martedì 16 luglio 2013

Preliminare troppo importante.

Dopo il comunicato ufficiale del Santos che si ritirava per Robinho, il Milan è stato costretto a ricambiare strategia, passando dalla disponibilità di vendere il brasiliano, ad un rinnovo fino a giugno 2015, con l'ultimo ingaggio spalmato su 2 anni, in modo da ridare mercato al giocatore e senza perderlo a parametro, poi se non si vende vuol dire che la quinta punta non avrà un ingaggio elevatissimo.
Questo a quanto pare ha fatto reagire il Santos, che ha capito che non poteva più scherzare e così i dirigenti bianco neri sono attesi a Milano per chiudere l'affare, se dovesse succedere si riapre la pista Ljaijc il quinto attaccante da regalare ad Allegri per superare il play off di champions e affrontare l'inizio del campionato senza alibi, perchè non possiamo e non dobbiamo sbagliare, "troppo importante il preliminare".
Proprio per non fornire alibi all'allenatore, si sta provando a portare in tempo utile anche Honda, dopo che il CSKA è stato messo davanti al fatto compiuto, con Honda che ha già firmato per 4 anni con i rossoneri e che a gennaio sarà del Milan, dalla Russia arrivano segnali positivi per un arrivo anticipato di 6 mesi, ma non per i 4/5 milioni pretesi, solo per 1,5 milioni che addirittura verrebbero pagati da uno sponsor che preme per l'arrivo del giapponese.
Honda arriverebbe anche senza nessuna uscita, trequartista con Saponara con Boateng che non ispira nessuna fiducia e che lui stesso ha chiesto di essere ceduto, ma solo il Galatasaray pare interessato ma non a 10/12 milioni richiesti dal Milan e siccome i rossoneri non vogliono svenderlo, sarà Nocerino il sacrificato che Allegri non vuole più in organico e vorrebbe provare a rilanciare Boateng come mezzala.
Ma se si vuole veramente partire senza se e senza ma, occorre completare l'organico con due difensori e a questo punto un centrocampista, con il tesoretto ricavato dalle cessioni di : Traorè, Antonini (Monacò), Didac, Strasser, Oduamadi, Zaccardo ed Emanuelson, il difensore centrale sarà più Ranocchia che Astori, mentre per il laterale si potrebbe ripensare ad Antonelli visto che già il Genoa ha preso Marchese, mentre a centrocampo Nocerino potrebbe essere scambiato con Kuzmanovic, per il piacere di Mazzarri, Allegri e Nocerino.
Amelia resta ma da terzo portiere perchè con Abbiati a 36 anni e sicuramente all'ultima stagione, il secondo sarà il diciannovenne Gabriel, destinato a prendere il posto da titolare con Donnarumma, portieri del futuro rossonero.
Solo un commento ad una "baggianata", Benzema. Io l'ho sempre stimato più di tanti altri, meglio di Balotelli, ma credo che sia doppione proprio di Mario e non so se potrebbero coesistere e poi non sono d'accordo alla cessione del Faraone, se proprio per una improrogabile necessità, ma tanto è solo un modo per vendere i giornali.

giovedì 11 luglio 2013

Attenti ai Viola.

