martedì 13 ottobre 2026

Brutta partita, sembravamo una squadra di dilettanti.

Sembravamo una squadra di dilettanti e al di là dei lauti stipendi, in fondo lo siamo, per il calcio è un dilettante Cardinale, che ha lasciato a Furlani nei 4 anni precedenti il pallino del gioco, come se si fosse trattato di Mendes e adesso gli mancano questi 4 anni d’esperienza, anche se non sono serviti nemmeno a Furlani, è dilettante Amorim, con tutto il bene che gli voglio, con tutte le scuse e tutte le ragioni del caso, perché non si può insistere a far giocare Musah ed Estupinian e a fare giocare quasi tutti fuori ruolo.

Sono dilettanti i calciatori, perché escluso qualcuno, gli altri non vanno più in là del compitino, dopo la lunghissima pausa per gli impegni delle Nazionali, almeno per chi è rimasto a Milanello, non si può presentare così alla ripresa del campionato, posso anche ammettere, relativamente, che la partita con il Sassuolo poteva essere difficile e ostica, insidiosa, ma la cifra tecnica del Milan è di gran lunga superiore.

Non posso e non voglio pensare che la partita sia stata sottovalutata, perché sarebbe l’ennesima prova di dilettantismo, non è possibile, anche se a distanza di settimane, non riuscire a dare continuità alla bella prova messa in campo contro il Lecce, che si è vista solo e con tutti i limiti palesati nell’ultima gara di campionato, nel finale del primo tempo, la partita è stata lenta, prevedibile e questo non è più accettabile, abbiamo fatto bene gli ultimi minuti del primo tempo, grazie alle incursioni di Moreira, che con Rabiot è stato il migliore in campo.

Male Chukwueze e del resto, non facendo nessun progresso in fase difensiva, non poteva che non essere così, si è visto un calciatore spento e spaesato, in tutta la partita ha messo dentro un solo cross degno di nota, non è arrivato mai con i tempi giusti, neanche quando Pulisic lo lancia da solo verso la porta, è un pareggio amaro, arrivato perché siamo dilettanti dentro, abbiamo commesso un gravissimo errore difensivo sul corner, uno dei tanti, dimostrando ancora tantissimi limiti.

È innegabile che il Milan è una squadra che ha bisogno di tempo, ma siamo già alla sesta di campionato e non si può continuare a fare passi falsi, è inconcepibile non riuscire a mantenere il vantaggio più di 5 minuti e prendere il gol in quella maniera, come è inconcepibile, che Ramos debba giocare così poco tempo dentro l’area, così Ramos è inutile come centravanti e diventa un problema.

Siamo dilettanti, perché abbiamo dimostrato un’immaturità disarmante, alla vigilia della seconda partita di Europa League e alla sesta di campionato, siamo ancora qui a chiederci dove vuole o dove può arrivare il Milan in Italia e in Europa, se non riusciamo a giocare un calcio convincente e non sappiamo gestire la partita.

Milan troppo lento, incapace di gestire il vantaggio e che ha giocato solo una mezzora e poi basta, la rivoluzione tecnico-tattica di Amorim, non ha prodotto gli effetti richiesti, manca la continuità di gioco, l’organizzazione, compresa quella sulle palle inattive, il Milan è staccato dalla vetta, il tempo per rimontare c’è, ma se non continuiamo a giocare così, che fin ora non ha convinto nessuno.

La squadra ha fatto passi indietro nella proposta offensiva e anche dal punto di vista difensivo, il Milan non porta giocatori in area, non occupa bene lo spazio vicino alla porta, dove non c’è solo la mancanza degli attaccanti, mancano anche gli inserimenti dei centrocampisti e dei terzini, però bisogna lavorarci con urgenza, mettendo da parte questa idea offensiva, che si è rivelata difficile da realizzare e passare ad un altro impianto di gioco più pragmatico, per non continuare a perdere punti per strada.

Anche perché, il Milan già costruito male, adesso deve fare a meno oltre che di Saelemaekers, anche di Gabbia e al di là delle dichiarazioni, neanche Amorim ha intenzione di puntare sui giovani, riducendo così all’osso la rosa, che non gli permette di spaziare poi tanto con l’impianto di gioco, anche se sono fermamente convinto, che non è questa la programmazione che si devono dare, Musah ed Estupinian, in termini tecnici valgono meno di Bartesaghi e Comotto, così come Chukwueze di Cisse.

Vero è che adesso forse la difesa a 4 non si può fare più, per mancanza di numeri, però abbiamo 7 partite in 20 giorni, una squadra in pessime condizioni fisiche e giocatori che non possono giocarle tutte, resto dell’idea che Chukwueze è un trequartista, un attaccante per il 4-3-3, così come Moreira e Pulisic, la seconda punta da affiancare a Ramos sono: Camarda e Cisse, come ci ha fatto vedere il bravo Baldini nell’Under 21.

A centrocampo con Modric e Rabiot, devono giocare Jashari o Comotto, in attesa di essere ceduti a gennaio, Estupinian e Musah possono fare i terzini di riserva, mentre i due centrali di riserva al momento sono Tomori e Diawara, credo che anche così, con una verticalizzazione veloce, del tipo Sarri o Gasperini e l’immediato recupero palla uomo su uomo, questa squadra può inserirsi di nuovo tra le prime quattro. 

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