A novembre sarebbe prematuro parlare mercato, ancor di più di trattative, credo
che di sondaggi e contatti, però il Milan ne ha sicuramente avute sul fronte
attaccante, Gimenez ha un contratto fino al 2029 ed è arrivato da meno di un
anno, è costato quasi 30 milioni, ma non riesce ad essere funzionale, a giugno,
anzi fino a settembre, si era parlato di uno scambio con Dovbyk, ma alla fine
non se n’è fatto niente.
Dovbyk è un altro centravanti in crisi d’identità e devo dire che forse è
stato meglio così, che le due società non hanno trovato l’accordo sulla formula,
ai rossoneri conviene secondo me dare in prestito secco Gimenez, per poterlo recuperare
e pare che lo scambio potrebbe andare comunque in porto a gennaio, forse per
entrambi i giocatori cambiare aria, potrebbe essere l’occasione per rilanciarsi
e magari per tornare a essere decisivi.
È vero che non si poteva prevedere una situazione del genere, ora bisogna
rimediare però al più presto (a gennaio) a una rosa ridotta, a oggi sono 3 i ruoli
scoperti dove intervenire, in difesa, dove serve un rinforzo di livello, di
quantità e di qualità, sugli esterni, dove l’unico giocatore di qualità è Saelemaekers
e serve un altro che garantisca un livello alto, Bartesaghi cresce bene, ma deve
fare ancora degli step importanti.
Gli inizi di Estupinan e di Athekame non sono stati incoraggianti e un
innesto potrebbe risultare molto utile, poi c'è il problema del centravanti,
una situazione incredibile, che non permette al Milan di decollare, Allegri aveva
già chiesto un attaccante con caratteristiche diverse da Gimenez e sicuramente nemmeno
a quelle di Nkunku, per cui sono stati spesi quaranta milioni, per un giocatore
che non serviva.
A gennaio servirà rimediare, con l'acquisto di un centravanti d'area di
rigore, è chiaro che a gennaio è difficile trovare quello che ti serve, ma un
tentativo va fatto, Dovbyk sembra essere la pezza scelta per gennaio, anche se
la dirigenza starebbe seguendo anche altri profili, si parla di
Panichelli dello Strasburgo, di Burkardt dell'Eintracht e di Meité del
Rennes, classe 2007 franco-ivoriano, che però in questo avvio di stagione, ha
messo a segno un gol e un assist in 9 partite con la Bretagna.
Gimenez fa fatica ad ingranare e in vista del mercato di gennaio, qualcosa in
attacco potrebbe e dovrebbe muoversi in attacco, Panichelli sembra essere
“caldissimo”, lo Strasburgo su di lui ha investito quasi 17 milioni, è un
centravanti di struttura, ma non è un "9" statico, forte nel gioco
aereo e capace di fare reparto da solo, attacca la profondità, si muove molto e
sta dimostrando di avere anche una discreta incisività in zona gol (9 gol in 11
partite in Francia non sono poco).
Ha una buona tecnica di base, è 'attaccante perfetto per Allegri, Panichelli sarebbe un investimento futuribile e magari immediato per l’attacco, però è difficile che lo Strasburgo se ne priverà così presto e poi, il costo del cartellino, tra valutazione, bonus ecc, non sarà per niente economico, visto che di mezzo c'è sempre il Chelsea, ma il nome nuovo per l'attacco sembra essere diventato quello di Pellegrino, classe 2001 del Parma, che per costi e potenzialità, potrebbe essere un'occasione interessante, sulla quale andare ad investire il prossimo gennaio.
Una nota che mi fa piacere, è che Donadoni è il nuovo allenatore dello
Spezia e tornato ad allenare in Italia dopo sei anni, l’ultima volta è stato al
Bologna, Donadoni pare che si sia convinto a ripartire dalla serie B per
rilanciarsi, dopo essere stato anche commissario tecnico della Nazionale, ha cominciato
ad allenare in serie A nel 2005 con il Livorno.


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