martedì 4 gennaio 2022

Ho visto Lens-Lille, ritmo e intensità pazzeschi.

Si trattava dei sedicesimi di finale di coppa di Francia e ne ho approfittato per vedere all’opera Botman e Renato Sanches, forse non era la partita giusta, viste le tante assenze nelle fila del Lille e per il calcio abbastanza provinciale proposto dai campioni di Francia, ma i due non mi hanno impressionato in maniera particolare.

Niente di che, meglio sicuramente Sanches, un Kessie più tecnico, con il piede più educato, meno incontrista, però gioca come play davanti alla difesa, giocatore che nel Milan non c’è e ruolo non previsto nel modulo di Pioli, credo che se arrivassero adesso al Milan, avrebbero difficoltà ad inserirsi, Botman sicuramente ha il fisico, l’età e i grandi margini di miglioramento, ma per me non vale i 25/30 milioni richiesti.

Purtroppo il Milan deve prendere un centrocampista e un difensore centrale, confido in Maldini e Massara, se ritengono Botman il profilo ideale per sostituire Kjaer, sicuramente sarà così, Botman a quanto pare ha dato il suo gradimento immediato, è seguito da molti club italiani ed europei e questo depone a favore della scelta fatta dal Milan, che sta cercando di trovare un accordo con il Lille.

Il Lille ha bisogno di vendere e per questo sembra che possa abbassare la sua richiesta di 30 milioni, fino a 20 milioni più bonus, "sconto" che permetterebbe al Milan, di spingere per un prestito oneroso con diritto di riscatto, in pratica la stessa formula di Tomori, l’alternativa a Botman è Diallo del PSG, anche se per giugno, i rossoneri stanno facendo un pensierino su Rudiger, in scadenza di contratto a giugno.

L'ex Roma non rinnoverà con i Blues e il Milan vorrebbe inserirsi, ma la concorrenza è forte, specialmente da parte del Real Madrid, ecco perché i dirigenti rossoneri, stanno valutando anche la possibilità di arrivare a Omeragic in forza allo Zurigo e che ha una valutazione di circa 15 milioni, con contratto in scadenza nel 2023.

Per quanto riguarda il centrocampo, l’obiettivo per sostituire Kessie resta Renato Sanches, Franck continua a non firmare il rinnovo e da tempo è nel mirino del Tottenham, che lo vorrebbe prendere già a gennaio, per battere la concorrenza ed arrivare sul giocatore, gli Spurs avrebbero proposto al Milan come indennizzo Ndombele.

Il giocatore che piace alla Roma, guadagna 10 milioni e chiaramente il Milan ha detto di no, la Roma sarebbe anche su Kamara, il centrocampista del Marsiglia che è stato accostato spesso anche al Milan, ma è troppa la concorrenza. 

Per l’attacco invece si cercano “affari” o giocatori di prospettiva, come il 23enne attaccante Muani del Nantes, in scadenza a giugno e quindi a parametro zero, i rossoneri però per anticipare la concorrenza, potrebbero anticipare l’acquisto di sei mesi, mentre per Belotti, anche lui in scadenza a giugno e accostato continuamente al Milan, addirittura si pensa che i rossoneri possano portarlo a Milanello in questa finestra di mercato invernale.

Operazioni di prospettiva e quindi di secondo piano, sono l’interesse per il centrocampista 17enne Berti del Cesena e per il difensore 19enne Viti dell'Empoli, resta sempre un nome caldo invece, nonostante tutte le smentite Faivre, che a sorpresa potrebbe arrivare a Milanello in questo mercato di gennaio. 

domenica 2 gennaio 2022

Parametri zero

Già dal primo gennaio per più di 80 giocatori, ci sarà la possibilità di firmare per un’altra società, perché entreranno negli ultimi sei mesi di contratto, ma ci sarebbe ancora la possibilità di prolungare con la propria squadra, mai come quest’anno ci sono tanti parametri zero e negli anni a venire saranno sempre di più, ammesso che non venga messo un freno, perché l’orientamento dei procuratori è quello di portare i propri assistiti a scadenza e così i parametri zero ogni anno saranno sempre di più.

Ci sono nomi di calciatori importanti come: LLoris, Rudiger, Sule, Christensen, Ginter, Aurier, Azpilicueta, Mandava, Felipe, Pogba, Brozovic, Zakaria, Kamara, Freuler, Lingard, Tolisso, Isco, Brahimi, Witsel, Mbappé, Dybala, Insigne, Dembele, Belotti, Azmoun, Corona, Lacazette, Kramaric, Bernardeschi, Di Maria, Origi, ecc.

