lunedì 10 novembre 2025

Il Milan si butta via un’altra volta.

Buttati via altri due punti, meno male che non gareggiamo per lo scudetto, però, così, a lungo andare un pensierino allo scudetto si ci poteva fare, non è questione di punti, di classifica o di scudetto, è una questione di maturità, di personalità, premetto che ancora Allegri come gioca non mi piace, però l’unica cosa che posso obiettare al tecnico rossonero, è quella di avere preferito Estupinan a Bartesaghi.

Non si può e non si deve fare tornare in partita il Parma, dopo che il Milan era avanti di 2 gol e in perfetto controllo della partita, non si possono regalare sempre punti con le piccole, dopo averlo già fatto per ben due volte, per una squadra che vuole puntare a qualcosa di importante, non può di certo permettersi di regalare punti, 7 per l’esattezza persi contro Cremonese, Pisa e Parma e almeno questa partita doveva essere vinta.

Prendere 2 gol da una squadra che ne aveva fatti in tutto questo scorcio del campionato cinque, per una squadra di Allegri è un sacrilegio, senza contare che i ducali hanno preso pure un palo e Del Prato si è mangiato due gol fatti, la partita è cambiata con l'errore incredibile di Estupinan, certo adesso non si può incolpare solo l’esterno, se per 20 minuti del secondo tempo non abbiamo visto palla, in fin dei conti, abbiamo giocato con almeno tre giocatori in meno.

De Winter ha ripetuto la prestazione insufficiente fatta contro la Roma, ha sofferto il duello con Cutrone e non solo e ha sempre avuto paura, anche di sbagliare, cosa che lo ha condizionato per tutta la partita, Nkunku ha dimostrato che non è Gimenez il problema, ma il sistema di gioco, perché non ha preso una palla neanche lui, anche stavolta isolato e poco partecipe, almeno il messicano gioca per la squadra, Nkunku non ha dato mai l’idea di essere in partita, è stato troppo molle e poco convinto.

Non metto in dubbio che ha tanta qualità, anche se per ora non si vede, ma comunque non è un centravanti e non riesce ad incidere in nessun modo, Nkunku non sta facendo meglio di Gimenez, 40 milioni a oggi spesi malissimo, contro il Parma è stata l’ennesima prova incolore, passaggi all'indietro e poco altro.

Estupinan ha fatto un errore inaccettabile a questi livelli, è in vantaggio sul pallone, siamo al 48esimo con il Milan in vantaggio di due reti e non si può perdere un pallone in quella maniera, è una cosa orribile per un giocatore che ha quasi 28 anni, è un errore che può commettere un ragazzino inesperto e poco importa, se a inizio ripresa si è riscattato facendo un miracolo quasi sulla linea di porta a Maignan battuto.  

Ciò non toglie, che anche se il Parma è riuscito ad accorcia a fine del primo tempo, la squadra rossonera non doveva smettere di giocare e consegnarsi completamente agli avversari, blackout preoccupante? Ma come mai sempre con le piccole e poi, se continuiamo ad avere problemi di testa, quand’è che maturiamo? A campionato finito? E ancora, su chi servirà lavorare? Perché comunque c’è pure molto da lavorare. 

Dietro abbiamo subito troppo e davanti abbiamo sbagliato tanto e se certi gol non si possono subire, alcuni gol non si possono sbagliare e il Milan nella parte finale del secondo tempo ne ha sbagliati almeno tre clamorosi, alla ripresa del campionato c’è il derby contro l'Inter e la pausa stavolta potrebbe servire per recuperare giocatori importanti nelle migliori condizioni, Pulisic, Rabiot e finalmente anche Jashari, uno degli acquisti più costosi che non si è ancora visto.

La necessità di un difensore di livello è inderogabile, come è inderogabile anche una punta di valore, che sicuramente non sarà facile trovare nel mercato di gennaio e se dopo 11 partite i due centravanti sono fermi a zero gol, allora è sicuro che c’è un problema enorme da risolvere al più presto, perché il Milan ha già perso troppi punti con Pisa, Cremonese e Parma, uno step in attacco va fatto, perché oltre ai gol, vanno gestiti alcuni momenti importanti della partita, come tenere palla e fare salire la squadra, meno male che siamo rimasti in una buona posizione di classifica, il campionato è lungo, mancano ancora tanti punti e speriamo di entrare tra le prime quattro.

Voglio riportare un commento di Daniele Galloppa allenatore a interim della Fiorentina, sulla squadra allenata da Pioli, ha criticando la superficialità difensiva e la mancanza di concretezza in attacco, ha sottolineato la delusione dei giocatori, ma anche la loro voglia di reagire, ha evidenziato che la squadra deve diventare più matura, gestire meglio i cali fisici e curare i dettagli nei momenti cruciali, cause principali, gli errori difensivi e l'incapacità di concretizzare le numerose occasioni create.

In pratica, niente di più e niente di meno, di come era il Milan di Pioli nel post scudetto. 

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