Sembravamo una squadra di dilettanti e al di là dei lauti stipendi, in fondo lo siamo, per il calcio è un dilettante Cardinale, che ha lasciato a Furlani nei 4 anni precedenti il pallino del gioco, come se si fosse trattato di Mendes e adesso gli mancano questi 4 anni d’esperienza, anche se non sono serviti nemmeno a Furlani, è dilettante Amorim, con tutto il bene che gli voglio, con tutte le scuse e tutte le ragioni del caso, perché non si può insistere a far giocare Musah ed Estupinian e a fare giocare quasi tutti fuori ruolo.
Sono dilettanti i calciatori, perché escluso qualcuno, gli altri non vanno
più in là del compitino, dopo la lunghissima pausa per gli impegni delle Nazionali,
almeno per chi è rimasto a Milanello, non si può presentare così alla ripresa
del campionato, posso anche ammettere, relativamente, che la partita con il
Sassuolo poteva essere difficile e ostica, insidiosa, ma la cifra tecnica del
Milan è di gran lunga superiore.
Non posso e non voglio pensare che la partita sia stata sottovalutata, perché
sarebbe l’ennesima prova di dilettantismo, non è possibile, anche se a distanza
di settimane, non riuscire a dare continuità alla bella prova messa in campo contro il
Lecce, che si è vista solo e con tutti i limiti palesati nell’ultima gara di
campionato, nel finale
del primo tempo, la partita è stata lenta, prevedibile e questo non è più
accettabile, abbiamo fatto bene gli ultimi minuti del primo tempo, grazie alle
incursioni di Moreira, che con Rabiot è stato il migliore in campo.
Male
Chukwueze e del resto, non facendo nessun progresso in fase difensiva, non
poteva che non essere così, si è visto un calciatore spento e spaesato, in
tutta la partita ha messo dentro un solo cross degno di nota, non è arrivato mai con i tempi giusti,
neanche quando Pulisic lo lancia da solo verso la porta, è un pareggio amaro, arrivato perché
siamo dilettanti dentro, abbiamo commesso un gravissimo errore difensivo sul
corner, uno dei tanti, dimostrando ancora tantissimi limiti.
È innegabile
che il Milan è una squadra che ha bisogno di tempo, ma siamo già alla sesta di
campionato e non si può continuare a fare passi falsi, è inconcepibile non
riuscire a mantenere il vantaggio più di 5 minuti e prendere il gol in quella
maniera, come è inconcepibile, che Ramos debba giocare così poco tempo dentro
l’area, così Ramos è inutile come centravanti e diventa un problema.
Siamo
dilettanti, perché abbiamo dimostrato un’immaturità disarmante, alla vigilia della seconda partita di
Europa League e alla sesta di campionato, siamo ancora qui a chiederci dove
vuole o dove può arrivare il Milan in Italia e in Europa, se non riusciamo a
giocare un calcio convincente e non sappiamo gestire la partita.
Milan troppo lento, incapace di gestire il vantaggio e che ha giocato solo una
mezzora e poi basta, la rivoluzione tecnico-tattica di Amorim, non ha prodotto gli
effetti richiesti, manca la continuità di gioco, l’organizzazione, compresa
quella sulle palle inattive, il Milan è staccato dalla vetta, il tempo per
rimontare c’è, ma se non continuiamo a giocare così, che fin ora non ha
convinto nessuno.
Anche perché, il Milan già costruito male, adesso deve fare a meno oltre
che di Saelemaekers, anche di Gabbia e al di là delle dichiarazioni, neanche
Amorim ha intenzione di puntare sui giovani, riducendo così all’osso la rosa,
che non gli permette di spaziare poi tanto con l’impianto di gioco, anche se
sono fermamente convinto, che non è questa la programmazione che si devono dare,
Musah ed Estupinian, in termini tecnici valgono meno di Bartesaghi e Comotto,
così come Chukwueze di
Cisse.
Vero è che
adesso forse la difesa a 4 non si può fare più, per mancanza di numeri, però
abbiamo 7 partite in 20 giorni, una squadra in pessime condizioni fisiche e giocatori
che non possono giocarle tutte, resto dell’idea che Chukwueze è un
trequartista, un attaccante per il 4-3-3, così come Moreira e Pulisic, la
seconda punta da affiancare a Ramos sono: Camarda e Cisse, come ci ha fatto
vedere il bravo Baldini nell’Under 21.
A centrocampo con Modric e Rabiot, devono giocare Jashari o Comotto, in attesa di essere ceduti a gennaio, Estupinian e Musah possono fare i terzini di riserva, mentre i due centrali di riserva al momento sono Tomori e Diawara, credo che anche così, con una verticalizzazione veloce, del tipo Sarri o Gasperini e l’immediato recupero palla uomo su uomo, questa squadra può inserirsi di nuovo tra le prime quattro.


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