A 50 giorni dalla fine del mercato, sento dei raffronti che si fanno tra i giocatori che hanno presentato Juventus e Fiorentina, contro la miseria di Poli e Saponara presentati dal Milan, ma come giustamente dicono Suma e Scarpini, direttori dei Channel di Milan e Inter, il Milan ha migliorato li dove doveva migliorare e senza soldi più di questo non si può fare.
La Juventus resta inarrivabile e soldi per sbalordire e accorciare il divario non c'e ne sono, dobbiamo recuperare le posizioni con il gioco, con l'affermazione dei giovani, dando in campo più del massimo, per me il Milan senza la solita pessima partenza di Allegri, avrebbe conteso lo scudetto alla Juve, ancora una volta fino fine, cosa che dopo le prime 7 partite ha dimostrato di poter fare.
E' fuori dubbio che Saponara venga a migliorare il tridente, sia che giochi al posto di Niang, sia che giochi al posto di Boateng e così lo stesso Poli migliore di Flaminì sotto tutti i punti di vista e a me piace già dai tempi di Treviso, manca qualcosa, lo sappiamo e lo sa pure Berlusconi e adesso che non parte più nemmeno Robinho, le cose si complicano e tanto.
Quella che invece mi fa paura veramente e credo possa fare paura anche alla juventus è la Fiorentina, che ha migliorato anche tra le riserve, una squadra che già lo scorso anno meritava di più pur avendo cambiato ben 18 elementi e poi in più di tutti ha un allenatore che fa il miglior gioco in Italia e tra i migliori in Europa.
Non dimentichiamoci poi che anche ai tempi di Moggi, la Juventus era la regina del mercato e poi sappiamo tutti come è finita e quanti debiti hanno dovuto saldare, poi sè "non ride più la moglie del ladro", quando le cose vanno male.....non devono piangere, almeno noi non dovremo restituire gli scudetti vinti e poi all'Inter.......
Comunque complimenti a Galliani che senza lo stadio di proprietà è riuscito a ringiovanire ancora la squadra, nel giro di un anno ha portato l'età media da oltre 30 anni a 25, adesso bisogna ridurre i 34 calciatori presenti a Carnago (Milanello), a 25/26 e adesso che Robinho non parte più, Galliani dovrà reinventarsi, per la terza volta il mercato.
Prendere lo stesso Liajic provando ad ottenere i soldi da una possibile cessione di Boateng, e poi Honda a parametro con Robinho che va via a parametro o virare su Menez del PSG ex Roma e anche lui giovane e in scadenza 2014, De jong è già pronto, dopo il terribile infortunio di dicembre ed è sembrato già in buona forma, così almeno non occorrerà intervenire sul mercato.
Ora tocca ad Allegri essere prontissimo viste le ultime 5 partenze in serie A, nei 2 anni di Cagliari, zero punti in 5 gare e poi 1 punto in 4, mentre al Milan: per 2 volte 5 punti in 4 gare e lo scorso anno 7 punti in 8 gare, stavolta non può essere possibile, c'è un preliminare di champions da vincere, ma anche una partenza convincente, per evitare di dover inseguire anche ques'anno.
Allegri è il quarto allenatore dopo Capello, Sacchi e Ancelotti, ha superare le 3 stagioni consecutive, e tutti e tre hanno vinto almeno una champions con i rossoneri e tutti e tre lo hanno fatto quando meno ce lo aspettavamo, per l'occasione cambio un vecchio proverbio, non 3 senza 4, chi lo sa non porti bene.

domenica 7 luglio 2013

Al Milan scatta il piano "B"

El Shaarawy resta (almeno per adesso) e quindi bisogna ridimensionare gli aggiustamenti per migliorare, ringiovanire e abbassare anche gli ingaggi dell'organico, così finalmente si può liberare Poli e la Sampdoria dalla scomoda posizione d'attesa, in cui era rimasta, dato che Flamini non resta e a quanto pare va a Napoli.
Così senza soldi Poli non può che arrivare solo per metà, mezzo Poli in cambio di mezzo Salomon e un paio di milioni, soldi ricavati dalle cessioni di calciatori minori come: Baldan, Speziale e Ghiringhelli, il calciatore ha già sostenuto le visite e sarà a Milanello, anche se persiste il nodo dell'ingaggio di Salomon (agente Mino Raiola), ritenuto eccessivo dai doriani, ma l'affare non salta perchè in blucerchiato, finirebbero Fossati, Valoti e Albertazzi.
Poli numericamente prende il posto di Flaminì, ma avendo più qualità diventerebbe il sostituto naturale di Montolivo in regia, è di prospettiva (23 anni) e nel giro della nazionale, con i due milioni d'ingaggio risparmiati in due anni rispetto a Flaminì, si pagherà poi il riscatto dell'altra metà.
Robinho ha confermato la disponibilità a rivedere il suo stipendio (Raiola permettendo) e così è vicinissimo al Santos, anche perchè il Milan è arrivato a 8 milioni, il Santos ne darebbe 6, a 7 si chiude anche a fronte di un contratto triennale che binho ha già siglato e così si potrà passare a tesserare un altro attaccante, in pratica con il ricavato più i 3 milioni d'ingaggio risparmiati dalla cessione del brasiliano.
L'ideale è Liajic, attaccante della Fiorentina in scadenza 2014, 22 anni di prospetta, farebbe anche un pò di panchina e visto che è in scadenza, con 10 milioni si può portare a casa, se chiaramente non dovesse rinnovare con i viola, diversamente Allegri insiste per Matri, ma Galliani in caso contrario proverebbe l'assalto a Vucinic.
Honda è considerato un trequartista e anche lui ha già un contratto con il Milan, ma arriverà solo quando partirà Boateng, se a gennaio o subito dipenderà da quando andrà via il Ghanese, subito con l'esborso di 2 milioni al CSKA, ricavati dalla cessione che permetterebbe fra l'altro di ricavare dal restante un tesoretto che insieme alla cessione di Zaccardo, porterebbero a milanello anche un nuovo difensore.
CI RISIAMO
Il processo "Bari bis" quello delle scommesse sulla partita Bari-Treviso 0-1 e Salernitana-Bari 3 a 2, per illecito sportivo il Bari ha già patteggiato e partirà da -1, mentre per i calciatori deferiti, sarà ancora un'estate di processi, sei di loro hanno chiesto il patteggiamento e Gazzi addirittura ha depositato una memoria scritta.
Santoni, Stellini, Masiello, Esposito, Cavalli e Gazzi rischiano condanne di illecito sportivo e omessa denuncia, che si aggiungerebbero a quelle precedenti.
3 anni 6 mesi di squalifica sono stati chiesti per: Belmonte, Bianco, Bonanni, Bonomi, Caputo, Colombo, De Vezze, Guberti, Kutuzov, Parisi, Pianu, Rajcic, Santoruvo, Spadavecchia e Strambelli e poi 4 anni per Gillet, Lanzafame, Ganci e Galasso, 9 mesi invece Barreto, Donda, Marchese e Ladino.
Il mercato chiaramente avrà delle ripercussioni, perchè Gazzi, Caputo, Santoruvo, Gillet, Lanzafame, Barreto e Marchese, sono tutti ancora impegnati attivamente, così come il Bari, che proprio nel momento in cui sta cercando di trovare un nuovo padrone, per avere un futuro migliore, deve pagare ancora i danni delle scommesse, di tanti sciagurati.

