martedì 28 ottobre 2025

Bisogna restare attaccati al treno scudetto fino a marzo.

Sicuramente come dicono in tanti, il Milan ha over performato, io ero e sono convinto, che riusciamo ad arrivare tra le prime quattro, ma anch’io non pensavo di vedere il Milan in testa alla classifica alla settima giornata, però adesso bisogna riuscire a mantenersi in questa posizione fino a marzo, perché praticamente il Milan sta giocando senza attaccanti, visto che Gimenez e Nkunku non hanno ancora segnato, una lacuna, che a lungo andare può essere determinante in negativo e che la società non può trascurare.

Anche se bisogna dire, che il Milan pecca nel rifornimento degli attaccanti, una laguna importante che si aggiunge a quella delle punte, vero è che i grandi attaccanti costano dai 50 milioni in su, ma vi ricordo che per Nkunku abbiamo speso 45 milioni, Gimenez è costato 35 e in totale i due sono costati 80 milioni, con questi soldi si sarebbe potuto prendere un attaccante top.

Credo che sarà un campionato con la classifica corta, almeno in testa e raggrupperà per un lungo periodo 5 o 6 squadre e quindi perdere due punti con il Pisa, dopo che se ne sono persi tre con la Cremonese, possono risultare alla fine determinanti, per acquisire una posizione più o meno importante, per tanto, non si può dopo 8 minuti uscire dalla partita e smettere inspiegabilmente di giocare, convinti di aver già portato a casa i 3 punti.

La superbia non può e non deve esistere mai in nessuna squadra, a maggior ragione al Milan, che deve migliorare un ottavo posto, per tanto, serve crescere sotto l’aspetto tecnico-tattico, ma anche sotto l’aspetto mentale e psicologico, dopo il Pisa il Milan ha la possibilità nel giro di pochissimi giorni, tra l'Atalanta e la Roma, di dimostrare che i rossoneri hanno capito la lezione e queste due partite ci potrebbero dare la reale dimensione della squadra di Allegri, sia a livello di mentalità, che a livello tecnico-tattico, la capacità della squadra di arrivare tra le prime fino a fine stagione. 

Dopo l'1 a 0 contro il Pisa, il Milan non è rimasto compatto e si è allungato, il Pisa ha fatto la sua buona partita e ha sfruttato bene la poca lucidità dei rossoneri, anche su questo bisogna continuare a lavorare e migliorare nel non concedere niente agli avversari, speriamo che il punto preso con il Pisa alla lunga pesi per raggiungere l'obiettivo stagionale e cioè, stare tra le prime quattro fino a marzo, senza farsi prendere dal nervosismo.

Per quanto riguarda l'attacco, il Milan continua a dire che non comprerà nessuno a gennaio, questa è almeno l’intenzione dei dirigenti rossoneri, poi è chiaro che le cose possono cambiare, perché è evidente, che senza il gol delle punte, tutto diventa complicato, a Gimenez l’impegno e lo spirito di sacrificio non manca, ma deve segnare e questo sta diventando un problema, per fortuna nelle ultime partite si è sbloccato Leao.

Anche Nkunku, se pur per motivi diversi, non è andato in gol, se due attaccanti su quattro non hanno segnato in campionato, c'è un problema non indifferente ed è chiaro, che se le cose dovessero continuare così, a gennaio un rinforzo nel reparto offensivo dovrà arrivare, perché è di fondamentale importanza, per tenere il passo delle prime, a marzo c’è la parte decisiva della stagione, però ci devi arrivare in una buona posizione. 

Il lavoro di Allegri è sotto gli occhi di tutti e i risultati gli stanno dando ragione, la squadra è cresciuta tanto, anche se restano dei nodi da sciogliere, uno di questi è il mancato rinnovo di Maignan e quindi i rossoneri si stanno guardando intorno per trovare l’alternativa, che a oggi risponde al nome di Suzuki, che è cercato anche dal Chelsea, anche se il Milan deve prima capire i margini di manovra e le richieste del Parma.

Sul fronte difesa, la società rossonera sta valutando possibili giocatori che andranno in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno e nella lista ci sono anche Demiral dell’Al-Ahli e Upamecano del Bayern Monaco, che piace anche l’Inter, nel frattempo il Milan prova a coltivare i suoi talenti, rinnovando Emanuele Sala, centrocampista classe 2007 e pedina fondamentale di Milan Futuro, si va verso un accordo fino al 2029, più uno di opzione fino al 2030 

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