Poi ci sono quelli del Milan: Kessie e Romagnoli a parametro zero e quelli che piacciono o interessano al Milan, tra i portieri, escluso Onana che è già dell’Inter, io un pensierino a Strakosha come secondo ce lo farei, è girata voce che il Milan prenderà un altro portiere, Tatarusanu è in scadenza e non sarà prolungato, Strakosha è un portiere di 25 anni e nei 5 anni di serie A ha totalizzato 145 prenze con la Lazio e 18 presenze con la nazionale albanese, è un portiere dotato di ottima esplosività e reattività, alla Lazio era il titolare finché Sarri non gli ha preferito Reina.

Tra i difensori, il ruolo che interessa di più al Milan, ci sono: Rudiger, Christensen, Ginter, Felipe e Aurier, quest’ultimo al momento è fuori dai radar rossoneri, ma potrebbe tornare d’attualità caso mai non si arrivasse a Botman o a Diallò, su Rudiger, Christensen e Felipe c’è troppa concorrenza, ma su Ginter il Milan potrebbe puntare tranquillamente.

Ginter, 27 anni, calciatore del Borussia M. e della nazionale tedesca, conta 275 partite in Bundes e 46 in nazionale, nasce come trequartista, quindi è dotato di piedi buoni, diventa poi un difensore centrale forte di testa, bravo in marcatura e nei disimpegni, è un giocatore buono per questa estate, per sostituire Romagnoli se non rinnova o Gabbia.

A centrocampo, serve una soluzione meno immediata, una soluzione tampone o di prospettiva, visto che a giugno rientrano Pobega e Adlì dal prestito, esclusi Pogba, Brozovic, Tolisso e Zakaria, su cui ci sono club più “benestanti”, il Milan è da tempo su Kamara, ma anche qua la concorrenza è spietata, Isco accostato ai rossoneri già l’estate scorsa, forse non fa proprio a caso nostro, così come, Brahimi e Witsel, vedrei bene invece Freuler e in alternativa Lingard.

Freuler è un nazionale svizzero di 29 anni, con 190 partite nel campionato svizzero e 190 nel campionato italiano, può fare l’interno, la mezz’ala e il trequartista, abbina qualità e quantità ed è piuttosto prolifico, grazie ai puntuali inserimenti e al tiro dalla distanza, non è più giovanissimo, ma potrebbe sostituire benissimo l’ormai ex Kessie.

In attacco invece, serve una giovane promessa e quelle non sono mai a parametro zero, escludo naturalmente Mbappé, Dybala, Insigne e Dembele, troppo esosi, stessa cosa per Lacazette e Di Maria, tra gli svincolanti restano: Belotti, Azmoun, Corona, Kramaric, Bernardeschi e Origi, Belotti penso che sia in fase calante, Bernardeschi mi piace come esterno, ma noi li abbiamo e poi ha Raiola come procuratore.

Corona mi piace ma sarebbe il sostituto di Diaz, le punte vere sono: Azmoun, Kramaric e Origi, io dico Origi tutta la vita, 26enne calciatore del Liverpool e della nazionale belga, conta 100 partite in premier e 100 tra Francia e Germania, centravanti dotato di ottima velocità, nonostante il fisico possente e l'altezza, può essere utilizzato anche come attaccante esterno sulla fascia sinistra.

Anno nuovo vita nuova anche per la Salernitana, i trustee incaricati di vendere la Salernitana, hanno accettato l'offerta di Iervolino, scongiurando in extremis l'esclusione della squadra dal campionato e adesso potranno usufruire di una proroga di 45 giorni, per definire l'iter burocratico e completare il passaggio di proprietà. 

venerdì 31 dicembre 2021

Un centrale e forse un centrocampista e una punta.

A gennaio sicuramente arriverà un difensore, un calciatore esperto o di prospettiva, costoso o in prestito, è ancora tutto da verificare, tutto dipenderà dall’esito di questa operazione e dalle eventuali uscite, le altre possibili operazioni, per un centrocampista e una punta.

Per il ruolo di difensore comunque, Maldini e Massara sono alla ricerca di un profilo importante, un giocatore che possa garantire prestazioni importanti fin da subito, il Barcellona per rinforzare la difesa, sta pensando a due difensori del Chelsea, Azpilicueta e Christensen, entrambi in scadenza di contratto e il secondo è attenzionato anche dal Milan.

