giovedì 27 agosto 2026

Primi riscontri per il Milan di Amorim.


 Contro il Torino, si sono visti i principi di gioco del portoghese e anche che ci sono delle cose da sistemare, il Milan vince e convince per settanta minuti, perché dopo lo 0 a 2, è andato in riserva energetica e questo vuol dire che serve ancora del tempo per arrivare ai fatti, ai risultati, per far sì che le cose cambino davvero, serve ancora linfa dal mercato in entrata e in questi ultimi giorni di mercato estivo, serve un trequartista mancino, che abbia tecnica e fisico, si è parlato di un ritorno di Diaz del Real Madrid o di Elliott del Liverpool.

Il mercato è ancora aperto, Loftus-Cheek non ha continuità necessaria all’interno della partita, Nkunku è tornato al Lipsia in prestito oneroso, per 3,5 milioni e un diritto di riscatto fissato a 28,5 milioni, Tomori ha avuto richieste dall’Aston Villa, ma non ha intenzione di accettare una squadra solo perché è fuori dal progetto, vorrebbe un club di livello e in caso contrario è pronto a rimanere fino a scadenza del contratto, un altro anno fa fuori rosa e poi via a parametro zero.

Gimenez sembra non vada più al Porto, più complicata è la situazione riguardante Fofana, mentre Ricci è passato al Como), di Leao si è visto e confermato, che il Milan può fare a meno di lui, può fare a meno dei suoi capricci, della sua non curanza, dei suoi sorrisi inopportuni, anzi, ne guadagna in tranquillità nello spogliatoio, può venderlo senza rimpianti e quanto pare forse succederà davvero, l’unico rimpianto sarebbe quello di non averlo venduto dopo lo scudetto vinto.

Le trattative per cederlo forse sono decollate e Amorim spinge sempre di più per l'arrivo di un rinforzo sulla trequarti, mentre in difesa è tutt'altro che scontato l'arrivo di un nuovo centrale, anche se dovesse partire Tomori, il Milan adesso è concentrato sulle cessioni, da cui dovrebbero e potrebbero arrivare le risorse necessarie per prendere quel trequartista mancino, che il tecnico portoghese ha chiesto a Cardinale.

Tiago Gabriel nella prima di campionato con il Lecce era in panchina per precauzione e il motivo non può essere che il mercato, non si sta parlando di un fuori classe, ma nel nostro campionato gli ho visto fare sempre bene e ad alti livelli, chissà se con la cura Amorim, non esploda definitivamente, come sembra stia facendo Chukwueze.

La sua prestazione di Chukwueze contro il Torino, così come le altre è stata molto propositiva, ha messo almeno cinque-sei cross pericolosi ed è molto concreto, buona anche la prova di Musah, che comunque per me resta un punto molto interrogativo, interessante è stata invece la partita di Gila, sia nell’impostazione dal basso, che nel giro palla e molto solido in fase difensiva, infatti quando è uscito, il Milan ne ha risentito.

Jashari ha gestito la transizione in assenza di Modric, ha cambiato spesso il gioco ed è stato interessante anche in fase di riaggressione, Modric è entrato ed è salito subito in cattedra, dispensando calcio come al solito, Rabiot ha dimostrato di essere un giocatore di livello superiore e devo dire che condivido l’idea, che possa giocare anche da trequartista, se vogliamo può giocare mediano accanto a Modric, che dovrebbe essere il suo ruolo più congeniale, ma può giocare mezz'ala, come faceva lo scorso anno.

Può giocare trequartista, ruolo che aveva ricoperto con grandi numeri al Marsiglia, ma in qualsiasi posizione giochi, risulta sempre determinante, con la sua qualità e la sua determinazione, è entrato e ha cambiato la partita, alzando il livello qualitativo della trequarti, Ramos è mancato un po' in fase conclusiva, ma è un giocatore che fa un bel lavoro, difende la palla, lotta, corre, per me è come Giroud ed è un acquisto importantissimo, è uno dei centravanti più forti in circolazione e sono convinto che farà bene, Cisse è quello che tocca più palloni, gioca un secondo tempo di livello e fa un gol bellissimo.

Amorim, si vedono molti dei suoi principi di gioco, anche se nel primo tempo mancano i tiri in porta, nel secondo tempo si alza la qualità con Modric e Rabiot e la squadra ha quella spinta in più, che serve per scardinare la difesa del Torino, adesso il Milan è chiamato a confermarsi a San Siro, proprio la sera che conoscerà il suo campionato a 36 squadre in Europa League.

Il Milan affronterà otto squadre diverse, con quattro partite in casa e quattro in trasferta, delle 36 partecipanti, le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale e lì dovremmo esserci noi, mentre le classificate dal 9° al 24° posto, disputeranno gli spareggi della fase a eliminazione diretta, i cui vincitori accederanno agli ottavi di finale. Da quel momento in poi si giocherà la classica fase a eliminazione diretta.

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