloccata per mancanza di tempo, sono sicuro che come De Winter non verrà per fare il titolare, però, intanto ci sistemiamo numericamente e poi, con il rendimento attuale di questa difesa, relativamente giovane, forse un altro titolare non serve e poi, nell’affare potrebbe rientrare Maignan, che libererebbe Allison per andare in Arabia.

Milan-Como a Perth? Condivido in pieno il pensiero di Rabiot, che poi è anche quello di Sarri e di tantissimi tifosi e addetti ai lavori, ci lamentiamo giustamente per le chiamate in nazionale, di alcuni giocatori che devono fare dei voli oltre oceanici e che poi tornano distrutti (infortuni a parte) e andiamo a fare una partita di campionato, nel bel mezzo della competizione a 20 ore di areo, con condizioni climatiche e di fuso orario completamente diverse?

Il danno è gigantesco e specialmente lo è per il Milan, che a dicembre ha un mese di fuoco, tra la coppa Italia infrasettimanale e la partenza per l’Arabia, dove disputerà la supercoppa italiana, i giocatori che andranno a passare le vacanze a casa, poi un gennaio con gli straordinari a causa della super coppa e a febbraio il viaggio andata e ritorno in poche ore per l’Australia.

Al di là della questione del vile denaro, spostare in Australia Milan-Como per la chiusura di San Siro, per preparare la cerimonia d’inaugurazione di Milano-Cortina 2026, anche se si tratta di 12 milioni, la trovo una decisione irresponsabile, i calciatori lamentano non il troppo lavoro, ma il poco riposo e si continuano a giocare partite così distanti, ma la promozione di quale prodotto stiamo parlando? Di un calcio italiano impoverito dalla mancanza cronica di riforme e mi fermo qua?

È una stortura alla regolarità del campionato e un danno calcistico per i due club, quando c’erano due soluzioni più efficaci, la prima spostare anche a Roma la partita, la seconda, visto che Milano non ha niente per le olimpiadi invernali, spostare la cerimonia d’inaugurazione di Milano-Cortina 2026 in uno stadio veneto, che poteva essere anche Verona e che se non era proprio all’altezza, così come si sono preparati gli impianti a Cortina, si poteva preparare lo stadio Bentegodi e approntarlo già per gli europei del 32.

E a proposito di San Siro, ad oggi è uno stadio vetusto, una struttura non più idonea, specie il terzo anello, dove le vibrazioni hanno privato i due club di almeno 5000 posti, la città e i club hanno bisogno di una nuova struttura, è stato tirato giù Wembley, Highbury, il Bayern Monaco ha lasciato l’Olympiastadion ed è andato nel modernissimo Allianz arena, perché Milano deve rimanere vincolata a una struttura non più migliorabile?

Sarebbe stato bello avere due stadi per due club, ma a quanto pare non è possibile, anche se secondo me, sarebbe bastato almeno tirare giù il terzo anello e lasciare il Meazza per far giocare le squadre femminili di Inter e Milan e le Under 23, forse due stadi avrebbero comportato troppe spese, però il Milan a San Donato, costruirà comunque il nuovo Vismara.

 

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