L’interesse del Barcellona per Christensen, ha indotto i rossoneri a provare una trattativa con il PSG per Diallo, un centrale difensivo, in grado all’occorrenza di giocare anche da terzino sinistro e pare che il Milan abbia già avviato i contatti con il DS Leonardo, per averlo in prestito con diritto di riscatto, ma al momento le richieste del Psg sono alte, la pista Diallo comunque resta calda.

In considerazione delle cifre alte richieste per Botman e Bremer, il Milan sta sondando il terreno con l’Udinese per il 26enne Becao, per quello che ho visto nelle 3 o 4 partite giocate contro il Milan, mi sembra molto forte fisicamente e lo ha dimostrato contro Ibra, è già ben inserito nel campionato italiano e con spiccate doti aeree, ricordo ancora il gol che ci ha fatto di testa, per Becao l’Udinese ha fissato il prezzo sui 10 milioni di euro e sul giocatore sembra ci sia anche il Napoli.

Forse il difensore centrale che ha più possibilità di arrivare, è il centrale del Genk Jhon Lucumí, che potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto, come è nelle usanze dei rossoneri, anche se non si esclude l’acquisto a titolo definitivo, visto che la richiesta della squadra belga non è elevatissima.

L'acquisto del difensore centrale, non distoglie Maldini dalla possibilità di fare un colpo in attacco e parlando con l’Udinese per Becao, ha fatto anche un discorsetto su Beto, a Maldini piace il 21enne Lucca del Pisa e il Milan è disposto anche ad aspettare giugno e poi tra i giocatori accostati al Milan, ma in questo caso per il centrocampo, c’è Frattesi, chiaramente sul giocatore ci sarebbero anche: Roma, Juventus, Inter e Napoli.

Faivre è stato accostato più volte al Milan e addirittura una volta sembrava fatta, ora dopo un no secco del Brest per un’eventuale partenza a gennaio, sembra che ci sia l'apertura del DS dei francesi ad una sua possibile partenza nel mercato invernale. 

 

 

Auguri di un buon 2022 

martedì 28 dicembre 2021

La cattedrale è il progetto prescelto.

Nasce così un nuovo distretto per lo sport e il tempo libero a Milano, interamente pedonale con un nuovo parco pubblico da 50 mila metri quadri di verde filtrante e parcheggi totalmente interrati, nelle prossime settimane saranno finalizzati i dettagli per definire termini e sviluppo della progettazione del Nuovo Stadio di Milano e la riconfigurazione dell’area dove attualmente sorge il Meazza, molte delle attività ludico-sportive previste, localizzate all’aperto o all’interno di spazi riqualificati, saranno gratuite o convenzionate con il Comune.

Ventuno sedi in quattro continenti, oltre 800 dipendenti in tutto il mondo, competenza ineguagliabile ed esperienza articolata, sono le garanzie che Populous possa realizzare progetti di impianti sportivi di livello mondiale, lo studio di architettura ha infatti sviluppato negli ultimi 38 anni più di 3.200 progetti nell’ambito dello sport, dando vita a vere e proprie icone.

Tra queste lo stadio di Wembley, i principali stadi che hanno ospitato i Giochi Olimpici di Sydney 2000 e quelli di Londra 2012, l’Emirates Stadium e il Tottenham Hotspur Stadium di Londra, ma anche lo Yankee Stadium di New York, il Groupama Stadium di Lione e lo E stadio Da Luz di Lisbona, la nuova Climate Pledge Arena di Seattle progettata da Populous, ha raggiunto standard di sostenibilità̀ senza precedenti in quest’ambito dell’architettura ed è destinata ad essere la prima arena al mondo ad essere certificata a zero emissioni dall'International Living Future Institute.

Il nuovo San Siro sarà progettato dalla sede italiana di Populous, nei suoi uffici di Milano, con il supporto del team EMEA di Londra, una squadra di professionisti con competenze multidisciplinari seguirà̀ il progetto che porterà a un aumento delle opportunità e dei servizi ai cittadini consentendo di migliorare la qualità̀ urbana del quartiere.

“La Cattedrale" vuole rappresentare un'icona celebrativa del patrimonio artistico della città, il progetto si ispira infatti, a due degli edifici più̀ rappresentativi di Milano, il Duomo e Galleria Vittorio Emanuele e porterà alla realizzazione di uno stadio unico e impossibile da confondere con altri nel mondo.