martedì 2 luglio 2013

Ciao Borgogol.

Un saluto semplice e sommesso per un uomo che in 10 anni di malattia ha lottato con tutte le sue forze, lasciandoci un insegnamento di forza e carattere, senza uguali, adesso la moglie e i figli continueranno la sua battaglia contro la SLA, con la fondazione che lui aveva voluto per aiutare gli altri sfortunati come lui, il suo sorriso sempre presente durante la malattia, esprimeva tutta la sua voglia di vivere nonostante tutto, ciao Borgogol. 
Ma il calcio ci ha abituati a continuare sempre e comunque, lo spettacolo deve continuare anche davanti alla morte e così passiamo a cose più frivole, vendere per comprare, il nuovo motto rossonero, così non riuscendo a piazzare ne Robinho e ne Boateng, che si davano già per partenti e che avrebbero dovuto portare i soldi per Poli e per Tevez o Astori, bisognerà sacrificare quasi sicuramente El Shaarawy, visto che la Fininvest non ha più nessuna intenzione di ripianare ancora i i Bilanci del Milan e che il Faraone è l'unico che ha mercato.
Per Poli dovrebbe essere il Croato Rebic (centravanti di 19 anni della Croazia under 20 e dell'RNK Spalato) la chiave per sbloccare la trattativa, Rebic verrebbe preso in comproprietà e lasciato un anno a Genova, dove andrebbe a conguaglio il difensore Salomon, tutta questa operazione potrà partire solo quando Flaminì, che sicuramente non rinnoverà, andrà all'Inter.
Ai neroazzurri dovrebbe andare anche Nocerino stimatissimo da Mazzarri, ma l'affare non si è ancora conclusa a causa delle contropartite tecniche, perchè l'Inter non vuole dare via ne Alvarez e ne tanto meno Ranocchia, in un modo o in un altro il Milan ovvierebbe così ad Astori o a Honda.
Anche questa trattativa è ferma e così il mercato, ma se su alcuni si può aspettare, i 7 milioni offerti al CSKA per Honda dall'Everton, costringono i rossoneri a sovvertire i piani e farsela di corsa per portare a milano prima della scadenza il giapponese, spendendo una cifra non prevista e che si aggira tra i 5 milioni, grazie alla volontà del giocatore.
I soldi per Honda devono arrivare dalla cessione di Robinho e visto che questo non accade, bisognerà vendere l'unico giocatore che ha mercato, monetizzare con Stephan significa cambiare i piani e il piano B comprende: recuperare almeno 30 milioni dalla cessione, 2,5 andranno via per Rebic per far arrivare Poli, 5 per Honda e dei 22,5 rimasti provare a prendere Murriel per 20 milioni, la concreta alternativa a Stephan, stessa età e poi è la seconda punta ideale per affiancare Balotelli.
Resterebbero così solo 2,5 milioni per un difensore che non basterebbero di certo per Astori, di cui Cellino non si priverebbe per meno di 12 milioni, io personalmente prenderei Savic sempre dalla Fiorentina, ma per rapporto qualità prezzo, se veramente Vidic è in rotta con il Manchester e si riduce l'ingaggio, è il difensore adatto al Milan.
Neanche Vidic costerebbe 2,5 milioni, ma se si prendesse Lijaic dando in cambio Emanuelsson più 10 milioni, allora la seconda punta sarebbe lui al posto di Murriel e con i 10 milioni risparmiati, si potrebbe arrivare a Vidic e magari con il resto sistemare qualche altro reparto.
CI RISIAMO
Dall'evasione fiscale internazionale allo scandalo calcioscommesse bis, in autunno potrebbero esserci altre novità, visto che l'attività di "pilotare" le partite non si è interrotta, coinvolgendo gare dei campionati appena conclusi, con altre 15 persone tra faccendieri e giocatori anche noti, coinvolte da conversazioni telefoniche chiare ed inequivocabili, con persone già coinvolte che a quanto pare, non riescono ad abbandonare un certo stile di vita.         

