Non si può e non si deve fare tornare in partita il Parma, dopo che il
Milan era avanti di 2 gol e in perfetto controllo della partita, non si possono
regalare sempre punti con le piccole, dopo averlo già fatto per ben due volte, per
una squadra che vuole puntare a qualcosa di importante, non può di certo
permettersi di regalare punti, 7 per l’esattezza persi contro Cremonese, Pisa e
Parma e almeno questa partita doveva essere vinta.
Prendere 2 gol da una squadra che ne aveva fatti in tutto questo scorcio
del campionato cinque, per una squadra di Allegri è un sacrilegio, senza
contare che i ducali hanno preso pure un palo e Del Prato si è mangiato due gol
fatti, la partita è cambiata con l'errore incredibile di Estupinan,
certo adesso non si può incolpare solo l’esterno, se per 20 minuti del secondo
tempo non abbiamo visto palla, in fin dei conti, abbiamo giocato con almeno tre
giocatori in meno.
De Winter ha ripetuto la prestazione insufficiente fatta contro la Roma, ha
sofferto il duello con Cutrone e non solo e ha sempre avuto paura, anche di
sbagliare, cosa che lo ha condizionato per tutta la partita, Nkunku ha dimostrato che non è Gimenez il problema, ma
il sistema di gioco, perché non ha preso una palla neanche lui, anche stavolta
isolato e poco partecipe, almeno il messicano gioca per la squadra, Nkunku non ha
dato mai l’idea di essere in partita, è stato troppo molle e poco convinto.
Non metto in dubbio che ha tanta qualità, anche se per ora non si vede, ma comunque
non è un centravanti e non riesce ad incidere in nessun modo, Nkunku non sta
facendo meglio di Gimenez, 40 milioni a oggi spesi malissimo, contro il Parma è
stata l’ennesima prova incolore, passaggi all'indietro e poco altro.
Estupinan ha fatto un errore inaccettabile a questi livelli, è in vantaggio
sul pallone, siamo al 48esimo con il Milan in vantaggio di due reti e non si può
perdere un pallone in quella maniera, è una cosa orribile per un giocatore che
ha quasi 28 anni, è un errore che può commettere un ragazzino inesperto e poco
importa, se a inizio ripresa si è riscattato facendo un miracolo quasi sulla
linea di porta a Maignan battuto.
Ciò non toglie, che anche se il Parma è riuscito ad accorcia a fine del
primo tempo, la squadra rossonera non doveva smettere di giocare e consegnarsi
completamente agli avversari, blackout preoccupante? Ma come mai sempre con le
piccole e poi, se continuiamo ad avere problemi di testa, quand’è che
maturiamo? A campionato finito? E ancora, su chi servirà lavorare? Perché comunque
c’è pure molto da lavorare.
Dietro abbiamo subito troppo e davanti abbiamo sbagliato tanto e se certi
gol non si possono subire, alcuni gol non si possono sbagliare e il Milan nella
parte finale del secondo tempo ne ha sbagliati almeno tre clamorosi, alla
ripresa del campionato c’è il derby contro l'Inter e la pausa stavolta potrebbe
servire per recuperare giocatori importanti nelle migliori condizioni, Pulisic,
Rabiot e finalmente anche Jashari, uno degli acquisti più costosi che non si è ancora
visto.
Voglio riportare un commento di Daniele
Galloppa allenatore a interim della Fiorentina, sulla squadra allenata da Pioli,
ha criticando la superficialità difensiva e la mancanza di concretezza in
attacco, ha sottolineato la delusione dei giocatori, ma anche la loro voglia di
reagire, ha evidenziato che la squadra
deve diventare più matura, gestire meglio i cali fisici e curare i dettagli nei
momenti cruciali, cause principali, gli errori difensivi e l'incapacità di
concretizzare le numerose occasioni create.
In pratica, niente di più e niente di meno, di come era il Milan di Pioli nel post scudetto.


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