Il progetto si propone di dotare Inter e Milan di una struttura all’avanguardia per innovazione e ecosostenibilità, l’impianto, inserito in un contesto di verde urbano, sarà completamente a “impatto zero” e certificato LEED, grazie ai migliori materiali e alle piùù recenti tecnologie di risparmio idrico ed energetico impiegate e all’abbattimento delle emissioni acustiche.

Il nuovo stadio rappresenterà inoltre un’eccellenza per quanto riguarda l’accessibilità e la Stadium esperienze vissuta dai tifosi, ai quali saranno garantiti sicurezza e comfort, qualità di visione, varietà di servizi, nuovi posti di lavoro e una straordinaria opportunità di rilancio per la Città di Milano e per il calcio italiano.

“Il Nuovo San Siro sarà lo stadio più bello del mondo, contraddistinto da una forte identità e riconoscibilità, uno stadio attrattivo, accessibile e sostenibile che rappresenterà una nuova icona per la città di Milano e consentirà di supportare lo sviluppo dei due club, rafforzandone la competitività a livello internazionale, il Nuovo Stadio consentirà al quartiere di San Siro, di diventare una destinazione di eccellenza per lo sport e l’intrattenimento.

“La Cattedrale” diventerà uno degli stadi più iconici del calcio mondiale, sarà una "casa" di livello internazionale, moderna, su misura per il Milan e l’Inter e costituirà il cuore pulsante di un nuovo quartiere cittadino, sarà uno stadio di cui tutti i milanesi potranno godere per le generazioni a venire, all'altezza della città e in grado celebrarne il patrimonio culturale, uno stadio di Milano e per Milano.

Sul fronte mercato, l'obiettivo principale di Maldini e Massara è un difensore centrale da affiancare a Tomori, con Romagnoli e Gabbia in alternativa, si tratterebbe di anticipare un investimento importante, che comunque sarebbe stato fatto in estate, la formula resta sempre quella del prestito con diritto di riscatto e al momento il classe 2000 del Lille Botman, è il profilo che più piace alla dirigenza rossonera.

Le richieste del Lille sono attorno ai 25/30 milioni e c'è anche la forte concorrenza del Newcastle, come ho detto è un colpo molto difficile, più semplice invece sembrerebbe arrivare a Christensen, il rinnovo con il Chelsea è in fase di stallo e qui potrebbe inserirsi il Milan, che si scopre interessato a Muriel, anche se l’Atalanta fa la preziosa e lo ha dichiarato incedibile.

Muriel segna con regolarità, ma fa la riserva, al Milan verrebbe per fare il terzo attante, tranne se Pioli non cambia modulo ed allora non so se un giocatore di 30 anni, che costa 35/40 milioni e che esce dall’Atalanta, mantiene le aspettative e valga la pena prendersi un rischio così grande, credo che il Milan non spenderà mai questi soldi e se lo farà, sarà per una punta molto giovane, in uscita Castillejo piace al Genoa e in Spagna, mentre l'Empoli pensa ad Andrea Conti. 

venerdì 24 dicembre 2021

Il sogno scudetto può continuare, ma ….

Il sogno scudetto può continuare, ma a condizione che si vada sul mercato, la vittoria con l’Empoli, è arrivata dopo un primo tempo quasi impalpabile, ridà però speranza al Milan e gli permette di chiudere il girone d’andata con 42 punti, uno in meno dello scorso (il pareggio con il Napoli), ma sappiamo tutti come è finita e non è detto che siamo usciti dalla crisi.

L’Inter si trova a 4 punti di distanza e si tratta di un distacco tutto sommato contenuto, che permette al Milan di continuare a credere di potere arrivare allo scudetto, nonostante la flessione avuta nell’ultimo mese e mezzo, il 4-2-3-1 del Milan in emergenza, ha perso velocità, si è banalizzato ed è diventato leggibile, è chiaro che non si può sempre sperare che sia Ibrahimovic a risolvere le partite, o come in questo caso Kessie.

Di certo c’è che si dovrebbero recuperare gli infortunati (ammesso che nel frattempo non si infortuni più nessuno), però resta l’esigenza che la società si muova sul mercato, perché questa rosa ha necessità di essere rinforzata, ecco perché dico che non siamo ancora pronti per lo scudetto, gli infortuni sono tanti, troppi e per certi versi stanno condizionando la stagione del Milan.