martedì 11 giugno 2013

Il Milan si rifà il trucco.

Era scontato che anche quest'estate il Milan continuasse la sua opera di ristrutturazione, dopo avere operato la rivoluzione e non solo tecnica, adesso bisogna riportare la squadra ai livelli che gli competono, oramai anche il Milan come l'Inter (non capisco perchè invece non la Juventus), devono vendere per acquistare e qui chi ha un bravo "piazzista", può vendere uno e comprare due, tipo Ibrahimovic contro Balotelli e Montolivo.
Il Milan deve presentarsi al via della prossima stagione, con una squadra davvero competitiva nei confronti della avversarie italiane ed internazionali, l'arrivo a gennaio di Balotelli, ha accorciato il divario che c'era con la Juventus, che a sua volta si sta migliorando e noi dobbiamo raddoppiare gli interventi sulla squadra per poterne mantenere il passo e allora forse occorrerà un altro sacrificio. 
Del resto con un altro allenatore che avesse impiegato meno tempo a capire come dovevamo giocare, saremmo arrivati secondi, come quando c'erano Thiago Silva e Ibrahimovic e poi mi pare che adesso la rivluzione bis, sia dettata dall' imposizione del cambio di modulo, proprio perchè Balotelli esclude il tridente ed El Shaarawy, pur restando di prospettiva ha preso la sua dimensione naturale e poi non può fare la seconda punta.
E allora potrebbe arrivare Tevez a prescindere dalla cessione di El Shaarawy e qui il dilemma: ma se il nuovo Milan dovrà giocare a due punte, chi tra El Shaarawy e Tevez farà da rincalzo? E sè proprio il giovane italo-egiziano fosse impiegato nel ruolo di trequartista alle spalle di Balotelli e Tevez, del resto è il suo ruolo poi trasformato.
Personalmente ritengo che El Shaarawy potrebbe rivestire proficuamente anche quel ruolo, caratteristiche che ha evidenziato ancor prima di arrivare a Milanello, gli euro che servono per Tevez,  potrebbero entrare dalla cessione di Boateng e Robinho, con a rincalzo della coppia ex City, Niang (che resta) e Pazzini (momentaneamente sostituito da Petagna), penso che si possa migliorare la squadra mantenendo il bilancio.
Saponara che ha già preso il 10 da Prince, potrebbe così inserirsi senza fretta a rincalzo del suo coetano Stephan, senza dover ricorrere a Diamanti (bravo ma ha superato la trentina), o Pastore che è si giovane, ma che costa più del ricavato di un'eventuale cessione del "faraone" e poi non bisogna comunque dimenticare che servono innesti anche in difesa e a centrocampo, Galliani dovrà far quadrare i conti e non solo e chissà che poi non arrivi Bianchi a parametro zero, potrebbe completare il palco attaccanti in attesa del rientro di Pazzini e mandare Petagna a farsi le ossa da un'altra parte.

giovedì 6 giugno 2013

Per far posto a Kakà ?

