mercoledì 25 agosto 2021

In questi casi si dice: Buona la prima.

Buona la prima, perché è arrivata la vittoria e sono arrivati i 3 punti, il Milan è partito col piede giusto, buono il primo tempo, un po’ meno il secondo, ho visto un Milan che deve smaltire ancora i carichi di lavoro, ma un po’ presuntuoso, non mi è piaciuto che portassero troppo palla nello stretto e hanno commesso troppi errori, nel secondo tempo si sono consegnati alla Sampdoria, anche se alla fine hanno condotto in porto la gara con personalità.

La partita è stata decisa dal gol di Brahim Diaz, che sfrutta al meglio un assist di Calabria per battere Audero, il portiere della Sampdoria nell’occasione non è stato impeccabile, anche se si è poi riscattato con due parate decisive su Leao e Giroud, buona la prestazione del francese, impeccabile quella dell’altro francese Maignan, anche lui decisivo come Audero.

Dietro questa vittoria comunque, c’è qualche sofferenza di troppo, specialmente nel finale, come accadeva spesso la scorsa stagione, senza per questo non dovere dare atto ai giocatori del Milan, di essere una squadra vera, compatta, coesa, che ha saputo colpire l’avversario e poi ha saputo soffrire, dalle prime battute, forse Brahim Diaz, si è presentato più incisivo e pungente di un discontinuo Calhanoglu.

Brahim Diaz  ha fatto una partita di personalità, ha svariato tanto ed è stato un punto di riferimento continuo per i compagni, un trequartista che ha giocato a tutto a campo, che ha impostato, tirato ed ha attaccato la profondità con grandi accelerazioni, Bennacer che lo ha sostituito, ha giocato nella sua posizione più difensiva, facendosi apprezzare per la sua costruzione del gioco e facendo capire che se sta bene è lui il titolare, anche se Krunic per me è stato il migliore in campo.

Krunic  mi ha fatto ricredere, mediano in coppia con Tonali (anche lui ha fatto una buonissima prestazione), è quello che si prende la responsabilità di impostare e fare legna, fa tante sponde per i compagni, ruba tanti palloni, sbaglia un gol che poteva chiudere la partita e finisce da trequartista, Pioli può sorridere anche con Tonali, finalmente parte bene e rispetto allo scorso anno si prende il centrocampo, detta meglio i ritmi e in fase di non possesso ci mette tutta la sua fisicità.

Per me la palma del migliore deve essere divisa tra Krunic e Maignan, se alla fine il Milan ha conquistato i 3 punti, è stato anche perché il sostituto di Donnarumma, che si è dimostrato anche migliore di lui, Maignan non ha per niente fatto rimpiangere Gigio, è stato attentissimo tra i pali, preciso nelle uscite e si è preso pure qualche rischio fuori dall’area di rigore, “Iron Mike” si è già integrato, come si è già integrato bene Giroud, l’attaccante si sbatte con tutte le sue forze, ma come sempre i rifornimenti non sono molti, come Ibra si mette a disposizione della squadra, facendola rifiatare nel finale.

Nonostante la vittoria e le tante certezze, le assenze di Ibrahimovic, Bennacer e Kessie si sentono, specialmente si sente l’assenza di un calciatore, capace di “incrementare” la produzione offensiva, per mettere gli attaccanti nelle condizioni di fare gol, non è Saelemaekers, che gioca sempre e comunque una partita sufficiente, ma pecca nell’ultimo passaggio e non era nemmeno Calhanoglu.

Preso Pellegri e Bakayoko, in questi ultimi giorni che mancano alla chiusura del mercato,  il Milan dovrà prendere l’ultimo tassello, quel trequartista o esterno destro alto, che dovrà fornire assist e gol, che può giocare da sette ma anche da dieci, che sia in uscita dal suo club e che non costi troppo, il tempo stringe e si stringono pure le ultime candidature.

Maldini e Massara stanno lavorando su Jesus Corona, talentuoso esterno destro o trequartista, su Pablo Sarabia e non per ultimo Messias, il brasiliano del Crotone però sarebbe un ripiego come trequartista, ma potrebbe andare al Milan se Castillejo dovesse andare al Getafe.

Jesus Corona sembra essere il preferito, perché può ricoprire i due ruoli, ha una discreta esperienza in Champions e non ha un grosso ingaggio, il Porto però nonostante il calciatore abbia il contratto in scadenza nel 2022, continua a chiedere 20 milioni, la scappatoia potrebbe essere che Corona rinnovi con il Porto e poi i portoghesi lo darebbero al Milan in prestito con diritto di riscatto.

Pablo Sarabia è un esterno destro del PSG, chiuso dai tanti talenti presenti nell’organico dei parigini e che il club francese ha offerto al Milan in prestito con diritto di riscatto, ottima occasione, visto che la cifra per il riscatto dovrebbe essere sotto i 10 milioni, per il PSG sarebbe un modo per arrivare a Theo Hernandez e lo spagnolo ha un ingaggio elevato e mentre si continua a trattare per Adli (il Milan vorrebbe spendere di meno), per la trequarti spunta il nome di Faivre del Brest, che costa dai 13 ai 15 milioni. 

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