Pobega continua a fare bene e il Presidente del Torino lo vorrebbe trattare per averlo definitivamente, voglio sperare che il Milan non ripeta altri errori, perché personalmente ritengo invece che il Milan debba puntare forte sul giocatore, anzi, io lo farei rientrare già a gennaio, per prendere il posto di Kessie che con o senza un’offerta milionaria, io farei comunque partire l’ivoriano.

Sistemerei il centrocampo con Pobega ed Adlì, ma forse negli accordi di prestito, non possono arrivare a gennaio, motivo per cui si riparla di Svanberg del Bologna e poi investirei sul difensore, difficile per molti motivi arrivare a Botman, è più facile invece provare col Chelsea a portare a Milanello Sarr, so che si sta lavorando ad uno scambio Castillejo-Cambiaso con il Genoa e approvo in pieno la trattativa.

Ancora un altro errore arbitrale ai danni del Milan e questa volta a commetterlo e Di Bello e il VAR Mazzoleni, fischiando un calcio di rigore a favore dell’Empoli, un altro errore grave, che stavolta non ha influito sul risultato, il pallone è vero che colpisce il braccio di Bakayoko, ma in questo caso non aumenta il volume del corpo, è come se avesse avuto il braccio davanti al petto.

La FIGC non ha concesso nessun’altra proroga per la cessione della Salernitana, il termine ultimo resta fissato al 31 dicembre 2021, nonostante i club della lega serie A, avessero chiesto di prorogare tutto a fine campionato, per ovvi motivi, restano dunque 10 giorni per la cessione, se dovessero arrivare offerte entro il 31, in quel caso verrebbero concessi altri 45 giorni di proroga.

A malincuore devo ammettere che fa bene la federazione a non concedere più altre deroghe, credo che sia stata abbastanza accondiscendente, perché la vendita doveva avvenire già in estate e di conseguenza la Salernitana non avrebbe dovuto nemmeno iniziare questo campionato in serie A, niente di personale con nessuno, ma le regole vanno rispettate anche da Lotito e la federazione però le deve far rispettare a tutti indistintamente, la Salernitana quindi rischia l'esclusione dalla Serie A.

Commisso ha intrapreso una serie di battaglie e oltre a quella sulla trasparenza dei bilanci, anche quella relativa al potere dei procuratori nel calcio, che controllano totalmente il mercato è prendono percentuali da tutte le parti, sia dal venditore, sia dal giocatore che dal compratore, devono avere una percentuale sempre fissa e giustamente chiede regole precise e che devono essere rispettare tutti.

Buon Natale 

mercoledì 22 dicembre 2021

Due mesi da provinciale (2)

Il Milan rivive lo stesso momento peggiore della stagione scorsa, come lo scorso anno non è più brillante e sta giocando male, non sono d’accordo con chi tenta di mettere la polvere sotto il tappeto, riconducendo il crollo (perché di questo si tratta), a tutta una serie di cause come: si gioca troppo; il tipo di gioco di Pioli è dispendioso; la rosa non è qualitativa e lunga; gli infortuni e il Covid.

Si gioca troppo, anche le altre giocano quanto gioca il Milan, addirittura lo scorso anno ha giocato più delle altre e ha avuto la crisi a febbraio, il tipo di gioco di Pioli lo conoscevamo tutti e lo scorso anno l’abbiamo pagato caro, qualcuno (dirigente o allenatore) doveva intervenire in qualche modo e far si che quest’anno non si ripetesse.

Sulla qualità della rosa posso trovarmi d’accordo, ma 28 giocatori non sono pochi e poi ci sono anche quelli della primavera, che tutte le altre squadre utilizzano, mentre noi no, quindi non parliamo di rosa corta, poi gli infortuni lunghi ce li ha pure il Napoli e se ce ne sono così tanti, direi di guardare un attimino ai preparatori.

Infine il covid, lo hanno avuto anche gli altri, Immobile per esempio, eppure continua a segnare a raffica in una squadra che ha molti problemi, quindi non si può ricondurre a questo, il fatto che concludiamo pochissimo in porta e abbiamo molte difficoltà difensive, ci dimentichiamo molto semplicemente, che il perno su cui gira la squadra è il centrocampo.

