Il Milan stringe i denti a causa delle assenze, ma non riesce ad avere il livello qualitativo delle prime giornate di campionato, anche contro l’Atalanta dopo il vantaggio iniziale, la squadra non ha offerto una buona prestazione, almeno per tutto il primo tempo, dove ha giocato per i primi quattro minuti e poi ha guardato gli avversari per i restanti 43, penalizzato dalle precarie condizioni fisiche di Leao, sostituito all’intervallo.
Il portoghese pare si sia infortunato all’anca, in occasione del gol contro
il Pisa, ma vuoi o non vuoi, l’attacco oggi è il reparto che crea più
preoccupazioni, se Gimenez e Nkunku, non mostreranno di essere all’altezza
della situazione, a gennaio si dovranno fare spese folli e prendere un
attaccante, ma intanto il Milan pareggia ancora e menomale, che riesce a portare
a casa un punto che muove la classifica, ma con tutte queste assenze purtroppo,
il Milan oggi è questo.
Dopo questo ulteriore pareggio, il Milan rallenta ancora in
classifica, ma il pareggio contro i bergamaschi non è da buttare, io ho
visto una bella Atalanta, per niente diversa da quella di Gasperini, forse
Juric avrebbe potuto e dovuto osare di più, facendo qualche cambio ed essere
più spregiudicato in avanti, ma l’Atalanta vale più della sua posizione in
classifica, per noi le assenze pesano, abbiamo fuori i due giocatori più in
forma e i più determinanti.
Il Milan dopo il vantaggio al quarto minuto, ha faticato parecchio a tenere
il ritmo dell'Atalanta e a ripartire, sono troppi gli errori tecnici
individuali, i rossoneri hanno sbagliato tutti i passaggi in uscita e la coppia
d’attacco non ha dato nessun apporto alla causa, gli orobici meritavano certamente
di vincere la partita e le tante assenze cominciano a pesare, Allegri per una
scelta condivisa (forse imposta) dalla società, non ha la possibilità di fare tutti
i cambi necessari.
A Bergamo si è vista una squadra stanca, confusa e impaurita, una squadra in
difficoltà, in attacco Gimenez non ha convinto e 647 minuti senza segnare un gol in
Serie A, ma quello che più colpisce, è che a Bergamo non ha mai dato la
sensazione di poter essere pericoloso, si sbatte tanto in fase difensiva, ma la
davanti non fa la differenza.
Per me anche
Leao, se pur infortunato, poteva dare un altro tipo di apporto, ma si è sempre
lamentato, non ha tenuto una palla ed è arrivato sempre tardi su ogni pallone, devo
dire che le cose sono andate meglio nella ripresa con Nkunku e con Loftus-Cheek, l’inglese seppur un centrocampista offensivo, fa meglio di Gimenez e
allora il problema per il messicano è ancora più grande.
Ruben ci
mette tanta voglia, tanto fisico, non dà punti di riferimento alla difesa
dell’Atalanta e crea un nuovo tema tattico, che Juric fa fatica a capire, tanto che io lo
riproporrei contro la Roma, ma resta sempre una soluzione d’accomodo,
l’impressione è che Gimenez a gennaio vada via e a sostituirlo potrebbe essere Dovbyk, per cui
non si è concretizzato lo scambio ad agosto.
Il nome più caldo sembra essere Panichelli, 23enne attaccante
dello Strasburgo, scuola River Plate, che in stagione ha già messo a segno 10
reti, l'argentino, però, non piace solo al Milan, ma anche a tanti altri club
europei, mentre il nome nuovo è Burkardt dell'Eintracht Francoforte, 25 anni, tedesco, che il Milan
già seguiva dai tempi del Mainz, l'attaccante che in 12 partite ha già messo a
segno 9 gol in tutte le competizioni, viene valutato all'incirca 30
milioni di euro.
Gimenez adesso ha due mesi di tempo per convincere Allegri (che già non lo
voleva) e tenersi il Milan, suppongo che qualsiasi cosa faccia, il prossimo
anno non sarà più in rossonero, non ci vuole essere uno scienziato, per capire
che Tare non ha smesso di cercare un centravanti in vista del prossimo
calciomercato, penso che per Vlahovic sia rimasta solo una possibilità su cento
che possa arrivare, se non è arrivato in estate, ora non arriva più, potrebbe
invece realizzarsi lo scambio con Dovbyk.
E poi si passa alle soluzioni
tampone, Icardi attualmente al Galatasaray,
ha il contratto in scadenza a giugno 2026 e a oggi nessuno della società turca si
è fatto sentire, pare che Icardi non intenda aspettare la fine della stagione e
se entro dicembre non arriva una proposta dal club turco, a gennaio farà la sua
scelta, Icardi non è più il ragazzino in mano a Wanda Nara, ha
contribuito a riportare il Galatasaray a livelli altissimi e potrebbe essere
una soluzione a gennaio.
Un altro scontento è Zirkzee, che potrebbe tornare in orbita Milan a
gennaio, pare che il Manchester United voglia liberarsi in fretta del
classe 2001, però diventerebbe una opportunità a una sola condizione, che fosse
Zirkzee ad offrirsi e magari con la formula del prestito.
Il Milan in questo momento è in apnea, la rosa corta non permette
di ruotare i giocatori che sono stanchi fisicamente, se non fossero arrivati
tutti insieme gli infortuni, 19 giocatori di movimento sarebbe potuti pure
bastare, ma oramai è andata così e pensiamo ai prossimi rientri
importanti, che con il loro recupero, posso permettere al tecnico di far
rifiatare qualcuno o cambiare in campo qualcosa, contro la Roma recuperano
Estupinan e Jashari, che insieme al recupero di Loftus-Cheek, possono portare un po' di freschezza fisica a
centrocampo.
Una cosa è certa, ma lo era certa pure prima, per puntare
alla Champions, a gennaio bisogna ricorrere nuovamente al mercato, bisogna potenziare
la rosa e al contrario di quest’estate, bisogna cominciare a muoversi fin da
ora (sono sicuro che Tare lo sta facendo), per avere i rinforzi a Milanello fin
dai primi di gennaio.
Tornando a Bergamo, non mi è piaciuto il Milan del primo tempo, mi è
piaciuto di più nel secondo, quando la squadra ha dato risposte autorevoli
rispetto all’Atalanta, che ha potuto cambiare 5 giocatori e alla fine aveva il
fiato corto, dalle parti di Bergamo non sono soddisfatti del lavoro di Juric,
ma io ho visto una bella Atalanta, la stessa di quella di Gasperini, forse
dovrebbe osare un po' di più, ma 7 pareggi in 9 partite può capitare.
Mentre, per la trasferta di Perth è stata un’idea del Milan (Furlani) e solo
per l’aspetto economico, perché non capisco qual è il vantaggio di giocare in
campo neutro, viaggiando per 44 ore, passando dal clima italiano di febbraio a
quello di agosto dell’Australia e viceversa, quando si può disputare la partita
a San Siro, come un normale recupero a metà settimana, a febbraio o marzo,
visto che entrambe non hanno le coppe e poi l’altra cosa che non capisco, è che
tutti sono contrari e il Milan come al solito non dice nulla di nulla, sarà
meglio che ritirino la folle idea, riposizionando la trasferta in Italia o
comunque in una sede più comoda, perché le eventuali conseguenze nel
periodo di svolta del torneo (a inizio febbraio), potrebbero rivelarsi
disastrose per la classifica.

Nessun commento:
Posta un commento