Dopo la spinta di De Bruyn nel gol del Napoli, giudicata colpevolmente regolare dall’arbitro, l’arbitro di Torino-Milan non si è fatta mancare l’occasione di fare anche lui la minchiata d’apertura, negando un rigore netto al Milan, secondo grave errore arbitrale della stagione e siamo solo alla prima giornata di campionato, se lo scopo di Orsato era quello di ridare centralità o potere all’arbitro, siamo sulla strada sbagliata, male anche l’arbitro Zufferli e male anche il VAR.
Cissè è entrato in area e ha puntato Vlasic,
ha lasciato partire il cross, il capitano del Torino ha allargato il
braccio in maniera evidente e non congruo con un movimento di gioco, l'arbitro
non assegna il rigore e dopo circa un minuto di check, viene confermata la
decisione, era una decisione facile da non sbagliare, eppure lo hanno fatto,
allora, ma a questo punto, a che serve veramente il VAR?
Il mani di Vlasic era evidentissimo, il calcio di
rigore che doveva essere assegnato, che cosa hanno
controllato al VAR? è inspiegabile, ci sono gli elementi che portano al rigore,
il braccio un po' largo aumenta il volume del corpo in maniera evidente,
comunque, mentre la categoria arbitrale comincia male, comincia abbastanza bene il campionato del Milan, vittoria all'esordio,
un’ora di grande ritmo e riagressione e un possesso palla di alta percentuale.
il Milan del nuovo corso è partito
con il piede giusto e non era per nulla scontato, si sono viste cose nuove,
novità positive rispetto alla scorsa stagione nel possesso palla e anche
nell'intensità, con una pressione alta e spesso asfissiante, i primi 75 minuti
sono stati giocati molto bene, soprattutto con l'ingresso di Rabiot e Modric, negli
ultimi 15 minuti, i rossoneri sono andati in difficoltà e questa è una situazione
da migliorare assolutamente, perché se il Torino avesse segnato prima, rischiava
di buttare via la partita.
Quindi bisogna lavorare e intervenire sul calciomercato in questi ultimi
giorni, con gli ultimi altri due innesti e soprattutto si dovrà lavorare nel
mercato in uscita, prendo a prestito le parole di Trevisani che
punge Allegri, per ribadire anch’io, che nel 2026, con la crisi totale del
calcio italiano, non è concepibile che Allegri venga considerato un “vate” e
che il Milan dello scorso anno, con Modric in squadra, non potesse giocare a
calcio e a quattro in difesa, come dicevo, a me Amorim è sempre piacito, per me
e così come per Trevisani e tanti altri, Amorim è molto bravo, poi il calcio non è una
scienza esatta e come in tutte le cose ci vuole tempo e pazienza, soprattutto
quando le cose non vanno bene e ricordo il primo Sacchi, caro Allegri: “Il
Milan può giocare a calcio".
Vincere dopo
due stagioni fallimentari era de è la cosa più importante, poi se è fatto anche
giocando bene, meglio ancora, vedo che anche Tacchinardi
è pazzo di Amorim, per le sue idee innovative, per il gioco veloce e in verticale, per
la riaggressione veloce, idee interessanti, anche Viviano è
stregato da Amorim: "E' bravo, apprezzo molto che abbia fatto giocare
Cissè, il Milan ha scelto un allenatore forte, che ha già dimostrato di poter fare
grandi cose, sono impressionato positivamente da Amorim”.
Così come è interessante Cisse, che a quanto pare è
spendibile anche in ottica Nazionale, ha qualità, ha personalità, quella che è
mancata a Leao, ha tenuto botta in campo, si è preso le sue responsabilità, diciannove
anni, ha del potenziale e ci si può lavorare, è stato tolto dal mercato e a
proposito di mercato, non è finito.
Il Milan deve completare l'organico, servono un trequartista e un difensore centrale, nonostante la buonissima prestazione contro il Torino, tornando su Amorim, ha mostrato tutto il suo talento con lo Sporting, lo United lo considero uno spiacevole incidente di percorso, per me è un tecnico capace, sul difensore centrale depennato dalla lista degli obiettivi, la difesa viene considerata a posto così com'è, nel senso numerico, per le difficoltà di piazzare gli esuberi, Tomoti in questo caso, penso però che ci si stia lasciando la possibilità di prendere Inacio, che per questioni di mercato, era in panchina.
Tanto che
Amorim sostiene e chiede che servono altri due
rinforzi, il tecnico vuole un altro difensore e un trequartista, solo che
prima di fare nuovi acquisti però, si devono piazzare gli esuberi: Tomori,
Fofana, Nkunku e Gimenez, a cui non è stato assegnato nemmeno il numero di
maglia, per non parlare di Leao, anche lui in uscita, al momento c'è spazio
per un solo colpo in entrata e Amorim lo vuole sulla trequarti e non in difesa.
Quindi al
momento si potrebbe fare un solo nuovo colpo in entrata, mettendo il difensore
centrale in congelatore, per il trequartista si sta seguendo una doppia
pista, nel mirino ci sono Uzun e Osorio è l'alternativa, Can Uzun,
talento classe 2005 dell'Eintracht Francoforte e della nazionale turca. I
tedeschi, che hanno già rifiutato un'offerta da 30 milioni di euro del
Galatasaray, lo valutano almeno 50 milioni di euro. La pista
alternativa porta invece a Dario Osorio del Midtjylland.


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