venerdì 18 settembre 2026

Speravo che il tempo degli esperimenti fosse finito.

Esordio negativo in Europa League, con relativa sconfitta casalinga contro il Benfica e mi chiedo, perché non abbiamo continuato con la stessa formazione, perché tutti questi cambi (troppi) rispetto al secondo tempo della gara con la Lazio, un turn over che Amorim ha spiegato così:

Rabiot ha fatto i primi 90 minuti e non sapevamo se fosse in grado di giocare a lungo in questa partita. Per Pulisic è lo stesso. Ha fatto 45 minuti a Roma. Conoscete la storia di Pulisic, dobbiamo essere consapevoli. Moreira ha avuto un problema personale e per due giorni non si è allenato con la squadra”.

Problema comprensibilissimo, ma come ha ammesso lo stesso Amorim: “Non è una questione che riguarda un paio di giocatori, dobbiamo migliorare come squadra” e per me è una questione di organizzazione di gioco e anche di modulo se vogliamo, io gioco con il 4-3-3 e nei dilettanti non ti fanno il mercato, spesso non conosci nemmeno i giocatori, però quando mi accorgo che i miei giocatori non hanno le caratteristiche per il mio modulo, lo cambio e lo adeguo ai giocatori

Ma i concetti di gioco, del gioco moderno non cambiano, la difesa resta sempre a 4, perché si copre meglio con i raddoppi, a maggior ragione quando hai Chukwueze come quarto di centrocampo, nel Milan manca l’intercambiabilità dei ruoli e la copertura totale degli spazi, i concetti fondamentali del calcio moderno, è impensabile che Chukwueze possa intercambiarsi con il compagno che gli sta dietro, perché dovrebbe fare il braccetto.

Chukwueze può anche essere “possibile” che faccia la diagonale difensiva a quattro, ma con la difesa a 3 che magari raddoppia sulla punta centrale avversaria, il nigeriano non si troverà mai al centro della difesa sull’altra punta e il trequartista, non si abbasserà mai, per andare a prendere l’esterno avversario largo che si inserisce, con questo non vuol dire che non si può fare bel gioco.

Non lo dite a me, che sono un cultore del bel gioco e che mi piace giocare sempre nella metà campo avversaria, ma tutto deve essere fatto con equilibrio, ciò significa, che alcuni giocatori del Milan non possono interpretare il modulo spregiudicato di Amorim e quindi, in attesa che Cardinale gli compri i giocatori adatti (forse), deve fare come faccio io, adattare il modulo alle caratteristiche dei giocatori che ha.

Anche perché, non è solo una questione di fase difensiva, come dice l’allenatore rossonero: “Andiamo tante volte vicino l’area avversaria, ma nessuno attacca l’area, anche quando c’è Chukwueze che crossa. Prima del secondo gol abbiamo avuto l’occasione con De Winter che era libero. Dobbiamo essere una squadra migliore” e aggiungo io, ovvero fatta da calciatori che abbiano caratteristiche e atteggiamento diverso, il 4-4-2 può essere offensivo o difensivo, a secondo dei giocatori che lo compongono e restare sempre un 4-4-2.

Continua Amorim: "C'è stato un problema nel primo tempo contro la Lazio, andiamo completamente in ansia quando subiamo il primo gol. Dobbiamo stare più calmi, mantenere l'organizzazione e mostrare un'energia diversa”, ma per me il discorso è più profondo, se una squadra come il Milan, va completamente in ansia quando subisce il primo gol, è che questi giocatori non sono da Milan e per me, al di là di quello che dichiarano, sotto, sotto non credo nelle idee del tecnico.

Quindi è una questione di organizzazione di gioco, che rende l’impianto credibile e non ti fa prendere dall’ansia, poi c’è anche una questione di qualità di palleggio, di comprensione dei momenti della gara, di quando e di come tenere il pallone e di non buttarsi in avanti senza alcun criterio tattico (equilibrio).

Nelle transizioni impieghiamo troppo tempo a recuperare palla e non copriamo tutti gli spazi, che non solo ci permetterebbe di recuperare palla prima e meglio, ma di non subire le continua ripartenze, sembrava dopo il secondo tempo con la Lazio, che avremmo visto un Milan con i principi di gioco di Amorim, invece...

Forse in questo momento non possiamo permetterci tutti questi cambi, cambi per certi versi “fondamentali”, che cambiano sostanzialmente la squadra e la prestazione, ma soprattutto cambiano l'atteggiamento, la cosa importante sarebbe, che con gli esperimenti abbiamo finito e che non sia più il caso di provare a valorizzare calciatori, che più giocano e più peggiorano, fra l’altro a scapito dei titolari, che se anche in pessime condizioni, sono sempre meglio di chi è stato utilizzato impunemente fin qui.

Credo e spero che dalla prossima partita, Amorim si affidi alla formazione “titolare” con Pulisic a dialogare e mandare in gol Ramos, accanto a capitan America ci sarà possibilmente ancora Cisse, che potrebbe contendere per tutta la stagione il posto ad Hutchinson, che si spera possa migliorare presto la sua condizione fisica, dovrebbero essere schierati però, esterni offensivi sulle fasce, che abbiano anche molta attenzione alla fase difensiva. 

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