È quello che non funziona e quello è fondamentale nelle due fasi, è un reparto dove solo Tonali è stato all’altezza, è questa la causa e non lo ha detto nessuno che un Milan completo possa tornare ad essere strepitoso, intanto bisognerà intervenire sul mercato per sostituire Kjaer e poi bisogna prendere almeno altri due centrocampisti di prospettiva, poi, a quel punto, potremo vedere se il centrocampo torna a funzionare e possibilmente il Milan torna ad essere irresistibile.

Pioli ha parlato delle tante assenze dicendo: "Alcune caratteristiche non si inventano”, vero! proprio per questo è fondamentale l'organizzazione di squadra, in funzione alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, perché è palese che cambiando gli uomini deve cambiare anche il modulo.

Spalletti è stato infastidito dalle polemiche sul gol annullato a Kessie, sostenendo che tutti hanno detto, compreso gli organi istituzionali dell'AIA, che si tratta di una regola UEFA e FIFA, esprimendosi in maniera unanime, stimo Spalletti e non solo come allenatore e capisco che porti acqua la suo mulino, però non è vero che si sono espressi tutti in maniera unanime, perché di seguito riporto le dichiarazioni di autorevoli addetti ai lavori.

Casarin per esempio afferma: Il gol era valido, senza dubbi e senza tanti lavorii. Il fuorigioco è chiarissimo, non ci sono interpretazioni, la regola del fuorigioco recita: “essere in fuorigioco non è di per sé un'infrazione, diventa un'infrazione se questa persona partecipa con il gioco o contro l'avversario” quello di San Siro non può essere messo nell'ambito dell'interferenza.

L'infrazione di fuorigioco c'è unicamente se si impedisce di giocare il pallone all'avversario, contendendogli il pallone o tentando chiaramente di giocarlo, è una azione evidente che impatta sulla capacità dell'avversario, Giroud, tra impedire, contendere, tentando e facendo non ne ha fatta una, si deve chiarire che il giocatore a terra non è mai punibile, il fuorigioco è una regola fondamentale, se la si conosce bene, se no pazienza.

Anche Marelli è intervenuto: "L’episodio è molto particolare, ma in questo caso non è stato creato un contatto, perché Giroud era già a terra. Non c’è un contrato creato, c’è un contrasto perché Giroud non poteva essere in un’altra posizione. Non c’è un movimento del francese verso l’avversario, non vedo un movimento per contrastare Juan Jesus, Giroud è in fuorigioco, però faccio fatica a vedere un fuorigioco punibile. Per partecipare all’azione dovrebbe muoversi verso il pallone, Giroud invece era fermo a terra".

La Gazzetta dello Sport ha spiegato: “Massa ha fatto bene a riguardare l'episodio al Var, ma poi ha sbagliato a togliere la rete al Milan per un fuorigioco di Giroud, l’attaccante francese è insomma sì in fuorigioco ma sdraiato” e in una situazione consequenziale a un duello aereo e quindi non cercata né creata. Pare quindi eccessiva l’idea che influenzi o condizioni: essendo proprio a terra, definire la partecipazione all’azione attiva è eccessivo. non c’è una mossa di Giroud verso il giocatore avversario: il movimento di gambe lieve non sembra proprio contrastare quello di Juan Jesus. Quindi è ininfluente". 

Così Cesari sul gol del Napoli: “il gol del Napoli è arrivato su calcio d'angolo, guadagnato dopo una rimessa laterale concessa al Napoli ma che in realtà sarebbe spettata al Milan: “Il gol del Napoli nasce da un angolo arrivato dopo una rimessa laterale a favore del Milan data al Napoli. Lozano tocca con il piede destro anticipando Ballo Touré e l’assistente probabilmente non vede il pallone perché sta saltando. È un errore sfortunato, se non fosse arrivato il gol non saremmo qui a parlare di una rimessa laterale”.

Non riesco a capire di quale unanimità sta parlando Spalletti. 

lunedì 20 dicembre 2021

Due mesi da provinciale.

Non è per dire che l’avevo detto, al di là degli infortuni, il Milan è palesemente in caduta libera, ha perso 11 punti nei confronti dell'Inter in 40 giorni, ha preso 8 punti su 21 nelle ultime 7 partite e prima del derby i nerazzurri erano a -7 e ora sono a +4, i rossoneri sono in netto calo, sia a livello di prestazioni che di risultati, questo è un Milan che non riesce più a vincere, imbattuto fino a qualche settimana fa, è già alla terza sconfitta stagionale in campionato in poche settimane, se non è crisi questa ditemi voi.