Secondo me è meglio continuare a puntare sul tridente offensivo come ha fatto lo scorso anno dopo tanti tentativi bruciati e poi specialmente da quando è arrivato Balotelli, questa mi sembrava la soluzione migliore prima e mi sembra la soluzione migliore adesso.
In questo caso i nomi di Cerci, Lavezzi e altri attaccanti esterni non hanno più senso, il passaggio dal 4-3-3 al 4-3-1-2 cambierà inevitabilmente anche il mercato, ma soprattutto il centrocampo e  l'attacco, costringerà i tre di centrocampo ad un lavoro più intenso in copertura, visto che nell'ultima stagione i due attaccanti esterni, ripiegavano in una sorta di centrocampo a 5, decisamente più solido del classico rombo.
Con le due punte la situazione cambierà, con la presenza fissa di un trequartista tutti i nomi di attaccanti esterni che fino ad oggi erano stati accostati al Milan si allontanano improvvisamente e tornano di moda i famosi numeri 10 , coloro che dovranno innescare le punte con fantasia e imprevedibilità, Galliani dice di aver concordato il cambio tattico con Allegri già da gennaio scorso quando si prese Saponara.
Galliani sostiene che non ci sono imposizioni "presidenziali" e che preso Saponara era ovvio passare al 4-3-1-2, per me si poteva adattare Saponara da attaccante esterno (anche El Shaarawy era trequartisti) e continuare con il tridente, perché ora il Milan dovrà cercare una diversa tipologia di attaccanti e anche di fantasisti (ruolo a cui comunque non appartiene Boateng), ma Kakà, prontamente Galliani smentisce: “Kakà? Ha 31 anni e quadagna 10 milioni di euro”.







lunedì 3 giugno 2013

Abemus allenatore.

Dopo tanto tira e molla è stata accordata fiducia ad Allegri e da Allegri il Milan riparte, durante la cena ad Arcore il presidente Berlusconi ha consigliato al tecnico il tipo di gioco che vuole vedere praticare alla squadra (il motivo per cui voleva rompere con Allegri) e dopo averlo cachetizzato, hanno messo giù delle basi per il mercato estivo.
Adesso si può parlare del mercato perché ( e qui ha vinto Allegri) c’è una rosa da arricchire per la prossima stagione, alcuni nomi sono già noti, altri sono venuti fuori dal dopo cena, ma sono per lo più nomi di giocatori che piacciono proprio ad Allegri, uno su tutti Alessio Cerci, attaccante del Torino in comproprietà con la Fiorentina, pallino del tecnico ma anche di Adriano Galliani che vorrebbe vedere a San Siro il trio Balotelli, El Shaarawy, Cerci, un tridente già provato in nazionale.
Il direttore sportivo dei viola, Daniele Pradè che ha subito annunciato che il Milan non prenderà la metà di Cerci, diciamo che gli rode ancora.......il mercato è appena cominciato, ma non c'è solo Cerci, intanto c'è da sbloccare l'acquisizione di Poli, già all’Inter, nel giro della Nazionale, 23 anni con prospettive di poter giocare in una grande squadra.
Un'altra idea di Allegri è quella di portare a Milano Alessandro Matri per sostituire Pazzini che dovrà star fuori circa sei mesi, l’attaccante della Juventus sempre più lontano dal progetto Conte e anche in considerazione degli innesti che arriveranno quest’estate, andrà via,  Allegri lo conosce molto bene per gli anni passati insieme al Cagliari e pensa possa essere un buon sostituto di Pazzini.
Un altro pallino della dirigenza milanista è Astori, per averlo il Milan dovrà vincere la concorrenza della Juventus che anche se non è decisa a portarlo a Torino (pare preferisca Ogbonna), però disturberà il Milan fino a farglielo perdere, per non rinforzare quella che rimane comunque la prima antagonista.
L’intento è migliorare la rosa e renderla qualitativamente migliore, quindi si interverrà in tutti i reparti con l’obiettivo però di rientrare nei parametri stabiliti con il presidente, cioè una rosa di 25 giocatori, difficile il rinnovo ad Ambrosini e Yepes, ma potrebbero lasciare anche: Zaccardo, Salamon, Didac Vila, Traorè, Emanuelson e Robinho, sono già arrivati Vergara e Saponara, si osserva la situazione di Zaza Sampdoria e Civelli del Nizza e in attesa che ritorni Pazzini sè non arriva Matri, il vice Balotelli potrebbe essere uno tra Toni o il giovane Petagna.
In uscita il Torino insiste per avere Gabriel per la porta, Salomon in difesa e Nocerino a centrocampo, sempre a centrocampo Flaminì potrebbe accettare di passare all'Inter di Mazzarri, e poi Traorè, Bojan e Robinho dovrebbero tornare a casa.