Non si capisce perché ancora e sempre Estupinian, con
la necessità di doverlo sostituire sempre, a causa di una serie di errori, che non
si commettono più nemmeno nelle categorie dilettanti, così come Musah, Estupinan
continua a condire i suoi minuti in campo, con errori di tutti i generi, che pesano
tanto sulla partita, così come Musah, messo davanti alla difesa per arginare
gli inserimenti degli avversari.
Non ha mai raddoppiato Gila e né tanto meno Estupinian,
si trova spesso fuori posizione e in ritardo sulle chiusure, si è perso sul
calcio d’angolo il giocatore che ha realizzato il pareggio del Sassuolo e non
parliamo poi, di quando ha la palla tra i piedi, Amorim non nasconde la sua delusione, il problema
sarà sicuramente la mentalità, ma anche continuare a far giocare alcuni calciatori
e altri fuori ruolo.
Ha ragione quando dice che avremmo dovuto gestire meglio la
partita, fare più possesso palla, arginare la reazione avversaria e soprattutto,
non possiamo subire gol da calcio d’angolo, è evidente che è un problema di
mentalità, saranno i giocatori che non hanno la mente così elastica da recepire
le idee del tecnico, o sarà il tecnico che ha una mentalità troppo difficile da
recepire, però non si può continuare così e una soluzione pratica e duratura
bisogna trovarla e presto, direi quasi immediatamente.
Anche Cardinale è deluso, perché il suo Milan si è fatto riprendere dopo aver conquistato il
vantaggio e non ha avuto la bravura di gestire e chiudere la partita,
perché non ha saputo gestire la palla e tempi di gioco, per la poca intensità,
Cardinale non è rimasto soddisfatto della proposta di gioco offensiva, con
Ramos servito troppo poco, della fase difensiva e sulle palle
inattive, siamo praticamente a zero e già una buona parte del campionato è
scivolata via.
Chiaramente non serviranno i 50 milioni che ha messo in società, per il
mercato di gennaio, il Milan già voleva intervenire solo per rinforzare il
reparto difensivo con Gonçalo Inacio, ma ora dovrà intervenire in tutti i
reparti, per prendere giocatori adatti alle idee di Amorim, o addirittura
cambiare il tecnico, perché questo Milan non si sposa bene con l’allenatore e
quindi a questo punto, buon lavoro Cardinale, che dovrà forzatamente divide il
suo lavoro con un direttore sportivo.
A proposito di direttore sportivo, Pellegatti insiste per Ausilio e devo
dire che condivido il suo pensiero, ho notato che anche la maggior parte dei
tifosi è a favore, ma al Milan se non sei straniero non ti fanno lavorare, con
Pellegatti condivido il fatto che il 4-4-2 fatto così e con questi calciatori, non si può
vedere, la partita con il Sassuolo ha fatto vedere una
prestazione pessima, con una buona mezz’ora a cavallo dei due tempi e poi male
nel finale.
Vuol dire che i tempi (organico) non sono ancora maturi e se permettete,
dall’alto della mia lunga esperienza (il 10 ottobre 1980 facevo la mia prima
partita in panchina), dilettantistica è vero, ma il calcio è uguale dà per
tutto, so, che si può lavorare per la partita della domenica e piano, piano
fare entrare i concetti più complicati.
L’idea iniziale di Amorim era impostare la squadra su un propositivo 3-4-2-1, con
una grande manovra offensiva, nel tentativo di creare spettacolo e
divertimento, giusto, ma se non ho gli ingredienti giusti per cucinare una
buona pasta con le sarde, ripiego su un piatto semplice, che poteva essere
anche il 4-4-2, che come ho spiegato in passato, non è solo un modulo piatto,
usato solo dagli allenatori che subentrano, per cercare di salvare una squadra
in crisi, è anche altro, ma con i giocatori giusti al posto giusto.
Il 4-4-2 è il modulo di Sacchi, che tanto ha vinto e tanto spettacolo ha
fatto, ma non faceva giocare Musah regista, c’era una collaudata
interscambiabilità sulle fasce, a destra attaccava Tassotti e Colombo difendeva
(non faceva il regista), a sinistra attaccava Maldini ed Evani veniva a fare il
terzino, ma Estupinian non è né Evani e né Maldini.
Basta, bisogna prendere atto che la nuova filosofia con questi giocatori è stata bocciata, sono poco adatti e poco funzionali, a maggior ragione quando giocano fuori ruolo, Musah è al massimo un giocatore di fascia, che si può adattare a giocare terzino.


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