I rossoneri dopo un inizio di campionato quasi perfetto, adesso sono una squadra priva di impegno, di voglia, di intensità e di determinazione, la sconfitta se pur di misura contro il Napoli, è figlia di scelte sbagliate, che oramai sono diventate una costante in casa Milan, dal rinnovo del contratto, Pioli ha affrontato con supponenza e troppo integralismo la questione infortuni, non è possibile, anche se neanche lui ha brillato per adesso, lasciare in panchina Bennacer e far giocare Krunic, lasciare in panchina Kalulu e far giocare Diaz.

Pioli a fine partita ha ammesso che: "E' mancata precisione e attenzione, è mancata qualità negli ultimi metri”, capisco che un allenatore faccia il gioco delle parti, ma che a questa squadra manca qualità negli ultimi metri lo sappiamo da quando Diaz ha avuto il covid, solo che non è stato fatto nulla per rimediare, si è solo tutelato il modulo, Kessie e parte della vecchia guardia (krunic).

Nella stessa frase il tecnico poi si contraddice, sempre in difesa del suo lavoro e delle sue idee, mentendo sapendo lui stesso di mentire, quando continuando dice: “La prestazione della squadra per quanto mi riguarda è positiva per generosità, qualità e atteggiamento. Non meritavamo di perdere", l’unica cosa esatta e che non meritavamo di perdere, ma considerare positiva questa prestazione o parlare di qualità e di atteggiamento propositivo, è esagerato.

Anche a voler trovare qualcosa di buono nella prestazione con il Napoli, io non ci riesco e credo di non essere il solo, questa squadra dal qualche settimana è senza ritmo e quando il Milan cala di ritmo scompare drasticamente, continuo a non capire perché deve essere sempre 4-2-3-1 e perché si debba continuare a perseverarlo, con un giocatore fuori ruolo come Krunic, a discapito di Saelemaekers, che non sarà Dio in terra, ma è tutta un’altra cosa.

Non capisco perché si deve giocare per forza con il trequartista, anche quando Diaz non è in forma e non c’è un sostituto naturale, non capisco perché non utilizzare Messias in quel ruolo o meglio, perché non giocare con un 4-3-3 o con un 3-5-2, perché sempre e ancora Kessie? diciamo anche con il senno del poi, che un allenatore a maggior ragione se professionista, deve prendere i migliori undici, fare la formazione e su questa costruire l’impianto di gioco.

Adesso credo che diventi sempre più inevitabile passare alla difesa a 3, di cui io non sono per niente un estimatore, oppure lasciamola pure a quattro, ma Bennacer in un modo o nell’altro deve esserci, perché è l’unico che ha geometrie e la davanti deve esserci un tris di attaccanti a ricevere le verticalizzazioni dell’algerino, l’unico a potere dare un po' di luce al centrocampo e invece no.

Il clima si sta facendo teso, Pioli ha perso il suo aplomb, tanti i punti persi nelle ultime partite e che che se ne dica, questa è una crisi tecnica e di risultati, che mette in evidenza la troppa differenza tecnica tra i titolari e le riserve e i limiti di un allenatore, che se pure cresciuto non lo è ancora abbastanza, vero è che abbiamo subito un gol balordo, che poi si è rivelato decisivo, ma dal quinto minuto il Napoli ha pensato solo a difendersi, Maignan non ha fatto una parata e il Milan per i restanti 90 minuti, ha fatto solo un possesso palla sterile e poco efficace.

Poi, ma molto poi, ci mettiamo che il gol del Napoli su calcio d'angolo, era una rimessa laterale concessa al Napoli ma che in realtà era del Milan e che il fuori gioco sul gol di Kessie c’era, ma era ininfluente, la frittata è fatta, solo che il Milan non è più brillante da almeno due mesi, non riesce più a cambiare il ritmo alle partite, Kessie e Diaz non stanno rendendo come dovevano, servono gli inserimenti dei centrocampisti come Pobega, che ultimamente non ci sono.

Il Milan ha fatto un percorso straordinario e non c’entra niente il contraccolpo psicologico dopo l'eliminazione dalla Champions, perché aveva dapprima dato sintomi di crisi, il Milan deve riprendersi perché non è più la squadra imbattibile di inizio stagione che andava a mille in ogni partita, adesso mancano ritmo, intensità e qualità, ma soprattutto mancano le prestazioni e i risultati, un rallentamento improvviso e inaspettato.

(continua)